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Brianzacque presenta investimenti per ammodernamento rete idrica brianzola e depuratore Monza

Brianzacque presenta investimenti per ammodernamento rete idrica brianzola e per ristrutturazione depuratore Monza abbattendo tempi, costi e miasmi. Il 14 marzo impianto aperto ai cittadini​.

Monza, 3 marzo 2015 - Adeguare l’impianto ai nuovi limiti di scarico imposti da Regione Lombardia entro la fine del 2016, in modo da evitare le sanzioni dell’Unione Europea. Eliminare quanto prima i miasmi prodotti nel quartiere.  Questi gli obiettivi di Brianzacque - gestore unico del servizio idrico integrato sul territorio di Monza e Brianza – illustrati oggi dall’ad Enrico Boerci alla presenza dei sindaci di Monza e Brugherio,Roberto Scanagatti e Marco Trojano, e del presidente della Provincia, Gigi Ponti, che ha presentato il piano di investimenti per l’ammodernamento della rete idrica brianzola e il nuovo progetto per la ristrutturazione del depuratore di Monza, che sarà spiegato anche ai cittadini nel corso di una visita pubblica all’impianto in programma sabato 14 marzo, dalle 10.30 alle 13.

Per quel che riguarda l’impianto l’azienda controllata dai comuni brianzoli dopo aver revocato per “sopraggiunti motivi di interesse pubblico” l’incarico all’associazione di imprese che se l’era aggiudicata, ha rivisto il progetto ottenendo di abbattere tempi e costi: sui tempi si passa dai 12 anni inizialmente previsti ai 2 anni, mentre i costi scendono da 62 a 15 milioni di euro. Contenuti anche i costi di manutenzione a regime. L’attività futura dell’azienda idrica sarà liberata anche da eventuali ricorsi legali con l’Ati grazie alla sottoscrizione di un accordo transattivo che dovrebbe attestarsi sui 2 milioni di euro, invece dei 10 inizialmente richiesti.

Il restyling dell’impianto si fonda sull’adozione di nuove tecnologie di ossidazione a cicli alterni  e nella  copertura delle due  grandi vasche di sedimentazione primaria. I lavori saranno completati entro fine 2016, interesseranno solo le strutture esistenti e saranno eseguiti con l’impianto in funzione, così da assicurare continuità al servizio di depurazione dei reflui.

BrianzAcque conta di abbattere le esalazioni nel giro di un biennio mentre, stando al vecchio progetto, la copertura dei sedimentatori sarebbe stata eseguita solo a partire dal 2027. Grazie agli interventi la società conta di rispettare entro la data del 31 dicembre i limiti delle acque di scarico previsti dal Regolamento della Regione Lombardia n.3/2006, iniziativa che permetterà di scongiurare le salate sanzioni europee (il vecchio progetto prevedeva di centrare il traguardo solo dal 2020-21). 

“Da quando ci siamo insediati nel giugno 2013 – commenta l’ad Enrico Boerci - ci siamo impegnati a raggiungere gli obiettivi anzitutto di rafforzare e di rendere ancora più efficiente un’azienda controllata direttamente dai comuni e poi per garantire i necessari investimenti nell’ammodernamento nella rete idrica brianzola, che per il solo 2015 ammontano a 26 milioni di euro, compresi gli interventi di sistemazione di numerose reti fognarie. Lavori che daranno un grande aiuto all’impresa e all’economia del territorio. Quanto alla ristrutturazione del depuratore di Monza – aggiunge l’ad -, impianto che serve buona parte della Brianza e che in questi anni ha causato molti problemi ai cittadini della zona, il nostro impegno è altrettanto chiaro e concreto: dopo anni, miglioreremo la situazione in brevissimo tempo e a costi contenuti, come abbiamo già iniziato a fare, garantendo anche il rispetto dell’ambiente e del Lambro. Il tutto nella massima trasparenza”.

“All’indomani del mio insediamento – ha detto il sindaco di Monza Roberto Scanagatti – ho chiesto subito ai vertici di Alsi prima e di Brianzacque poi di trovare una soluzione che contenesse gli odori dopo anni di sopportazione da parte dei cittadini. Una situazione insostenibile che non avremmo potuto sopportare così a lungo come prevedeva il precedente progetto. Sono soddisfatto che l’azienda abbia già da qualche mese iniziato a centrare l’obiettivo e che abbia un piano molto concreto per risolvere positivamente il problema. Anche per questo penso che Brianzacque costituisca un modello da seguire in una fase in cui è aperta la discussione sul futuro delle aziende dei servizi pubblici e per la gestione razionale di un bene comune così importante come l’acqua”.

“Questo intervento rientra nel piano di investimenti da 81 milioni nei prossimi anni approvato dall’Ambito Territoriale Ottimale della Brianza – spiega il Presidente della Provincia Gigi Ponti – investimenti tutti nel segno dell’innovazione, riqualificazione, ammodernamento delle infrastrutture. In questo senso i Comuni e la Provincia continuano a mantenere l’importante ruolo di indirizzo e di regia necessari affinché le priorità di azione nel nostro territorio restino condivise e partecipate”.

Dettaglio interventi depuratore San Rocco

Copertura vasche

Gli interventi di copertura riguarderanno i sedimentatori circolari dai diametri di 60 e 52 metri, situati all’aperto e al cui interno vengono separati i fanghi misti, che verranno chiusi e sigillati. All’interno degli edifici, l’aria sarà aspirata e trattata con un sistema di biofiltri, come già accade nelle sezioni di ingresso del depuratore (liquami, grigliatura e dissabbiatura-disoleatura), ristrutturate di recente. L’operazione ha richiesto l’autorizzazione paesistica ambientale del Comune di Brugherio, su cui sorgono gli invasi. Sotto il profilo ingegneristico, si tratta di un lavoro importante. In Italia, non esistono infatti precedenti di copertura  per  vasche di dimensioni così grandi. Dopo il progetto preliminare e lo studio di fattibilità, è  in corso la gara per la stesura del progetto esecutivo e l’avvio dei lavori. La gara sarà aggiudicata con procedura aperta con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che coniuga aspetti economici e qualitativi. L’importo è di 5,6 milioni di euro. Tempi di esecuzione: 60 giorni per la progettazione definitiva e 540 per la realizzazione delle opere. Il che significa che entro fine 2016 entrambi gli invasi saranno coperti: uno, con il sistema di  trattamento dell’aria già in funzione, l’altro che invece  sarà attrezzato  nella primavera del  2017.

Interventi di ossidazione

Gli interventi prevedono poi la ristrutturazione della sezione di ossidazione biologica, attraverso l’adeguamento delle 16  vasche con il  processo  a cicli alterni, che prevede il totale rifacimento elettromeccanico del sistema di aereazione. Una trasformazione che massimizzerà le prestazioni minimizzando i costi energetici, e che consentirà soprattutto  il rispetto dei limiti regionali allo scarico più restrittivi. In particolare l’intervento permetterà di ridurre i valori di azoto totale. Anche in questo caso BrianzAcque ha già bandito una gara già aggiudicata in via provvisoria per un totale di 7,4 milioni di euro.  I cantieri saranno avviati nel novembre 2015 e completati entro fine 2016.  Grazie alla trasformazione con tecnologia a fasi alternate, si otterrà un miglioramento dell’impatto ambientale – odori metrico.

Ufficio stampa Comune di Monza

Ufficio stampa BrianzAcque

 

Al MAC di Lissone - Paolo Ventura: "d'armi e uomini" - dal 8 marzo al 26 aprile

LISSONE (MB) - MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA

DALL’8 MARZO AL 26 APRILE 2015

LA MOSTRA DI

PAOLO VENTURA

D’ARMI E D’UOMINI

                   In contemporanea, si tengono altre 4 iniziative espositive: le personali di Matteo Fato, Krinein (la) crisi (fino al 19 aprile 2015), di Paolo Grassino, Magazzinoscuro (fino al 3 maggio 2015), di Vincenzo Rusciano, Echi dal bianco (fino al 19 aprile 2015) e di Sergio Breviario, The belle of the ball (fino al 19 aprile 2015).

                                                                                                                                           

Dall’8 marzo al 26 aprile 2015, il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone ospita la mostra di Paolo Ventura (Milano, 1968), dal titolo D’Armi e D’Uomini.

L’esposizione è parte del programma culturale Era una notte, promosso dal Comune di Lissone, in occasione del primo centenario della dichiarazione di guerra all’Austria e all’Ungheria da parte dell’Italia.

La rassegna, curata da Walter Guadagnini e Alberto Zanchetta, direttore del Museo, presenta una selezione di opere che Paolo Ventura ha realizzato ispirandosi ai tempi eroici e funesti della Grande Guerra, affiancate da fotografie dell’epoca (provenienti dal Comando Supremo e dal Ministero della Marina), documenti e cartoline, tessere di riconoscimento e prime edizioni del movimento futurista.

Agli istrionici futuristi, che consideravano la guerra come «sola igiene del mondo», Ventura ha dedicato una serie di immagini che suggellano lo spirito di esacerbato interventismo tipico dei primi decenni del Novecento.

Se Morte e resurrezione di Giovanni D., opera inedita stampata su veline applicate direttamente a parete, rivela un soldato immolato alla causa, ne I gemelli si nota lo stesso Paolo Ventura e il fratello gemello indossare le divise militari dell’Austria e dell’Italia mentre duellano per “Amor di Patria”.

Le atmosfere surreali di Paolo Ventura trasmettono un velo di ironica – ma pur sempre inquieta – malinconia; le sequenze fotografiche raccontano storie brevi, semplici e allo stesso tempo inaspettate, ambientate in scenari che non sono altro che lo studio dell’artista, in cui sono stati allestiti i fondali da lui dipinti.

La fotografia di Ventura non “registra” passivamente l’esistente ma ricrea un immaginario dove i protagonisti, le scene e i costumi mescolano le fantasmagorie del tardo Settecento con le “memorie” del conflitto armato.

L’artista accompagnerà le immagini con testi scritti di proprio pugno, oggetti della sua collezione e costumi di scena che si avvicenderanno con autentici cimeli bellici (borracce, elmetti, pinze tagliafili) creando un’alternanza tra la pura finzione e ciò che è effettivamente reale. Tra soldati infagottati nelle loro uniformi e truppe che combattono ai confini delle proprie nazioni, la mostra intende creare una frenesia bellica che ci ricorda i tanti eroi e le troppe vittime della Grande Guerra, ma soprattutto quell’indole guerrafondaia che non cesserà mai le ostilità, così come testimonia la serie de Il soldato di Napoleone in si avverte il peso dei conflitti che hanno vessato il corso di tutta la storia umana.

Giorgio de Chirico aveva detto che «le guerre, una volta cominciate, pare che non debbano finire mai, come le disgrazie e le sofferenze che suscitano».

Sabato 7 marzo, in contemporanea con l’apertura della mostra di Paolo Ventura, saranno inaugurate altre tre personali.

La prima, è quella di Matteo Fato (Pescara, 1979), dal titolo Krinein (la) crisi, che presenta, fino al 19 aprile 2015, opere degli ultimi anni che dialogano tra loro in modo sincronico, restituendo così una visione ampia e completa della ricerca intrapresa in seno alla pittura, al disegno e alla scultura. Autoritratti e paesaggi rimandano ai grandi temi della pittura antica, rivisitata con uno sguardo rivolto al presente. Tra i motif cari all’artista viene qui riproposto un ciclo dedicato alla pigna, il frutto delle pinacee che in quest’occasione assume una valenza araldica, come nel caso dei dipinti con i cavalieri e le armature. Oltre a di-segni digitali e visori stereoscopici, in una bacheca sono esposte le riproduzioni di tre opere su carta, realizzate per la rivista CO2, a cui si aggiunge un intervento inedito, pensato per un quarto numero mai pubblicato.

Nella seconda, Magazzinoscuro, Paolo Grassino (Torino, 1967), propone fino al 3 maggio 2015, sculture dipinte di un nero fumo che – alla maniera della caligine – sembra essersi depositata sugli oggetti; l’allestimento è concepito come lo stoccaggio di un magazzino; i pallet, usati per trasportare le opere, diventano quindi parte integrante dell’esposizione, elemento strutturale (dell’installazione) e allo stesso tempo de-strutturante (per ciò che concerne lo spazio).

Inoltre, Echi dal bianco rievoca, fino al 19 aprile 2015, un luogo dove si rinvengono blocchi di marmo, materia prima (e d’eccellenza) della statuaria antica. Per la project room del MAC di Lissone, Vincenzo Rusciano (Napoli, 1973) offre due opere in cui si danno appuntamento le ambiguità della storia e della cultura.

The belle of the ballè il titolo di un progetto in itinere di Sergio Breviario (Bergamo, 1974), che presenta una serie di fotografie polaroid, il cui soggetto sono i sistemi robotici impiegati per la lavorazione del marmo in campo artistico. Mescolando le suggestioni vintage del recente passato con le visioni futuribili del presente, Breviario ne ha ricavato delle immagini che ha rielaborato nel proprio studio, ritagliando forme concentriche che ha poi liberamente incollato per ottenere dei personaggi dalle fattezze stilizzate.

Lissone (MB), febbraio 2015

PAOLO VENTURA. D’armi e d’uomini

8 marzo - 26 aprile 2015

MATTEO FATO. Krinein (la) Crisi

8 marzo - 19 aprile 2015

PAOLO GRASSINO. Magazzinoscuro

8 marzo – 3 maggio 2015

VINCENZO RUSCIANO. Echi dal bianco

8 marzo - 19 aprile 2015

SERGIO BREVIARIO. The belle of the ball

8 marzo - 19 aprile 2015

Lissone (MB), Museo d’Arte Contemporanea (Viale Padania 6)

Inaugurazione: sabato 7 marzo ore 18.00

Orari: mercoledì e venerdì, 10-13; giovedì, 16-23; sabato e domenica, 10-12; 15-19.

Ingresso libero

Informazioni:

www.museolissone.it

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tel. 039 7397368 – 039 2145174

 

Comitato san Fruttuoso 2000 - Metrò: lettera al sindaco di Milano Pisapia

Milano ha più metrò di Londra, ma traffico e smogsono a livelli record in Europa. Perché? Appello al sindaco Pisapia: fate metrò per i pendolari.

I miliardi spesi nei decenni per costruire metropolitane a Milano non hanno risolto il problema del traffico e dell’inquinamento. I metrò che arrivano sino alle periferie del capoluogo hanno anzi determinato un aumento dei problemi in quelle zone. La ragione è semplice: sono costruite solo sul territorio comunale, con una logica “feudale”, quando su Milano si muovono centinaia di migliaia di pendolari che sono costretti ad usare l’auto. Come tutti i cittadini del mondo post-industriale, chiedono linee di trasporto veloci e frequenti che nella nostra area non ci sono. In questa logica, guardando ai numeri, la metropolitana tra Milano e Monza (nord di Monza) è urgente e fondamentale, anche per la stessa Milano. Lo sapevate che Milano ha più metropolitane di Londra? Sembra incredibile, ma è così. Per fare una valutazione corretta, i km di linee devono essere messi in rapporto alla superficie ed alla popolazione servite. Il risultato è questo:

Città metropolitana Km rete metrò per milione di abitanti

Milano (territorio comunale) 67,6
Londra 44,3
Madrid 37,3
Bruxelles 39,8
Vienna 38,1
FONTE: ISFORT/EMTA/GART

Abbiamo inviato al sindaco di Milano Pisapia una lettera-appello chiedendogli di impegnarsi per la metropolitana Milano-Monza. Ci sono ragioni molteplici che la giustificano. Ad oggi, invece, il capoluogo continua a proporre progetti dentro i confini della città, come il prolungamento della M5 verso Settimo/Figino, uno spreco che duplica l’estensione della M1 sino a Baggio.

 

Legambiente - Convegno "Lambro Pulito, Lambro sicuro" - sabato 7 marzo - Urban center di Monza

CONTRATTO DI FIUME LAMBRO SETTENTRIONALE

LAMBRO PULITO, LAMBRO SICURO

Il Parco Regionale della Valle del Lambro e il Circolo Legambiente di Monza propongono un convegno pubblico a Monza sulla sicurezza idraulica e sulla qualità delle acque del fiume. L’intento è quello di valutare e valorizzare le possibilità che il Contratto di Fiume, e altre iniziative locali, potrebbero offrire per migliorare la sicurezza idraulica, la qualità delle acque del Lambro e dell’ambiente circostante.

L’Amministrazione monzese e il Parco Regionale possano dare un grosso contributo al raggiungimento delle finalità previste dal Contratto di Fiume grazie alla presenza, nel suo territorio: del Parco di Monza, di due rami del fiume Lambro, di un importante centro storico attraversato dal corso d’acqua (l’unico nei primi 90km del suo corso), delle aree industriali localizzate lungo le sponde (di cui alcune dismesse), dei campi della Cascinazza e, non ultimo, della prossima variante generale al PGT.

L’obiettivo è anche quello di valorizzare il Corridoio Ecologico che Regione Lombardia ha previsto lungo tutta l’asta del corso d’acqua.

L’incontro avrà luogo sabato, 7 Marzo, presso la sala E dell’Urban Center, in via Turati 6, Monza con il seguente:

PROGRAMMA

Ore  9.30    Registrazione dei partecipanti e raccolta proposte di intervento alla tavola rotonda;

Ore  9.45    Intervento delle autorità convenute

Ore 10.00   Cos’è il contratto di fiume, le sue finalità ed il punto sul Lambro

                   Regione Lombardia – DG Ambiente

Ore 10.15   Presentazione progetto LIFE + Lambrovivo e proposte future di interventi integrati sul

                   bacino del fiume Lambro

                   Parco Regionale della Valle Lambro

Ore 10.30   Interventi strategici e prioritari contenuti nei Piani d’Ambito           

                   UATO Monza e Brianza

Ore 10.45   Qualità delle acque del bacino del Lambro

                   ARPA Lombardia

Ore 11.00   Analisi delle attività svolte e indicazioni su azioni future

                   Legambiente Lombardia

Ore 11.30   TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO SULLA QUALITA’ DELLE ACQUE

Ore 12.30   PAUSA PRANZO

 

Programma del pomeriggio

Ore 14.30   Registrazione dei partecipanti e raccolta proposte di intervento alla tavola rotonda;

Ore 15.00   La sicurezza idraulica per la Regione Lombardia

                   Regione Lombardia – DG Territorio

Ore 15.15   La gestione della sicurezza idraulica

                   A.I.Po Lombardia

Ore 15.30   Gli interventi del Comune di Monza per la messa in sicurezza idraulica della città

                   Comune di Monza

Ore 15.45   Metodologie alternative per ottenere la sicurezza idraulica

                   Legambiente Lombardia

Ore 16.00   L’esperienza del Circolo monzese di Legambiente per la valorizzazione del fiume

                   Legambiente Monza

Ore 16.30   TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO SULLA SICUREZZA IDRAULICA

Ore 17.30   Chiusura dei lavori

La partecipazione sarà gratuita. Alle tavole rotonde possono partecipare tutti, previa pre-iscrizione.

E’ gradita la conferma della presenza scrivendo agli indirizzi e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ulteriori informazioni sono reperibili sui siti web: http://monza.legambiente.org e www.lambrovivo.eu

L’iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Monza ed è inserita nel progetto LIFE+ e Cariplo: “Lambrovivo, riqualificazione e partecipazione”.

Monza, 26.02.2015

 

UPF MB - Invito al convegno Donne in cammino - sabato 28 marzo al B7 di Monza

Buongiorno gentilissimi tutti, la presente per invitarvi al convegno sul tema "Donne in cammino: percorsi e testimonianze" che si terrà sabato 28 marzo dalle 15.30 alle 18.30 presso l'Urban Center Binario7, in via Turati 6 a Monza (zona stazione FS, park in piazza Castello). Questo convegno, che fa parte di una serie di eventi e celebrazioni proposti per le Pari Opportunità dal Comune di Monza a marzo, mese in cui ricorre la Giornata internazionale della donna, è promosso dalla  UPF insieme alla Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo e alla Casa delle Culture.

Come negli anni scorsi - siamo alla terza edizione - quando abbiamo avuto sempre un grosso successo sia come interesse dei mass media che come pubblico presente in sala, il convegno "Donne in cammino" vedrà una pluralità di voci, con varie figure femminili che daranno la loro testimonianza di attività in vari settori, attraverso la propria esperienza ed esempio, infatti ogni relatrice offrirà spunti di impegno sociale, artistico, spirituale, politico, sportivo, giornalistico, ecc. secondo il proprio rispettivo settore, quindi sentiremo gli interventi di donne fortemente impegnate a portare avanti ideali e valori fondamentali, attraverso la propria esperienza nell'impegno quotidiano, a vari livelli. 

Ad oggi abbiamo le seguenti conferme di partecipazione: la Parlamentare Europea On. Lara Comi, il Sindaco di Muggiò Maria Fiorito, l'Assessora di Agrate Brianza Giovanna Amodio, la scrittrice prof.ssa Manuela Fabbro, la Consigliera del Comune di Monza con delega del Sindaco alla Casa delle Culture Laura Morasso, la Presidente dello Skating Club Monza Marika Kullmann, l'atleta capitano della prima squadra del Sanda Volley Claudia Balestreri, un'esponente dell'Ass. Libera di don Ciotti, che parlerà di Lea Garofalo, la giornalista de "il Cittadino" Barbara Apicella, la Vice Presidente Fed. Donne per la Pace di Bergamo Annamaria Mussato, l'Ambasciatrice di Pace Wesam El Husseiny e altre giovani impegnate in percorsi di integrazione sociale. L'incontro sarà condotto e moderato in tandem dal sottoscritto Carlo Chierico e dalla giornalista Carlotta Morgana, veterana del quotidiano "Il Giorno".

Sono previsti inoltre diversi intermezzi artistici, con alcuni significativi momenti di letteratura poetica, a cura dello specialista ed esperto maestro d'arte Ettore Fiorina, canti tradizionali di un coro femminile guidato da Maria Rosaria Marra dell'Ass. Akora di Lissone, mentre come introduzione verrà proiettato un nuovo ed originale video dedicato alla leader birmana e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi. 

Naturalmente rimango a disposizione per ogni ulteriore informazione e sarà mia cura girare la relativa locandina a chiunque ne farà richiesta, ricordando che l'entrata al convegno sarà libera e gratuita. Un caro saluto e buon weekend.

Carlo Chierico Presidente UPF Universal Peace Federation - Monza Brianza www.trofeodellapace.org

 

Il film della prossima settimana alla Procultura di Monza - martedì 3 marzo

Martedì di ProculturA

3 MARZO: I NOSTRI RAGAZZI

Martedì in PROCULTURA l’ultima fatica di Ivano De Matteo, I NOSTRI RAGAZZI, film attuale e provocatorio.

"[...] nuovo potente dramma di Ivano De Matteo, cineasta capitolino sensibile alle follie nascoste dentro la normalità. Perché il male è dentro di noi ma chiaramente fingiamo di non vederlo per pensarlo estirpato. […]. Un film importante, equilibrato, fondamentale: da vedere con la famiglia." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano", 5 settembre 2014). Alla proiezione delle ore 21 interverrà il professor Alfonso Di Lio, già Assessore alla Cultura del Comune di Monza.  

Vai alla scheda del film

Teatro Villoresi Proiezioni: ore 15,30 e 21,00

Buona visione!

 

Anpi Limbiate: viaggio della Memoria 2015 a Roma

In occasione del 70° della LIBERAZIONE

le scuole di Limbiate in collaborazione con l'A.N.P.I.,

con il Patrocinio e il contributo del Comune di Limbiate

e seguendo le indicazioni contenute nel Protocollo siglato nel luglio 2014

dal MIUR (Ministero Istruzione, Università, Ricerca) e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)

Organizzano

VIAGGIO DI STUDIO NELLA RESISTENZA ROMANA

CON UN PERCORSO NEL SEGNO DELLA PACE,

DELLA FRATELLANZA FRA I POPOLI E DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO.

Per Informazioni e iscrizioni al Viaggio: 

338-7612991 (R. Traina), 331-1047767 (G. Ripamonti)

fino ad esaurimento posti entro il 12 marzo

 

Nippon Eldorado Kabarett al Teatro Binario7 di Monza - 7 marzo 2015

NIPPON ELDORADO KABARETT

AL TEATRO BINARIO 7 DI MONZA

Un concerto originale alla scoperta delle avanguardie musicali del Giappone, sabato 7 marzo al Teatro Binario 7

Monza, 25 febbraio 2015. Continua il viaggio alla scoperta di nuove sonorità grazie alla rinnovata stagione musicale del Teatro Binario 7 di Monza Terra. Musica, voci e paesaggi sonori, con la direzione artistica di Rachel O’Brien e la collaborazione di EquiVoci Musicali. Dopo aver girato tra l’Europa e il Sudamerica, sabato 7 marzo si approda in oriente con Nippon Eldorado Kabarett.

Un sestetto d’eccezione suona il rock giapponese d’avanguardia degli anni Ottanta. Il progetto nasce per volontà di Giovanni Venosta, autore di colonne sonore per Silvio Soldini e tastierista della Mamud Band. «Il nostro spettacolo- afferma l’ideatore - vuole cominciare a dar luce a un repertorio in Italia ancora nascosto, pieno di suggestioni melodiche e stilistiche anche piuttosto immediate, spesso dotate di sottile ironia e grande solarità».

Sul palco troveremo sei musicisti vestiti da medici, in omaggio al percussionista Kiyohiko Senba: due noti compositori di estrazione classica, Emilio Galante al flauto ed elettronica e lo stesso Venosta alle tastiere; uno dei più eclettici chitarristi italiani, Alberto Turra; la ritmica tellurica di William Nicastro al basso e Sergio Quagliarella alla batteria. Una delle voci più interessanti e versatili del recente panorama rock, Sarah Stride, canterà in idioma originale, fondendo sonorità attuali con il canto tradizionale del Paese del Sol Levante, il tutto condito da un atteggiamento quasi-esistenzialista e disincantato, tipico anch'esso delle esibizioni dei gruppi nipponici in questo ambito.

Saranno proposti brani di Haco & After Dinner, Jun Togawa e Phew con Yoshihide Otomo, Kiyohiko Senba & the Haniwa All Stars, Wha Ha Ha, alcuni di essi dedicati a elaborazioni di repertorio "Chindon'ya", ovvero alla musica dei musicisti di strada nata alla fine del XIX secolo a Osaka.

Lo spettacolo è stato presentato in prima nazionale il 30 ottobre 2013 al Muse di Trento, nel 2014 è stato replicato alla Salumeria della Musica di Milano, al 2° Milano Manga Festival e all'Università di Trento. Una curiosità: l'estratto video di questo concerto pubblicato su YouTube ha suscitato l'entusiasmo di più di un migliaio di giapponesi, tra cui i leader dei gruppi originali.

Sabato 7 marzo ore 21.00, al Teatro Binario 7, la sfida di Nippon Eldorado Kabarett è riuscire a regalare magia e gioia allo stesso tempo, condita da un pizzico di ironia.

L’ISPIRAZIONE

In Giappone le avanguardie musicali in ambito non classico e non prettamente jazzistico cominciano ad affermarsi intorno all'inizio degli anni '80, per proseguire con fulgore nel decennio successivo, sconfinando con decisione nel terzo millennio. È a partire da quegli anni che i voracissimi giapponesi riescono ad avere accesso a ciò che accade in occidente, cominciando a rivisitare gli stimoli esterni attraverso una personalissima estetica. Personale perché insulare, quindi isolata, proveniente da un Paese mai invaso da nessun altro popolo per secoli e secoli, dove però gli artisti, soprattutto a partire dall'immediato dopoguerra, avevano già dato prova di assimilazione, sintesi e restituzione delle tendenze europee prima, e americane poi.

Grazie all'originalità di questa estetica musicale, proprio negli USA, l'etichetta discografica fondata da John Zorn, a partire dalla seconda metà degli anni '90, decide di dedicare una parte delle produzioni del proprio catalogo alla musica sperimentale e avanguardistica giapponese.

TEATRO BINARIO 7

NIPPON ELDORADO KABARETT

sabato 7 marzo 2015, ore 21.00

ideato da

Giovanni Venosta

con

Sarah Demagistri, voce

William Nicastro, basso

Giovanni Venosta, tastiere

Emilio Galante, flauto

Alberto N. A. Turra, chitarra

Sergio Quagliarella, batteria

a cura di

Sonata Islands - Emilio Galante

Biglietti: intero € 12| ridotto € 10 (under25, over65, abbonati altre stagioni)| in abbonamento per gli allievi La Scuola Delle Arti| convenzionati € 8| under18 € 6

Per info e prenotazioni:

Teatro Binario 7

via Filippo Turati 8, Monza

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www.teatrobinario7.it

tel. 039 2027002

 

Artisti donano opere a Comune di Monza per promuovere riuso materiali e difesa paesaggio.

Artisti donano opere a Comune di Monza per promuovere riuso materiali e difesa paesaggio. Domani, ore 14.45, in Sala giunta, con assessore Colombo

Monza, 25 febbraio 2015 - Il Comune di Monza, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Claudio Colombo, nel 2014 ha sottoscritto un accordo con l’associazione Streetartpiù per promuovere iniziative di sensibilizzazione sui temi del riuso dei materiali e la valorizzazione e la tutela del paesaggio. Nell’ambito di quest’accordo, due artisti, Marco Larocca e Marco Pariani, riutilizzando materiali messi a disposizione dall’amministrazione comunale hanno realizzato due opere che saranno esposte nei mesi nel Micromuseo di Monza, gestito dall’associazione, e utilizzate nell’ambito di attività didattiche. La consegna delle opere avverrà domani, giovedì 26 febbraio alle ore 14.45 in Sala giunta (Palazzo comunale, Piazza Trento e Trieste). Saranno presenti l’assessore Colombo, il responsabile di Streetartpiù, Felice Terrabuio e gli artisti.

Ufficio stampa del Comune

 

Da Comune Monza e Rotary 1500 kit per diagnosi precoce dei disturbi della vista nei bambini.

Da Comune Monza e Rotary 1500 kit per diagnosi dei disturbi della vista nei bambini. Domani nella Scuola dell’infanzia Pianeta Azzurro presentazione iniziativa, con sindaco Scanagatti, presidente Procaccini, medici San Gerardo e ospedale Vimercate.

Monza, 25 febbraio 2015 – Quasi 1500 kit saranno distribuiti ai bambini nati nel 2011 che frequentano le scuole dell’infanzia comunali e paritarie di Monza, utili a diagnosticare i disturbi della vista e, nel caso siano individuate patologie, a predisporre le cure più idonee per risolverle. E’ l’iniziativa rilanciata dal Comune di Monza con il sostegno e la collaborazione del Rotary Club Monza Est e il supporto scientifico dei medici specialisti degli ospedali di Vimercate - Desio e del San Gerardo di Monza. La distribuzione comincerà domani, giovedì 26 febbraio, nella scuola comunale dell’infanzia Pianeta Azzurro (via Ferrari 15, dalle ore 14) dove sarà anche illustrata la campagna di prevenzione. Saranno presenti il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, il presidente e il referente del progetto per il Rotary Club Monza Est, Franco Procaccini e Vittorio Agosti, i medici specialisti che collaborano al progetto, i coordinatori delle scuole dell’infanzia cittadine e i rappresentanti dei genitori della scuola Pianeta Azzurro.

Ufficio stampa del Comune

 

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