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Sabato apertura nuovo centro civico nel quartiere Cederna Cantalupo di Monza. Con sindaco e assessore Longoni

Monza, 22 settembre 2016 – Sarà inaugurato sabato 24 settembre alle ore 10 il nuovo Centro civico del quartiere Cederna-Cantalupo. Saranno presenti il sindaco Roberto Scanagatti e l’assessore alla Partecipazione, Egidio Longoni. Il nuovo centro porta a 8 le strutture dislocate nei quartieri monzesi, sui 10 programmati dall’amministrazione Scanagatti. Il nuovo spazio offrirà luoghi di partecipazione ai cittadini i quali potranno usufruire di servizi amministrativi decentrati, dai servizi sociali, ai corsi civici, al vigile di quartiere, alla distribuzione di materiale per la raccolta differenziata. Nel nuovo centro, di circa 2mila metri quadrati di superficie, troveranno casa anche le attività delle associazioni di volontariato. Gli spazi del vecchio convento, dei primi del Novecento, nel cuore dell’ex cotonificio sono stati completamente recuperati dall’amministrazione in collaborazione con l’operatore che si sta occupando del recupero dell’area dismessa di Cederna. Il centro ospiterà anche la Consulta di quartiere. Nel complesso saranno operativi stabilmente tre dipendenti dell’amministrazione comunale. “Si tratta di uno spazio confortevole e ampio – commenta l’assessore Longoni - a completa disposizione dei cittadini, delle famiglie e delle numerose associazioni di volontariato che operano a Monza. Oltre a decentrare servizi sarà un luogo di socialità per tutti, per le famiglie soprattutto, nel quale saranno disponibili anche un servizio di informazione sulle attività e i progetti del Comune”.

Ufficio stampa del Comune

L’Ex-Filanda di Sulbiate diventa la “Fabbrica del Saper Fare”:

conclusi i lavori promossi dal Distretto Culturale Evoluto:

cultura, innovazione e impresa le parole chiave

Sulbiate, 22 settembre 2016. Aprirà le porte al pubblico il prossimo sabato 24 settembre l’ex Filanda di Sulbiate, al termine dei lavori di restauro e riqualificazione che l’hanno trasformata nella “Fabbrica del saper fare”, frutto di un progetto partito nel 2011 e avviato all’interno del Distretto Culturale Evoluto MB per la riconversione degli spazi in un hub moderno dedicato allo sviluppo e al potenziamento di idee di impresa e progetti innovativi.

L’ex Filanda nel poker di cantieri finanziati dal Distretto Culturale Evoluto MB. Il Distretto Culturale MB ha inserito il complesso di Sulbiate, pregevole esempio di archeologia industriale risalente al 1923, tra le opere finanziabili nella linee strategiche “conservazione preventiva e programmata degli edifici” e “riconversione innovativa di spazi ed edifici pubblici”, con il doppio obiettivo di preservare un edificio pubblico di valore storico ed architettonico particolarmente legato all’identità del territorio e contestualmente restituirlo alla comunità, riqualificandolo per nuovi utilizzi di interesse collettivo. 

Gli altri tre cantieri finanziati sono Palazzo Arese Borromeo  di Cesano Maderno, Ca' dei Bossi a Biassono e il Castello da Corte di Bellusco.

“La Provincia MB con il Distretto Culturale Evoluto ha messo in moto un percorso virtuoso, capace di coinvolgere pubblico e privato nel progettare insieme il futuro di alcuni luoghi storici e simbolici della nostra Brianza - spiega il Presidente della Provincia MB Gigi Ponti – Quello di oggi è il terzo traguardo che tagliamo dopo Bellusco e Cesano Maderno: un’esperienza senza dubbio positiva, dunque, che intendiamo seguire anche in futuro nei suoi sviluppi attraverso una cabina di monitoraggio in grado di consolidare la proficua rete territoriale creata in questi anni”. 

I partner e le risorse finanziarie. Il costo complessivo del progetto ammonta a circa un 1,5 milioni di euro, dei quali la metà finanziati dal contributo di Fondazione Cariplo, erogato nell’ambito del Distretto Culturale Evoluto MB. Per la restante parte il progetto è stato realizzato grazie al contributo che Regione Lombardia ha assegnato nell’ambito del Programma ASTER (Accordi di sviluppo territoriale per l’insediamento di nuove attività di impresa), valutando positivamente il piano industriale presentato per lo sviluppo dell’area attraverso un bando a cui la Provincia, in qualità di capofila, ha partecipato. Sempre nel programma Aster è stato fondamentale il ruolo della Camera di Commercio di Monza e Brianza, che ha partecipato con un contributo di circa 90.000 euro – somma raddoppiata grazie al bando Aster – per  l’allestimento di un makerspace dedicato alle produzioni innovative temporaneamente allestito presso una sede messa a disposizione dal Comune di Sulbiate e ora riattivato proprio presso la Filanda: stampanti e scanner 3D, lasercut, computer e complementi di arredamento immediatamente utilizzabili per innovativi progetti di produzione digitale. L’intervento nel suo insieme è stato quindi realizzato costruendo un’architettura progettuale accorta e mirata anche dal punto di vista economico finanziario, studiata appositamente per valorizzare risorse di provenienza sia pubblica che privata in maniera armonica e produttiva.

"Restituire un luogo, come la Ex-Filanda, restaurato alla collettività è sempre un valore aggiunto – ha dichiarato Gianni Barzaghi, membro di giunta della Camera di commercio di Monza e Brianza. E diventa ancora più importante e significativo per il territorio, se il restauro si accompagna a una nuova visione dello sviluppo. Con i macchinari e le attrezzature di cui abbiamo dotato la Ex-Filanda, abbiamo voluto dare slancio a una nuova idea di impresa e di sviluppo che si fonda sull’artigianato evoluto, sull’artigianato che utilizza le stampanti 3d, scanner 3D, macchina taglio laser, e tutte quelle nuove tecnologie collegate alla prototipazione rapida. Confidiamo che lo spazio – che nasce come luogo della sperimentazione – possa diventare un laboratorio aperto, ai giovani, alle scuole, agli aspiranti imprenditori e agli imprenditori, a tutti coloro che intendono confrontarsi con le nuove tecnologie e condividere nuovi modi di produrre e crescere insieme."

“Il progetto della ‘Fabbrica del Saper Fare’ ha vinto il bando Aster, promosso tre anni fa da Regione Lombardia, che prevedeva l’individuazione di interventi di sviluppo territoriale d’eccellenza da ammettere a un cofinanziamento regionale. Nel caso di Sulbiate Regione Lombardia ha contribuito con quasi 900mila euro. Desidero fare i miei complimenti alla Provincia di Monza e Brianza, ente capofila, che ha saputo, attraverso il progetto del Distretto Culturale Evoluto, cogliere questa opportunità.  I complimenti vanno ovviamente anche alla Camera di Commercio di Monza e Brianza, sempre presente in queste iniziative e al Comune di Sulbiate. E’ una dimostrazione che quando gli enti pubblici lavorano in squadra i risultati si ottengono anche in una situazione generale di scarsa disponibilità finanziaria per gli enti locali. Per noi comunque questo investimento ha un valore doppiamente positivo, perché riteniamo che investire sullo sviluppo dei territori a partire dalle tradizioni, sia sempre una scelta vincente”, ha aggiunto Fabrizio Sala, Vicepresidente di Regione Lombardia, Assessore alla casa, housing sociale, Expo 2015 e internazionalizzazione delle imprese.

Il restauro. Per l’ex Filanda di Sulbiate il progetto di restauro ha mantenuto il più possibile le finiture e le strutture originarie, adattando le esigenze funzionali al rispetto del manufatto storico e mettendo a confronto il recupero di un edificio di archeologia industriale con quello dell’efficienza energetica. In particolare: la adiacente palazzina direzionale è stata ripristinata nella sua volumetria originaria, con il restauro dei solai lignei e il mantenimento - laddove possibile - dei pavimenti originali; dell’atrio di rappresentanza sono state preservate le caratteristiche costruttive e formali; il capannone industriale è stato potenziato dal punto di vista antisismico ed energetico.

I lavori di restauro, completati nel marzo scorso, sono stati condotti dalla ditta Fantin di Milano: per questo appalto la Provincia MB ha svolto in via sperimentale, per la prima volta, il ruolo di Centrale Unica di Committenza (CUC) gestendo direttamente anche per il Comune le attività amministrative connesse alla gara.

Una riconversione “partecipata”. Parallelamente al restauro, è stato sviluppato il progetto per la ridefinizione delle finalità d’uso degli spazi nell’ambito dell’azione distrettuale “Innovazione e impresa”. Questa attività, svolta con il supporto del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e POLI.design, si è concretizzata nel progetto “Make in progress”, finalizzato a coinvolgere gli stakeholders del territorio – cittadini, imprese, istituzioni, no-profit – nella definizione dei contenuti e nel “disegno” della nuova Filanda.

È stato avviato un percorso di ascolto delle esigenze ed aspettative del territorio, che ha messo in evidenza risorse, energie e potenzialità inaspettate, con una forte spinta innovativa dovuta anche alla giovane età di molte delle persone coinvolte. Ne è conseguito un processo virtuoso di costruzione bottom-up del progetto di riqualificazione dell’ex Filanda, che si è andata profilando come uno spazio polifunzionale aperto e dinamico, che integri in un luogo fisico le tre dimensioni fondanti del meccanismo d’impresa produzione, commercializzazione e formazione. Un centro ad alto contenuto culturale e produttivo, fortemente specializzato sulle connessioni tra imprese artigiane di qualità, nuove tecnologie, sostenibilità.

Da “Make in Progress” alla “Fabbrica del saper fare”. Il coinvolgimento della cittadinanza e la partecipazione del territorio hanno portato alla costituzione dell’associazione culturale “Make in Progress”, che ha agito in continuità con il progetto distrettuale, proponendo a Sulbiate incontri, laboratori, workshop sui temi dell’innovazione, dell’imprenditorialità e dell’arte e cultura.

Nello stesso periodo, mentre i lavori di restauro erano in fase di ultimazione, il Comune di Sulbiate ha emanato un bando pubblico per l’individuazione del soggetto concessionario degli spazi in grado di presentare un progetto sostenibile, inclusivo, coerente con l’identità del luogo e il percorso di progettazione avviato. È stata selezionata così la proposta presentata da una cordata composta dall’Associazione “Make in Progress”, dal Consorzio Comunità Brianza e da delleAli teatro che hanno proposto “Fabbrica del saper fare”, un centro sperimentale di servizi che consenta scambi tra attività più strettamente imprenditoriali (produttive, artigianali, commerciali) e attività educative e culturali, svolgendo un ruolo di attrazione locale e territoriale.

Il progetto si rivolge a chi vorrà utilizzare lo spazio e le sue attrezzature per condividere la propria esperienza e a chi ha un’idea imprenditoriale e cerca un luogo e competenze per farla crescere, attraverso processi di contaminazioni tra arte, design, food, making e nuovi media.

Makerspace, coworking, sperimentazione artistica, ristorazione, agenzia per il lavoro, ciclo-officina: sono solo alcune delle attività avviate negli spazi restaurati e rinnovati, in un progetto aperto, pronto a raccogliere nuovi spunti e contributi.

“L’Amministrazione Comunale di Sulbiate in collaborazione con la Provincia e il supporto scientifico del Politecnico di Milano, con i contributi di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia ha realizzato la Fabbrica del Saper Fare, nell’edificio restaurato dell’ex filanda di Sulbiate. Il restauro e la conservazione dell’edificio era uno degli obiettivi del DCE che ha mantenuto la missione vocazionale della Filanda, cioè continuare ad essere un luogo di lavoro. In questi spazi pubblici sarà possibile creare sinergie tra cultura e innovazione utilizzando anche le attrezzature fornite dalla nostra Camera di Commercio. Siamo soddisfatti del lavoro svolto e rivolgiamo un ringraziamento a quanti hanno sempre creduto e lavorato per la realizzazione di questo progetto. Solo lavorando insieme e con un gioco di squadra abbiamo ottenuto risultati che non saremmo mai  riusciti a conseguire da soli”, ha dichiarato il Sindaco di Sulbiate Andrea Crespi.

Innovazione, il fil rouge del progetto. La “fabbrica del saper fare” di Sulbiate si fonda sull’innovazione come leva strategica di successo, in particolare:

-   Innovazione strategica: il restauro di un edificio di archeologia industriale di proprietà di un ente locale è stato inserito in un progetto di sviluppo territoriale quale il Distretto Culturale Evoluto di Monza e Brianza ed abbinato ad un piano di riconversione degli stessi spazi, con l’obiettivo preciso di restituire alla pubblica fruizione un bene della comunità rilanciandone la finalità “industriale” in un contesto produttivo all’avanguardia.

-   Innovazione culturale: riutilizzo di un edificio, pregevole esempio di archeologia industriale, ricollocandolo in un contesto fortemente rivolto all’innovazione imprenditoriale, senza snaturarne le strutture e l’identità.

-   Innovazione sociale: coinvolgimento e ascolto di ogni singolo cittadino nella raccolta delle idee e dei contenuti per la definizione del progetto di riconversione degli spazi dell’ex Filanda. Costruzione di un percorso realmente “dal basso”, dalla voce, le esperienze e le idee di quanti alla Filanda daranno nuova vita.

-   Innovazione amministrativa: il processo amministrativo è stato condotto da più soggetti che hanno operato in sinergia sia in qualità di finanziatori (Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, CCIAA Monza e Brianza, Comune di Sulbiate) che di responsabili del management delle procedure gestionali (Provincia di Monza e Brianza). Gli stessi che hanno costruito un piano economico-finanziario che valorizzasse l’apporto di ciascuno secondo i principi dell’efficienza e del risparmio.

Sabato 24 settembre, presso la Scuola Media Confalonieri, alle ore 15.30, “Culture in gioco. Scoprire le culture attraverso i giochi da tavolo”: conversazione con Marco Croci (Università degli Studi di Milano) sul significato dei giochi da tavolo di tutto il Mondo. Al termine, si potrà giocare insieme a Wari, Backgammon, Dama cinese e Dama italiana. Per bambini e famiglie, possibilità di giocare all'aperto ad antichi e nuovi giochi.
Iniziativa della Casa delle Culture del Comune di Monza, in collaborazione con l'Associazione Intercultura e la partecipazione di Federdama e le comunità straniere del territorio. Partecipazione gratuita.

Mappatura delle Barriere architettoniche: incontro fra Amministrazione Comunale e esercenti per dare il via al progetto

Parte il progetto  di mappatura delle barriere architettoniche con la ricognizione degli  edifici pubblici di proprietà comunale, i marciapiedi ed i passaggi pedonali. In una fase successiva, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno, l’analisi riguarderà gli esercizi commerciali ed i locali di ristorazione. È questo il cronoprogramma che l’Amministrazione Comunale, in accordo con Associazione Stefania e con l’avallo degli esercenti interessati, ha definito per dare il via al progetto di Mappatura delle barriere architettoniche presenti nelle cento strade del centro cittadino. Mercoledì 21 settembre, nella sala del Consiglio comunale, l’assessore alle Politiche sociali Anna Maria Mariani, il dirigente Dott. Anna Perico, la presidente dell'Associazione Stefania e la responsabile del progetto Anna Pirola hanno  incontrato i rappresentanti di ConfCommercio, Lissone Commercia e APA Confartigianato per formare – ed informare – sul progetto “Insieme per una Città senza barriere”, promosso dall’Assessorato alla Persona col supporto dell’associazione Stefania di Lissone. La mappatura delle barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici  sui marciapiedi e passaggi pedonali  del Centro storico avverrà a partire dal mese di ottobre 2016 con l’ausilio di rilevatori selezionati, remunerati tramite voucher ed opportunamente formati. Con l’inizio del 2017,  l’attenzione dei rilevatori  - formati dal coordinatore del progetto che curerà la preparazione dei volontari, con presenza anche di soggetti con disabilità che supporteranno le operazioni di rilevazione - si soffermerà su bar, ristoranti, gelaterie e pub, ovvero quegli esercizi commerciali che più di ogni altro consentono la socialità ai propri clienti. Le attività che, sulla base del censimento, non hanno barriere architettoniche verranno distinte con un “logo etico” che ne caratterizzerà la sensibilità del titolare verso l’inclusione sentita  come valore di promozione sociale.  “In questo percorso che ci porterà ad una mappatura completa del Centro storico, proseguiamo in un dialogo costante con i commercianti – sottolinea l’assessore Mariani - vogliamo renderli partecipi dei contenuti e condividere con loro la valenza etica che sostiene il progetto Insieme per una Città senza barriere”.

Lissone, 22 Settembre 2016

QUINTO TROFEO MASSI PELLI

DOMENICA 2 OTTOBRE SI TERRÀ LA CORSA PODISTICA NON COMPETITIVA IN MEMORIA DI MASSIMILIANO PELLI

ORGANIZZATA DA VITAL ITALY ONLUS

L’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza per aiutare i bambini di Calcutta

Monza, 22 settembre 2016 – Quinta edizione per il Trofeo Massi Pelli che animerà il Parco di Monza domenica 2 ottobre. La corsa podistica non competitiva organizzata dall'associazione Vital Italy Onlus e patrocinata dal Comune di Monza si connota ormai come un appuntamento molto atteso dalla città sia da appassionati sportivi che dai cittadini vicini alla mission dell’associazione monzese.

Come di consueto, la manifestazione aperta al pubblico andrà in scena nel Parco di Monza con ritrovo e partenza all'ingresso principale di Viale dei Tigli alle ore 10. Al termine della manifestazione verrà offerto ai partecipanti un ricco buffet di ricarica. Il percorso, adatto anche ai più giovani -che sotto i 14 devono essere accompagnati da un adulto- e ai disabili, è disponibile in due varianti, 5 o 10 km.

Per entrambe le distanze è prevista una quota, che consiste in una donazione all’associazione no profit a partire da 10 euro e che comprende la t-shirt dell'evento (per i primi 300 iscritti), l'accesso all'area ristoro e l'eventuale assistenza sanitaria.

Tutto il ricavato della manifestazione andrà a sostegno del progetto di protezione dei “bambini invisibili” che vivono nella discarica di Baghar Dump a Calcutta, la più grande discarica dello stato del West Bengala. Qui, in mezzo a migliaia di tonnellate di rifiuti, circa 400 famiglie “sopravvivono” insieme a topi, maiali e altri animali spazzini. Le donne e i bambini passano le loro giornate scavando a mani nude nell’immondizia alla ricerca di qualcosa da poter riciclare e rivendere. La maggior parte dei bambini sono denutriti, malati (di tubercolosi, malattie della pelle, malaria, dissenteria e altre malattie derivanti dall’acqua infetta), subiscono abusi fisici e sessuali e, vivendo in un insediamento non regolarmente registrato, non possiedono un certificato di nascita. “Senza un certificato di nascita, primo diritto fondamentale di ogni essere umano, questi bambini sono “invisibili” -dichiara Allegra Viganotti, presidente e fondatrice di Vital ItalyOnlus-: non possono accedere all’assistenza sanitaria, alla scuola e alla sicurezza sociale.”

“Per questo abbiamo deciso di sostenere i costi legali e amministrativi affinché questi bimbi, grazie al certificato di nascita, siano finalmente riconosciuti dal sistema – continua Viganotti. Solo questa garanzia li può proteggere da abusi e violenze, da matrimoni precoci e dalla piaga del lavoro minorile, dal traffico di organi e dalla prostituzione (la violenza perpetrata sui bambini che non hanno un certificato di nascita non è perseguibile legalmente).

Il trofeo è dedicato a Massimiliano Pelli, monzese di 45 anni che ha perso la vita nel luglio del 2012 durante un incidente sul lavoro ad Abbadia Lariana. Persona solare e positiva, da tempo sosteneva Vital Italy Onlus con passione e spontaneità. Massimiliano era un uomo molto sportivo e amava in modo particolare la corsa; in tanti ricordano le sue frequenti partecipazioni a mezze maratone, gare in altura e persino alla faticosissima Monza- Montevecchia, competizioni in cui, oltre alle gambe, metteva sempre anche il cuore e la passione. Proprio per questo motivo la moglie Chiara, dal 2012, ha deciso di organizzare, insieme a Vital Italy, una gara podistica, per poterlo ricordare attraverso una sua grande passione, per vederlo nuovamente correre per una causa che gli stava particolarmente a cuore: i bambini di Calcutta.

Vital Italy Onlus è un'associazione no profit che lavora per aiutare i bambini poveri, soli, violentati, abusati e maltrattati a Calcutta e in altre zone disagiate dell’India.

Vital Italy è una delle poche onlus al mondo a garantire che il 100% delle donazioni ricevute vadano direttamente ai bambini: tutti i costi amministrativi dell'organizzazione, infatti, sono coperti dai soci in prima persona.

Per il costante supporto alla manifestazione “Trofeo Massi Pelli”, Vital Italy Onlus ringrazia la Famiglia Rovati. Per iscrizioni scrivere un'e-mail a allegra@vital-italy.org; per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.vital-italy.org/.

Oggi in Regione Lombardia il secondo incontro con l’Assessore ai Trasporti Alessandro Sorte:

Un passo avanti sul finanziamento del trasporto pubblico in Brianza

Monza, 21 settembre 2016. Si è svolto oggi, presso la sede di Regione Lombardia, il secondo incontro istituzionale con l’Assessore ai Trasporti Alessandro Sorte dedicato al nodo delle risorse da destinare al trasporto pubblico locale sul territorio regionale.

Presente al tavolo, in rappresentanza dell’Unione Province Lombarde, il Presidente della Provincia MB Gigi Ponti, in attesa di una soluzione definitiva alla difficile situazione degli Enti intermedi che, a causa delle scarsità di fondi, non sono più un grado di garantire la continuità del servizio.

“Le disponibilità annunciate oggi dall’Assessore Sorte sono un passo avanti significativo, ma purtroppo ancora non sufficienti a chiudere il 2016 in pareggio”, spiega il Presidente Ponti al termine dell’incontro.

A fronte dell’annuncio di Sorte - che ha comunicato uno stanziamento ulteriore da parte di Regione Lombardia di 5,5 milioni di Euro per il trasporto pubblico locale – seguiranno nei prossimi giorni alcuni incontri tecnici per definire i restanti ammanchi. “Mi auguro che si possa arrivare presto a una soluzione positiva e definitiva – spiega Ponti - affinchè le Province e la Regione stessa possano mantenere gli impegni assunti con i viaggiatori e con le aziende di trasporto pubblico. Ho chiesto che Regione Lombardia si attivi perché le Agenzie Regionali di Trasporto pubblico possano prendersi in carico la gestione dei contratti, mettendo fine a una situazione di limbo gestionale che penalizza tutti: utenti, aziende e amministratori”.

PROVINCIA DI MB

Carta elettronica contro la povertà, attivo anche a Monza il nuovo sistema per l’inclusione attiva (Sia), lo strumento esteso dal governo a tutti i comuni e finanziato con 750 milioni di euro

Monza, 21 settembre 2016 - Aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e a riconquistare gradualmente l'autonomia è l'obiettivo che si pone il SIA, il Sostegno per l'Inclusione Attiva, uno strumento esteso dal governo a tutto il territorio nazionale a partire da settembre e finanziato con 750 milioni di euro. Anche a Monza il SIA permetterà di dare alle famiglie in possesso dei requisiti richiesti un contributo economico mensile spendibile attraverso una Carta di pagamento elettronica in tutti i supermercati, gli alimentari, le farmacie e le para farmacie abilitati al circuito Master card. La Carta può essere utilizzata anche negli uffici postali per il pagamento delle bollette elettriche e del gas, e dà diritto ad uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate ad eccezione dell'acquisto di farmaci e del pagamento ticket.

Possono accedere al SIA le famiglie che abbiano un ISEE in corso di validità inferiore o pari a 3.000,00 euro che abbiano tra i componenti almeno un minorenne o un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Le carte elettroniche sono rilasciate da Poste italiane e il beneficio mensile potrà variare, in base al numero dei componenti del nucleo, da 80 euro fino ad un massimo di 400 euro.

“L'importanza di questa misura – commenta il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Cherubina Bertola -, che va al di là dell'erogazione economica tout court, è nei percorsi di inclusione e riscatto sociale e lavorativo. Il nucleo familiare del richiedente, per usufruire della Carta elettronica, infatti, deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa basato su una rete integrata di interventi proposti dai servizi sociali dei comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), con altri servizi del territorio quali i Centri per l'impiego, i Servizi sanitari, le Scuole, con i soggetti del Terzo Settore, le parti sociali e tutta la Comunità”.

Per i residenti nel Comune di Monza le domande possono essere presentate presso la sede dei Servizi Sociali in via Guarenti  2 (primo piano stanza 117 ) nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 ad accesso libero, nel pomeriggio degli stessi giorni solo su appuntamento.

Ufficio stampa del Comune

M5S Lombardia. Scuola: studente gay: subito codice etico, esclusione intollerabile.

“Stamattina ho chiamato l'assessorato per invitarli ad intervenire immediatamente contro questo atteggiamento vergognoso. L'esclusione del giovane studente omosessuale da un istituto di Monza è intollerabile e rozza e non ha nulla a che vedere con i principi educativi. Gli istituti professionali sono finanziati con soldi pubblici e devono occuparsi di istruzione e non di giudicare con un'ottica retrograd. Ci attendiamo parole chiare dall'Assessore regionale all'Istruzione Valentina Aprea che deve ribadire che gli istituti lombardi sono aperti a tutti. Auspichiamo che tutte le scuole adottino un codice etico che scriva nero su bianco che gli istituti, anche religiosi, sono obbligati a non discriminare per orientamento sessuale”, così Paola Macchi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

“Abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che il ragazzo sia stato ammesso all'anno in corso nella sua classe con la quale non aveva problemi di nessun tipo. Non è ammissibile che per ottenere i propri diritti si debba ricorrere alla denuncia delle discriminazioni subite tramite stampa; comunque l'invito a coloro che vivessero casi di discriminazione, di qualsiasi tipo, è quello di trovare il coraggio per denunciare. Nascondersi offre solo l'occasione a chi giudica senza comprendere di continuare a discriminare. Resta il fatto che in Lombardia, invece di buttare 30 mila euro dei cittadini per un inutile centralino antigender, sarebbe stato meglio spendere soldi ed energie per istituire un numero verde per segnalare discriminazioni nelle scuole e sul posto di lavoro.”, conclude Macchi.

VILLA CONTEMPORANEA é lieta di presentare

FRAGILE COME UNA SCULTURA SOLIDO COME UN QUADRO
ADI HAXHIAJ - SILVIA VENDRAMEL

A cura di ALBERTO ZANCHETTA.

Inaugurazione alla presenza degli artisti:  sabato 1 ottobre 2016 dalle ore 18.30.
Presentazione a cura di Alberto Zanchetta.
La mostra proseguirà fino al 3 dicembre 2016.
Da martedì a sabato dalle ore 15 alle 19 e su appuntamento.
Testo critico di Alberto Zanchetta.

Villa Contemporanea è lieta di presentare "Fragile come una scultura solido come un quadro", bi-personale degli artisti Adi Haxhiaj e Silvia Vendramel, a cura di Alberto Zanchetta.
Due artisti di estrazione e formazione molto diverse, con linguaggi e sensibilità differenti che convergono nel tentativo di travalicare i tradizionali confini della pittura e della scultura, rendendo le discipline più sfumate e assimilabili.
Haxhiaj predilige la tecnica pittorica, assumendola alla maniera di un “engramma” su oggetti trovati oppure su tele assemblate che vengono dipinte negli studi di altri artisti.   Ibridando la scultura all’assemblaggio e all’installazione, Vendramel presenta invece una serie di vetri soffiati all’interno di metalli che alludono a memorie personali.
Benché si avversino da un punto di vista stilistico, in realtà le loro opere sono accomunate da gesti e reminiscenze che restituiscono una nuova identità alle cose che li circondano.

I Sindacati dei Pensionati hanno deciso di garantire una prima informazione capillare ai propri iscritti e ai pensionati sull’andamento del confronto in atto col Governo sulle pensioni. Per tali ragioni e in attesa dell’esito conclusivo, le Segreterie hanno convocato quattro riunioni nelle zone della Brianza.

NOVITA’ PER LE PENSIONI?

  • Ridurre le tasse per pensionati e lavoratori

  • Eliminare le ingiustizie del sistema previdenziale e tutelare le pensioni

  • La nuova quattordicesima

  • L’equiparazione della no tax area

  • La rivalutazione della perequazione

LE PROPOSTE DEL SINDACATO

E LE SCELTE DEL GOVERNO

Zona di DESIO – Venerdì 23 settembre – ore 9,30

Sala Pertini – Via Gramsci, 1 – DESIO

Zona di VIMERCATE – Lunedì 26 settembre – ore 9,30 - Centro San Gerolamo – Via San Gerolamo, 9 VIMERCATE

Zona di CARATE – Giovedì 29 settembre – ore 9,30

Centro Aliverti – Via N. Sauro 26 – CARATE BRIANZA

Zona di MONZA - Mercoledì 28 settembre – ore 14,30

Sala circoscrizione 3 – Via D’Annunzio 35 – MONZA

Monza, 21 settembre 2016

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