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Comunicati stampa.

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Fim Cisl - Crisi settore metalmeccanico Monza e Brianza_1° semestre 2015

Situazioni di crisi settore metalmeccanico in Brianza

Monza 29 luglio 2015

Inviamo i dati del monitoraggio curato dalla Fim Cisl Monza Brianza Lecco e relativo alle situazioni di crisi nel territorio di Monza e Brianza, riferito al periodo gennaio - giugno 2015.

In tutta la Brianza in questo primo semestre sono 195 (contro le 199 del semestre precedente) le aziende industriali ed artigiane coinvolte da processi di crisi e/o difficoltà con un totale in queste realtà di 7.614 (erano 11.030) addetti occupati e 5.617 (erano 7.057) addetti coinvolti dall’utilizzo di “ammortizzatori sociali”.

Nello specifico i dati, in difetto positivo (mancano alcune rilevazioni di realtà dove come Fim Cisl non siamo al momento a conoscenza), relativi al settore metalmeccanico e del territorio della Brianza vedono:

  • 71 aziende (erano 79) con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) e 1.221 addetti coinvolti (erano 1.598)

  • 17 aziende (erano 13) con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) e 863 addetti coinvolti (erano 773)

  • 12 aziende (erano 13) con l’utilizzo dei contratti di solidarietà (CdS) e 2.944 addetti coinvolti (erano 3.005)

  • 91 aziende (erano 61) con l’utilizzo di cassa integrazione in deroga con 257 addetti coinvolti (erano 342)

  • 4 aziende (erano 43) hanno utilizzato la procedura di mobilità (licenziamenti) con 332 addetti coinvolti (erano 1.339).

  • Il dato di questa rilevazione evidenzia una leggera diminuzione del numero di aziende (-2,01%) ma soprattutto dei lavoratori (-30,97%) coinvolti dall’utilizzo di ammortizzatori sociali, nella valutazione di questo dato, bisogna tener conto delle realtà che in questi anni hanno chiuso definitivamente.

    Nel primo semestre 2015 in rapporto al precedente, vi è stata una diminuzione del numero delle aziende e dei lavoratori che hanno richiesto la CIGO, in leggero aumento il numero sia di aziende che di lavoratori che hanno utilizzato la CIGS.

    L’utilizzo della cassa integrazione in deroga vede un aumento delle aziende coinvolte (+30) ma una diminuzione dei lavoratori interessati (-85).

    Sostanzialmente stabile l’utilizzo dei contratti di solidarietà, che rimane, pur nella difficoltà e nella crisi, un aspetto positivo perché si continua a tenere le persone all’interno delle aziende.

    Diminuisce in modo evidente l’utilizzo della mobilità rispetto al semestre precedente (-39 aziende e -1.007 lavoratori); il forte aumento delle aziende e delle persone coinvolte nel secondo semestre dello scorso anno, è dovuto sia alle realtà che hanno chiuso, che alla fine della fase transitoria (Legge Fornero), che prevedeva una “durata” più lunga per chi veniva collocato in mobilità entro la fine del 2014 e in tal senso si è verificata una maggiore propensione al suo utilizzo.

    Vi sono situazioni di aziende che utilizzano più di un ammortizzatore (es. CIGS e mobilità) a volte passando da uno strumento all’altro (es. dalla CIGO alla CIGS oppure dalla CIGS ai CdS, ecc.), va segnalato che per comodità di rilevazione si è inserito lo strumento utilizzato per ultimo.

    Fatto 100 il totale degli occupati nelle aziende prese a riferimento da questo campione, si evince che il 22% dei lavoratori è coinvolto dall’utilizzo della CIGO, il 72% dalla CIGS, CdS e CIG in deroga e infine il 6% dalla mobilità (dato questo della mobilità in evidente diminuzione).

    Il 93% delle aziende interessate dall’utilizzo degli ammortizzatori sono sotto i 100 dipendenti, mentre il 63% dei lavoratori coinvolti lavora in aziende sopra i 100 dipendenti.

    Sono dati che confermano il tentativo di mantenere una tenuta occupazionale dentro le aziende, nonostante le difficoltà e la durata “terribile” di questa crisi (in atto da settembre 2008) si è cercato di evitare il più possibile il ricorso della mobilità (licenziamenti collettivi) e dove è stato fatto, si è cercato di gestirlo in modo concordato e il meno traumatico possibile, non è stato ovviamente possibile farlo nelle aziende che hanno cessato l’attività o sono fallite.

    Con riferimento al secondo semestre del 2014, vi è una diminuzione del numero di aziende coinvolte da processi di crisi (-5) e soprattutto degli addetti coinvolti (-3.416), numeri che restano ancora importanti di una crisi mai finita e ancora evidente.

    Pur in una rilevazione parziale e in difetto, va inoltre segnalato che in molte di queste aziende si sono fatti più di un accordo per la gestione dei singoli ammortizzatori.

    Si rileva una diminuzione del numero di aziende che utilizza la cassa integrazione ordinaria (-8) e dei lavoratori coinvolti (-377), mentre aumenta la cassa straordinaria (+4 aziende e +90 lavoratori), la cassa in deroga vede un aumento delle aziende (+30) coinvolte ma una diminuzione del numero dei lavoratori (-85).

    Per quanto riguarda i contratti di solidarietà, leggera diminuzione delle aziende coinvolte (-1) e dei lavoratori (-61), diminuisce di molto il ricorso alla mobilità che segnala meno aziende (-39) e meno lavoratori (-1.007).

    Rimane il problema riguardante l’anticipo da parte delle aziende dell’indennità di CIG cui come Cisl e come sindacato (per far fronte ai tempi lunghi del pagamento diretto ai lavoratori da parte dell’INPS) ci siamo attrezzati per cercare di gestire al meglio l’aspetto riguardante l’anticipazione sociale da parte delle banche verso i lavoratori che lo richiedono.

    Questa crisi ha prodotto non solo conseguenze di rallentamento dell’attività produttiva ma si è anche sovrapposta alla debolezza strutturale del nostro apparato industriale e alla mancanza di “un sistema Paese” in grado di dare risposte coese, l’instabilità politica dell’Italia non ha consentito sino ad oggi di dare maggiore attenzione alle tematiche industriali e del lavoro.

    Occorre difendere il sistema industriale con politiche adeguate!

    Servono politiche pubbliche di sostegno agli investimenti e all’acceso al credito, condizionate da programmi di consolidamento industriale e piani sociali per l’occupazione da parte delle imprese.

    Vanno attuate strategie di sviluppo e di dotazione infrastrutturale, per rafforzare il settore manifatturiero, favorire l'accesso al credito per gli investimenti industriali e le innovazioni, e garantire la sostenibilità. E’ positiva in tal senso la costituzione dei confronti permanenti in sede regionale e nazionale sui settori dell'Ict, dell'elettronica e degli elettrodomestici, sarà inoltre importante capire come si possa sviluppare il rilancio del settore ICT nel Vimercatese su cui permangono forti ritardi, bisogna inoltre avviare velocemente il programma di agenda digitale.

    Va tutelata e sostenuta l’occupazione che costituisce insieme patrimonio professionale e di conoscenza per le aziende e preziosa ricchezza per il nostro territorio con l’utilizzo di strumenti alternativi ai licenziamenti e con l’attuazione di politiche attive del lavoro e di riqualificazione.

    Occorre quindi attivare le energie e le competenze dei sistemi locali (istituzioni, sistema formativo, imprese, sindacati), per l’analisi dei punti di criticità e l’individuazione di obiettivi e progetti di rafforzamento dei fattori di competitività, con la pianificazione dello sviluppo del territorio.

    Gli ammortizzatori sociali sono importanti, ma non sono la soluzione dei problemi, le lavoratrici e i lavoratori chiedono innanzitutto lavoro!

    Servono risposte rapide perché il tempo d’intervento è fondamentale, vanno individuati settori e aziende che hanno eccellenze, competenze e professionalità che possono essere rilanciate, delineando nuove iniziative imprenditoriali che devono trovare il supporto economico, oltre che politico, delle istituzioni nel loro insieme, da quelle locali fino al Governo nazionale.

    Occorre difendere il sistema industriale con politiche adeguate e deve essere ridistribuito il lavoro che c’è con politiche adeguate degli orari di lavoro!

    La Fim Cisl sta sollecitando con forza imprese e istituzioni a una maggiore consapevolezza sui problemi del settore e per affrontare con urgenza e in modo adeguato i nodi della crisi, dell'occupazione e del rilancio del settore industriale:

    Riportiamo nello specifico la situazione del monitoraggio effettuato nelle quattro zone sindacali su cui siamo organizzati in Brianza come metalmeccanici della Fim Cisl.

    Zona di Vimercate

  • 45 aziende coinvolte con 3.120 addetti occupati e 1.895 addetti coinvolti, di cui:

  • 14 aziende con utilizzo di CIGO e 216 addetti coinvolti

  •   7 aziende con utilizzo di CIGS e 168 addetti coinvolti

  •   6 aziende con utilizzo di CdS (contratti di solidarietà) e 1.134 addetti coinvolti

  • 15 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 56 addetti coinvolti

  •   3 aziende con utilizzo di mobilità e 321 addetti coinvolti

  • Zona di Desio

  • 84 aziende coinvolte con 1.964 addetti occupati e 1.888 addetti coinvolti, di cui:

  • 35 aziende con utilizzo di CIGO e 667 addetti coinvolti

  •   4 aziende con utilizzo di CIGS e 168 addetti coinvolti

  •   2 aziende con utilizzo di CdS (contratti di solidarietà) e 926 addetti coinvolti

  • 43 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 127 addetti coinvolti

  •   0 aziende con utilizzo di mobilità e 0 addetti coinvolti

  • Zona di Carate

  • 25 aziende coinvolte con 251 addetti occupati e 248 addetti coinvolti, di cui:

  • 12 aziende con utilizzo di CIGO e 220 addetti coinvolti

  •   0 aziende con utilizzo di CIGS e 0 addetti coinvolti

  •   0 aziende con utilizzo di CdS (contratti di solidarietà) e 0 addetti coinvolti

  • 13 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 28 addetti coinvolti

  •   0 aziende con utilizzo di mobilità e 0 addetti coinvolti

  • Zona di Monza

  • 41 aziende coinvolte con 2.279 addetti occupati e 1.586 addetti coinvolti, di cui

  • 10 aziende con utilizzo di CIGO e 118 addetti coinvolti

  •   6 aziende con utilizzo di CIGS e 527 addetti coinvolti

  •   4 aziende con utilizzo di CdS (contratti di solidarietà) e 884 addetti coinvolti

  • 20 aziende con utilizzo di CIG in deroga e 46 addetti coinvolti

  •   1 aziende con utilizzo di mobilità e 11 addetti coinvolti

  • Il Segretario generale aggiunto

    Fim Cisl Monza Brianza Lecco

        Responsabile per la Provincia di Monza e Brianza

    Gianluigi Redaelli

 

Cinema in Villa Greppi - Rapsodia d'agosto

RAPSODIA D'AGOSTO - CINEMA IN VILLA 2015

Torna la rassegna cinematografica di successo in Villa Greppi, che prevede la proiezione di cinema all’aperto nel cortile

delle scuderie, nel mese di agosto dal 3 al 31 agosto.

PRIDE” lunedì 3 agosto

“IMITATION GAME” lunedì 10 agosto

IL SALE DELLA TERRA lunedì 17 agosto

“STORIE PAZZESCHE” lunedì 24 agosto

“ANIME NERE” lunedì 31 agosto

In caso di pioggia le proiezioni dei film si terranno, sempre, nel granaio di Villa Greppi.

per maggiori scarica il volantino consultando il sito del Consorzio Brianteo Villa Greppi

www.villagreppi.com

 

Monza Eco Fest 2015

Come da un paio d'anni a questa parte il DESBri collabora all'organizzazione del Monza Eco Fest che quest'anno si terrà sabato 10 e domenica 11 ottobre presso l'Urban Center a Monza. MonzaEcoFest, manifestazione ideata e curata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con il Distretto di Economia Solidale della Brianza, propone un ricco calendario di iniziative per promuovere la sostenibilità e il rispetto ambientale. Sono previste un'area associazioni e un'area produttori, più laboratori per grandi e piccine, mostre ed incontri. Cerchiamo espositori che siano attinenti alle tematiche proposte!

 

Notizie dal MUST di Vimercate - Imparare divertendosi

IMPARARE DIVERTENDOSI

LE ATTIVITÀ AL MUSEO PER L'ANNO SCOLASTICO 2015-2016

 

Sono disponibili le nuove proposte didattichedel MUST per le scuole di ogni grado e genere: visite tematiche e interattive al museo e sul territorio, laboratori artistici e creativi, attività sull'alimentazione, simulazione di scavi archeologici, incontri in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale e molto altro. Per conoscere il programma completo clicca qui.

ANCHE VIMERCATE SU E015 Il Comune di Vimercate e il MUST sono attivi su “E015 – Digital Ecosystem” con il servizio "Eventi a Vimercate e al Must". Per maggiori info clicca qui.

AGOSTO IN CITTÀ Veloce guida agli eventi per chi rimarrà a Vimercate ad agosto: Fino al 30 agostoFILM AL MUSEO, cinema all'aperto. Dal 31/07 al 2/08FESTA presso il Convento di Oreno. 1 agostoMERCATINO AMICI DELL'ARTE in piazzale Marconi. 1 agostoPIEREN AL BUSEN DE VIMERCAA. Spettacolo teatrale. 3 agostoFESTA DI SANTO STEFANO, fiera mercato e molto altro. 3 agostoRITORNA LA FIERA, animali, bancarelle, degustazioni. 15 agostoPRANZO DI SOLIDARIETÀ presso il Basell di Oreno. 28, 29 e 30 agosto: VEGANCH’IO, festival vegano. 29 agostoSERATA DANZANTE al Centro Sociale San Gerolamo. Ad agosto il MUST sarà aperto con i consueti orari l'1 e il 2 e dal 26 al 30.

 

L'ombrello del futuro è di una startup made in Brianza.

L'ombrello del futuro è made in Brianza: piovono consensi e finanziamenti da record da tutto il mondo.

E' l'ombrello che risolve tutti i tuoi problemi in caso di pioggia. Certo, non può far smettere, mission impossible. Ma può evitare che ti bagni, che bagni in giro, cose o persone a te vicine. Che lo perdi o dimentichi chissà dove. Che devi impegnare una mano per trasportarlo. E' l'ombrello del futuro, destinato a diventare un prodotto cult, a cambiare lo stile di chi lo possiede. Kjaro, no? Si chiama proprio così l'ombrello “duepuntozero” ideato da una start up italiana con base in Brianza che sta già facendo parlare di sé in tutto il mondo. Facendo piovere...consensi, applausi, estimatori, ma anche finanziamenti. Da record.

Il progetto, infatti, è stato inserito sul celebre portale di crowdfunding Kickstarter, noto in tutto il pianeta, e sta letteralmente spopolando. Grazie al video dimostrativo realizzato nella sede di ReStart, il coworking di Desio dove la startup ha preso base temporaneamente. Tra i 112 progetti provenienti dal Belpaese inseriti sulla piattaforma di raccolta fondi, è quello che risulta “Più popolare” nell'apposita classifica con oltre 31 mila euro di raccolta realizzata con i 360 sostenitori di ogni dove.

“Non lo sapevo nemmeno io di questo primato – esulta Angelo Vadruccio, l'ideatore di Kjaro, che vive a Monza -. In effetti stiamo avendo riscontri molto positivi sulla piattaforma, dove ci eravamo prefissati di raccogliere 20mila euro. A circa un mese dalla fine della campagna, siamo ben oltre”. Un successo che si sta concretizzando grazie ai finanziamenti che arrivano da molti Paesi esteri, non solo dall'Italia.

Ma quali sono i suoi segreti? Puntando tutte le sue fiches su innovazione e Made in Italy, il team di Kjaro ha operato un netto restyling di uno degli oggetti più utilizzati al mondo. Finiti i tempi di ombrelli gocciolanti, che non si sapeva dove riporre e correndo anche il rischio di smarrirli. “The next umbrella” si rinnova nel tessuto, che fa rimbalzare via le gocce, nella modalità di chiusura, realizzata con delle calamite, e soprattutto si arricchisce – vera chicca del progetto – di una originale custodia impermeabile munita di un particolare serbatoio trattieni-svuota gocce. È sufficiente riporre l’ombrello, ancora gocciolante, nella custodia e quindi in borsa o in valigetta, senza correre il rischio di danneggiare gli oggetti con cui viene a contatto.

L’azienda non ha trascurato l’aspetto estetico: la custodia può essere indossata come una pochette, agganciata o inserita in qualunque borsa: un vero tocco chic, personalizzabile, anche per serate trendy. Che ti evita di doverlo riporre nel portaombrelli o trascinarlo in giro. La soluzione ideata dalla Kjaro è tutelata da un brevetto internazionale. In sostanza, è il primo ombrello da indossare, non semplicemente da usare. «Siamo convinti possa diventare un oggetto cult – dice il manager, con una lunga esperienza in finance e project management -. Non più un semplice prodotto utile, ma un vero accessorio da cui non separarsi nemmeno nelle situazioni speciali. Il tutto affidato all’accuratezza, alla ricercatezza e al design del made in Italy».

Il costo sarà intorno ai 70 euro. «L’idea, manco a dirlo, mi è venuta in una giornata di pioggia, mentre ero a bordo di un treno per pendolari – continua –. Il prototipo zero è stato assemblato in una cantina».Con Kjaro, insomma, la pioggia non è più un problema ma...un motivo di vanto. Per chi volesse sostenere il progetto, e scoprire ulteriori dettagli, è possibile andare su www.kickstarter.com e inserire nella ricerca Kjaro.

 

FP-Cgil MB su taglio posti al nido di Brugherio

La Giunta di Brugherio taglia i posti ai nidi, la FP CGIL chiede un incontro urgente

L’Amministrazione comunale di Brugherio ha deciso la chiusura di una sezione nel nido Andersen per l’anno scolastico che comincerà a settembre, spostando parte dell’utenza ai nidi privati, con i quali è già attiva una convenzione. Non condividiamo questa scelta che è determinata dalla riduzione del personale praticata oggi, come negli anni passati. Ancora una volta ci troviamo a fare i conti con una riduzione dei costi senza poter discutere di un servizio importante e della sua qualità, molto apprezzato dalle famiglie. I lavoratori e le loro rappresentanze sindacali sono, ancora una volta, davanti ad un fatto compiuto perché non c’è stata alcuna possibilità di avere informazioni, di discutere, di avanzare eventuali proposte, di avere garanzie per i prossimi anni. Per questi motivi la FP CGIL chiede un incontro urgente al Sindaco di Brugherio per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione comunale rispetto al futuro dei nidi per l’infanzia e chiederà un incontro ai genitori utenti.

Ufficio Segreteria e Comunicazione

CGIL Monza e Brianza

Via Premuda, 17 - 20900 Monza MB

 

Monza - concorso di pittura e scultura

Il Comune di Monza, in collaborazione con la Scuola di pittura Alessandro Conti

organizza

MOSTRA CONCORSO di pittura e scultura  7° EDIZIONE

MONZA: IL PARCO E L’AUTODROMO

Anche questo è un modo per raccontare che Monza c’è col suo Parco, il suo autodromo

Il concorso nasce  7 anni fa. si svolge negli stessi giorni del gran premio.  e ha visto nel tempo aumentare Il numero dei partecipanti  e delle opere.

E’ un appuntamento che unisce sport e cultura

Per i  3 vincitori, ( per la prima  volta,  è stato istituito il premio giovani under 35), il premio consiste in una mostra personale , gratuita, negli spazi della Biblioteca S Gerardo

Il premio giuria popolare sarà assegnato all’opera che riceverà da parte dei visitatori, il maggior numero di voti.

La mostra concorso avrà luogo nei giorni 4,5,6 settembre presso la sala espositiva dell’Urban Center Binario 7.

I lavori, tecnica, genere e  formato liberi,  dovranno essere consegnati giovedì 3 settembre

Dalle ore 10 alle 18  presso la sala espositiva dell’Urban Center in Via Turati,6 Monza.

Nei limiti della disponibilità degli spazi, saranno accettate opere  senza precedente conferma di

Partecipazione; suggeriamo perciò di iscriversi  visitando il sito dell’Associazione Scuola di pittura Alessandro Conti

(www.associazionescuolaconti.com oppure scrivendo a associazioneconti@libero.it, o telefonando  ai numeri: 339 1279645  - 333 6998653.

 

Monza - Al via "La meglio Italia", progetto contro mafie e corruzione

Lucrezia Ricchiuti presenta “La Meglio Italia”, campagna permanente contro mafie e corruzione.

“Nasce un percorso collettivo”, alla presentazione dalla Chiesa e associazioni antimafia

Monza - Al via “La Meglio Italia”, progetto ambizioso di contrasto a mafie e corruzione.

“Si tratta di una campagna permanente per la legalità che unisce gli sforzi delle associazioni antimafia del territorio, la fatica quotidiana fatta dai sindaci per respingere gli attacchi delle cosche e il lavoro fatto (e soprattutto quello che c'è ancora da fare) in Parlamento per il nostro Paese”, ad intervenire è Lucrezia Ricchiuti, senatrice e membro della commissione antimafia. È sua l’idea del progetto: “Ci sono voluti diversi mesi di lavoro – spiega la senatrice brianzola – ma alla fine eccoci qua, adesso tutti al lavoro per La Meglio Italia”. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il professor Nando dalla Chiesa, che da poco ha presentato la prima Rivista Accademica di Studi e Ricerche sulla criminalità organizzata, il giornalista del Fatto Quotidiano Mario Portanova, autore del celebre libro Mafia a Milano, e i referenti delle associazioni antimafia Valerio D’Ippolito, Libera Monza e Brianza, Martina Mazzeo, di Stampo Antimafioso, e Francesco Terragno, di WikiMafia e MafiaMaps, rispettivamente la prima enciclopedia e la nuova App sul fenomeno mafioso. “E' un percorso che nasce dalla voglia di mettere in primo piano i veri temi del Paese: il contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso e la lotta al devastante fenomeno della corruzione”, hanno spiegato i relatori che si sono uniti al progetto, ciascuno con le proprie competenze. La campagna prevede uno sviluppo digitale, al sito internet www.lameglioitalia.it, e uno sviluppo territoriale. E le ragioni di questa scelta le ha spiegate direttamente Ricchiuti: “Ho intenzione di fare un tour nei territori per andare a fondo del problema. Da settembre mi occuperò anche del fenomeno del caporalato”. "La Meglio Italia rappresenta un impegno per il territorio, a partire dalla mia Brianza", spiega la Senatrice, che aggiunge: "A partire da quel Nord un tempo scioccamente definito "immune" e che oggi si ritrova "colonizzato" dalla 'ndrangheta".

 

Fiab MonzainBici - Riforma del Codice della strada: priorità per l'utenza non motorizzata

Riforma del codice della strada: priorità per l’utenza non motorizzata.

Alle audizioni informative di questa settimana in Commissione Lavori Pubblici al Senato, FIAB ha presentato osservazioni, contributi e proposte al DDL 1638 in discussione.

Milano, 24 luglio 2015 – Grande interesse da parte dell’8^ Commissione Lavori Pubblici in Senato per le osservazioni e i contributi presentati da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta durante le audizioni informative di questa settimana, che hanno segnato la ripresa dell'esame del Disegno di Legge n. 1638 - Riforma del codice della strada. Racchiusi in un articolato documento1 , i contributi di FIAB al Disegno di Legge in esame, di cui la Federazione condivide spirito e impostazione, mettono in evidenza l’importanza di affrontare i temi della sicurezza stradale per l’utenza vulnerabile e, in particolare, per quella non motorizzata e per gli ambiti urbani, con un’attenzione, non certo secondaria, alle esigenze di sviluppo di una mobilità sostenibile. Il principio di base delle proposte FIAB è quello di incentivare l’uso della bicicletta quale efficace contrasto all’incidentalità. Per quanto possa sembrare paradossale i dati mostrano una chiara correlazione tra il numero delle bici circolanti e la riduzione dell’incidentalità che, a sua volta, porta a un ulteriore aumento dei ciclisti. L’uso condiviso della strada genera maggiore attenzione da parte di tutti gli utenti e un conseguente miglioramento della qualità della vita nelle città e di tutto il sistema della mobilità urbana. Tra i capisaldi imprescindibili che, secondo FIAB, devono essere presenti in una riforma del codice della strada ecco dunque una serie d’interventi volti proprio ad aumentare l’uso della bici in totale sicurezza, come l’introduzione di Zone 30 - che devono divenire uno standard già in fase di progettazione delle aree urbane - il doppio senso ciclabile nelle zone con velocità massima inferiore a 50 km/h, il contrasto al furto, la non obbligatorietà del casco (utile solo negli incidenti meno critici, ossia l’8% dei casi, quando un ciclista cade da solo andando al massimo a 20/25 km/h, ma che non protegge per il 92% degli incidenti indotti e la cui obbligatorietà disincentiva l’uso della bici). E, ancora, l'introduzione di norme specifiche sulle bici elettriche e la predisposizione di una segnaletica ciclistica dedicata unificata. Ai relatori FIAB Edoardo Galatola (responsabile sicurezza e ufficio legislativo), Enrico Chiarini (membro Consiglio Nazionale e responsabile area tecnica) e Valerio Montieri (gruppo tecnico) la Commissione Lavori Pubblici del Senato ha esplicitamente chiesto di dettagliare per punti le proposte presentate - con un interesse anche per le osservazioni sulle segnalazioni semaforiche, sul problema della visibilità/incidentalità nelle grandi città e su quello della raccolta dei dati - per poterle introdurre direttamente nel testo di legge in discussione. “Con le audizioni di questa settimana sembra che i lavori dell’esame al decreto di riforma del codice della strada siano ripresi con grande lena, lasciando ben intendere la volontà di arrivare alle prime conclusioni già nelle prossime settimane – commenta Giulietta Pagliaccio presidente nazionale FIAB – Ci auguriamo, quindi, di poter condividere qualche bella novità molto presto, magari in occasione della Settimana Europea della Mobilità sostenibile in programma a settembre”.

 

Scuola di Agraria di Monza - Corsi hobbistici settembre/dicembre 2015


CORSI HOBBISTICI Autunno / Inverno 2015-16  Da settembre ripartono i corsi per gli appassionati di giardinaggio e composizione floreale: un calendario ricco di nuove proposte

Pasta fresca con erbe aromatiche – corso di cucina (2 incontri - 22 e 24 settembre)

Facile dire fatta a mano, ma come si fa? E solo con l’uovo oppure posso usare anche solo l’acqua? Solo di grano o anche di riso? E quale uovo? Il sale meglio grosso o fino? E gli accostamenti che ne lasciano protagonista la pasta fresca ma ne esaltano il sapore come si creano? Queste alcune delle domande a cui cercheremo di dare risposta nei due incontri dedicati alla pasta fresca. Il tutto arricchito dalle erbe aromatiche della Scuola di Agraria. 

 A scuola di giardinaggio (15 ore - dal 10 ottobre al 7 novembre)  Prendersi cura dei nostri terrazzi e giardini diventa facile, grazie alle lezioni e ai suggerimenti di un agronomo specializzato nel verde ornamentale. Scopriremo i gesti e i momenti giusti per favorire la crescita delle piante fuori casa, i rimedi per i problemi più frequenti e tutte le risposte alle curiosità dei giardinieri per passione.

Dalle piante alla tela: storia del colore (6 ore - 24 e 31 ottobre) Clorofilla, Indaco, Reseda, Robbia... Storia e curiosità sui pigmenti naturali e biologici. L’impiego di piante e terre per estrarre il colore, dall’Antico Egitto al Medioevo, dal Rinascimento alla scoperta della chimica. La filosofia teoretica le modalità di lavorazione dall’Alchimia alla Iatrochimica, e dalla chimica all’ecologia. Preparazione e utilizzo di pigmenti.

Composizione floreale (15 ore – dal 31 ottobre al 28 novembre) Le nozioni indispensabili per dare forma a composizioni con fiori freschi di stagione sotto la guida di un vero artista del floral design. Impareremo a lavorare con materiali vegetali e complementari, seguendo tecniche, regole e stili compositivi per abbellire la casa e addobbare la tavola nelle occasioni speciali.

Fiori, bacche e agrumi e creatività (9 ore - dal 5 al 19 dicembre)  Sotto la guida dell’esperto floral designer si darà vita a semplici, romantiche e artistiche composizioni da inserire in qualsiasi contesto, giocando con le molteplici combinazioni di forme e colori offerte da fiori, bacche, agrumi e rami per realizzare creazioni sempre nuove. Nell'ultimo incontro del corso si svilupperà una creazione a tema natalizio.

Ricordiamo che tutti i corsi professionali sono sempre consultabili  il Motore di Ricerca Corsi e l'Offerta formativa, disponibili sul sito internet alle pagine: Corsi hobbistici Corsi professionali fino a 80 ore Corsi professionali di lunga durata Offerta formativa Corsi professionali La Segreteria Corsi è inoltre sempre disponibile per informazioni e iscrizioni: tel. 039 2302979 - mail segreteriacorsi@monzaflora.it

    

 

La matita di
Fulvio Fontana
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