
Ci scrive il Comitato Cittadini per il bene comune: «La Villa Reale rappresenta in maniera ecclatante quanto sta succedendo a Monza: una città in svendita totale completamente abbandonata agli affari dei soliti noti.»
Riceviamo e pubblichiamo
Gentile Redazione,
da cittadini che hanno a cuore questa città ormai in svendita totale, teniamo a rivendicare che i manifesti in affissione da oggi dal titolo "PRIVATIZZAZIONE DI UN PATRIMONIO" vogliono essere la risposta a chi, con affissioni abusive e non, a firma LEGA e PDL, continua a dare informazioni false circa il destino della Villa Reale, cercando di tramutare tutta questa vergognosa questione in querelle politica
Noi, che seguiamo da oltre 1 anno le vicende del bando , riportiamo esattamente l'estratto dall'art. 13 del Disciplinare di Gestione per quanto riguarda l'uso dei due piani nobili (destinati alle attività museali/culturali) , redatto da Infrastrutture Lombarde ( Società di Regione Lombardia incaricata dell'emissione del bando di gara). E le destinazioni non lasciano dubbi circa la mancata valorizzazione e la fruizione pubblica del bene, chiarendo invece, che la Villa Reale verrà utilizzata per far fare cassa al privato che la gestirà .
La Villa Reale rappresenta in maniera ecclatante quanto sta succedendo a Monza: una città in svendita totale completamente abbandonata agli affari dei soliti noti.
Questo la porta ad essere un "manifesto" di tante battaglie a difesa dei beni comuni che si stanno rendendo indispensabili nella nostra città : pensiamo, tra le altre, alla privatizzazione del NEI, al distributore di carburanti nel Parco, al nuovo PGT e alla Cascinazza, alla occupazione di spazi pubbllici e piazze storiche quali piazza Duomo in modo permanente da parte dei privati, e, molto importante, la mancanza di spazi di aggregazione per i giovani che sono il futuro della nostra nazione.
Il basso profilo culturale che almeno nelle ultime due legislature ha caratterizzato "l'animazione" di questa città quasi morta, ci porta a rivendicare il nostro ruolo di cittadini che non si sentono rappresentati da nessuna forza politica che governa e ha governato questa città .
Male hanno fatto i politici monzesi a sottovalutare le rimostranze dei cittadini, addirittura insultandoli, e a continuare a non dialogare con la città : se lo ricordino, quando da settembre, con l'occasione dell'avvio della campagna elettorale, verranno a pietire voti.
Cordialmente
cittadini per il bene comune
promotori:
Francesca Fossati
Chiari Marco
Raffaella Fossati

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