La querelle sulle curve sopraelevate è vecchia e andrebbe prima o poi superata, o quanto meno affrontata. Oggi sono dei ruderi pericolanti all'interno del Parco da cui conviene stare alla larga ancor più di quando erano in uso.
Appunto, quando erano in uso. È storia nota che un film del 1966, "Grand Prix" di John Frankenheimer (quello di "Ronin" con De Niro, per capirci) fu girato per buona parte nell'autodromo di Monza e che alcune delle riprese presentano delle soggettive molto suggestive — l'unica cosa davvero interessante del noioso film — proprio delle curve un po' così che abbiamo noi, a Monza.
Il filmato che inseriamo qui sotto forse rende un po' l'idea di che diavolo possa significare correre su un nastro di asfalto storto a trecento allora.
Come si dice in questi casi, non fatelo a casa.
Questo breve articolo era già stato pubblicato sulla rivista ma valeva la pena ripescarlo per questo dossier.

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