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La rivista che Vorrei - Registrazione Tribunale di Monza n. 1927 del 24/9/2008 N° ROC 17857 ISSN 2283-3269 Colophon completo

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Comunicati stampa.

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UPF MB - Invito al convegno Donne in cammino - sabato 28 marzo al B7 di Monza

Buongiorno gentilissimi tutti, la presente per invitarvi al convegno sul tema "Donne in cammino: percorsi e testimonianze" che si terrà sabato 28 marzo dalle 15.30 alle 18.30 presso l'Urban Center Binario7, in via Turati 6 a Monza (zona stazione FS, park in piazza Castello). Questo convegno, che fa parte di una serie di eventi e celebrazioni proposti per le Pari Opportunità dal Comune di Monza a marzo, mese in cui ricorre la Giornata internazionale della donna, è promosso dalla  UPF insieme alla Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo e alla Casa delle Culture.

Come negli anni scorsi - siamo alla terza edizione - quando abbiamo avuto sempre un grosso successo sia come interesse dei mass media che come pubblico presente in sala, il convegno "Donne in cammino" vedrà una pluralità di voci, con varie figure femminili che daranno la loro testimonianza di attività in vari settori, attraverso la propria esperienza ed esempio, infatti ogni relatrice offrirà spunti di impegno sociale, artistico, spirituale, politico, sportivo, giornalistico, ecc. secondo il proprio rispettivo settore, quindi sentiremo gli interventi di donne fortemente impegnate a portare avanti ideali e valori fondamentali, attraverso la propria esperienza nell'impegno quotidiano, a vari livelli. 

Ad oggi abbiamo le seguenti conferme di partecipazione: la Parlamentare Europea On. Lara Comi, il Sindaco di Muggiò Maria Fiorito, l'Assessora di Agrate Brianza Giovanna Amodio, la scrittrice prof.ssa Manuela Fabbro, la Consigliera del Comune di Monza con delega del Sindaco alla Casa delle Culture Laura Morasso, la Presidente dello Skating Club Monza Marika Kullmann, l'atleta capitano della prima squadra del Sanda Volley Claudia Balestreri, un'esponente dell'Ass. Libera di don Ciotti, che parlerà di Lea Garofalo, la giornalista de "il Cittadino" Barbara Apicella, la Vice Presidente Fed. Donne per la Pace di Bergamo Annamaria Mussato, l'Ambasciatrice di Pace Wesam El Husseiny e altre giovani impegnate in percorsi di integrazione sociale. L'incontro sarà condotto e moderato in tandem dal sottoscritto Carlo Chierico e dalla giornalista Carlotta Morgana, veterana del quotidiano "Il Giorno".

Sono previsti inoltre diversi intermezzi artistici, con alcuni significativi momenti di letteratura poetica, a cura dello specialista ed esperto maestro d'arte Ettore Fiorina, canti tradizionali di un coro femminile guidato da Maria Rosaria Marra dell'Ass. Akora di Lissone, mentre come introduzione verrà proiettato un nuovo ed originale video dedicato alla leader birmana e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi. 

Naturalmente rimango a disposizione per ogni ulteriore informazione e sarà mia cura girare la relativa locandina a chiunque ne farà richiesta, ricordando che l'entrata al convegno sarà libera e gratuita. Un caro saluto e buon weekend.

Carlo Chierico Presidente UPF Universal Peace Federation - Monza Brianza www.trofeodellapace.org

 

Il film della prossima settimana alla Procultura di Monza - martedì 3 marzo

Martedì di ProculturA

3 MARZO: I NOSTRI RAGAZZI

Martedì in PROCULTURA l’ultima fatica di Ivano De Matteo, I NOSTRI RAGAZZI, film attuale e provocatorio.

"[...] nuovo potente dramma di Ivano De Matteo, cineasta capitolino sensibile alle follie nascoste dentro la normalità. Perché il male è dentro di noi ma chiaramente fingiamo di non vederlo per pensarlo estirpato. […]. Un film importante, equilibrato, fondamentale: da vedere con la famiglia." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano", 5 settembre 2014). Alla proiezione delle ore 21 interverrà il professor Alfonso Di Lio, già Assessore alla Cultura del Comune di Monza.  

Vai alla scheda del film

Teatro Villoresi Proiezioni: ore 15,30 e 21,00

Buona visione!

 

Anpi Limbiate: viaggio della Memoria 2015 a Roma

In occasione del 70° della LIBERAZIONE

le scuole di Limbiate in collaborazione con l'A.N.P.I.,

con il Patrocinio e il contributo del Comune di Limbiate

e seguendo le indicazioni contenute nel Protocollo siglato nel luglio 2014

dal MIUR (Ministero Istruzione, Università, Ricerca) e ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)

Organizzano

VIAGGIO DI STUDIO NELLA RESISTENZA ROMANA

CON UN PERCORSO NEL SEGNO DELLA PACE,

DELLA FRATELLANZA FRA I POPOLI E DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO.

Per Informazioni e iscrizioni al Viaggio: 

338-7612991 (R. Traina), 331-1047767 (G. Ripamonti)

fino ad esaurimento posti entro il 12 marzo

 

Nippon Eldorado Kabarett al Teatro Binario7 di Monza - 7 marzo 2015

NIPPON ELDORADO KABARETT

AL TEATRO BINARIO 7 DI MONZA

Un concerto originale alla scoperta delle avanguardie musicali del Giappone, sabato 7 marzo al Teatro Binario 7

Monza, 25 febbraio 2015. Continua il viaggio alla scoperta di nuove sonorità grazie alla rinnovata stagione musicale del Teatro Binario 7 di Monza Terra. Musica, voci e paesaggi sonori, con la direzione artistica di Rachel O’Brien e la collaborazione di EquiVoci Musicali. Dopo aver girato tra l’Europa e il Sudamerica, sabato 7 marzo si approda in oriente con Nippon Eldorado Kabarett.

Un sestetto d’eccezione suona il rock giapponese d’avanguardia degli anni Ottanta. Il progetto nasce per volontà di Giovanni Venosta, autore di colonne sonore per Silvio Soldini e tastierista della Mamud Band. «Il nostro spettacolo- afferma l’ideatore - vuole cominciare a dar luce a un repertorio in Italia ancora nascosto, pieno di suggestioni melodiche e stilistiche anche piuttosto immediate, spesso dotate di sottile ironia e grande solarità».

Sul palco troveremo sei musicisti vestiti da medici, in omaggio al percussionista Kiyohiko Senba: due noti compositori di estrazione classica, Emilio Galante al flauto ed elettronica e lo stesso Venosta alle tastiere; uno dei più eclettici chitarristi italiani, Alberto Turra; la ritmica tellurica di William Nicastro al basso e Sergio Quagliarella alla batteria. Una delle voci più interessanti e versatili del recente panorama rock, Sarah Stride, canterà in idioma originale, fondendo sonorità attuali con il canto tradizionale del Paese del Sol Levante, il tutto condito da un atteggiamento quasi-esistenzialista e disincantato, tipico anch'esso delle esibizioni dei gruppi nipponici in questo ambito.

Saranno proposti brani di Haco & After Dinner, Jun Togawa e Phew con Yoshihide Otomo, Kiyohiko Senba & the Haniwa All Stars, Wha Ha Ha, alcuni di essi dedicati a elaborazioni di repertorio "Chindon'ya", ovvero alla musica dei musicisti di strada nata alla fine del XIX secolo a Osaka.

Lo spettacolo è stato presentato in prima nazionale il 30 ottobre 2013 al Muse di Trento, nel 2014 è stato replicato alla Salumeria della Musica di Milano, al 2° Milano Manga Festival e all'Università di Trento. Una curiosità: l'estratto video di questo concerto pubblicato su YouTube ha suscitato l'entusiasmo di più di un migliaio di giapponesi, tra cui i leader dei gruppi originali.

Sabato 7 marzo ore 21.00, al Teatro Binario 7, la sfida di Nippon Eldorado Kabarett è riuscire a regalare magia e gioia allo stesso tempo, condita da un pizzico di ironia.

L’ISPIRAZIONE

In Giappone le avanguardie musicali in ambito non classico e non prettamente jazzistico cominciano ad affermarsi intorno all'inizio degli anni '80, per proseguire con fulgore nel decennio successivo, sconfinando con decisione nel terzo millennio. È a partire da quegli anni che i voracissimi giapponesi riescono ad avere accesso a ciò che accade in occidente, cominciando a rivisitare gli stimoli esterni attraverso una personalissima estetica. Personale perché insulare, quindi isolata, proveniente da un Paese mai invaso da nessun altro popolo per secoli e secoli, dove però gli artisti, soprattutto a partire dall'immediato dopoguerra, avevano già dato prova di assimilazione, sintesi e restituzione delle tendenze europee prima, e americane poi.

Grazie all'originalità di questa estetica musicale, proprio negli USA, l'etichetta discografica fondata da John Zorn, a partire dalla seconda metà degli anni '90, decide di dedicare una parte delle produzioni del proprio catalogo alla musica sperimentale e avanguardistica giapponese.

TEATRO BINARIO 7

NIPPON ELDORADO KABARETT

sabato 7 marzo 2015, ore 21.00

ideato da

Giovanni Venosta

con

Sarah Demagistri, voce

William Nicastro, basso

Giovanni Venosta, tastiere

Emilio Galante, flauto

Alberto N. A. Turra, chitarra

Sergio Quagliarella, batteria

a cura di

Sonata Islands - Emilio Galante

Biglietti: intero € 12| ridotto € 10 (under25, over65, abbonati altre stagioni)| in abbonamento per gli allievi La Scuola Delle Arti| convenzionati € 8| under18 € 6

Per info e prenotazioni:

Teatro Binario 7

via Filippo Turati 8, Monza

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.teatrobinario7.it

tel. 039 2027002

 

Artisti donano opere a Comune di Monza per promuovere riuso materiali e difesa paesaggio.

Artisti donano opere a Comune di Monza per promuovere riuso materiali e difesa paesaggio. Domani, ore 14.45, in Sala giunta, con assessore Colombo

Monza, 25 febbraio 2015 - Il Comune di Monza, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Claudio Colombo, nel 2014 ha sottoscritto un accordo con l’associazione Streetartpiù per promuovere iniziative di sensibilizzazione sui temi del riuso dei materiali e la valorizzazione e la tutela del paesaggio. Nell’ambito di quest’accordo, due artisti, Marco Larocca e Marco Pariani, riutilizzando materiali messi a disposizione dall’amministrazione comunale hanno realizzato due opere che saranno esposte nei mesi nel Micromuseo di Monza, gestito dall’associazione, e utilizzate nell’ambito di attività didattiche. La consegna delle opere avverrà domani, giovedì 26 febbraio alle ore 14.45 in Sala giunta (Palazzo comunale, Piazza Trento e Trieste). Saranno presenti l’assessore Colombo, il responsabile di Streetartpiù, Felice Terrabuio e gli artisti.

Ufficio stampa del Comune

 

Da Comune Monza e Rotary 1500 kit per diagnosi precoce dei disturbi della vista nei bambini.

Da Comune Monza e Rotary 1500 kit per diagnosi dei disturbi della vista nei bambini. Domani nella Scuola dell’infanzia Pianeta Azzurro presentazione iniziativa, con sindaco Scanagatti, presidente Procaccini, medici San Gerardo e ospedale Vimercate.

Monza, 25 febbraio 2015 – Quasi 1500 kit saranno distribuiti ai bambini nati nel 2011 che frequentano le scuole dell’infanzia comunali e paritarie di Monza, utili a diagnosticare i disturbi della vista e, nel caso siano individuate patologie, a predisporre le cure più idonee per risolverle. E’ l’iniziativa rilanciata dal Comune di Monza con il sostegno e la collaborazione del Rotary Club Monza Est e il supporto scientifico dei medici specialisti degli ospedali di Vimercate - Desio e del San Gerardo di Monza. La distribuzione comincerà domani, giovedì 26 febbraio, nella scuola comunale dell’infanzia Pianeta Azzurro (via Ferrari 15, dalle ore 14) dove sarà anche illustrata la campagna di prevenzione. Saranno presenti il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, il presidente e il referente del progetto per il Rotary Club Monza Est, Franco Procaccini e Vittorio Agosti, i medici specialisti che collaborano al progetto, i coordinatori delle scuole dell’infanzia cittadine e i rappresentanti dei genitori della scuola Pianeta Azzurro.

Ufficio stampa del Comune

 

MonzainBici - Largo Mazzini e le bici?

Vogliamo tornare sulla problematica di Largo Mazzini, perchè proprio di problema si tratta. Il problema però riguarda in particolare i cittadini che inforcano la bicicletta a Monza e vogliono attraversare appunto Largo Mazzini, ma che saranno ancora costretti a farlo rischiando l'incidente, dove solitamente hanno la peggio. La mancanza di sicurezza a Monza per chi pedala, è diffusa in tutta la città e solo strutture semplici, come le corsie ciclabili, possono mettere in sicurezza i ciclisti. Prima dell'inizio dei lavori abbiamo sperato in una soluzione che accontentasse tutti e quindi sia le auto, che i pedoni che i ciclisti, ma è stata una speranza vana. Vediamo ora e, ne abbiamo la conferma, che largo Mazzini dovrà essere attraversato accompagnando a mano la bicicletta provenendo da Via Caduti del Lavoro. Quindi un ulteriore passo indietro per i ciclisti che meriterebbero molta più attenzione. Probabilmente una rotonda avrebbe trovato tutte queste soluzioni e  avremmo potuto evitare l'installazione di tutti quei semafori. Ma questo non è stato fatto e quindi, convinti che l'alto tasso di inquinamento atmosferico che interessa la nostra città e che ha come unica soluzione l'arrivo della pioggia, possa essere ben contrastato invece da una forte mobilità ciclistica, tentiamo di nuovo di sottoporre all'amministrazione comunale alcune proposte che sono condivise anche dagli amici di "Cambiapedale".

Per far conoscere le proposte che seguono, organizziamo un presidio in Largo Mazzini e invitiamo tutti i ciclisti monzesi a partecipare a questa iniziativa che si terrà il giorno 7 marzo alle ore 11.00 :

1 - almeno in un attraversamento pedonale (ce ne sono due) si disegnino i "quadrotti" per dare la precedenza alle biciclette e non dover scendere dalla bici per attraversare la piazza.

2 - in via Caduti del Lavoro è stato collocato un cordolo, ma non si capisce perchè arrivati in Largo Mazzini le biciclette vanno portate a mano. Chiediamo di togliere il divieto di restare in sella alle biciclette.

- La corsia ciclabile disegnata in via Turati è un buon elemento per portare i ciclisti al semaforo, ma deve avere una continuità per attraversare in sicurezza la piazza. Quindi pensiamo  sia possibile continuare con la corsia ciclabile fino a raggiungere C.so Milano (domani potrebbe esserci una ciclabile che raggiunge la Bettola MM1 da C.so Milano/Via Borgazzi).

4 - stessa cosa in via Azzone Visconti. Tra l'altro quasi all'incrocio arriva una ciclabile (così continuiamo a chiamarla anche se manca completamente la segnaletica verticale e orizzontale). Per dare continuità ad Azzone Visconti la corsia potrebbe unirsi a quella di via Turati per procedere unita in c.so Milano.

5 - provenendo da c.so Milano verso il centro città si potrebbe anche li disegnare una corsia ciclabile in direzione via Manzoni. In caso contrario i ciclisti sono alla mercè delle auto e non sanno esattamente dove mettersi (questo però in tutta la piazza).

6 - forse in via Gramsci si potrebbe ricavare uno scivolo per chi raggiunge la piazza in bicicletta.

7 - su tutto il largo limite di velocità a 30Km/h.

- chiediamo che venga tolto  quel finto praticello di plastica per sostituirlo con essenze vegetali vere.

Sono naturalmente semplici proposte per cercare di rimediare ad una situazione pensata solo per le auto. 

 Uff. Stampa FIAB MonzainBici

 

Una nuova inaugurazione allo spazio heart di Vimercate

heart - PULSAZIONI CULTURALI

http://www.associazioneheart.it/index.php

vi invita all'inaugurazione della mostra ANIME ALLO SPECCHIO 

un progetto di Piera Biffi venerdì 27 febbraio, ore 21.00

con un'introduzione sull'identità femminile nell'arte di Simona Bartolena 
Piera Biffi
Anime allo Specchio 
dal 27 febbraio al 22 marzo 2015

orari di apertura: 
domenica dalle 16.00 alle 19.00 e in occasione degli eventi in calendario

"Anime allo specchio non è l’ennesimo strillo di rivendicazione sul femminile. Anime allo specchio mette in campo prospettive e punti di vista talmente complessi da suggerire motivi di discussione che vanno ben oltre la necessità di ricordare alcuni grandi nomi della storia dell’arte al femminile, quasi a compatirne la sfortuna critica e la difficile storia personale. Anime allo specchio è un inno alla femminilità in senso lato, un abbraccio a tutte le donne del mondo, quelle di oggi e quelle di ieri, quelle soggetto della pittura e quelle oggetto della pittura; è un gioco di specchi che mette in dialogo personalità, società, mondi, sguardi, mode, caratteri, stili diversi. Il passato e il presente si stringono la mano, in un cortocircuito visivo e concettuale che sollecita riflessioni importanti. Un progetto che coniuga due sguardi individuali – quello della pittrice e quello della fotografa, ora stretti in un’incantevole complicità – e li traspone su un piano universale senza tempo, sovrapponendo piani temporali e spaziali diversi: i mondi delle due autrici e quelli reali e immaginari delle loro modelle (proiettate in un’unica dimensione, attraverso anni, a volte secoli, di distanza) e dei personaggi ideati e messi in scena dalle prime e interpretati dalle seconde. Una complessità di riferimenti, di rimandi, di occhi, di spunti creativi e di mani che rende questo progetto davvero di notevole significato. Interessante è anche l’esecuzione, l’aspetto formale ed estetico di queste immagini che travalicano il tempo, giocando con la pittura e la fotografia, in un rincorrersi di tecniche, stili, linguaggi, giochi compositivi assai originali. Ne nascono opere coinvolgenti e affascinanti, che soddisfano tanto per la loro qualità tecnica ed estetica quanto per l’idea luminosa che le ha generate.Anime allo specchio è un modo intelligente per parlare di femminilità e di arte al femminile senza restare impigliati nelle pericolose maglie di stanchi e risaputi accenti femministi o, peggio, di inutili tentativi di rendere l’espressione artistica un fatto di genere" 

(Simona Bartolena, dal testo in catalogo)

 

Fim Cisl - Sciopero in Alcatel a Vimercate contro i licenziamenti

Alcatel-Lucent: nessuno è al sicuro

Dopo l'assemblea di ieri, si è tenuta questa mattina la prima iniziativa decisa dalle OO. SS. Fim Fiom Uilm e dal coordinamento nazionale delle RSU di Alcatel Lucent con 4 ore di sciopero. A Vimercate si è tenuto un presidio delle lavoratrici e lavoratori in sciopero che hanno volantinato davannti alla nuova sede di Alcatel-Lucent, dove pochi giorni fa si celebrava l’Open Day, aperto alle famiglie, pretesto per dare l’immagine di una azienda moderna, paterna e proiettata al futuro. Come è stato riportato dai quotidiani, Alcatel-Lucent, in quell’occasione si è vantata di aver saputo gestire il piano di riorganizzazione (shift plan) senza ricorrere a licenziamenti. Il 17 febbraio presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) l’Azienda ha scoperto le sue carte, dichiarando di volere aprire la procedura di mobilità che porterà al licenziamento collettivo di lavoratori e lavoratrici in esubero. Il rappresentane del MISE si è dichiarato contrario a tale procedura ed ha invitato l’Azienda a ripensarci, anche il rappresentante della Regione Lombardia presente al tavolo si è espresso in tal senso. E’ stato detto da chi rappresentava l’azienda al tavolo del MISE che la decisione era già stata presa “altrove”. Ci chiediamo, allora, a cosa serva avere in Italia una “rappresentanza” che è solo onorifica e notarile che si avvale perfino di esperti consulenti esterni ma che non ha nessun margine di trattativa se non eseguire ordini. Alcatel Lucent nella giornata di venerdì 20 febbraio, ha avviato formalmente la procedura di licenziamento collettivo.

E’ chiaro che il licenziamento collettivo non riguarderà solo 43 tra lavoratori e lavoratrici attualmente in CIGS, ma coinvolgerà anche altre persone al momento non identificate.

E’ la prima volta che l’azienda assume un atteggiamento così intransigente anche di fronte alle richieste del Governo.

A cosa è servita la visita del premier Renzi al nuovo stabilimento quando ha detto:” se i posti di lavoro non li creiamo in Alcatel noi non siamo credibili.”?

Non si può restare indifferenti di fronte a tanta arroganza da parte dell’Azienda, occorre una risposta ferma e decisa, loSCIOPERO di oggi è solo una prima risposta!

Come sindacato territoriale abbiamo chiesto un incontro alle istituzioni locali, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Vimercate, come sindacato nazionale è stato chiesto un incontro alla Presidenza del Consiglio, oltre che al Ministero dello sviluppo Economico.

Gianluigi Redaelli

Segretario generale aggiunto Fim Cisl Monza Brianza Lecco

Responsabile Provincia Monza e Brianza

Via Dante 17/A

20900 Monza

 

Progetto V&L - diventare videomaker - Binario 7 Monza - 6,7,8 marzo 2015

La video-installazione

collettiva

realizzata dalle

persone detenute

del Carcere Sanquirico di Monza

in mostra

all’Urban Center Binario 7

di Monza

6-7-8 marzo 2015

inaugurazione 6 marzo ore 19,00

Un allestimento multi-schermo a più livelli, con video-proiezioni mappate su elementi scenografici, sorprende gli spettatori, accompagnandoli in un breve ma intenso viaggio nelle emozioni e nella quotidianità delle persone detenute.

L’opera è il risultato del Corso “Diventare Videomaker” che Diego Capelli, Carlo Concina e Cristina Maurelli hanno tenuto da ottobre all’interno della Casa Circondariale. Il corso, che rappresenta una assoluta novità, rientra fra le attività trattamentali organizzate regolarmente all’interno dell’Istituto. Dopo aver appreso le tecniche di base di ripresa e montaggio, i corsisti detenuti, con grande entusiasmo e impegno, hanno realizzato i video per una suggestiva video-installazione sul tema “Violenza&Libertà”. La realizzazione del progetto è stata possibile grazie anche alla preziosa collaborazione di tutto il personale della Casa Circondariale di Monza Sanquirico.

Il lavoro vuole abbattere il pregiudizio che separa il “dentro” dal “fuori” avvicinando studenti e cittadini alla realtà del carcere e sottolineare l’importanza degli interventi formativi e educativi all’interno delle mura della Casa Circondariale di Monza.

L’originale interpretazione del tema permette riflessioni e confronto sull’argomento della legalità, della violenza e della libertà. Questa forma d’arte permette infatti un contatto tra realtà lontane e diverse e favorisce il misurarsi con qualcosa di insolito, aprendo nuovi orizzonti.

“Diventare Videomaker” e “L’arte porta fuori” fanno parte del progetto V&L Violenza e Libertà, che ha visto anche la realizzazione della mostra-evento “Vuoto Sette”, allestita alla Galleria Civica di Monza nel novembre 2014.

Progetto realizzato in collaborazione con:

  • Comune di Monza

con il contributo di:

  • Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus

  • Fondazione Banca del Monte di Lombardia

  • Associazione Diritti Insieme

con il sostegno di:

  • C.S.V. - Centro di Servizio per il Volontariato di Monza e Brianza

con il patrocinio di:

  • C.A.DO.M. - Centro Aiuto Donne Maltrattate

  • ASL di Monza e Brianza

  • Zeroconfini onlus

media partner:

  • Il Cittadino

si ringrazia:

  • On Air - Milano

ingresso libero

Urban Center Binario 7 via Filippo Turati, 6 Monza

inaugurazione 6 marzo ore 19.00 - orari: sabato 7 e domenica 8 marzo - 10.00-13.00/16.00-21.00

 

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