asterisco-vorrei icon_email facebook youtube MySpace calendar feed Connessioni Made by Antonio Cornacchia   Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza, n. 1927 del 24/9/2008            
Chiudi
astri

Ultimi articoli

News image

I Bollenti Spiriti arrivano dalla Puglia

A Bari un Camp sui risultati del programma per i giovani intraprendenti voluto dalla Giunta Vendola e dall'Assessore M...

News image

"Costi della politica, spreco e danno pubblico"

Terzo intervento di Alfredo Viganò sugli sprechi del Comune di Monza

News image

La prima cosa bella

Appaiono i primi manifesti elettorali e le prime perplessità. Su quelli del PD, per esempio

News image

Inachis Io, Dire Fare l'Amore

Ci sono i rapporti tra uomini e donne, gli incroci di generazioni, le incomprensioni e i pentimenti, gli affetti profo...

News image

"Tutti matti per i gatti!"

Sabato 13 febbraio ENPA festeggia i mici in centro Monza

News image

Il Prof. Knox. Rutti metafisici

Nella tradizione Zen il risveglio dallo stato di ignoranza e confusione che lega alla ruota del Samsara si può otte...

News image

Giovani monzesi in Viaggio nella Memoria

Prorogato il bando del Comune di Monza per visitare il campo di concentramento di Mauthausen

News image

L'introduzione al libro del futuro

Il Meeting Mondiale dei Giovani di Bari: le nuove generazioni di tutto il pianeta chiedono di essere protagoniste dell...

News image

Vimercate, un PGT al passo con la modernità.

Intervento di Corrado Boccoli, Assessore all'ecologia, allo sviluppo sostenibile e alla partecipazione.

News image

Due passi a Palazzo Lombardia

Si concludono oggi gli open days al cantiere in via di ultimazione di Palazzo Lombardia, la nuova sede della Regione a...

News image

Non solo precari, ma pendolari a casa propria

Una difficoltà in più per il lavoratori: aumenta il numero dei percorsi effettuati dalle persone per recarsi dal ...

News image

I tartassati

Qualche considerazione sul sistema di imposta italiano

News image

Lavoro, crisi o ripresa? Cosa ne pensa la gente

Una ricerca della CCIAA Monza svela che i brianzoli continuano a essere preoccupati per l’occupazione.

News image

Occupazione, quando la crisi è una scusa

 Un'azienda che chiude per "capitalizzare gli asset". Una straniera laureata, presto sottoccupata. E una neo-fami...

News image

La recessione vista dalla cima della piramide

  La crisi dell’ultimo biennio ha colpito, forse per la prima volta, anche quadri, dirigenti e professionisti. Un ...

News image

Aziende più verdi e responsabili per uscire dall'impasse

 Le aziende puntano sulla responsabilità sociale d’impresa e la sostenibilità per rivitalizzare il business. Ma p...

Dal Blog

News image

La Glaxo e l'Italia

La notizia dell’intenzione della Glaxo di chiudere il centro di ricerca di Veron...

News image

"Brunetta, opportunità, non la mancetta"

Riceviamo e pubblichiamo (un'eccezione, qui nel blog che Vorrei) il comunicato s...

News image

Il Federalismo a singhiozzo

A Monza - mentre il prefetto Lombardi afferma che è una città sicura - il minist...

News image

È online il nuovo sito del Comune di Monza

Da oggi finalmente è online il nuovo sito del Comune di Monza. Lo aspettavamo tu...

News image

La gente è senza lavoro e questi pettinano bambole

Guerriero (PD) «In consiglio provinciale due sedute dedicate ai test antidroga...

News image

Il pacco di Natale è arrivato. Addio GP di Monza?

Da Roma arriva la notizia dell'accordo con Ecclestone per un nuovo Gran Premio...

News image

Piazza Fontana. Fra chi non dimentica

A quarant'anni dalla strage della Banca dell'agricoltura, i volti di chi non s...

Café Vorrei

"L'uomo che verrà"

Un film straordinario. Consigliatissimo. Struggente, devastante, intensissimo. Bellissimo. Senza indulgenze: la guerra v...

Lo zoo di Romeo

L'assessore del Comune di Monza Massimiliano Romeo è anche speaker a Radio Padania. Da qualche giorno circola la registr...

Italiani, popolo di santi, poeti e sgrammaticati.

Su Repubblica continua la discussione a proposito della scarsa conoscenza della lingua italiana «"Abbiamo vastissima con...

Il figlio di Celli e i figli di nessuno

Se il figlio di Pierluigi Celli dovrebbe andare all'estero per far fortuna, un povero cristo, metti il figlio di Pasqual...

La guerra dei Roses

Gianfranco Fini ex fascista amico della sinistra, nemico di Silvio Berlusconi, dietrologo sui rapporti tra mafia e pre...

Lettera all'onorevole Maurizio Fugatti

Egregio On. Fugatti, deve sapere che il sabato mattina è il mio momento speciale. Mi sveglio quando voglio e la prima co...

I misteri della politica. Penati e Vendola

La scienza più misteriosa dell'universo è la politica (intesa come partitica). Millenni di ricerche non hanno ancora p...

Che ne sa Rotondi di pausa pranzo, ma soprattutto che ne sa del lavoro?

Quando c'è bisogno di sviare l'attenzione dai problemi veri e dalle difficolà in cui versa la maggioranza, ecco sbucare ...

Le donne dei capi

Metti una sera con Gheddafi a parlare di Corano. Pensate se il leader libico chiedesse a Obama: "Vengo negli States. Pro...

Iscriviti alla newsletter

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.


La redazione di Vorrei

News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
Home Ambiente Ambiente Autostrada Pedemontana. I giochi sono fatti?


Autostrada Pedemontana. I giochi sono fatti?


Nei prossimi anni comincerà la costruzione di una nuova grande infrastruttura, che interesserà il territorio della Provincia di Monza. Si tratta dell’Autostrada Pedemontana Lombarda.


La Regione Lombardia persegue da decenni un modello di sviluppo basato sugli spostamenti in automobile. Basti pensare all’area metropolitana milanese: tutti i nuovi centri direzionali e commerciali sono stati realizzati su aree agricole lungo le tangenziali o gli assi di grande scorrimento. Ad esempio Milanofiori ad Assago, Colleoni ad Agrate Brianza, Torri Bianche a Vimercate, per non parlare dei molti cinema multisala e dei centri commerciali. Significativo il caso dell’aeroporto di Malpensa, servito in modo inadeguato da un treno navetta regionale lento e privo di connessioni dirette alle ferrovie nazionali. Rara eccezione, la Fiera di Rho-Pero, localizzata in un breve momento di saggezza su di un’area industriale dismessa e servita dalla MM1. Nessuno stupore, quindi, nel vedere lo stato di congestione a cui si sono ridotte le tangenziali di Milano nonostante siano state tutte ampliate a tre corsie.

Planimetria Torri Bianche a Vimercate: un ampio svincolo autostradale ma nessun mezzo pubblico su ferro


Da questo stato di congestione nasce, inevitabilmente, la spinta alla realizzazione di un secondo anello di tangenziali, più esterno, che permetta di decongestionare le tangenziali esistenti dal traffico di attraversamento e migliorare i tempi di percorrenza nell’area metropolitana. In questo contesto si inserisce il progetto dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, lunga 87 chilometri, che collegherà l’autostrada Milano-Laghi, vicino a Busto Arsizio, con la Milano-Bergamo, nei dintorni di Capriate, passando per il Nord Milanese e la Brianza.

Il percorso della Pedemontana in provincia di Monza e Brianza

Si tratta di un’opera molto complessa, visto l’alto livello di urbanizzazione e la presenza lungo il suo percorso di cinque parchi regionali (ad esempio quello della valle del Lambro e dell’Adda) e dodici parchi locali. Nella nostra Provincia, perdipiù, l’autostrada sarà a tre corsie per senso di marcia, riducendosi a due nei tratti più ad Est ed Ovest.

In ottobre del 2007 il Governo ha approvato in via definitiva la concessione: l’opera rientra nella legge obiettivo perciò sul piano formale non è necessaria alcuna approvazione da parte dei comuni. Ciò nonostante è stato attivato un tavolo di accordo di programma in Regione Lombardia con rappresentanti della regione, dell’ente concedente (Concessioni autostradali lombarde), delle province interessate e dei Comuni.

Gli studi realizzati sugli scenari di traffico prevedono un notevole risparmio sui tempi di spostamento per una parte importante della Lombardia, una volta che la nuova autostrada sarà a regime. In particolare si punta sull’effetto spugna per intercettare l’esigenza storica di una collegamento est-ovest a nord di Milano, accogliendo quasi 100.000 veicoli al giorno, oggi costretti a cercare per altre vie la via che non c’è.

L’investimento complessivo, previsto in 4.115 milioni di Euro è coperto solo in parte dal finanziamento pubblico, mentre più della metà dei costi dovranno essere recuperati grazie ai proventi dei pedaggi. Per quanto riguarda i tempi, è in fase di affidamento la progettazione definitiva: i primi cantieri si prevede aprano nel 2010 mentre l’apertura di tutto il sistema autostradale è prevista per il 2015, anche per non perdere l’appuntamento con l’Expo di cui abbiamo già scritto, anche se il completamento delle opere avverrà nel 2016. Ma purtroppo la storia delle grandi opere, in Italia, è costellata di ritardi.

Bisogna dare atto al progetto, che in questi mesi è stato presentato alla popolazione dal suo presidente, Fabio Terragni, attraverso numerosi incontri pubblici, di essere innovativo sotto molti aspetti. Il tracciato è previsto in buona parte in galleria o trincea coperta e scoperta, per diminuire l’impatto ambientale.

Grazie all’uso di tecnologie avanzate vi è l’intenzione di eliminare le barriere di esazione del pedaggio, risparmiando molto sullo spazio occupato dagli svincoli (e sul personale). Si punta all’autonomia energetica utilizzando pannelli solari. Si promette, infine, una progettazione di qualità, integrata il più possibile con il paesaggio.

Un altro aspetto importante di compensazione ambientale sta nella grande Greenway, la via verde lunga novanta chilometri con pista ciclabile, aree di sosta e di ristoro, progettata con il Politecnico di Milano. In questo modo si propone, diversamente dal solito, di non dare soldi a pioggia a tutti i Comuni interessati, ma di realizzare una unica opera complessiva.

Il progetto del Politecnico per una Greenway di collegamento Est-Ovest

Ma non sono tutte rose e fiori. Per evitare i centri abitati la nuova Autostrada Pedemontana è stata tracciata in gran parte sugli ultimi spazi verdi di un’area ormai quasi del tutto urbanizzata. Sono forti, quindi, le proteste dove il suo passaggio distrugge aree di pregio. Come succede, per esempio, ad Arcore, dove verrebbe distrutto il bosco della collina di Bernate, all’interno del Parco dei Colli Briantei. I gruppi locali, uniti nell’Associazione per i Parchi del Vimercatese chiedono la realizzazione di una galleria, come nel progetto originario, ma i maggiori costi sembrano rendere difficile questa soluzione.

Ma gli ambientalisti puntano il dito non solo sull’effetto immediato della realizzazione dell’Autostrada Pedemontana, che ormai è destinata a realizzarsi. Indicano infatti quello che è un rischio ancora maggiore: la costruzione di nuovi insediamenti terziari e commerciali, come già avvenuto sulle tangenziali di Milano. Se le aree circostanti all’autostrada venissero costruite, la Brianza verrebbe ricoperta da una unica marmellata di costruzioni, che finirebbero per congestionare di nuovo l’asse stradale.

La nuova autostrada rischia di portare con se nuovi insediamenti che saturerebbero la Brianza

Purtroppo la Regione Lombardia ha appena approvato la nuova legge 226/2008 sulle infrastrutture che, per rafforzare il loro finanziamento introduce la possibilità di prevedere, attraverso un accordo di programma,. ulteriori interventi di carattere insediativo e territoriale. Ecco fatto, non c’è parco che tenga, l’accordo di programma può infatti superare i vincoli urbanistici. Per finanziare le nuove autostrade via libera a nuovi centri direzionali e commerciali.

Se questo metodo verrà applicato alla Pedemontana, presto anche la nuova autostrada raggiungerà la saturazione. Ma a questo punto ci saremo giocati tutto lo spazio disponibile.

Si può seguire, invece, una strada diversa, come è avvenuto in un caso più piccolo ma significativo. Si tratta del prolungamento di Viale delle Industrie/Stucchi di Monza in territorio di Villasanta e Vimercate. Quando questa nuova superstrada venne realizzata, grazie alle pressioni di associazioni ambientaliste ed agricoltori venne sottoscritto tra diverse Amministrazioni comunali (Monza, Concorezzo, Vimercate, Villasanta) un protocollo d'intesa per la formazione di un parco agricolo di 750 ettari, il PLIS della Cavallera, che ora è in fase di riconoscimento.

Il PLIS (parco Locale di Interesse Sovracomunale) della Cavallera. E’ visibile (in basso a sinistra) il prolungamento di viale delle Industrie/Stucchi

In questo modo la compensazione ambientale non si limiterebbe alla Greenway, la via verde già progettata, garantendo un futuro sia alla nuova autostrada che alla nostra, si spera, verde Brianza. A questo proposito c'è già un primo progetto della Provincia di Milano, che è quello della dorsale verde Nord Milano.

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Il tracciato in una ricostruzione virtuale. Dal sito della Pedemontana

Riferimenti:
Il sito Web.dell’Autostrada Pedemontana Lombarda
http://www.pedemontana.com/

In particolare è interessante il Tabloid liberamente scaricabile all’indirizzo:
http://www.pedemontana.com/docs/Tabloid_Pedemontana.pdf

A proposito del bosco di Bernate (Arcore)
http://www.parchivimercatese.brianzaest.it/PedemBernate.htm

A proposito della nuova legge regionale sulle infrastrutture
http://www.parchivimercatese.it/Petizione226.htm

 


Potrebbe interessarti anche:


Commenti  

 
0 #1 Ivan 2008-06-19 10:36
Articolo molto interessante, che ho cercato di leggere con attenzione. Chiedo solo una delucidazione: nel testo si parla di un tracciato di 87 km, poi leggo di uno sviluppo chilometrico delle diverse tipologia di tracciato ben superiore. Penso che quest'ultimo tenga conto anche dei raccordi e delle vie di accesso: è una intuizione giusta o faccio male i calcoli?
Grazie
Ivan
Citazione
 
 
+1 #2 Gimmi Perego 2008-06-20 10:58
Ciao Ivan,

Sì, gli 87 chilometri riguardano solo il tratto principale. Nel progetto ci sono anche altre opere, relative a circonvallazion i di Como e Varese, che aumentano il totale
Citazione
 
 
+1 #3 Gimmi Perego 2008-06-20 16:34
Grzie, Anna Caioli per le molte informazioni, che ho avuto modo di approfondire su diversi siti Web, anche se ti invito ad essere un poco più sintetica ;-) nei prossimi commenti.

Condivido gran parte di quello che scrivi, tranne una cosa: che la Pedemontana sia inutile.

In ogni caso penso non sia possibile evitare la sua realizzazione.

D'altra parte si può fare molto per migliorarne alcuni aspetti, come quello che ho citato di Arcore, e come quello che citi a Meda e Seveso.

Dall'altra parte vanno investite altrettante risorse nel trasporto su ferro.
Citazione
 
 
+1 #4 Anna Caioli 2008-06-20 16:42
Faccio parte del gruppo SINISTRA e AMBIENTE di MEDA che sulla PEDEMONTANA sta lavorando attivamente per limitare i danni derivanti da un\\'opera inutile che ci è stata imposta per dare ancora una volta risposte esclusivamente \\"autostradali\\" e da consumo del territorio ai grossi problemi di trasporto e viabità.Minimi se non nulli investimenti sulla rete ferroviaria lombarda e solita politica a senso unico verso il trasporto su gomma. Detto questo, che stiamo facendo?
Il lavoro che SINISTRA e AMBIENTE sta svolgendo sulla questione PEDEMONTANA prosegue su due fronti: azioni a livello territoriale promosse dalla RETE di gruppi ambientalisti, associazioni e liste civiche denominata “INSIEME PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE” (di cui siamo parte attiva e propositiva) nonché attività locale a Meda.
La Rete, ha avviato una serie d’incontri tra cui, quelli già tenutosi con la Società PEDEMONTANA e con l’Arch. Arturo Lanzani, estensore con il Politecnico del progetto di COMPENSAZIONE AMBIENTALE.
In questi due incontri, luci ed ombre. Sulla COMPENSAZIONE AMBIENTALE, abbiamo positivamente rilevato che molti suggerimenti da noi espressi nel documento comune della RETE, sono stati accolti, altri meritano approfondimenti .
Permangono tuttavia molti dubbi e incertezze relativamente alla metodologia che la società Pedemontana intende applicare per la loro realizzazione: GREEN WAY (percorsi ciclabili) realizzata direttamente da Pedemontana e 50 microprogetti affidati, nella maggior parte dei casi, alla attuazione dei singoli comuni, spesso poco attenti e sensibili alle tematiche ambientali e quindi con margine d’incertezza realizzativa alto.
Pur essendo la RETE portatrice d’istanze collettive, non è stata purtroppo accreditata da Pedemontana quale soggetto interlocutore. Tuttavia, Pedemontana non rifiuta il confronto in assise pubbliche qualora alle stesse partecipino figure istituzionali.
Molta preoccupazione da parte della RETE sul progetto tecnico, soprattutto a Mozzate (area di servizio costruita abbattendo un bosco + Varesina bis), ad Arcore con l’attraversamen to della zona boschiva e collinare e per quel che riguarda il tracciato medese, ove sarebbe consentita dalla legge regionale LR 26/05/08 n.15 (voluta dal Ass. Cattaneo) il passaggio nelle zone A e B contaminate da DIOSSINA, in deroga quindi a vincoli e tutele nonché al divieto di qualsiasi attività edificatoria o di trasformazione di suolo e sottosuolo della LR 27/05/85 n. 60.
Critico anche il controllo e la limitazione delle opere complementari onde evitare il conseguente pericolo d’urbanizzazion e selvaggia in loro prossimità.
VoglPer questo, vogliamo un coinvolgimento delle istituzioni per un confronto nel merito. Stiamo pertanto richiedendo incontri ufficiali agli assessorati provinciali di Milano, Como e Varese competenti nonché audizione in Regione Lombardia (Assessori Boni e Cattaneo) e alla Commissione Regionale Territorio e Ambiente.
Pensiamo inoltre di calendarizzare un incontro PUBBLICO con tutti i soggetti interessati Regione, Provincia, Sindaci e Pedemontana.

Localmente, SINISTRA e AMBIENTE, insieme con UNITI per MEDA (altra lista medese), oltre a partecipare attivamente all’assemblea con Pedemontana tenutasi il 12/06/08, ha attivato una serie d’incontri con l’Amministrazio ne Comunale.Su questo fronte, registriamo positivamente la volontà dell’Amministra zio ne di realizzare il progetto di Compensazione Ambientale che per Meda è relativo alla riqualificazion e ambientale della Valle dei Mulini, delle ex Cave e dell’ex Fornace Ceppi nonché allo sviluppo di piste ciclabili e tracciati pedonali a lato alveo Tarò. L’intenzione dell’Amministra zio ne è di demandarne la realizzazione alla Provincia e/o al Parco della Brughiera Briantea.
C’è invece preoccupazione comune per il tracciato in area diossina e impegno per chiederne la modifica.
Da parte di Sinistra e Ambiente abbiamo tuttora molte perplessità sull’impatto e il connubio fra tracciato e strade d’arroccamento. Questo anche conseguentement e al probabile mancato interramento della pedemontana a Barlassina. Fatto questo che inficia l’interramento anche sul tratto medese dell’autostrada .

Ci sono ancora 180 giorni prima della stesura del progetto esecutivo.
In questo lasso di tempo continueremo a lavorare sia localmente sia come RETE INSIEME PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE affinché un’opera da noi subita e non condivisa abbia il minor impatto ambientale possibile.


SINISTRA e AMBIENTE - Meda


Anna Caioli
Citazione
 
 
+1 #5 jonny 2008-10-04 19:51
Ho visto i filmati di Sevesoviva su questo tema

http://www.sevesoviva.altervista.org/#Pedemontana

e ritengo che la prima cosa da fare sia risolvere i problemi viabilistici. I giardinetti sono sacrosanti ma valgono 1 giorno su 7 mentre gli altri 6 giorni te li passi in coda. E non venitemi a dire prendi il treno perchè c'è l'80% della gente che non lo prende perchè non può prenderlo e chi lo prende non mi sembra così contento.
Citazione
 
 
+2 #6 angelo ranzoni 2009-02-10 14:55
Ciao

ho cercato nel web un tracciato con le vie interessate al passaggio in cesano maderno della pedemontana, ma non le ho trovate.

potresti gentilmente fornirmele od indicarmi siti dove trovarle ?

grazie mille

angelo ranzoni
Citazione
 
 
+1 #7 pier cristina VILLA 2009-04-15 14:27
quali sono le vie interessate alla pedemontana nel comune di Cesano Maderno? e lo snodo che da Cesano porterà a Desio qual'è grazie spero che qualcuno mi risponda
Citazione
 
 
0 #8 Gimmi Perego 2009-07-20 15:30
Recentemente, sul sito Web della Pedemontana, è stato reso disponibile un link per vederne il tracciato sulla cartografia viaria e aerea di Google Maps.

http://www.pedemontana.com/

Lì tutti potranno rendersi conto di dove passerà esattamente l'autostrada

Gimmi Perego
Citazione
 

Aggiungi commento

La rivista che vorrei non risponde dei contenuti pubblicati nei commenti né degli eventuali link segnalati dai lettori e non si assume alcuna responsabilità per il contenuto e/o il materiale divulgato sui siti linkati.
Inserendo il tuo commento dichiari di aver letto ed accettato le regole contenute per esteso in questa pagina:
http://www.vorrei.org/credits-e-regole/45-le-regole-dei-commenti.html


Codice di sicurezza
Aggiorna