La rivista che vorrei

Registrazione Tribunale di Monza
n. 1927 del 24/9/2008
N° ROC 17857
ISSN 2283-3269

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Comunicati stampa.

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Notizie dal MUST - Da Oreno a Milano

 

Da Oreno a Milano

DUE IMPERDIBILI VISITE GUIDATE

Per i prossimi weekend festivi sono in arrivo alcune interessanti proposte organizzate dal MUST. Prosegue la rassegna Turisti a km zerocon due nuove tappe: sabato 26 aprile alla VILLA GALLARATI SCOTTI di Oreno in collaborazione con l'Associazione Art-U. Si visiteranno alcune sale affrescate del corpo nobile, il parco all'inglese e il suggestivo Ninfeo del Nettuno. Domenica 4 maggio è previsto un appuntamento speciale: il prof. GRAZIANO ALFREDO VERGANI, docente di Storia dell'arte medievale presso l'Università degli Studi di Macerata e autore di numerose pubblicazioni sull'arte lombarda tra il X e il XIV secolo, vi accompagnerà alla scoperta del nuovissimo MUSEO DEL DUOMO DI MILANO. Le visite sono a prenotazione obbligatoria al n. 0396659488. Vi segnaliamo, inoltre, che venerdì 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il MUST sarà aperto eccezionalmente dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Alle ore 16 nel cortile d'onore è previsto il concerto diLORENZO MONGUZZI con Daniela Savoldi al violoncello (ingresso libero). Per il programma completo delle Celebrazioni cliccate qui. Vi ricordiamo, infine, che anche giovedì 1 maggio (Festa del Lavoro) il museo resterà regolarmente aperto.

Info

tel. 0396659488 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

EVENTO 26 APRILE MOVIMENTO 5 STELLE ALLE EUROPEE

 

5 STELLE IN EUROPA” TOUR

27 portavoce, oltre 90 tappe solo in Lombardia, un mese e mezzo di eventi, una battaglia per vincere “in Europa”.

In vista delle elezioni europee 2014, dal 12 Aprile al 23 Maggio i portavoce del MoVimento 5 Stelle gireranno le piazze della nostra regione per la più grande campagna elettorale tra la gente, un tour che toccherà 90 tappe solo in Lombardia coperte da 4 squadre composte da Parlamentari e Consiglieri Regionali.

Raffaella Zigon portavoce candidato Sindaco per Merate

Siamo molto orgogliosi perchè Merate è stata scelta come una delle tappe del tour. Sarà Piazza Prinetti ad ospitare sabato 26 APRILE alle ore 21.00 in Piazza Prinetti il furgone telonato che verrà usato come palco mobile. Saranno presenti Carcano Silvana (consigliere regionale), Sorial Giorgio (portavoce Camera), Cominardi Claudio (portavoce Camera), Maccabiani Gianpietro (consigliere regionale), Pesco Daniele (portavoce Camera), Gaetti Luigi (portavoce Senato), Corbetta Gianmarco (consigliere regionale) e i nostri candidati alle europee Marco Valli, Marco Zanni, Grazia Mannella. Tutti tra la gente a raccontare le loro esperienze di lavoro ed i progetti per l’Europa, nel vero stile del MoVimento 5 Stelle”.

L’elenco delle altre tappe:

27 Aprile ore 11.00 Galbiate

4 Maggio ore 11.00 Lecco – 14.00 Colico – 17.00 Mandello

LIBEROLIBRO MACHERIO - PROSSIMO EVENTO: 30 APRILE, ORE 21, SALA CORSI BIBLIOTECA

Prossimo evento, svolto in collaborazione con l'editore Il Ciliegio, che avrà luogo il 30 aprile, alle ore 21, in Sala Corsi, all'interno della Biblioteca Civica di Macherio. Nella serata sarà presentato l'autore Giorgio Lo Verde, con la sua ultima opera, ''Formula Marconi'', un giallo edito appunto dal Ciliegio, romanzo d'esordio dell'autore stesso.

Comunicato - report sulla serata medese di Insieme in Rete

 

IL 16-04-014 A MEDA, CON INSIEME IN RETE, S'E' DISCUSSO DI PEDEMONTANA

Buona partecipazione all'assemblea organizzata a Meda il 16/04/014 da INSIEME IN RETE con argomento Pedemontana. Anche a Meda, così come a Lentate Sul Seveso, una qualificata presenza di amministratori locali, tra i quali i Sindaci di Seveso Paolo Butti, di Lentate Rosella Rivolta, di Meda Gianni Caimi, il Vicesindaco di Barlassina Raimondo Leuratti e l'Assessore di Desio Daniele Cassanmagnago. Per la concomitanza con il proprio Consiglio Comunale era assente Maurilio Longhin, presidente del Consiglio Comunale di Cesano Maderno.

Presenti anche il consigliere Provinciale di MB Elio Ghioni e il consigliere della Provincia di Milano Massimo Gatti, entrambi da tempo impegnati a seguire con costanza e assiduità la vicenda Pedemontana – come hanno dato prova anche con i loro interventi durante la serata. Sono intervenuti alla serata anche i Consiglieri Regionali Corbetta e Barzaghi, con cui il nostro coordinamento ambientalista dialoga da tempo. L’incontro, introdotto da Gemma Beretta, portavoce di INSIEME IN RETE ha avuto come relatori principali Alberto Colombo e Gianni Del Pero.

Alberto Colombo ha illustrato le inadempienze e la situazione dei danni all'ambiente e al territorio causati da Pedemontana nella tratta A, ormai quasi completata fino a Lomazzo, e nella tratta B1 (Lomazzo-Lentate sul Seveso), dove i lavori sono avviati, pur in assenza della necessaria copertura economica. Gianni Del Pero si è soffermato sul lavoro fatto da Insieme in Rete dal 2007 a oggi e sulla criticità diossina nella tratta B2. Il relatore ha portato a conoscenza del pubblico presente nuovi e preoccupanti dati a riguardo e ha evidenziato dal punto di vista economico-finanziario un vero e proprio buco nero. Quadro economico che si aggrava se aggiungiamo i costi stimati per il solo smaltimento e stoccaggio in discarica della terra contaminata da TCDD (circa 40 mln di euro).

Una cifra quantificata solo in relazione alle analisi ambientali effettuate per il progetto definitivo, senza la probabile valutazione ulteriore da fare a seguito della caratterizzazione delle terre, degli accertamenti supplementari richiesti dal CIPE e delle analisi necessarie per Desio. Gli amministratori hanno illustrato le loro posizioni e il loro operare, con Paolo Butti e Daniele Cassanmagnago particolarmente preoccupati per il rischio diossina e della necessità di valutare anche l'utilizzo di vie legali per tutelare il territorio. Molta apprensione anche da parte di Rosella Rivolta, che ha ormai la Pedemontana in casa, con l'avvio delle attività preliminari e con la richiesta avanzata dall'impresa addetta ai lavori di chiudere alcune strade sino a data imprecisata. Richiesta che la Sindaca non intende soddisfare, stante l'attuale situazione. Raimondo Leuratti ha identificato alcuni passaggi obbligati cui Pedemontana deve adempiere per un iter nella correttezza.

Il Sindaco di Meda Gianni Caimi ha parlato del difficile rapporto con Regione Lombardia che rimanda in continuazione gli incontri previsti. Poi, ha polemizzato mettendo in dubbio la veridicità dei dati di concentrazione di TCDD fuori norma da noi esposti. Peccato che questi siano i dati delle analisi chimiche effettuate dalla stessa Pedemontana e validate da ARPA. Lo invitiamo pertanto a rivedere questa sua affermazione anche sulla base della documentazione che gli abbiamo consegnato. Anche la sua dichiarazione sulla “necessità per il territorio di fare la pedemontana nella sua completezza perché lo chiedono gli operatori economici" è incondivisibile poiché non sarà certo quest’autostrada a risolvere i problemi di traffico merci e viabilità della Brianza, anzi, si rischia addirittura di peggiorarli, con un ulteriore incremento veicolare.

Insieme in Rete continua a ripeterlo: quest'autostrada è inutile e dannosa per il territorio e l'ambiente e il modello di trasporto di persone e merci deve cambiare. Per questo è essenziale che i lavori si fermino lì dove sono arrivati e l'autostrada termini dove è arrivata nella sua fase di completamento e che gli enti preposti si facciano carico di sistemare le gravi criticità che sono state causate al territorio, riducendo quanto più possibile il danno per le comunità locali e per l’ambiente già pesantemente devastato.

INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

 

 

A Monza si incontrano i candidati alle elezioni Europee per l'AltraEuropa!

 

A Monza si incontrano i candidati alle elezioni Europee per l'AltraEuropa!

Le Europee che si terranno il 25 Maggio sono un'occasione unica per cambiare le politiche di Austerity europee che costringono anche le nuove generazioni in un presente senza futuro né speranza. Ma se (quasi) tutti sembrano volere il "cambiamento", le risposte, le azioni concrete da intraprendere, sono spesso molto confuse, abbozzate, quando non slogan populisti e non realistici. Come può l'Unione Europea ridare Cittadinanza alle esigenze negate delle giovani generazioni? Quali politiche per costruire un'Europa delle opportunità inclusiva e reattiva ai mutamenti globali?

Per discutere e trovare risposte comuni a queste domande, che riguardano i più giovani ma che interrogano tutta la cittadinanza, ci diamo appuntamento Sabato 26 Aprile, a partire dalle 18.30, con un aperitivo-dibattito dal titolo "L'AltraEuropa dei Giovani" con tre dei candidati per la lista AltraEuropa con Tsipras alle elezioni europee: Alfredo Somoza di Vimercate, Alessandra Quarta di Torino e Nicolò Ollino di Asti, presso il Circolo di Viale Libertà 33.

Difesa dei Beni Comuni, della trasparenza e della legalita'

 

DIFESA DEI BENI COMUNI DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITA'

Venerdì 18 aprile 2014 ore 10:30 il Comitato Beni Comuni e l'Osservatorio Antimafia hanno depositato  esposto presso la Procura di Monza e Brianza. L'esposto costituito daun corposo fascicolo con ben n°10 allegati,In relazione alle:

1) ombre sulla legittimità della gestione del Servizio affidato a Brianzacque

2) agli interrogativi sulla convenienza del progetto di incorporazione delle società Idra e ALSI in Brianzacque.

Abbiamo chiesto alla procura di valutare le eventuali responsabilità penalmente rilevanti degli Amministratori della società Brianzacque srl e delle società ALSI Spa e Idra Patrimonio Spa e di chiunque altro ha o sta adottando detti provvedimenti finalizzati all’incorporazione (sindaci, assessori, consiglieri comunali e funzionari nonché amministratori delle società Brianzacque srl e delle società ALSI Spa e Idra Patrimonio Spa e l’ufficio d’ambito territoriale di Monza e Brianza).

Noi ci abbiamo messo ancora la faccia e gli amministratori cosa faranno, le solite spallucce e continuare con la legalità di facciata?

 

Giovannini d'oro Monza, presentazione candidature entro il 31 maggio

 

Giovannini d'oro Monza, presentazione candidature entro il 31 maggio

Monza, 18 aprile 2014 - Scadrà il 31 maggio del 2014 il termine per la presentazione delle candidature ai Giovannini d'oro, il riconoscimento civico conferito ogni anno dal Comune di Monza il 24 giugno in occasione della celebrazione di San Giovanni, patrono cittadino, a cittadini e enti che si sono contraddistinti con azioni e iniziative in campo sociale e assistenziale, economico, culturale, sportivo che "abbiano onorato Monza rendendone più alto il prestigio".

In particolare, recita la delibera di istituzione del civico riconoscimento da parte del Consiglio comunale, i soggetti candidati devono aver realizzato "opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, della cultura, delle arti, dell'industria, del lavoro, della scuola, dello sport"; oppure essere stati promotori di "iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico, di collaborazione con le attività della pubblica amministrazione"; oppure ancora protagonisti di "atti di coraggio e di abnegazione civica".

Possono essere premiati persone ed enti, le prime con la medaglia d'oro con l'effigie di San Giovanni (il Giovannino), i secondi con la Corona Ferrea. Chiunque può presentare le candidature, che dovranno essere recapitate entro il 31 maggio all'Ufficio cerimoniale del Comune. E' necessario indicare la motivazione e fornire tutti gli elementi utili per la valutazione, che sarà effettuata da un'apposita commissione istituita dal Comune.

Gli ambiti per l'assegnazione delle civiche benemerenze sono: scienze, lettere, arti e culture; mondo del lavoro, della scuola e dello sport; attività sociali e assistenziali, atti di coraggio e abnegazione civica.  La commissione si riserva la possibilità di assegnare un Giovannino alla memoria, per persone scomparse nel corso degli ultimi 12 mesi. La Corona Ferrea è invece conferita a un ente, istituto o azienda che si sia particolarmente distinta nelle suddette attività

Ufficio stampa del Comune

Passerella ciclo pedonale di via Medici: i lavori non partono, Comune Monza rescinde contratto

 

Passerella ciclo pedonale di via Medici di Monza: i lavori non partono. Comune rescinde contratto con azienda selezionata.

Monza, 18 aprile 2014 - Il Comune di Monza ha rescisso il contratto con la società incaricata nel 2012 di realizzare la passerella ciclo pedonale di via Medici per l'attraversamento della sede ferroviaria della linea Milano-Chiasso. L'ammontare dei lavori era di circa 450 mila euro. Secondo quanto pattuito i lavori avrebbero dovuto concludersi entro l'aprile del 2013, dopo il recepimento da parte dell'azienda delle prescrizioni introdotte da Rfi per la messa in sicurezza della linea ferroviaria e della linea elettrica. Prescrizioni che però, nonostante le richieste più volte avanzate dal Comune, la società si è rifiutata di accogliere e osservare, se non a fronte del riconoscimento da parte dell'amministrazione comunale di maggiori richieste economiche. Il Comune si è detto disponibile a sostenere la maggiorazione dei costi secondo le tariffe stabilite dalla Camera di Commercio, disponibilità giudicata insufficiente dall'azienda. Nel febbraio di quest'anno l'amministrazione comunale ha quindi comunicato l'avvio delle procedure per la rescissione del contratto e dopo tre richiami formali per l'avvio dei lavori ha provveduto a chiudere il rapporto, rimborsando all'azienda i costi sostenuti per l'avvio del cantiere che comunque non è mai stato operativo. "La realizzazione della passerella - commenta l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Marrazzo – è un impegno che l'amministrazione si è assunta ma che non siamo disposti a realizzare a ogni costo. Le prescrizioni di Rfi sono obbligatorie per motivi di sicurezza, era naturale e più che prevedibile che ci fossero e devono essere osservate. Da parte nostra c'è stata tutta la disponibilità ad andare incontro alle richieste del soggetto secondo criteri oggettivi. L'amministrazione valuterà ora come procedere".

Ufficio stampa del Comune

Comunicato sindacale unitario mobilitazione lavoratori del commercio il 25 aprile e il 1 maggio

 

SCIOPERO 25 APRILE e 1° MAGGIO 2014

Le Feste sono preziose per tutti anche per i lavoratori del commercio.

Le segreterie nazionali FILCAMS FISASCAT UILTUCS dichiarano e ribadiscono la propria  contrarietà  al  sistema  deregolamentato  e  spinto  all’estremo  delle  aperture  commerciali derivanti dal Decreto Liberalizzazioni.

Dopo oltre due anni di liberalizzazioni degli orari e delle aperture domenicali e festive  previste  dal  decreto  “Salva  Italia”  gli  effetti  reali  e  riscontrabili  sono  completamente  negativi.  Le  liberalizzazioni  non  hanno  portato  nessun  aumento  dell’occupazione,  nessun aumento dei consumi ma hanno peggiorato le condizioni di lavoro, impattando  sulla vita delle lavoratrici e dei lavoratori.

Pensiamo  che  in  una  situazione  di  crisi  del  nostro  paese,  di  crisi  dei  consumi,  in  cui  molte  famiglie  e  lavoratori  vivono  sempre  più  un  forte  disagio,  è  fuorviante  quanto  inopportuno  porre  al  centro  la  scelta  di  mantenere  i  negozi  aperti  nelle  festività  pasquali, il 25 Aprile e il 1° Maggio.

FILCAMS  FISASCAT  UILTUCS  confermano  la  necessità  di  cancellare  il  Decreto  sulle  Liberalizzazioni e riscrivere un sistema diverso di regole per il settore. Ribadiamo la  necessità  di  affidare  la  materia  delle  aperture  domenicali  e  festive  e  delle  aperture  commerciali  alla  competenza  delle  Regioni  e  dei  Comuni,  ricercando  una  loro  equilibrata definizione attraverso il confronto con le parti sociali nel territorio.

Crediamo  e  restiamo  convinti  che  si  possa  lavorare  per  un  commercio  che  faccia  convivere  servizi,  sviluppo,  crescita  e  corretta  concorrenza  in  una  dimensione  meno  frenetica, più umana, più rispettosa delle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Sostenere  questo  obiettivo  significa  anche  rispettare  e  valorizzare  il  significato  ed  il  valore sociale delle festività.

Per Garantire a tutte le lavoratrici e lavoratori la possibilità di celebrare la Festa del Lavoro e il 25 aprile, FILCAMS CGIL  FISASCAT CISL UILTuCS UIL  per la provincia di Monza Brianza proclamano,

LO SCIOPERO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO

nella giornata di VENERDI’ 25 APRILE e GIOVEDI’ 1° MAGGIO,

per  tutti i lavoratori che hanno in lettera d’assunzione l’obbligo del lavoro festivo o domenicale.

Incitiamo lavoratrici e lavoratori  che non hanno in lettera d’assunzione l’obbligo del lavoro festivo  o domenicale a negare la propria disponibilità al lavoro nelle giornate  del 25 aprile e 1° maggio, aderendo  alle manifestazioni e cortei che si terranno come da tradizione, per un occasione di festa.

Monza, 18 aprile 2014

Filcams CGIL Brianza      Fisascat CISL Monza Brianza Lecco          Uiltucs UIL Brianza

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