Home Ambiente Ambiente Mariani paga la cambiale? 400.000 metri cubi di cemento sulla Cascinazza


Mariani paga la cambiale? 400.000 metri cubi di cemento sulla Cascinazza

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Quando si candidò, nel 2007, con una campagna faraonica molti individuarono lo "sponsor" nella proprietà dell'area agricola a sud est di Monza. Giovedì 16 giugno 2011 il Consiglio comunale ha respinto un emendamento della minoranza e per la prima volta nella storia, per colpa della Giunta Mariani, arriverà una valanga di cemento sulla più grande area agricola della città

 Riceviamo e pubblichiamo

Giovedì sera quando Roberto Sacanagatti e Michele Faglia hanno presentato l’emendamento che richiedeva di ripristinare la Cascinazza come area agricola. Si è andati al voto per chiamata nominale, in aula e fra i cittadini presenti è calato un silenzio d’attesa.

Per 22 voti contro l’emendamento e 15 a favore, dopo 50 anni la principale area verde della città è stata occupata, cementificata e svenduta.

Il paradosso politico è che i 2 voti che hanno determinato la differenza al numero legale, sono di due consiglieri (Dalla Muta e Boscarino) eletti nella Lista Città Persone della minoranza, mentre con Pd, Sel e Città Persone, coraggioso il voto di sostegno del Fli e incomprensibile la “fuga†dall’aula di “ambientalisti†dell’ultima ora di Forza Lombarda (Brioschi e Scotti) che non erano presenti al voto.

È bene ricordare cosa significa questa scelta: più di 400 mila metri cubi di edificazione residenziale e a servizi dopo che ai tempi lo stesso Mariani con il Piano Benevolo prevedeva per l’area il parco di cintura urbana (una voltafaccia da ricordare quella degli sbiaditi verdi padani) un affare che vale oltre 60 milioni di euri.

Un voto in aula che paga così la cambiale elettorale del 2007.

Una cambiale pagata, in una situazione proprietaria non chiara e che dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato contro i privati ricorrenti, dava la possibilità all’Amministrazione pubblica di dettare le regole e le tutele necessarie per quest’area agricola..

Una operazione che in nome dell’Expo smentisce nettamente gli obiettivi dell’Expo stesso: ambiente e alimentazione! Una affare che ha un mandante con nome e un cognome: l’attuale Ministro Paolo Romani regista sin dal 2007 di questa interessata operazione

Le timide repliche dell’Assessore Clerici agli intereventi argomentati di Scanagatti e Faglia si sono centrate (come per il resto della variante) sulla risibile e falsa motivazione che “tanto se va bene, se ne farà il 20% di quanto previstoâ€.

Ma chi si vuole prendere in giro?. Se è vero che questa variante, per la sua quasi interezza sembra stata fatta solo per giustificare il principale obiettivo: la Cascinazza; è altrettanto vero che una volte assegnate, aree di questo valore permetteranno alla speculazioni finanziarie ed edilizie devastanti per l’economia e per la mancata tutela ambientale monzese.

Nelle prossime serate Partito democratico e Lista Città Persone, resteranno ancora “in trincea†nel presentare le decine di emendamenti presentati sulla Cascinazza, per cercare almeno di ridurre il danno; ma il danno (gravissimo) il centrodestra con la scelta di ieri sera è stato fatto.

A pagare il prezzo sarà l’intera città e i  cittadini che sono chiamati a far buona memoria di tali devastanti scelte;  tra un anno infatti… giusto di questi tempi si andrà al voto!

 

Da www.pdmonza.org

Comments:

Commenti 

 
+1 #1 Giorgio Majoli 2011-06-19 02:47
Per non lasciarsi prendere dallo sconforto totale, è bene ricordare comunque che non tutto è ancora perduto. Il PGT non è stato ancora adottato dal Consiglio comunale. Pende un esposto al Prefetto sugli emendamenti non accolti. Il Piano non è stato ancora pubblicato per le osservazioni e neppure approvato definitivamente . Certo la maggioranza ha i numeri, sia pur risicati, per farlo, ma viste le numerose scorrettezze formali, sarà sempre possibile presentare alla fine un ricorso al TAR. La questione va seguita con attenzione in tutte le sue fasi. In ogni caso, i comitati, le associazioni, i partiti, gli studenti e i cittadini che si oppongo a questa vergognosa variante urbanistica stanno organizzando una fiaccolata di protesta sotto il Comune. Preciseremo meglio la questione in seguito.
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0 #2 lella 2011-06-30 12:01
A me sembra una ROBA da SPORCACCIONI !!!
(Romani ... un nome una garanzia !!!)
Ma Marco, come fai a dargliela vinta a uno che si chiama "Romani" ??? Mi deludi, profondamente mi deludi !!!
Tutto per avere una GIOSTRINA a 6 metri d'altezza che ti porta su e giù per la città. Cos'è, invidia del LUNA PARK dell'EUR ??? Ravvediti, Marco, sei ancora in tempo ... e se hai bisogno una mano, io sono qua !!!
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0 #3 lella 2011-06-30 12:02
Sì, altro che sconforto ... !!!
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