Home Ambiente Ambiente A Londra i mezzi pubblici funzionano


A Londra i mezzi pubblici funzionano

20091102-londra

Sono frequenti e puntuali come in nessuna delle grandi città italiane.
Qui si può organizzare un rientro dignitoso anche dopo la chiusura dei pub.

E' vero, i mezzi pubblici di Londra sono cari. Quanto? Dipende. Dipende da dove parti, da dove vai e a volte anche da chi sei: gli studenti universitari godono di sconti generosi, gli studenti medi viaggiano gratis così come gli anziani sotto una certa soglia di reddito. Per tutti gli altri l'abbonamento per un anno può arrivare a mille sterline. Ma i veri dolori sono per i pendolari. C'è chi per andare a lavorare fuori Londra spende l'equivalente dell'affitto.  
La buona notizia è che i mezzi pubblici funzionano. Sono frequenti e puntuali come in nessuna delle grandi città italiane. A Londra anche chi abita ai bordi più esterni della città, come la sperdutissima zona numero nove, può organizzare un rientro dignitoso dopo la chiusura dei pub. Significa, ad esempio, che i bus rispettano gli orari tutta la notte. E gli orari, affissi alla fermata, non sono una barzelletta.  Una bella differenza per chi arriva dall'Italia, dove il mezzo di trasporto pubblico costa forse la metà ma il servizio è inaffidabile e puntualmente scadente.
A Londra l'abbonamento è la soluzione più semplice anche per chi passa pochi giorni in città. Con tre sterline si compra una carta magnetica blu, chiamata Oyster, che il bigliettaio caricherà in base alle esigenze del cliente: chi intenda spostarsi nelle due zone più centrali può spendere meno di sei sterline al giorno. Sembra il paradiso ma i londinesi ormai vanno in bici. Londra non è piovosa come dicono e la nebbia è un ricordo dei più anziani.
Pedalando ci si gode gli spazi aperti, i magnifici parchi, i colori dei quartieri, le facce alla luce del sole. Per quanto la rete della Tube sia capillare, la bici arriva prima. I ciclisti sciamano a decine, quasi come a Berlino. Sono ormai una forza, hanno strappato il permesso di usare le corsie dei bus e dei taxi, fanno proseliti e anche il sindaco Boris Johnson pedala (visto davvero da chi scrive, in un giorno qualunque, e senza fotografi al seguito). Certo, in bici è pericoloso assai: a certi incroci sono apparse biciclette verniciate di bianco. Segnano i luoghi dove i ciclisti sono stati uccisi dal traffico e ricordano l'urgenza di migliorare la sicurezza sulle strade.
Ma il fiore all'occhiello del sistema dei trasporti di Londra restano i tassisti. Una categoria rispettabile e orgogliosa della sua reputazione, ultimamente in sciopero per impedire a un pregiudicato di ottenere la licenza.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Segnala questa pagina



Scrivere in Brianza. Tutte le interviste

Ultimi articoli

News image

Micol Martinez e "La Testa Dentro"

Intervista alla cantautrice milanese in occasione dell'uscita del suo secondo album; un'occasione per saperne di più s...

News image

Biblioteche di Brianza. Un'indagine sulla customer satisfaction

Pregi e difetti della pur meritoria iniziativa lanciata dal comune di Monza per misurare il livello di soddisfazione d...

News image

Una road-map per arrestare il consumo di suolo

Presentiamo un estratto del dossier "TERRA RUBATA. Viaggio nell’Italia che scompare" presentato da FAI e WWF Italia. L...

News image

Cronistoria di una laurea quasi disertata.

Il presidente Napolitano a Bologna. La città, i manifestanti, la rete

I lettori commentano

I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Le ultime
Persone
Tutti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.
Privacy e Termini d'uso