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Comunicati stampa.

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CGIL CISL UIL MB su 1° maggio all'Arengario di Monza

1° MAGGIO CGIL CISL UIL MONZA E BRIANZA ALL’ARENGARIO DI MONZA

CGIL, CISL e UIL di Monza e Brianza sono pronte per la Festa dei Lavoratori, che si terrà venerdì prossimo, 1 maggio, a Monza in Piazza Roma, all’Arengario. Una Festa del Lavoro per ribadire la centralità del lavoro nella vita delle persone. Uno slogan per festeggiare il 1°maggio: “La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro e sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso”. In una fase così difficile, dove sono migliaia i posti di lavoro che si perdono, sarà anche questo un momento che servirà a riflettere e criticare il disagio che attualmente vivono milioni di italiani, tanti anche nella nostra provincia. Quest’anno CGIL, CISL e UIL di Monza e Brianza hanno chiesto il contributo per organizzare un evento di musica, alla Scuola Civica di Musica di Desio. Una scuola che oggi conta oltre 500 allievi e 55 insegnanti. Giovani talenti del nostro territorio che potranno esibirsi in un concerto di musica classica che inizierà alle ore 10.00 in Piazza Roma a Monza. Interverrà a nome di CGIL, CISL e UIL Monza e Brianza il segretario generale della CGIL di Monza e Brianza: Maurizio Laini. Siamo fiduciosi possa essere un concerto apprezzato da tutti, che valorizzi il lavoro prima di tutto.

Ufficio Segreteria e Comunicazione

CGIL Monza e Brianza

Via Premuda, 17 - 20900 Monza MB

 

Il film del 28 aprile alla Procultura di Monza - Il giovane favoloso

Martedì di ProculturA

28 APRILE: IL GIOVANE FAVOLOSO

A conclusione del Cineforum 2014-15 il film italiano più stimolante ed emozionante della stagione, IL GIOVANE FAVOLOSO, che Mario Martone ha dedicato al grande Giacomo Leopardi.

"Fare un film su Giacomo Leopardi è come camminare su un crinale friabile e scivoloso. A ogni passo si rischia di cadere nello schematismo, nell'enfasi gratuita o, peggio, in una logica voyeuristica da «buco della serratura». Mentre sulla testa incombe la slavina del nozionismo scolastico, con i suoi luoghi comuni. Diciamo subito che, con 'II giovane favoloso' (...) Martone ha saputo evitare tutte queste trappole per restituirci un Leopardi veritiero (...) e insieme capace di andare al cuore della sua riflessione poetica e filosofica mentre il film segue un suo percorso interiore di liberazione dalle «catene» della famiglia e dalle convenzioni della società per riappropriarsi della propria vita e di un rigenerante legame con la natura. (...)" (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 2 settembre 2014)

Vai alla scheda del film

Teatro Villoresi Proiezioni: ore 15,30 e 21,00

Buona visione!

 

Un corso in Brianza per scoprire la pedagogia del bosco

Corso per accompagnatori  di scuola nel bosco 2015

5 incontri di sabato mattina dal 6 giugno al 4 luglio

nel giardino biodiverso a Missaglia (LC)

Gli incontri affronteranno i temi fondamentali per comprendere e mettere in pratica la pedagogia del bosco, pensiero e pratica  educativa diffusa ormai in tutto il mondo e in espansione anche in Italia. Verranno tenuti da formatori qualificati e esperti negli argomenti proposti e saranno improntati a una metodologia partecipativa, con tavole rotonde, riflessioni guidate, lavori in piccolo gruppo e attività pratiche.

Si consiglia abbigliamento adatto al movimento e all’attività all’aria aperta.

Sarà possibile fermarsi per condividere il pranzo e il pomeriggio di attività nel bosco con le Famiglie nel bosco che aderiscono ai progetti di Fuori dalla scuola (anche portando la propria famiglia).

Destinatari:

Il corso è rivolto a educatori, insegnanti e genitori, per un numero massimo di 25 persone.

I partecipanti che avranno concluso positivamente il corso avranno precedenza nelle candidature per la scelta dell’ accompagnatore per il nostro Asilo nel bosco che partirà a settembre 2015.

Modalità di iscrizione

La domanda d’iscrizione si può richiedere via email o scaricare dal nostro sito (in Formazione) e deve essere inviata compilta in tutte le sue parti entro il 30 maggio.

Costo:

Per permettere l’organizzazione del corso è necessario un contributo minimo di 150,00 € a persona.

Programma:

1° incontro: Sabato 6 giugno 2015 9.00-13.00

  • Accoglienza e conoscenza al ritmo della natura

Formatore: Alessandra Fossati, educatrice di arti espressive di Fuori dalla scuola

  • Introduzione alla scuola nel bosco.

Da dove arriva e perchè, come si sviluppa in Europa e in Italia, similitudini e differenze delle diverse esperienze. Quali sono i principi irrinunciabili, le attività tipiche e il ruolo dell'adulto.

Formatore: Associazione Amici dei boschi Onlus (Pavia) – http://www.amicideiboschi.it/

2° incontro: Sabato 13 giugno 2015 9.00-13.00

  • Accoglienza al ritmo della natura

  • Percorsi di apprendimento e documentazione delle attività.

Come riconoscere, sostenere e documentare i percorsi di apprendimento nelle attività spontanee o programmate all'aperto.

Formatore: Monica Guerra pedagogista e ricercatrice di Didattica e ricerca educativa all’Università Bicocca, Asssociazione culturale Bambini e Natura - http://www.bambinienatura.it/

  • Laboratorio pratico: land art e colori naturali

3° incontro: Sabato 20 giugno 2015 9.00-13.00

  • Accoglienza al ritmo della natura

  • Il bambino sicuro.

Comprendere e gestire la dimensione del rischio e della sicurezza nelle attività all’aperto,  negli aspetti pratici e pedagogici.

Formatore: Selima Negro educatrice ambientale  (Fuori dalla scuola)

  • Laboratorio pratico: corde e utensili

4° incontro: Sabato 27 giugno 2015 9.00-13.00

  • Accoglienza al ritmo della natura

  • Collaborazione e conflitto: dinamiche complementari.

Problematiche e opportunità della gestione della vita di gruppo tramite razionalità, empatia, rispetto e libertà.

Formatore: Selima Negro educatrice ambientale  (Fuori dalla scuola)

  • Laboratorio pratico: feltro e tessitura primitiva

 

5° incontro: Sabato 4 luglio 2015 9.00-13.00

  • Accoglienza al ritmo della natura

  • Passeggiando per prati e boschi.

Alla scoperta del territorio dove si svolgerà il nostro Asilo nel bosco (Inizio di Valle Santa Croce).

Formatore: Nicola Maggi, educatore ambientale A. P. S. La foglia associazionelafoglia.wix.com/la-foglia

  • Conclusioni del corso

Contatti

sito: https://fuoridallascuola.wordpress.com/

gruppo Facebook: “Fuori dalla scuola Brianza”

email: fuoridallascuolabrianza@gmail.com

cell: 329 89 26 297 Selima Negro

 

M5S Lombardia - Pedemontana, defiscalizzazione: aiuto di Stato illegittimo?

M5S Lombardia. Pedemontana, defiscalizzazione: aiuto di Stato illegittimo? l’UE avvia verifiche dettagliate grazie al M5S

La Commissione Europea ha risposto oggi, 23 aprile 2015, all’interrogazione a firma Eleonora Evi, europarlamentare del M5S, sulla defiscalizzazione di Pedemontana. L’interrogazione, in particolare, chiedeva “se la delibera del CIPE, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 30.1.2015” che ha stanziato a Pedemontana “un contributo pubblico a fondo perduto, necessario per il riequilibrio del piano economico-finanziario, che ammonta a 393 milioni di euro”, “sia in linea con le disposizioni applicabili agli aiuti di Stato”. Nella risposta di Margrethe Vestager, Commissario UE alla Concorrenza, si legge: “La Commissione ha chiesto informazioni e chiarimenti alle autorità italiane, compresa la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) del 1º agosto 2014 concernente l'Autostrada Pedemontana. Le informazioni non sono ancora pervenute e, una volta ricevute, esse dovranno essere sottoposte a valutazione dettagliata da parte della Commissione. Pertanto la Commissione non è ancora in grado di stabilire se la misura notificata costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Qualora tale misura costituisse aiuto di Stato, la Commissione adotterà le misure necessarie, in linea con le norme sugli aiuti di Stato dell'UE.” L’eurodeputata del M5S Eleonora Evi commenta: “Siamo riusciti ad ottenere l’attenzione della Commissione Europea sull’ennesima grande opera inutile del nostro Paese, sottolineando una questione, quella dei finanziamenti pubblici ad un’opera che doveva essere in gran parte pagata dai privati, tutt’altro che secondaria. Ora la Commissione Europea faccia tutti gli approfondimenti del caso e vada fino in fondo per verificare che non si tratti di un aiuto di Stato illecito.” Per il consigliere regionale M5S Gianmarco Corbetta, che ha collaborato con Evi alla stesura dell’atto, si tratta di un’ottima notizia: “Il momento della verità per Pedemontana è fissato per gennaio 2016: entro quella data, così stabilisce il Cipe, si dovrà pervenire al "closing finanziario" dell'intera opera ma ad oggi mancano all'appello quasi 5 miliardi di euro ed è davvero irrealistico pensare di riuscire a reperirli: i finanziatori privati hanno già dimostrato di non credere in quest’opera; se entro quella data non si riuscisse ad arrivare il closing, anche la defiscalizzazione verrebbe ritirata. Ma una bocciatura da parte dell'Unione Europea della defiscalizzazione - fortemente voluta da Renzi e Maroni - potrebbe accorciare i tempi di questa lunga agonia finanziaria di Pedemontana, decretando una volta per tutte la parola fine su questa inutile e fallimentare infrastruttura, con buona pace del Ministro Del Rio che ha recentemente mantenuto Pedemontana tra le opere strategiche del nostro Paese. Ora si provveda a realizzare le opere di compensazione ambientale per le tratte già realizzate e a chiudere i cantieri con il minor danno possibile per i cittadini e per il nostro territorio.

Eleonora Evi -Portavoce al Parlamento Europeo

Movimento 5 Stelle | EFDD Group

www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo

 

28 aprile - Memoria operaia: le fabbriche nel territorio della Brianza - Binario7 a Monza

FLC CGIL MONZA BRIANZA

Federazione Lavoratori della Conoscenza

SCUOLA – UNIVERSITÀ – RICERCA – AFAM – FORMAZIONE PROFESSIONALE

Memoria operaia Le fabbriche nel territorio della Brianza: esperienze, lotte, valori dell’impegno sindacale

Monza, binario 7 – 28 aprile 2015 - ore 10

Ore 9,30 - Ingresso libero nel foyer e visita della mostra sulle aree dismesse allestita dal I.I.S. Majorana di Cesano Maderno

Presiede e coordina i lavori – Samuele Tieghi – FLC CGIL

Presentazione del progetto – Pietro Albergoni – SPI CGIL

Proiezione del video finale che ripercorrerà tutto il percorso del progetto

Memoria Operaia – a cura della Associazione “Il nodo dell’albero”

Saluti del Sindaco di Monza – Roberto Scanagatti

Saluti della CGIL Monza e Brianza – Maurizio Laini

Interventi degli studenti e proiezione dei materiali prodotti

Interventi degli Insegnanti

Interventi dei testimoni

Intervento di un responsabile aziendale

Considerazioni conclusive - Stefano Landini – Spi Lombardia

Con il Patrocinio del Comune di Monza

 

Presentazione lunedì economici a Verano Brianza

Il Comune e la Biblioteca Civica di Verano Brianza  , nonostante le ristrettezze finanziarie , ha deciso di continuare anche quest’anno  l’esperienza dei lunedì economici con la rassegna: 

Meridiani e paralleli della grande crisi.

Date e contenuti delle 3 serate:

 4 maggio 2015 ore 21

 il mercato finanziario trattato dalla Professoressa Anna Maria Variato (Università di Bergamo e allieva di Ferri e Minsky);

11 maggio 2015 ore 21

le misure economiche adottate dai governi con la crisi iniziata nel 2008 con Andrea Di stefano (direttore rivista valori ed esperto del giorno delle locuste di radio popolare;

18 maggio 2015 ore 21

le nuove istituzioni del capitale che devono tenere in tensione la domanda effettiva con Roberto Romano (ricercatore CGIL Lombardia, editorialista economico de Il Manifesto, tecnico Commissione industria con Nerio nesi, Forum economisti cgil e autore di saggi e ricerche su specializzazione produttiva e dinamica di struttura).

 

Legambiente Monza sulla sistemazione idraulica del Lambro

PROGETTO DI SISTEMAZIONE IDRAULICA DEL FIUME LAMBRO

NEL CENTRO ABITATO DI MONZA

Prime osservazioni

Introduzione

Facciamo riferimento al progetto di sistemazione idraulica del Lambro presentato il 15 Aprile 2015. In primo luogo vogliamo far presente che non siamo affetti dalla “sindrome Nimby”. Siamo molto attenti alle problematiche della messa in sicurezza della città di Monza, rispetto alle piene del fiume Lambro e del Lambretto, ma riteniamo che dovrebbero essere fornite proposte alternative e valutazioni costi-benefici relativi a tutto il progetto che, per il momento, non esistono. Non esiste neppure l’opzione “rischio zero” e quindi bisogna fare i conti anche per quale livello di rischio si vuole operare, tenendo conto della necessità delle componenti storico-ambientali.

Ambito storico e urbanistico

Il fiume Lambro ha svolto un ruolo molto importante nello sviluppo urbano e economico della città di Monza.  Ancora oggi è ben visibile come la città si sia adattata, e abbia adattato, il fiume alle proprie esigenze, dall’epoca preromana alla rivoluzione industriale.  Oggi, nel centro storico, sono ancora ben visibili i segni di questo sviluppo. Mulino Colombo, Piazza Anita Garibaldi, Spalto Isolino, Spalto Santa Maddalena, piazza Castello sono così perché li scorreva il Lambro e vi scorreva perché c’erano le traverse da cui partivano i canali per i mulini. Nessuno pensa di riurbanizzare questi luoghi perché i mulini non servono più. Inoltre le opere idrauliche ancora esistenti sono sottoposte a vincolo storico e architettonico e, nel progetto, non vi si fa alcun riferimento.

Ambito idraulico

Sulle giustificazioni idrauliche avremmo qualche dubbio, anche se, in generale, è evidente che scavare dappertutto, almeno per un po’, farà passare più acqua; ma i conti e i disegni non li abbiamo e certe scelte locali sono incomprensibili. Su questi interventi di modifica alveo (approfondimento) ed eliminazione di tutte le traverse, con ripartizione diversa delle portate e forte riduzione sul Lambretto, forse bisognerebbe effettuare valutazioni più complete e, in ogni caso, far capire bene ai monzesi di cosa si tratta. E’ già stato detto che la realizzazione di questo progetto aumenterebbe solo la portata del fiume ma non metterebbe completamente al sicuro la città. Comunque la domanda di fondo rimane: dopo tutti gli interventi in Brianza, e con una città di Monza comunque disponibile a fare del suo sia nel Parco, ma anche a valle, per dare il suo contributo ai problemi di tutti, è proprio necessario procedere all’abbassamento così sensibile dell’alveo con tutti i rischi connessi e con la distruzione totale di 4 opere storiche di grande valore, anche simbolico; ma anche, non ultimo, ecologico ?. Non si comprende se, a fine lavori, si intende cementare ancora il fondo del Lambro o se diventerà tutto naturale. Inoltre, l’Autorità di Bacino sta valutando come modificare tutta la rete delle fognature al fine di ridurre gli apporti di quest’ultime, all’interno del Lambro. Da quando il Lambro entra nel Parco di Monza a quando esce dai confini comunali la sua portata, a causa degli scolmatori di massima piena, raddoppia.

Il “Nodo idraulico di piazza Castello” a Monza

Come mostra la mappa dell’ingegner Orighetti del 1830, (allegata) l’area era regolata e gestita tramite molti manufatti idraulici. Particolarmente importanti erano, e sono: l’ampia traversa (o chiusone vecchio), costituita da blocchi in ceppo lombardo, che consentiva il locale innalzamento del livello delle acque fluviali. Da questa quota poi partivano le derivazioni nelle “bocche” che incanalavano le acque verso i mulini sia in sponda destra che sinistra. Questo progetto rappresenta una grossa modifica del nodo Lambro‐Lambretto e dell’avvio di una operazione che sembra strettamente legata agli interventi previsti nei lotti successivi per la modificazione sostanziale dell’alveo; se questi non saranno realizzati renderebbero inefficaci, se non dannose, le opere previste per questo primo lotto. Ma di questi finanziamenti non si ha nessuna sicurezza.

Ma quest’area ha anche un’importante valenza ambientale.

Nel documento proposto le valenze ambientali sono completamente trascurate. Come fosse offensivo parlare di ecologia a fronte di un rischio di allagamento. Non è così; sono cose richieste da precise norme ed esigenze importanti per tutti noi e per una prospettiva di città migliore. Essa oggi è un’area residuale verde importante perché posta in prossimità del centro storico e all’interno di un comune molto urbanizzato. Fa parte, a pieno titolo, del Corridoio Ecologico voluto dalla Regione Lombardia. A tale riguardo, il Comune di Monza e il nostro circolo hanno aderito al progetto CONNUBI, finanziato dalle Fondazione Cariplo, per analizzare come migliorare e potenziare questa fascia fluviale, e questo progetto ne condizione molto l’applicabilità. Tutta l’area è diventata un habitat complesso, ricco di ambienti diversi che favoriscono la biodiversità sia vegetale sia animale. I salti d’acqua, realizzati grazie alle traverse, favoriscono l’ossigenazione delle acque e la presenza di buche in cui molti pesci si rifugiano durante i periodi di magra del fiume.

Trasformare quest’area in un grande collettore, fatto di cemento e di massi, per circa 200 mc/sec. di acqua sarebbe un vero scempio ambientaleMa quest’ambito può ancora svolgere una valida azione per la sicurezza idraulica della città.

Pensiamo che una puntuale serie di interventi idraulici possa migliorare, rispetto all’attuale, la valenza idraulica dell’ambito. Per concludere vorremmo sottolineare l’assoluta esigenza di assicurare la massima attenzione alla conservazione delle opere idrauliche e dei canali auspicando l’adozione di soluzioni migliorative dell’attuale funzionalità idraulica, senza alcuna definitiva e sostanziale alterazione dei manufatti esistenti. E’ indubbio, e confermabile, che le opere idrauliche esistenti abbiano un elevato valore storico-testimoniale, culturale e didattico, oltre che idraulico. Tutto ciò considerando anche i possibili effetti positivi della definitiva, e ancora non completata, sistemazione del bacino del fiume a monte di Monza. Riteniamo anche importante che si elimini la previsione del canale scolmatore dagli atti ufficiali e che si espliciti che bisogna affrontare il tema urbanistico di riqualificazione naturale e storica del fiume. Ci vorrà tempo, ma se non lo si affronta atti singoli possono contraddire la sistemazione territoriale generale.

Monza, 21.04.2015

                                                                                                         LEGAMBIENTE MONZA

                                                                                                                    Il presidente

 

Sentieri per l’infinito 2015 – primo appuntamento al Teatro Villoresi a Monza

Lunedì 27 aprile 2015 al Teatro Villoresi, ore 21.00, primo appuntamento della rassegna “Sentieri per l’Infinito 2015”  

LIBERTA’ IMMAGINARIA

Incontro con il sociologo ed economista Mauro Megatti.

Alle ore 20.45 preludio musicale dell’Ensemble MOODaS VOID.

Prossimi appuntamenti: 4, 11, 18 e 25 maggio.

Ingresso libero.

Per il programma completo delle rassegna:

http://www.monzaebrianzainrete.it/event.do?id=279902

Ideazione e organizzazione Procultura Monzese

In collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali

Ufficio Attività Culturali - Comune di Monza - viale Brianza, 2

 

La sera del 24 aprile in piazza Roma a Monza

La sera del 24 aprile ci sarà una festa in piazza Roma a Monza.

L’iniziativa è promossa da:

ANPI, ARCI , RADIO POPOLARE E INSMLI, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MONZA E CON IL RICONOSCIMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

e ha ottenuto ad oggi l’adesione di :

CGIL CISL e UIL MONZA E BRIANZA, ANED, PARTIGIANI CRISTIANI, CITTA' PERSONE, PARTITO DEMOCRATICO DI MONZA E BRIANZA E DI MONZA, SEL.

Un grande e bellissimo momento di festa e di allegria al quale siete tutti invitati e  per il quale  vi preghiamo di dare massima  diffusione. Un’occasione per ritrovarci e sentire insieme musica e ballare con entusiasmo.  Ci sarà un contatto diretto con Radio Popolare che effettuerà un collegamento  con la piazza e che sta curando tutta la comunicazione dell’evento.

A mezzanotte tutte le piazze italiane che hanno aderito all’iniziativa suoneranno la stessa canzone ( la scelta cadrà su quella maggiormente votata in un referendum che sta realizzando Radio Popolare) .

Non potete assolutamente mancare

Ci vediamo in piazza! 

 

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La matita di
Fulvio Fontana
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