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Comunicati stampa

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Operazione “ponti sicuri” sulla Milano-Meda: domani le prime prove di carico ridotte

prosegue la campagna ispettiva della Provincia MB

 

Monza, 6 dicembre 2016. Proseguono le verifiche ispettive sui ponti della ex SS35 Milano-Meda, commissionate dalla Provincia dopo essersi presa in carico la manutenzione della strada lo scorso mese di marzo. Domani, 7 dicembre 2016, sarà eseguita la prima prova di carico ridotta sul ponte di via Manzoni a Cesano Maderno, il primo ad essere stato chiuso in via precauzionale dopo le analisi di primo livello effettuate le scorse settimane. Per consentire l’esecuzione della prova domani, dalle 11.00 alle 12.00 circa, verrà parzialmente interrotta la circolazione sulla Milano-Meda in corrispondenza dell’uscita 9 “Binzago” in entrambi i sensi di marcia: le uscite obbligatorie saranno opportunamente segnalate grazie alla collaborazione della polizia provinciale e delle pattuglie di polizia locale. Le misurazioni, effettuate da un’azienda specializzata, sono finalizzate a ricostruire il “modello numerico statico e dinamico” del ponte, utile a valutare il comportamento del manufatto nella condizione attuale, quando è sottoposto a differenti tipologie ed intensità di carichi. Dal 18/12 p.v. sono in programma ulteriori indagini, tra cui prove dinamiche e verifica dello stato dei materiali, che consentiranno di valutare le condizioni complessive del manufatto finalizzate a una possibile riapertura al traffico veicolare; queste ulteriori indagini non comporteranno chiusure per la Milano-Meda sottostante. Gli uffici tecnici della Provincia avvieranno la seconda fase di verifiche ispettive per tutti i 36 attraversamenti della Milano-Meda dopo aver concluso le necessarie procedure di gara.

PROVINCIA DI MB

Un questionario per aiutare i dipendenti in situazioni di vulnerabilità economica

Rilevare le vulnerabilità economiche dei lavoratori e delle lavoratrici e accompagnare le persone esposte ai rischi di impoverimento sostenendole nei percorsi per recuperare la loro autonomia.

Si intitola «Agire in fiducia – accogliere l’incertezza» il nuovo progetto «Archimedes. Leve per il cambiamento sostenibile», promosso dall’Ambito Territoriale di Carate Brianza (di cui fa parte anche Lissone) in collaborazione con le Rappresentanze sindacali CGIL CISL Monza e Brianza e la Fondazione Cariplo. Lo scopo è rispondere alle situazioni di difficoltà economica che negli ultimi anni sono aumentate anche tra le persone che hanno un lavoro stabile.

La cessione del quinto dello stipendio, il ricorso a prestiti aziendali o da società finanziarie, i debiti per morosità, insieme all’incapacità di sostenere spese improvvise sono indicatori di fragilità e disagio che il più delle volte vengono mascherati persino ai colleghi di scrivania con cui ci si rapporta per più ore durante la giornata. Tanto che in molte aziende accade di trovare personale che per vari motivi e magari periodi limitati fatica a gestire la vita propria e della famiglia.

Per questo motivo l’Amministrazione Comunale di Lissone, sollecitata dalle rappresentanze sindacali interne, ha accettato di aderire ad «Archimedes», essendo una delle principali “aziende” del tessuto locale e anche per sensibilizzare altre realtà del territorio. Il progetto, presentato nei giorni scorsi al personale del Comune, prevede la somministrazione via computer di un questionario completamente anonimo che servirà a rilevare situazioni di vulnerabilità economica dei lavoratori e delle lavoratrici all’interno del Municipio.

I risultati saranno poi elaborati e serviranno ad analizzare meglio la situazione e a formare nelle aziende medio-grandi la figura sindacale del «Delegato sociale», istituita ormai dal 2008 proprio per aiutare lavoratori in difficoltà economiche, spesso associate o causate da problematiche famigliari o sociali, indirizzandoli verso i servizi più adatti esistenti nel territorio.

Lissone, 6 Dicembre 2016

Sabato 10 dicembre ‘AlimentAnimali’ arriva al Maxi Zoo di Brugherio.

Il progetto dell'ENPA per raccogliere cibo per gatti di colonie e gattini

 

Sabato 10 dicembre, l'ENPA di Monza e Brianza sarà ospitato per la prima volta presso il Maxi Zoo di Brugherio (MB) con un banco alimentare.

Nel punto vendita presso il Centro Commerciale Brugherio di viale Europa 264/C, i volontari ENPA saranno presenti dalle 10,00 alle 18,00 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare del cibo per gatti da consegnare loro direttamente.

All'interno del negozio verrà allestito un tavolo della Protezione Animali con materiale informativo e fotografico sulle attività dell'associazione a favore dei gatti di colonia. Qui potrete consegnare ai volontari gli alimenti pagate alle casse che verranno poi smistati e registrati. Sarà inoltre possibile iscriversi all’associazione per il 2017 o fare un’offerta.

L’iniziativa 'AlimentAnimali', in collaborazione con alcune importanti catene di negozi di prodotti per animali e di supermercati, mira a raccogliere cibo soprattutto per i gatti delle colonie feline, come quella nell’area del vecchio canile di Monza in via Buonarroti dove le volontarie ENPA seguono una cinquantina di gatti liberi, ma anche per altre colonie presenti sul territorio.

AAA pappe per gattini

Tuttavia, non è ancora terminata l'emergenza gattini, e invitiamo i clienti del MaxiZoo che vorranno aiutare gli animali salvati e accuditi dall'associazione ad acquistare anche qualche prodotto specifico per i gattini (spesso denominati “kitten”). Questi prodotti sono formulati appositamente per favorire la crescita fisica e neurologica dei più piccoli.

Come sempre, ricordiamo anche una sola scatoletta può fare la differenza!

 

Sono poco più di trent’anni che a Monza l’Operazione Mato Grosso, movimento fondato nel 1967 da Padre Ugo de Censi, raccoglie fondi da destinare alla gente più povera dell’America Latina. Come? Utilizzando il proprio tempo libero per fari piccoli lavori (dagli sgomberi alle imbiancature, dalle pulizie di giardini a verniciature), i ragazzi raccolgono donazioni che vengono interamente utilizzate per coprire i costi dei progetti che da cinquant’anni i volontari dell’Operazione Mato Grosso portano avanti nelle zone più povere del Perù, dell’Ecuador, del Brasile e della Bolivia.

Dopo l’ultimo appuntamento di novembre, dove i ragazzi sono stati impegnati nel servizio di svuotamento dei locali della Procura della Repubblica di viale Romagna, l’Operazione Mato Grosso torna a farsi sentire con una grande raccolta di indumenti, libri ed oggetti usati per tutta Monza. Lo faranno nei giorni 8-9-10-11 dicembre, in occasione del rientro di Eleonora Checuz, studentessa di San Rocco, che per 6 mesi ha vissuto in mezzo ai poveri nella spedizione di Pasorapa in Bolivia. Per l’occasione, i ragazzi hanno organizzato un campo di lavoro, invitando volontari da tutta Italia.

Contestualmente verrà organizzato in piazza Carrobiolo, nelle sole giornate di Sabato 10 e Domenica 11 dicembre, un mercatino degli oggetti raccolti ancora in buono stato: il ricavato dalla vendita ad offerta libera di questi oggetti verrà destinato ai più poveri. Di fatto un doppio fine per chi contribuisce: gli oggetti dismessi non finiranno in discarica ma, con la loro vendita, aiutano chi è meno fortunato.

Come contattare i ragazzi dell’Operazione Mato Grosso? Per chi non ha ricevuto il volantino nella propria casella, può sempre mettersi in contatto con Eleonora 3485145236 o  Luigi 3319824031 e prenotare il ritiro a casa degli oggetti, o può portarli direttamente in piazza Carrobiolo.

In piazza oltre alla vendita dell’usato, verrà allestito un gazebo per una piccola mostra fotografica, per far conoscere ai monzesi alcuni concittadini che vivono in mezzo ai poveri: chi da ormai trent’anni, come Cristina Illarietti con suo marito Carlo (a Pujili in Ecuador) e chi da poco meno di un anno, come Martina Andreotti (a Celen, sempre in Ecuador).

Non mancherà un tavolo dove poter incartare il libro, il vestito o l’oggetto trovato sotto i gazebo, per fare un regalo speciale che ha il sapore di CARITA’.

per info: monzaomg@gmail.com

Concorezzo Christmas Village – domenica 11 e domenica 18 dicembre. Grande progetto per festeggiare insieme l’arrivo del Natale, grazie ad un ricco calendario di appuntamenti per tutti: dalle attività creative per i bambini ai laboratori musicali anche in lingua inglese per piccolissimi, animazioni, mercato, degustazioni di polenta e zola, vin brulè, estrazioni di premi, la corsa non competitiva Babbo ConcoRunning e shopping natalizio con tante promozioni e idee per i vostri regali. Per l’occasione l’associazione LaB presenta: Creiamo il Natale: Decorazioni, Presepe, Bigliettini di Natale Sperimentazione e scoperta dei materiali messi a disposizione, assemblaggi ed accostamenti anche utilizzando materiali di riciclo e naturali. Accesso libero dietro registrazione del minore. Orari: 10.00-12.00 e 14.00-16.00 ca. bambini dai 6 ai 10 anni. I laboratori si terranno domenica 11 e domenica 18 dicembre in Sala di Rappresentanza in Piazza della Pace nel Centro storico di Concorezzo. Cantiamo e suoniamo il Natale - domenica 11 dicembre Incontro dedicato alla magia del Natale attraverso suoni da ascoltare e da riprodurre, canzoni e semplici melodie adattate secondo la fascia di età. Partecipazione su prenotazione, bambino+adulto in compresenza. Orario: 16.30-17.30 Destinatari: bambini fino ai 10 anni Durata (1h circa) In collaborazione con Armonia-Psicomotricità in Musica. Singing Christmas - domenica 18 dicembre Laboratorio musicale per scoprire la magia delle canzoni natalizie in lingua inglese. Partecipazione su prenotazione, bambino+adulto in compresenza. Orario: 16.30-17.30 Destinatari: bambini fino ai 10 anni Durata (1h circa) In collaborazione con Armonia-Psicomotricità in Musica. **per partecipare non sono rischieste competenze linguistiche. Laboratori creativi e musicali GRATUITI, per info e prenotazioni (consigliate) didattica@associazioneculturalelab.it __________________________________________________________________________________________________________ Programma completo DOMENICA 11 DICEMBRE Laboratori Natalizi in Sala di Rappresentanza (10.00-12.00 e 14.00-16.00) a cura di LaB Cantiamo e suoniamo il Natale in Sala di Rappresentaza (16.30-17.30) a cura di LaB e ArmoniaPsicomotricità in musica. Animazioni e spettacolo itinerante a cura di Associazione Commercianti e Tania Sartini. Polenta e zola, vin brulè a cura della Protezione Civile. Il Mercato del Natale, nel pomeriggio una speciale edizione del mercato settimanale. Shopping natalizio nei negozi di Concorezzo con la straordinaria possibilità di vincere un viaggio per tutti genitori che iscrivono i figli ai laboratori di Natale.

DOMENICA 18 DICEMBRE Laboratori Natalizi in Sala di Rappresentanza (10.00-12.00 e 14.00-16.00) a cura di LaB Singing Christmas in Sala di Rappresentaza (16.30-17.30) a cura di LaB e Armonia-Psicomotricità in musica. Animazioni e spettacolo itinerante a cura di Associazione Commercianti e Tania Sartini. Polenta e zola, vin brulè a cura della Protezione Civile. Babbo Conco Running, 4 km di corsa non competitiva a cura dei Gamber de Cuncuress. Shopping natalizio nei negozi di Concorezzo con la straordinaria possibilità di vincere un viaggio per tutti genitori che iscrivono i figli ai laboratori di Natale. Iniziativa realizzata dal Distretto Urbano Concorezzo e Proloco Concorezzo in collaborazione con Associazione Culturale LaB e Associazione Commercianti Concorezzo con il Patrocinio del Comune di Concorezzo e Confcommercio Vimercate.

5 DICEMBRE 2016 SCIOPERO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI INPS DI MONZA

L’INPS ha firmato con alcuni sindacati nazionali un accordo con cui il salario accessorio storico, legato alla produttività, viene messo in discussione nonostante la produttività sia fortemente aumentata negli ultimi anni. In spregio alla democrazia, l’accordo sindacale è stato imposto senza la consultazione ai lavoratori. Presso la sede INPS di Monza i Lavoratori sono in mobilitazione sindacale per chiedere alla Direzione:  Di non applicare questo accordo sindacale nella nostra Sede;  Di certificare le mansioni a tutte le Lavoratrici e i Lavoratori. La direzione INPS ha chiuso la “porta” ad ogni possibile soluzione alle richieste, anche al tavolo di conciliazione in Prefettura. I lavoratori si vedono costretti a ricorrere alla sciopero per:  Difendere l’attacco al salario accessorio storico, cioè impedire la riduzione dello stipendio;  Chiedere la costituzione di un fondo economico aggiuntivo che premi il merito professionale;  Chiedere soluzione alla carenza di personale che peggiora le condizioni di lavoro ed i servizi alla cittadinanza;  Superare il mansionismo (inquadramento in area unica, certezza di mansioni e di salario), che sfrutta i lavoratori sottopagandoli;  Per servizi certi ed efficienti per la cittadinanza. L’INPS è un bene pubblico, difendiamolo.

RSU INPS MONZA

Ok a cessione aree verdi da Comune di Monza a Parco Rio Vallone: un altro importante passo verso il parco agricolo del nord est brianzolo

Monza, 2 dicembre 2016 – Il Comune di Monza e il Parco del Rio Vallone hanno siglato una convenzione per la gestione di una ampia porzione di aree verdi di proprietà dell’amministrazione monzese, in comodato gratuito pluriennale per la realizzazione del costituendo Parco agricolo Nord est. La Convezione impegna il Parco del Rio Vallone, che ha sede a Cavenago di Brianza, in qualità ente capofila del nuovo parco agricolo, a realizzare una nuova area boscata in corrispondenza di un punto critico della rete ecologica che collega il Parco di Monza con le ampie aree aperte della piana di Vimercate. Su una superficie di circa 17mila mq verrà realizzata un’area boscata impiegando oltre 3500 piante. Il Parco sta cercando di definire un accordo con soggetti privati per finanziare l’intervento di rimboschimento a compensazione di alcune trasformazioni forestali in corso in altra parte della Brianza. Il rimboschimento sarà un primo passo verso un più strutturato piano di riqualificazione ambientale, che prevede un sistema di filari a lato della rete ciclabile e un miglioramento forestale delle aree boscate circostanti. Il tutto inserito in un più ampio progetto attualmente in fase di valutazione da parte di Fondazione Cariplo. “Si tratta di aree verdi che avevamo già inserito nei piani di tutela nel 2014 e che oggi grazie al progetto potranno essere valorizzate diventando anche un’opportunità per le relazioni con le vicine strutture scolastiche”, commenta l’assessore all’Urbanistica, Claudio Colombo. “Con questo progetto – commenta l'assessore alla Green city, Francesca Dell'Aquila - ampliamo, senza spese per il Comune, le aree destinate alla riforestazione urbana e, se l'esito del bando Cariplo dovesse essere positivo come speriamo, assicureremo all'intera zona una riqualificazione ambientale oltre al rafforzamento delle connessioni ecologiche nel territorio e la creazione di importanti sinergie con l'istituto Mapelli. Il percorso di riforestazione è già stato avviato in altre aree della città, ad esempio attraverso la piantumazione di circa 2000 alberi nella zona adiacente a via Monte Generoso." Per il Presidente del Parco del Rio Vallone Andrea Pirovano “la convenzione pluriennale ci permette di poter progettare e realizzare interventi di miglioramento e potenziamento della rete ecologica. Questo progetto permette di investire su aree che permetteranno di creare connessioni ecologiche a beneficio dei cittadini e della fauna”.

Ufficio stampa del Comune

M5S. Interrogazione regionale sulla Bames-Sem di Vimercate: dalla Regione basta proclami

Il M5S si sta muovendo ad ogni livello istituzionale per sollecitare le istituzioni a non abbandonare gli ex lavoratori della Bames di Vimercate, società, ormai fallita, che occupava lo storico stabilimento di Celestica ed Ibm, e rilanciare un polo tecnologico importante e strategico per il nostro territorio. “La nostra interrogazione – spiega Gianmarco Corbetta, consigliere regionale del M5S Lombardia - fa seguito a quella del deputato 5 stelle Davide Tripiedi del marzo scorso, in cui ha richiesto al Governo di assumere iniziative per favorire un piano di ricollocamento urgente per tutti gli ex dipendenti delle fallite aziende Bames e della controllata Sem e di promuovere un piano di reindustrializzazione dell'imponente sito aziendale, anche alla luce di un impegno formale di Regione Lombardia che avrebbe dovuto prevedere l'avvio di un percorso utile a rilanciare il settore ICT sul territorio. Obiettivo del progetto era quello valorizzare il capitale umano e tecnologico in collaborazione con i diversi livelli di governo nazionale e locale. Quelel parole che sono rimaste solo belle intenzioni, dato che, a distanza di quasi due anni, la situazione degli ex lavoratori non è cambiata”. “Come gruppo regionale – aggiunge - abbiamo appena depositato un'interrogazione per spronare Maroni affinché, come aveva promesso un paio d'anni fa, si dia da fare per favorire la reindustrializzazione del sito. Questa situazione impantanata da troppo tempo. Da un lato i lavoratori hanno il diritto a ricevere risposte concrete e certe sul loro futuro, dall'altro il territorio ha bisogno di tornare ad essere un faro nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Attendiamo fiduciosi la risposta e un segnale forte dalla Regione”. Sulla vicenda si è attivato anche il sindaco M5S di Vimercate Francesco Sartini che, dopo un confronto diretto con le parti in causa, sta predisponendo un sollecito formale nei confronti del Governatore Maroni.

“La cultura sportiva? Inutile lamentarsi dicendo che in Italia non c’è, la cultura sportiva non è un dato di fatto ma qualcosa che sta a ciascuno di noi creare e plasmare. Ed è gisuto che ci impegniamo a farlo, a tutti i livelli, su piccola e grande scala”. Queste le parole iniziali di Josefa Idem, intervenuta sabato 26 novembre, al convegno Sport e diritti umani, organizzato all’Urban Center di Monza dalla UPF. La campionessa olimpica, ora senatrice, che detiene il primato di aver partecipato a ben otto edizioni dei Giochi, ha aperto i lavori dopo l’introduzione di Silvano Appiani, delegato allo sport del Comune di Monza, e del messaggio del Sindaco Roberto Scanagatti. 

Molti gli interventi - tra relazioni e semplici testimonianze sull’interazione tra sport e diritti umani, come quella di Alex Djomo Wafo, ex calciatore della nazionale del Camerun, sottolineati dagli applausi del numerosissimo pubblico - che hanno ricordato a tutti come sia possibile creare un dialogo tra i popoli attraverso l’attività sportiva. Il dibattito che ha preso forma è stata l’occasione per parlare di sport come strumento di integrazione e accoglienza, anche attraverso le testimonianze di ragazzi e ragazze provenienti da paesi e da culture differenti, che hanno spiegato ai presenti il valore della pratica sportiva per chi come loro è costretto ad attraversare momenti difficili. 

Tra gli esempi di buone pratiche sportive, il sottoscritto si è soffermato sulla descrizione del Trofeo della Pace, giunto quest’anno all’undicesima edizione e che ha visto giocare circa 150 giovani tra il torneo interetnico di calcio a 7 e quello di pallavolo femminile, di cui alcuni partecipanti hanno dato le proprie impressioni, riuscendo a trasmettere non solo la passione per lo sport ma anche i valori stessi che derivano dalla pratica sportiva. In chiusura arriva l’appello di Dino Dolci, ex Assessore allo sport: “non dobbiamo restare confinati nel nostro orticello, ma lavorare insieme perché tutte le piccole buone pratiche, che abbiamo visto oggi, si trasformino in un grande sistema virtuoso, e perché sia valorizzato, anche a livello di politica dello sport, il contributo dato dal volontariato e dal terzo settore”.

La mattinata si è chiusa con la nomina di alcuni nuovi Ambasciatori di Pace della UPF: la giornalista Francesca Radaelli, il coordinatore sportivo del Centro Mamma Rita Antonio D’Ovidio, il coordinatore dirigenti del progetto Yaka Volley Antonio Lisca, la giovane pallavolista di origini egiziane Dalia Saad e l’intera squadra de I Patrini, attuali campioni d’Italia di baseball per non vedenti.

Per approfondimenti si invita a leggere gli articoli pubblicati dai giornali on line Il dialogo di Monza, vedi link : http://www.ildialogodimonza.it/costruire-insieme-la-cultura-dello-sport/ e da MBnews, link: http://www.mbnews.it/2016/11/convegno-sport-e-diritti-umani-josefa-idem-possiamo-tutti-fare-di-piu/ mentre un video con diverse interviste ai protagonisti del convegno è stato realizzato da Brianza Channel TV, visibile anche su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=N9yz2fshdDs&feature=player_embedded

Altri articoli in merito sono usciti sul quotidiano Avvenire e sui settimanali ora in edicola Il Cittadino e Il Giornale di Monza.

Il punto sui progetti e iniziative per l’integrazione sociale dei disabili. Sabato all’Urban center convegno. Con vicesindaco Bertola

Monza, 1 dicembre 2016 – Sono iniziate il 26 novembre le iniziative promosse dal Comune di Monza e i comuni dell’ambito territoriale, Brugherio e Villasanta, per fare il punto sui progetti avviati e volti a una maggiore e più efficace integrazione sociale delle persone con disabilità. Il 26 è stata inaugurata all’Urban center una mostra espositiva con opere realizzate dagli ospiti dei centri monzesi e territoriali, il 29 si è svolto uno spettacolo teatrale al Binario 7, mentre sabato 3 dicembre, dalle 9 alle 12.30, sempre all’Urban center, sarà la volta del convegno in cui saranno passati in rassegna i servizi predisposti in questi anni. Tra questi il lavoro di coinvolgimento di disabili e associazioni nei percorsi di sensibilizzazione e di inserimento dei soggetti attraverso ad esempio campagne per la promozione dell’abbattimento delle barriere architettoniche (Monzaccessibile) oppure di integrazione nella normale vita sociale, come Entra in gioco. L’incontro sarà coordinato dal vice sindaco e assessore alle politiche sociali, Cherubina Bertola e vedrà tra le altre la relazione di Maurizio Colleoni sul valore sociale della disabilità. “Il nostro impegno in questi anni – commenta Bertola – è stato quello di far sentire come parte integrante della nostra comunità persone più fragili che comunque hanno un’energia e una vitalità eccezionali. La nostra azione in questo senso – aggiunge - è fatta di interventi puntuali, come il rifacimento di centinaia di attraversamenti pedonali ad esempio o con il trasferimento della sede inaccessibile di via Arosio a via Guarenti, e con numerosi momenti di incontro con famiglie e associazioni e campagne di sensibilizzazione”.

Ufficio stampa

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