
"Hanno aperto la strada alla privatizzazione della Villa e del Parco"
Riceviamo e pubblichiamo
Aperta la strada alla privatizzazione del Parco e della Villa Reale di Monza
Rifondazione Comunista vota contro
Questa notte si è conclusa la trattazione sul consorzio che gestirà il parco e villa reale di Monza.
L'unico gruppo che ha votato contro è stato il PRC tramite la mia persona.
Ai voti favorevoli delle destre presenti in Consiglio comunale a Monza si sono aggiunti quelli di PD e della Lista Città Persone (Faglia).
In un momento dove a Monza e Milano, in Regione e al governo del Paese a governare è la destra berlusconiana, i nostri partner di minoranza scelgono la via avventata di aprire la porta principale del parco e della villa reale alla privatizzazione.
Non vi sarà una ripartizione ponderale dei pesi all'interno della compagine societaria e di conseguenza il comune di Monza non avrà nessun gettone di maggioranza da utilizzare per tutelare i propri interessi.
Monza perde di conseguenza la sovranità territoriale su uno dei più importanti complessi storico, naturalistico, paesaggistici d'Europa. Quindi, Monza conterà meno di niente sul futuro del parco e della villa.
Qualcuno ritiene un successo l'aver ottenuto l'impegno informale che Milano restituirà il proprio debito e che nulla cambierà per le concessioni. Bizzarro vero? Un successo ottenere "informalmente" di riavere ciò che ci spetta di diritto! Per le concessioni, dopo aver elargito a piene mani a golf e autodromo, si valorizzano queste ridicole promesse.
Nubi fosche si addensano sull'ISA.
Per ora mi fermo qui.
Vincenzo Ascrizzi Monza, 14 marzo 2009
Twitter
Myspace
Furl
Yahoo
Newsvine
Googlize this
Facebook










Inserendo il tuo commento dichiari di aver letto ed accettato le regole contenute per esteso in questa pagina:
http://www.vorrei.org/credits-e-regole/45-le-regole-dei-commenti.html