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Comunicati stampa

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Al via il Campo estivo Dinamo Presentazione presso la Cascina Mulini Asciutti lunedì 6 giugno, dalle ore 16 alle 19 Iscrizioni aperte per il Campo estivo Dinamo: un campo di volontariato e formazione rivolto tutti i ragazzi dai 13 ai 17 anni che vogliono dedicarsi alle attività nella natura. Il campo si terrà nella settimana dal 13 al 17 giugno presso la Cascina dei Mulini asciutti al Parco di Monza, sarà semi-residenziale, ma prevede due notti in tenda. Sono in programma attività di osservazione e monitoraggio di rapaci e chirotteri con la collaborazione dei naturalisti di Fauna Viva, attività di valorizzazione del verde e di artigianato, esperienze di studio e analisi dell'ambiente del Parco. La partecipazione al campo è gratuita. Per iscriversi è richiesto l'invio del modulo presente sul sito e una lettera di motivazione. Il termine per le iscrizioni è lunedì 6 giugno. Il campo rappresenta la continuazione del progetto Dinamo, un percorso di volontariato al Parco di Monza che ha coinvolto un gruppo di 20 adolescenti, provenienti da varie scuole tra cui l'Istituto Mapelli di Monza e l'Istituto Versari di Cesano Maderno, e li ha portati a sperimentare varie attività di manutenzione e di valorizzazione degli spazi verdi. Il Campo estivo Dinamo verrà presentato ai ragazzi, alle famiglie e ai docenti interessati lunedì 6 giugno dalle ore 16 presso la Cascina Mulini Asciutti, nel Parco di Monza. I giovani volontari avranno la possibilità di esplorare gli spazi, di conoscere gli educatori e vedere i risultati del percorso svolto. Il progetto è promosso da Creda onlus con il contributo della Fondazione di Comunità Monza e Brianza, il sostegno del Centro di Servizio per il Volontariato di Monza e Brianza e la collaborazione di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

INFO: CREDA onlus Via dei Mulini Asciutti, 2 Parco di Monza Tel 039 9451248 www.creda.it email: dinamo@creda.it facebook: www.facebook.com/dinamomonza 2 di 2

CHI SIAMO CREDA onlus, Centro Ricerca Educazione Documentazione Ambientale, è un’associazione che opera dal 1987 nel campo della tutela e della valorizzazione dell’ambiente, promovendo sul territorio progetti di ricerca, educazione e formazione ambientale. L’associazione, nata per volere di AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), Italia Nostra, Legambiente e WWF (World Wildlife Fund), è divenuta un polo di riferimento per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile nel territorio delle Province di Milano e di Monza e della Brianza. L’azione dell’associazione si sviluppa in tre principali aree di intervento: Progetti e servizi per lo sviluppo sostenibile, Educazione e Didattica, Eventi culturali e Settimane verdi al Parco di Monza. Ogni anno oltre 15.000 bambini e ragazzi frequentano le attività proposte dal centro. Sito web: www.creda.it

Il 28 maggio 2016 – ore 10

Parco della Boscherona – Comune di Monza

 Inaugurazione dell’Orto e giardino didattico “LEA GAROFALO”

Lea Garofalo, testimone di giustizia e giovane mamma calabrese, il 24 novembre 2009, a pochi passi da qui, ha pagato con la vita la sua coraggiosa scelta di ribellarsi contro la cultura criminale e la violenza omertosa della 'ndrangheta. I sindacati dei pensionati della Brianza, in collaborazione con Libera e con il Comune di Monza, hanno voluto che questo luogo sia per le giovani generazioni occasione per ricordare la Sua storia esemplare di coraggio civile.

Interverranno

Roberto Scanagatti – Sindaco di Monza

Valerio D’Ippolito LIBERA Brianza

Stefano Landini – SPI CGIL Lombardia

Marco Colombo – FNP CISL Lombardia

Giovanni Tevisio - UILP UIL Lombardia

Tosco Giannessi – AUSER Brianza

Angelo Dal Ben – ANTEAS Brianza

Sabato 28 maggio, dalle ore 9.30 alle 13 nella Sala E dell'Urban Center-Binario 7, in via Turati 6 a Monza, si terrà il convegno sul tema "Etica e valori nello sport". Tra le varie voci, che si alterneranno a parlare, ci saranno l'On. Laura Coccia, in quanto esperta della tematica, che porta avanti in Parlamento, già sportiva praticante pur con disabilità; Fulvio Fiorin, tecnico delle giovanili del Milan Calcio ed ex giocatore di serie A, che porterà un contributo dal titolo "formazione e performance: come vincere attraverso i valori"; Alessandra Borgonovo, figlia dell'indimenticabile Stefano Borgonovo, che porta avanti la Fondazione intitolata al papà e ora anche VicePresidente della LegaPro di calcio e altri autorevoli relatori, i cui nomi si possono leggere sulla home page del sito www.trofeodellapace.org . Moderato da Carlo Chierico insieme a Silvano Appiani, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Monza, il convegno si propone, attraverso le molteplici testimonianze, di valorizzare l'importanza etica e l'utilità sociale dello sport, privilegiandone la valenza educativa e formativa per i giovani. Nell'occasione verrà presentato al pubblico il Trofeo della Pace 2016, giunto quest'anno all'undicesima edizione, che vedrà impegnati circa 150 giovani partecipanti, delle varie nazionalità presenti sul territorio, tra cui circa 40 alunni del CPIA Monza, giovani profughi e/o richiedenti asilo, che daranno vita ai tornei interetnici di calcio a 7 maschile e pallavolo femminile. 

UPF Universal Peace Federation - Monza Brianza

Nessun favoritismo ma aiuto a chi ha realmente bisogno

Dichiarazione del Vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Cherubina Bertola

Monza, 25 maggio 2016 - Nessun favoritismo verso alcuni a scapito di altri, men che meno di stampo etnico o razziale. La vicenda di cui ha parlato la stampa nei giorni scorsi riprendendo una polemica avviata da una parte politica, riguarda una signora che nel 2013 è stata trasferita da una residenza a un’altra sempre a carico del Comune, quindi dei contribuenti monzesi. Il trasferimento della signora, in carico ai servizi sociali dal 2010, si è reso necessario a causa della incompatibilità dei suoi comportamenti con il contesto nel quale si trovava precedentemente, denunciato più volte anche dal gestore della residenza. Nel frattempo i servizi sociali del Comune hanno verificato che, per quel che riguarda il sostegno materiale, non sussistono più le condizioni di legge che consentono al Comune di prestare l’aiuto, cosa di cui la signora è consapevole, tanto da aver sottoscritto un impegno in tal senso. L’amministrazione continuerà comunque a garantire i supporti al disagio che la signora continua a presentare. Nei giorni scorsi qualcuno strumentalmente ha voluto agitare questa situazione per denunciare, in modo del tutto infondato, che il Comune preferisce gli stranieri agli italiani. Niente di più falso. La signora si trova nel residence al quale il Comune si appoggia in caso di emergenza (ad esempio sfratti esecutivi dove sono presenti minori) e dove la Prefettura ha deciso di accogliere momentaneamente parte dei migranti in transito dal nostro territorio. Questa amministrazione non predilige affatto gli stranieri a scapito degli italiani e nemmeno il contrario. Rispetta invece la legge, aiuta chi ha bisogno e cerca di amministrare al meglio le risorse dei contribuenti monzesi. Nel caso della signora, che per altro non ha nessun tipo di invalidità, sta lavorando per il superamento di una dipendenza assistenziale cronica che nuoce a tutti.

Ufficio stampa del Comune

In viale Industrie in corso test su impianti di rilevazione della velocità non abilitati a sanzionare veicoli

Monza, 25 maggio 2016 - Il Comune di Monza si è dotato di una serie di impianti di monitoraggio del traffico posizionati in alcuni punti della città. Alcuni di essi sono in posizione fissa (ad esempio spire nell'asfalto, sensori sulle paline semaforiche), altri mobili (sensori radar inseriti in scatole di colore nero spostati di volta in volta, appesi a pali). Fra gli impianti figurano anche quelli in corso di installazione sul viale delle Industrie, asse a grande scorrimento alla periferia est di Monza, per una sperimentazione che riguarda la verifica della velocità nel tratto su cui il limite è di 70 Km/h. Gli impianti al momento non sono abilitati per sanzionare i veicoli. Ogni impianto per il sanzionamento automatico deve essere infatti preventivamente autorizzato e adeguatamente presegnalato.

Ufficio stampa del Comune

Venerdì 27 maggio in Galleria Civica, alle ore 19.00, inaugurazione della mostra “Imago et aspectus". Passando per l’Op Art, dal costruttivismo al contemporaneo”. Mostra delle opere di Victor Vasarely, fondatore negli Anni 60 della Op art, e dei lavori di dieci artisti ungheresi I. Orosz, W.Siksznian, T.  Szabò, Z. Szlabey, B. Baràth, S. Bàtorfi, P.Botos, T. Budahelyi, Z. Fàfiàn e I. HalmiHorvàth.  Apertura fino al 26 giugno.

Orari: da martedì a venerdì, 15.00-19.00; sabato, domenica e festivi 10.00-13.00/15.00-19.00.

Ingresso libero.

Iniziativa di: APA Confartigianato Milano e Brianza

In collaborazione con: Assessorato alle Politiche Culturali

Con il patrocinio del Ministry of Human Capacities Hungary, Consolato Generale della Repubblica di Ungheria a Milano e la collaborazione della Fondazione Vasarely PECS – Ungheria.

Info: 039.36.63.81 - mostre@comune.monza.it

 

Aspettando San Gerardo

Giovedì 2 giugno alle 15.30, in attesa della festa annuale del santo, Viaggiarepertutti, l'Associazione Culturale di Promozione Sociale dedicata al turismo accessibile con sede a Villasanta, propone un nuovo evento del ciclo “Emozioni & Esperienze per tutti”. Tutti conoscono Gerardo dei Tintori come fondatore dell'ospedale che ancora oggi porta il suo nome. Ma chi era San Gerardo? Cosa sappiamo di lui? Perché è raffigurato con le ciliegie? Andiamo a scoprirlo insieme visitando le due chiese monzesi a lui dedicate: la grande chiesa ottocentesca che conserva le sue reliquie e l'antica chiesetta di San Gerardino “dentro le mura”... Sarà un pomeriggio all'insegna della storia e dell'arte per conoscere da vicino un personaggio che ha segnato in modo così importante la storia della città. Ci si trova alle 15.30 davanti alla chiesa di San Gerardo al Corpo in via San Gerardo 4 a Monza; la passeggiata dura circa 1 ora e mezza. Il contributo per l'Associazione è di 5 euro a persona.

Info e prenotazioni (entro il 31 maggio): 039 2052368 | 329 1032770 | info@viaggiarepertutti.it

www.viaggiarepertutti.it

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twitter: @viaggiareper

instagram: viaggiarepertutti

Grande adesione allo sciopero generale regionale di Poste Italiane

Grande partecipazione alla manifestazione che si è conclusa in piazza Affari

Massiccia adesione alla sciopero generale proclamato unitariamente dalle organizzazioni sindacali di categoria della Lombardia.  L’astensione dal lavoro è stata mediamente del 75% con punte anche dell’80-90%.  Sono rimasti chiusi 8 Uffici Postali su 10 e gran parte della corrispondenza è rimasta sui tavoli dei portalettere.

Circa duemila, tra lavoratrici e lavoratori, hanno partecipato alla manifestazione che partendo da Cairoli si è conclusa, significativamente, in piazza Affari, la piazza della Borsa di Milano, dove si sono tenuti i comizi conclusivi.

La grande partecipazione in questa giornata ci sprona ancor più a dare continuità alla mobilitazione iniziata un mese fa con la proclamazione dello sciopero delle prestazioni straordinarie sia nel Recapito che in Mercato Privati.

Si tratta ora di incalzare l’azienda anche attraverso il coinvolgimento dei livelli istituzionali, dalle Prefetture alla Regione, perché siano sensibilizzate su quanto sta avvenendo e chiedano conto all’azienda delle proprie scelte e di quanto queste scelte impattino sul territorio.

Dall’altra parte occorre anche che i temi che sono oggetto della nostra iniziativa, a partire dalla riorganizzazione del recapito, diventino anche un tema nazionale, così come del resto stanno chiedendo altre regioni importanti come la Toscana, l’Emilia Romagna, il Veneto.

Ciò che noi chiediamo, che i lavoratori con questo sciopero hanno chiesto, è la sospensione della riorganizzazione del Recapito per dar tempo alle parti di introdurre quei correttivi che devono essere apportati agli accordi nazionali e, al contempo, di porre in essere gli investimenti previsti dal Piano Industriale e non ancora realizzati.

Si chiede anche che sulle ipotesi di ulteriore privatizzazione dell’azienda ci sia un pronunciamento forte e chiaro di opposizione a questa ipotesi.

Ringraziamo infine tutti i lavoratori che con la loro partecipazione hanno inteso sostenere le rivendicazioni alla base della nostra mobilitazione.

Monza, 23 maggio 2016                                                         SLC CGIL Monza Brianza

Il 31 Maggio 2016 torna lo Spettacolo Teatrale al "Manzoni" della Scuola Primaria Buonarroti

Realizzato in collaborazione con Teatrando (scuola di danza e teatro) con il contributo di Prodotto Futuro Buonarroti ed il sostegno di tutti in nostri Sponsor

LET I BE…ATLES

Martedì 31 Maggio 2016 - Teatro Manzoni ore 20.30 - Monza

Nello spettacolo teatrale di quest’anno gli alunni della Scuola Primaria Buonarroti racconteranno la storia di quattro artisti che hanno sentito la scintilla della musica;  l’hanno coltivata e unendo le loro capacità hanno creato qualcosa di NUOVO, COINVOLGENTE, TRAVOLGENTE  in grado di  esprimere IDEE e SENTIMENTI.  Questa trama sarà il mezzo per raccontare la musica come linguaggio universale, capace di superare barriere e confini, trasmettere messaggi, unire popoli.

Il tutto nella magica atmosfera del teatro!

M5S Lombardia. Seveso: sbagliato minimizzare danni diossina

La grande quantità di diossina emessa nel disastro ICMESA il 10 luglio 1976 non avrebbe prodotto conseguenze sanitarie. E' quanto si desume leggendo alcuni articoli comparsi sulla stampa locale negli ultimi giorni relativi a un convegno che si è tenuto in Brianza proprio sul tema. Per Gianmarco Corbetta, capogruppo del M5S Lombardia: “Non è la prima volta che in Brianza si tenta di edulcorare la realtà dei fatti riguardo problemi ambientali. Gli studi pubblicati dopo Seveso dimostrano che gli effetti sanitari sono stati reali e significativi. Quando si parla di eventi che hanno inciso, letteralmente, sulla pelle delle persone, qualsiasi semplificazione o banalizzazione giornalistica è semplicemente inaccettabile”. Il M5S ha chiesto un approfondimento a Federico Balestreri, medico e membro del Comitato Scientifico dell'Associazione Internazionale dei Medici per l’Ambiente - ISDE Italia, che era presente al convegno. Le sue conclusioni sono molto diverse rispetto a quanto riportato dalla stampa locale:  “Bisogna tenere presente – spiega – che sono stati presentati i dati di una esposizione acuta a diossina su un limitato di persone, meno di 3000 persone nella zona A. Inoltre le precauzioni messe in atto al momento dell'incidente hanno sicuramente contribuito ad una riduzione significativa degli impatti. Non sono stati valutati nello studio gli eccessi sia per LNH (Linfomi non Hodgkin) che per STM (Sarcomi tessuti molli), tumori caratteristici delle diossina. Vi è stato invece incremento significativo di mortalità per alcuni tumori, e per malattie cardiovascolari e Respiratorie”. Per Balestreri: “l'incremento di malattie vascolari dovute allo stress, mi sembra abbastanza fantasiosa, anche perché avrebbero dovuto verificarsi nei primi mesi dell'evento e non spalmate sull'arco dei 40 anni.  Invece è stato molto significativo il rilievo dell'inversione nel rapporto maschi/femmine alla nascita, dimostrazione se mai ce ne fosse bisogno degli effetti endocrine disruptor delle diossine. Pertanto se affermare che a Seveso oggi si muore ancora di diossina non è corretto, sarebbe altrettanto fuorviante minimizzare i risultati dello studio, che rappresenta comunque una analisi unica nel suo genere. Sarebbe interessante monitorare l'incidenza delle patologie di interesse sulle seconde e terze generazioni degli esposti. Le esposizioni croniche a basse dosi, hanno impatti di tipo sicuramente diverso da una esposizione acuta per un brevissimo periodo di tempo. In ogni caso nella zona è sicuramente auspicabile che si eviti di emettere altre diossine, soprattutto come nel caso degli inceneritori, quando non ve ne è alcuna necessità, avendo oggi a disposizioni tecnologie alternative meno impattanti per lo smaltimento dei rifiuti”.

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