asterisco-vorrei icon_email facebook youtube MySpace calendar feed Connessioni Made by Antonio Cornacchia   Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza, n. 1927 del 24/9/2008   N° ROC 17857        
Chiudi
VorreiWebTV

Ultimi articoli

News image

Nevica sul Gran Premio di Monza

"L’Italia si sta francesizzando, con un attrazione centripeta, che vale per Roma come per Parigi"

News image

Lo skate park della discordia

PD Monza "Una gestione privata che taglia fuori la partecipazione giovanile"

News image

Petrolio nel Lambro, i motivi nascosti

  Intervista a Guido Battistini, ex assessore all'urbanistica di Villasanta

News image

Disastro del Lambro: assemblea pubblica a Villasanta

Venerdì 12 marzo nella sala congressi di Villa Camperio

News image

Della Frera, il personaggio del giorno

Viso accattivante, cravatta rassicurante, sorriso smagliante. Nei mesi scorsi aveva tappezzato la Brianza di manifesti...

News image

Parola di poeta

4 incontri di avvicinamento alla lettura e alla scrittura poetica con approfondimenti sui grandi poeti moderni e conte...

News image

Video. A Monza in piazza contro il decreto salva Formigoni

Centinaia di persone sotto l'arengario per protestare contro la sanatoria per Formigoni, gli interventi "unplugged" di...

News image

Video. Donne, teatro e delitti

Video-intervista con le attrici di "8 donne e un delitto" in scena al Binario7. La passione per il teatro, la difficol...

News image

Formigoni torna in corsa

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dai legali del ...

News image

Formigoni riammesso: ecco perchè

Il decreto legge di ieri sana le controversie riguardo 1)  ai termini di presentazione delle liste 2)  all’autenticazi...

News image

Il cervello delle donne

Sullo sfondo, cervello di una femmina di età giovanile, attivo e ottimamente funzionante, nell'immagine realizzata dur...

News image

A teatro per Haiti

In scena  sabato 6 marzo al San Carlo di Monza uno spettacolo a favore dei bambini haitiani

News image

In ricordo di Rosanna Lissoni

Si è spenta una protagonista della vita culturale di Monza e Brianza.Che, da laica concreta, ha affidato alle sue azio...

News image

Vorrei incontra Silvia Giulia Mendola

Venerdì 5 alle 18.30 in Feltrinelli a Monza per presentare "8 donne e un delitto" per Binario6½

News image

Glamour e fotografia a Villasanta

Cosa significa fare un ritratto a una star?  O realizzare un servizio per clienti di grido? Come lavora un fotografo p...

News image

Il weekend giallo degli immigrati

Considerazioni finali sulle manifestazioni monzesi con Sergio Civati  

Dal Blog

News image

L’indigesto panino di Renata

Il binomio cibo-liste elettorali si sta rivelando la chiave di volta delle regio...

News image

Colpa della sinistra (che non c’è)

Andando a leggere i giornali di questa mattina troverete queste dichiarazioni di...

News image

La mafia non esiste, figuriamoci a Milano

Il nostro amico Giuseppe Catozzella non sembra essere d'accordo con quanti si af...

News image

La Glaxo e l'Italia

La notizia dell’intenzione della Glaxo di chiudere il centro di ricerca di Veron...

News image

"Brunetta, opportunità, non la mancetta"

Riceviamo e pubblichiamo (un'eccezione, qui nel blog che Vorrei) il comunicato s...

News image

Il Federalismo a singhiozzo

A Monza - mentre il prefetto Lombardi afferma che è una città sicura - il minist...

News image

È online il nuovo sito del Comune di Monza

Da oggi finalmente è online il nuovo sito del Comune di Monza. Lo aspettavamo tu...

News image

La gente è senza lavoro e questi pettinano bambole

Guerriero (PD) «In consiglio provinciale due sedute dedicate ai test antidroga...

News image

Il pacco di Natale è arrivato. Addio GP di Monza?

Da Roma arriva la notizia dell'accordo con Ecclestone per un nuovo Gran Premio...

24h senza di noi

Café Vorrei

Entro e non oltre

Ma chi lo spiega adesso a noi cittadini che le scadenze "entro e non oltre", a costo di more, sanzioni amministrative e ...

Invictus. Il brutto film di Clint.

Se mi chiamassi Nelson di nome e Mandela di cognome, a parte essere una delle grandi icone di questo tempo (che d’accord...

Parliamo di noi

Su Atlantix si parla di Vorrei e altre sciocchezze. Da qui.

Ma li fanno veramente così o sono caduti dal seggiolone da piccoli?

La questione è presto detta. Con un po’ di ritardo, ci si è accorti che a metà dell’anno scorso la rivista scientifica "...

Scopri qualcosa che non sia colpa della sinistra

Raccolgo con piacere l’invito di Luca a diffondere questo nuovo entusiasmante gioco a premi. «A grande richiesta part...

Bersani a Sanremo, ma non è Samuele

La sinistra negli ultimi anni ha perso appeal perché a furia di stare nei salotti ha dimenticato di stare in mezzo alla ...

"L'uomo che verrà"

Un film straordinario. Consigliatissimo. Struggente, devastante, intensissimo. Bellissimo. Senza indulgenze: la guerra v...

Lo zoo di Romeo

L'assessore del Comune di Monza Massimiliano Romeo è anche speaker a Radio Padania. Da qualche giorno circola la registr...

Italiani, popolo di santi, poeti e sgrammaticati.

Su Repubblica continua la discussione a proposito della scarsa conoscenza della lingua italiana «"Abbiamo vastissima con...

La redazione di Vorrei

News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image

Iscriviti alla newsletter

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.


Home Ambiente Ambiente Il costo della casa, mattone per mattone


Il costo della casa, mattone per mattone

Tags: Casa | Cementificazione | Speculazione

20091201-vigano-a

Perché oggi è molto difficile comprare casa a Monza e dintorni?
Storie di speculazioni e case vuote

I miei genitori hanno acquistato casa a Monza alla fine degli anni Cinquanta.

Con due figli, lavorando entrambi lui impiegato lei infermiera, sono riusciti a far loro un appartamento in cooperativa di tre locali, pagando un mutuo ragionevole e riuscendo addirittura ad estinguerlo prima della sua conclusione.

Grandi risparmiatori, certo, ma oggi una famiglia nelle stesse condizioni ha enormi difficoltà a fare altrettanto. Solo un generoso aiuto dall’esterno (i genitori, di solito) permette ai giovani di acquistare la loro prima casa. Eppure i tassi di interesse sono ai minimi storici, ed i prezzi delle case dall’anno scorso sono diminuiti di qualche punto percentuale. Ma il costo complessivo resta ancora molto alto.

Facciamo due conti.

Cerchiamo questi tre locali, anche in periferia, circa 90 metri quadri, senza neanche il box. Se siamo fortunati li troviamo intorno ai 180.000 Euro, 2.000 al metro quadro. A cui bisogna aggiungere i costi del rogito e le tasse. Bene, un mutuo ventennale a tasso fisso, perché oggi fare un tasso variabile equivale a suicidarsi entro pochi anni, su 180.000 Euro supera i 1.200 Euro mensili. Eppure i tassi di interesse sono molto bassi. Sempre che la banca sia disposta a finanziare il 100%, cosa che ormai non avviene più. Significa che tutto uno stipendio se ne va solo per pagare il mutuo. E deve essere un buono stipendio, sicuro, mica un lavoretto precario. Se poi vogliamo stare nel quartiere dove siamo nati e questo non è proprio popolare o periferico, allora sono guai.

 

20091201-vigano

Immagine di Cecilia Viganò

 

Ma perché le case costano così tanto?

Prima di tutto gli italiani possiedono per l’80% la casa in cui abitano. Questo significa sicurezza e stabilità, ma anche che gran parte dei risparmi degli stessi sono stati investiti nel mattone, facendo innalzare i prezzi. A volte chi può compra una casa anche solo come investimento, lasciandola vuota, perché se la affitti chissà mai se riesci a liberarti dell’inquilino quando poi ti occorre. Naturalmente in questi tempi di liberalizzazione questo non è assolutamente vero, eppure è noto che nei condomini monzesi vi sono numerosi appartamenti vuoti. E dall’altra parte si continua a costruire, consumando nuove aree verdi.

Ma il costo elevato delle case non è un fenomeno legato solo ai comportamenti diffusi. C’è un grande problema, chiamato speculazione immobiliare. Sì, perché quando si compra una casa, circa la metà del costo non è legato al mattone, ma al valore del terreno su cui la casa viene costruita.

Da una parte il mattone, ovvero la costruzione, viene effettuata da una impresa che agisce di solito in condizioni di mercato. Se è brava, e riesce ad offrire un prodotto di qualità elevata, garantendo non solo l’estetica, ma anche il risparmio energetico, l’adeguata protezione dal rumore, la qualità dei materiali e così via ad un prezzo vantaggioso, verrà premiata dagli acquirenti. Se non è brava, offre il suo prodotto ad un prezzo troppo elevato rispetto alla qualità vedrà i suoi appartamenti invenduti.

Dall’altra parte il terreno crea un plusvalore senza che il proprietario abbia esercitato una qualsiasi attività imprenditoriale. Il terreno sta lì, fermo, può essere coltivato o brullo, il suo valore dipende dal colore con cui viene indicato nello strumento urbanistico comunale, il Piano di Governo del Territorio. Se viene indicato come edificabile ha un valore enorme, se viene indicato come verde pubblico, strada, o comunque come non edificabile non vale quasi nulla. È il dilemma dell’urbanistica, che infatti negli ultimi anni ragiona molto sulla perequazione, ovvero sulla distribuzione dei valori immobiliari su tutti i proprietari, anche quelli i cui terreni non sono edificabili.

Il proprietario di terreni che diviene speculatore ha quindi un legittimo interesse perché i suoi terreni vengano indicati come edificabili. Legittimo per lui, ma dannoso per gli altri cittadini, perché oggi abbiamo costruito veramente troppo, e sarebbe ora che si cominciasse a costruire solo sulle aree già compromesse, come le numerose aree industriali dismesse che sono presenti anche a Monza.

Tanto forte questo interesse da andare a volte molto oltre la legalità A Monza, va ricordato, gran parte del sistema delle tangenti esploso poi all’inizio degli anni ’90 con Tangentopoli si è basato proprio sulle licenze edilizie. E se la nostra città è inquinata, manca di aree verdi, ha un traffico congestionato, in parte lo dobbiamo anche a questo genere di illegalità.

Tornando al costo delle case, l’unico modo per ottenerne una reale diminuzione è quello di intervenire con piani pubblici realizzati su terreni ai quali venga sottratto il plusvalore immobiliare, come negli anni sessanta e settanta si è fatto con i Piani di Zona, dove hanno costruito anche tante cooperative. Ma a Monza questo non avviene più da decenni.

Anzi, la variante che l’amministrazione Mariani sta predisponendo al Piano di Governo del Territorio, approvato solo due anni fa, prevede l’edificazione in quasi tutte le aree verdi rimaste a Monza: quelle che una volta facevano parte del Parco di Cintura voluto da Benevolo, ed approvato dallo stesso Mariani quando fu sindaco la prima volta, nel 1997.

Questa variante, se passerà, renderà felici molti speculatori immobiliari, ma ben pochi monzesi.

 


Potrebbe interessarti anche:


Commenti  

 
-1 #1 michele 2010-01-03 01:15
per definizione, l terreno nn crea un plusvalore, ma una rendita, ed è una differenza di nn poco conto. Il plusvalore caratterizza un determinato rapporto di scambio (lavoro come merce per retribuzione), per la rendita basta il possesso. Uno dei problemi italiani è proprio che i processi che danno luogo a rendita (terriera, finanziaria ecc.) sonoa ssai più sviluppati, e spesso intrecciati malamente, a quelli che creano lavoro esviluppo.
Citazione
 
 
+1 #2 mariani 2010-01-03 11:17
Complimenti per l'articolo!
Bisognerebbe ridistribuire i terreni in parti uguali fra i cittadini residenti...ma questa è utopia mi direte...
Mi disgusta vedere un mio ononimo comportarsi in questo modo non è degno di chiamarsi mariani!
Speriamo che un giorno i governi centrali(europa per esempio) invece di dormire sonni beati effetuino dei controlli in questo senso e ridistribuisca il verde che è un bene di tutti (capito caro ononimo!!!)in modo che la casa per tutti sia un bene di partenza non di arrivo.
buon lavoro e buon anno a tutti!
Citazione
 
 
0 #3 ivan 2010-01-04 10:26
Situazione della provincia pugliese: conoscenti che operano nel campo delle costruzioni mi dicono che, tenuto conto di tutto, il costo di realizzazione di un metro quadro dalle loro parti è intorno ai 1000 €. Da aumentare del 10-20% qualora la costruzione sia eccezionalmente fatta bene.
La differenza tra prezzo di vendita e costo di realizzazione rimane dovunque altissima.Sarebbe interesante indagare quanta concorrenza nei fatti c'è nel mercato immobiliare.
Citazione
 

Aggiungi commento

La rivista che vorrei non risponde dei contenuti pubblicati nei commenti né degli eventuali link segnalati dai lettori e non si assume alcuna responsabilità per il contenuto e/o il materiale divulgato sui siti linkati.
Inserendo il tuo commento dichiari di aver letto ed accettato le regole contenute per esteso in questa pagina:
http://www.vorrei.org/credits-e-regole/45-le-regole-dei-commenti.html


Codice di sicurezza
Aggiorna