La rivista che vorrei

Registrazione Tribunale di Monza n. 1927 del 24/9/2008 N° ROC 17857 ISSN 2283-3269 Colophon completo

Nostrano festival. Il menu del cambiamento

Persone ~ Vorrei

Nostrano festival. Il menu del cambiamento

Meladailabrianza al Bloom di Mezzago il 25 e 26 ottobre: «La manifestazione a tema lgbtq vuole essere un punto di inizio per un cambiamento vero e concreto: si incontreranno associazioni, collettivi e movimenti di tutta Italia»

Noi stiamo con la sposa

Culture ~ Silvia Giacon

Noi stiamo con la sposa

Il lungo cammino del film “Io sto con la sposa”, con le interviste a Gabriele del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry e Antonio Augugliaro

AAA Affittasi Patrimonio artistico

Culture ~ Paolo Cassina

AAA Affittasi Patrimonio artistico

Allarme svilimento per il patrimonio culturale italiano: dagli Uffizi fino alla Cappella Sistina tutto può essere affittato dai privati, per cene aziendali o per carità. E la Villa Reale di Monza ospita una fiera per matrimoni. Ecco come ne hanno parlato i TG nazionali

Matera, i perché di una vittoria

Culture ~ Vorrei

Matera, i perché di una vittoria

Con l’elezione della città lucana, è stata premiata la partecipazione, il networking, la progettazione a largo respiro e la rinascita di un territorio che da anni sta dimostrando di volere investire nella cultura per incrementare il proprio profilo sia turistico e culturale, che economico in senso stretto.

Culture Map, per sapere chi e dove fa cultura fra Nord Milano, Monza e la Brianza

Culture ~ Antonio Cornacchia

Culture Map, per sapere chi e dove fa cultura fra Nord Milano, Monza e la Brianza

Una vera e propria mappa delle realtà e degli operatori culturali del territorio. Una iniziativa di Valvola con tanti testimonial e la rivista come media partner

Matera 2019. La cultura, non gli eventi

Culture ~ Vorrei

Matera 2019. La cultura, non gli eventi

  La città dei Sassi sarà capitale culturale europea nel 2019, la vittoria di un progetto culturale partito da molto lontano e che non ha mai guardato alla logica dell'“evento” tanto cara altrove.

A Monza il PD nazionale discute di cultura e sviluppo

Culture ~ A.C.

A Monza il PD nazionale discute di cultura e sviluppo

Sabato 25 ottobre “Da Valore Cultura all'Art bonus. Un cambio di passo per il paese”, una giornata di dibattito al Teatrino della Villa Reale

De Chirico, il mistero e una città in movimento

Culture ~ Antonio Cornacchia

De Chirico, il mistero e una città in movimento

  Al Serrone della Villa Reale “Giorgio de Chirico e l’oggetto misterioso” una mostra che innesca nuove energie e collaborazioni a Monza

Il ritorno di Segantini

Culture ~ Pasquale Barbella

Il ritorno di Segantini

   A Palazzo Reale di Milano una grande mostra sul pittore che non si lasciò mai prendere la mano da inquietudini e afflizioni devastanti: non sulla tela o sul foglio da disegno, almeno.

Il potere delle parole dalla casa circondariale di Monza

Persone ~ Vorrei

Il potere delle parole dalla casa circondariale di Monza

  Dal laboratorio promosso da La biblioteca è una bella storia e curato dal rapper Kiave nasce un album con 8 canzoni. Ve le facciamo ascoltare tutte qui

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Fauna delle steppe nordiche

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La Pianura Padana, a suo modo, è un eden di specie animali. Vediamo quali

 

Non è vero che il Nord padano è il regno del cemento e dell’asfalto, della rottura del legame con la natura, della violenza artificiale all’ambiente. Non sono d’accordo. Io non ho mai visto tanti animali come nella cintura milanese. Il mio “Mondo di Quark” inizia a S. Donato e finisce a Monza e spazia da S. Siro a Segrate. Troppa grazia per un rude e bifolco uomo del Sud peninsulare di fronte a cotanto rigoglìo.

Come un novello Darwin (ma cardellini e tartarughe scarseggiano), da mesi annoto le specie che più colpiscono il mio immaginario scientifico. Andiamo con ordine.

 

 

COLOMBO (Columba livia, o anche in calabrese “picciune”)

Premessa: si prega di non utilizzare il termine calabrese in presenza di donne accompagnate da uomini di quella regione, se non volete terminare anzitempo la vostra esistenza, poiché il sostantivo indica qualcosa di propriamente attinente alle gonadi femminili.

Il colombo, già conosciuto a latitudine Sud, prolifera in numero spropositato al Nord, in città e in campagna, su asfalto e su terra. Lo trovi in nugoli che seguono i trattori durante la semina. Ma lì non dà fastidio. Il fastidio lo avverti quando metti in inverno due briciolette di pane sul davanzale sperando di sfamare i passerotti e, invece, chiare prove (caconi che non possono uscire dal corpicino di un passero) indicano che hai pure tu, come l’agricoltore, sfamato loro.

 

 

CORVO (Corvus monedula, o anche in calabrese “corvu”)

Premessa: potete liberamente utilizzare il termine calabrese, senza timori per la vostra vita.

È il terrore e padrone dei cieli. Lo vedi appollaiato sul terrazzo dell’ufficio dove lavori e dal quale, nella stagione degli amori, lancia starnazzi lunghi e lenti da film horror. Dallo stesso terrazzo punta il cibo e parte in picchiata e non puoi fare meno di pensare che, se in USA hanno come simbolo la fiera e maestosa aquila dalla testa bianca, a Milano abbiamo quel che ci meritiamo. Ai più fortunati, può capitare di vedere scene puramente western, come i corvi che in gruppo attaccano e spennano vivo un piccione (vedi la voce precedente nel suo etimo zoologico), oppure che si librano in volo con un budello lungo così di cane morto dalla strada che stai attraversando.

 

ANATRA (Anas platyrhynchos, o anche in calabrese “papara”)

Premessa: il termine calabrese va usato con attenzione nei confronti del genere femminile, se non volete rovinarvi la serata («che hai detto? Ah, volevi dire che sono scema? Scherzavi? Devi vedere come scherzo poi io…»).

Le anatre popolano i canali cittadini, le lingue d’acqua e… pure i campi di mais a luglio dalle parti di Milano Sud. Guidare con prudenza, perché capita di incrociare la mamma anatra che porta a spasso i piccoli sull’asfalto per imparare la beccata sui chicchi caduti. Bisogna attendere che finiscano, perché pure suonando il clacson non si spostano… e fare una strage non sarebbe bello (Konrad Lorenz che mi hai fatto…).

 

AIRONE (Ardea cinerea, il calabrese non lo contempla)

Apri la finestra, esci a comprare il giornale e a volte la quiete viene rotta da grida inumane in alto nel cielo. Sulle prime ti spaventi, poi alzi lo sguardo e capisci: è un grosso uccello gobbo e dal becco aguzzo che ti sta passando sulla testa, in viaggio da uno stagno all’altro. È molto bello, ma non puoi fare a meno di pensare “se questo ora sgancia sono fottuto”.

 

RANA (Hyla arborea, in calabrese semplicemente “rana”)

A qualcuno piacerà (soprattutto da mangiare, come si usa in queste lande), ma vi assicuro che sentirne a viva forza il concerto notturno nelle sere d’estate perché il caldo è così insistente che non puoi chiudere gli infissi, rompe abbastanza le gioie di famiglia.

 

 

RATTO (rattus norvegicus, in calabrese e non solo “zoccola”)

Animale che abbonda anche a Sud, ma almeno a Nord puoi prenderti la soddisfazione di metterlo sotto con l’auto nelle sere nebbiose, circostanza che ha un ché di poetico, in quanto capisci che l’onomatopea fumettistica “puff” esiste, poiché il roditore morto ammazzato fa proprio quel rumore.

 

NUTRIA (Myocastor coypus, in Calabria non lo abbiamo mai visto)

La prima volta vis à vis con ‘sto coso ti fa venire il cuore in gola perchè ritieni di esserti imbattuto in un mostro creato dai veleni dell’industrializzazione e lo racconti pure agli amici del posto:

-          ia cchi zoccola ch’è vistu,

-          cosa?

-          ho visto un topo enorme, grosso così

-          ah, ma ne sei sicuro? Non è che era una nutria?

-          ‘na cosa?

-          una nutria, un castorino. Vicino ai corsi d’acqua è pieno

 

Scettico, hai bisogno di un google qualsiasi per verificare ed eccola, sul tuo schermo, la zoccola enorme del Sudamerica col pelo crespo e marroncino e le glabre gambe posteriori da coniglio, sputata sputata quella vista… e io che mi ero immaginato il castoro simpatico e biondo del Canada, bello tomo tomo e col pelo lucente che se ne va a fare le dighe nel Manitoba…  curi cazzi: a Milano, ti tocca fare i conti con suo cugino immigrato. Terroni, come te, pure gli animali.

Gli autori di Vorrei
Author: Ivan Commisso

Ivan Commisso, classe 1976, mi occupo di analisi dei mezzi di comunicazione in una grande concessionaria di pubblicità italiana. La mia formazione universitaria è economica. Sono giornalista pubblicista, scrivo per lo più di sport e politica (agonismo in entrambi i casi) e mi piacciono le metafore, i dolci e la Calabria.

Qui trovi la sua scheda personale con l'elenco dei suoi articoli su Vorrei


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Comunicati stampa
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Marzo 2014

Marzo 2014

Il consumo consapevole

Febbraio 2014

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Start up, green economy, innovazione

Dicembre 2013

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Brianza che vieni. Brianza che vai.

Novembe 2013

Novembe 2013

Spiritualità vo cercando

Settembre 2013

Settembre 2013

Ecologia dell'informazione

Luglio 2013

Luglio 2013

Vecchie povertà, nuovi mestieri

Maggio 2013

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Braccia ridate all'agricoltura

Aprile 2013

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La verità, vi prego, sulla politica

Febbraio 2013

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Di che tribù sei?

Gennaio 2013

Gennaio 2013

Spazi comuni, luoghi di socializzazione.

Dicembre 2012

Dicembre 2012

L'amore (di questi tempi)

Novembre 2012

Novembre 2012

La Provincia di Monza e Brianza

Ottobre 2012

Ottobre 2012

Non si esce vivi dagli anni Ottanta

Primavera 2011

Primavera 2011

Ecomostri.

Inverno 2010

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Il pacco di Natale del sindaco a Monza

Ottobre 2010

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Il povero Lambro

Maggio 2010

Maggio 2010

Noi siamo quel che mangiamo (e beviamo)

Marzo 2010

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Elezioni regionali Lombardia 2010

Febbraio 2010

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Lavoro cercasi.

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Casa, amara casa.

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Mobilità.

Ottobre 2009

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Brianza, terra di cultura?

Luglio Agosto 2009

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Anime migranti

Giugno 2009

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La Brianza al voto  

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Donne di Brianza

Aprile 2009

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Produci, consuma, crepa.  

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Allarmanti allarmi

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Uomini sull'orlo di una crisi economica

Gennaio 2009

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  È la stampa bellezza.

Dicembre 2008

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  Vent'anni. Senza condizionale.  

Novembre 2008

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Settembre ottobre 2008

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  Il Parco e la Villa Reale di Monza

Luglio agosto 2008

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  Il Sessantotto e gli anni Settanta.

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  Monza e la Brianza, futuro prossimo.