| Correale "È la Villa il simbolo di Monza, non l'Autodromo" |
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| Di Gimmi Perego |
| Mercoledì 01 Ottobre 2008 |
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A colloquio con Giacomo Correale Santacroce, un bocconiano con una lunga esperienza di dirigente e consulente esperto di strategie d’impresa, che anche in questa veste si occupa di scenari e di problemi ambientali.
Cominciamo questa intervista con una domanda personale. Cosa rappresentano per te il Parco e la Villa Reale di Monza? Perché hai deciso di occupartene? Secondo te, Parco e Villa Reale cosa rappresentano per la città di Monza? Mi viene spontaneo chiedere: e l’Autodromo?
Foto di Massimiliano Giani Tornando al Parco ed alla Villa Reale. Sono simboli importanti della nostra identità, eppure, come sappiamo, versano in uno stato di semi-abbandono da decenni, a differenza di tante altre regge, come quella di Caserta, per non parlare di Versailles e Schönbrunn. Secondo te come è stato possibile? D’accordo, dei Savoia non si è mai parlato male abbastanza. Ma perché la ricca Lombardia, i ricchi comuni di Milano e Monza non sono ancora riusciti a recuperare e restaurare questi monumenti? Perché non sono mai riusciti per decenni a portarli seriamente all’attenzione del Ministero? Forse perché troppo dediti al “lavurà” come ha scritto recentemente Bassetti? Comunque sia, cosa proporresti per il loro recupero? L’istituzione di un ente che gestisca in modo unitario il complesso Parco e Villa Reale, avendo come riferimento obiettivi fondamentali di tipo culturale ed ambientale, con adeguate risorse economiche. Ad esempio, il recente recupero di Venaria Reale in Piemonte ha richiesto 280 milioni di Euro e prevede un bilancio annuale di 15 milioni di Euro. Questi sono gli ordini di grandezza. Una nuova legge regionale, che rilanci e sviluppi gli interventi previsti della Legge Regionale n. 40 del 1995, già allora intitolata “per il recupero ecologico ambientale e la valorizzazione storico monumentale del Parco recintato più grande d’Europa”. Una azione culturale a vasto raggio che renda consapevoli prima di tutti i monzesi ed i lombardi, ma anche i vertici nazionali, dell’altissimo valore storico, culturale e naturalistico del monumento. A questo scopo ci proponiamo di lanciare un appello che ci auguriamo incontri vasti consensi. Un appello che non è “contro” l’autodromo, ma “per” l’Imperial Regia Villa e Parco di Monza. Sono certo che anche l’autodromo ne trarrebbe un rinnovato prestigio. Chi fosse interessato può scrivere a giacomocorreale at libero.it. Come sai, è di grande attualità l’occasione rappresentata dall’Expo del 2015 di Milano. La recente visita del Ministro dei Beni Culturali Bondi a Monza e l’accordo strategico da lui firmato con Regione Lombardia ed i comuni di Monza e Milano sembra preludere ad un utilizzo della Villa Reale nell’ambito dell’Expo… Puoi scaricare da qui l'appello di Giacomo Correale Santacroce |






























