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Sì al “piano antismog” regionale anche nei Comuni della Brianza

impegno dell’Assemblea dei 55 Sindaci MB per adottare le misure

contro l’inquinamento atmosferico previste da Regione Lombardia

Monza, 30 novembre 2016. Si è svolta ieri, presso la sede provinciale di Monza, l’Assemblea dei 55 Sindaci MB. All’ordine del giorno la possibile adozione in Brianza delle misure previste nel “Protocollo per l'attuazione delle misure temporanee da assumersi a livello locale in caso di perduranti fenomeni di superamento del limite giornaliero delle polveri sottili (PM10)” approvato con delibera di Giunta regionale n. 5656 del 3 ottobre 2016.

L’impegno condiviso dai Sindaci MB è stato quello di promuovere tra i Comuni della Brianza l’adozione del protocollo, che è già stato adottato ufficialmente dal capoluogo diMonza e dal Comune di Cesano Maderno.

Le misure contro lo smog. Le misure temporanee sono attivabili al superamento continuativo per almeno 7 giorni delle concentrazioni rispettivamente di 50 e 70 microgrammi/mc di PM10.

Per attuare il protocollo i Sindaci emetteranno apposite ordinanze che prevedono, fino al 15 aprile 2017, le seguenti misure:

1° livello al superamento dei 7 gg del valore di 50 microg/mc di PM10:
•    estensione del divieto di circolazione dei veicoli Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel (già limitati da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30) alle giornate di sabato,domenica e ai giorni festivi dalle 7.30 alle 19.30
•    divieto di circolazione dei veicoli Euro 3 diesel:
      dalle 9.00 alle 17.00 per autoveicoli per trasporto persone
      dalle 7.30 alle 9.30 per autoveicoli per trasporto cose
•    divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale riportata in Allegato 2 alla d.G.R. n. 5656 del 3/10/16
•    divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto
•    riduzione della temperatura di un grado nelle abitazioni ed esercizi commerciali
•    divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso
•    divieto per i negozi di tenere aperte le porte di ingresso2° livello al superamento dei 7 gg del valore di 70 microg/mc di PM10 (aggiuntive rispetto a quelle di 1° livello):
•    estensione del divieto di circolazione dei veicoli Euro 3 diesel:
       dalle 7.30 alle 19.30 per autoveicoli per trasporto persone
       dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 18.00 alle 19.30 per autoveicoli per trasporto cose
•    divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale riportata in Allegato 2 alla d.G.R. n. 5656 del 3/10/16.

Ulteriori informazioni e deroghe ammesse sono pubblicate online: www.regione.lombardia.it

L’adesione al protocollo. L’intesa è promossa a livello territoriale da ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Grazie ad essa Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, ARPA, capoluoghi di provincia e i singoli Comuni si assumono l'impegno di partecipare ad una campagna unitaria di azioni sempre più necessarie per la tutela della salute pubblica.

Raccolta rifiuti e spazzamento strade: novità in arrivo per una Lissone più pulita e «riciclona»

Tre novità che modificheranno in modo sostanziale la raccolta dei rifiuti in città, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la percentuale della quota differenziata arrivando all’80%. Un ulteriore cambiamento nella regolamentazione dell’igiene dell’abitato, per avere una Lissone ancora più pulita in ogni quartiere.

L’Amministrazione Comunale di Lissone, in collaborazione con Gelsia Ambiente, introdurrà a partire dal mese di febbraio 2017 modifiche rilevanti per il miglioramento dei servizi di igiene ambientale.

Si tratterà di una mini-rivoluzione che imporrà un mutamento nelle abitudini dei cittadini e che, per questo, sarà preceduta da un ampio Piano di comunicazione che si avvarrà di brochure, incontri pubblici, punti informativi sul territorio e lettere recapitate via posta a tutti gli intestatari di un’utenza TARI.

Nel dettaglio, la raccolta dei rifiuti cambierà in modo sostanziale, anche alla luce delle modifiche nei colori dei sacchi e nella dismissione dei “vecchi” sacchi grigio e viola.

La raccolta del rifiuto secco indifferenziato avverrà infatti tramite sacchi di colore blu muniti di microchip (TAG RFID), con i quali si provvederà alla “misurazione” del rifiuto prodotto dalla singola utenza con l’obiettivo di applicare una tariffa puntuale più equa secondo il principio del “più inquini più paghi”, migliorando contemporaneamente la percentuale di raccolta differenziata.

I sacchetti distribuiti ai cittadini avranno un codice che sarà assegnato al momento della consegna e sarà quindi diverso rispetto a quello di un'altra persona o famiglia. Sarà così possibile verificare il numero di conferimenti effettuati avendo l’obiettivo di incrementare in modo sostanziale la percentuale della raccolta differenziata e trarre importanti vantaggi ambientali ed economici.

Sulla base delle stime effettuate, circa il 55% di quanto viene inserito oggi nel sacco grigio (il futuro sacco blu) può essere ulteriormente differenziato.

L’attuale sacco viola, oggi utilizzato per il conferimento di imballaggi di plastica e carta/cartone, sarà sostituito con uno analogo di colore giallo che dovrà essere utilizzato per la raccolta degli imballaggi di plastica e delle lattine in metallo.

La raccolta della carta/cartone avverrà in modo separato, come imposto da precise normative nazionali e nell’ottica di differenziare ancora meglio i rifiuti.

L’Amministrazione Comunale e Gelsia Ambiente incontreranno i cittadini per illustrare tutti i cambiamenti col seguente calendario:

Calendario incontri pubblici

Lunedì 12 DICEMBRE

Centro civico S. Margherita

Via San Domenico Savio

Giovedì 15 DICEMBRE

Scuola Aldo Moro

Piazza Caduti di via Fani

Lunedì 9 GENNAIO

Palazzo Terragni

Piazza Libertà

Lunedì 16 GENNAIO

Scuola Torquato Tasso

Piazzale Virgilio

Lunedì 23 GENNAIO

Centro civico BAREGGIA

Piazza S. A. M. Zaccaria

Tutti gli incontri si terranno a partire dalle ore 20:45.

Nel periodo compreso fra dicembre e febbraio, sono previsti anche 8 Info Point itineranti sul territorio che contribuiranno ad informare la popolazione in merito ai cambiamenti programmati.

Calendario Info Point itineranti

Lunedì 19 DICEMBRE

Mercato principale

Piazzale degli Umiliati

Giovedì 12 GENNAIO

Mercato S. Margherita

Piazza Camporelli

Domenica 15 GENNAIO

Parrocchia Bareggia

Piazza S.A.M. Zaccaria

Lunedì 16 GENNAIO

Mercato principale

Piazzale degli Umiliati

Domenica 22 GENNAIO

Parrocchia Sacro Cuore

Via del Concilio

Domenica 29 GENNAIO

Parrocchia Madonna di Lourdes

Via Baccelli

Domenica 5 Febbraio

Parrocchia S. Giuseppe Artigiano

Via Fermi

Domenica 19 Febbraio

Piazza Libertà

 

Gli Info Point saranno presenti dalle 8.30 alle 12.30.

È previsto anche un nuovo calendario delle raccolte per fare in modo che la quantità dei rifiuti raccolti sia più equilibrata tra le diverse aree nonché più attenta e curata.

Un’apposita comunicazione informerà ogni utenza sui nuovi giorni programmati per la raccolta dei due sacchi e per il ritiro della carta.

Il nuovo sistema di raccolta sarà avviato a partire da lunedì 20 febbraio 2017, data entro la quale sarà possibile ritirare gratuitamente i nuovi sacchi blu e gialli.

La distribuzione avverrà dal 16 gennaio 2017 al 18 febbraio 2017 presso lo stabile di via Maggiolini 19, aperto da lunedì a sabato, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 con orario continuato. Contestualmente alla distribuzione dei nuovi sacchi, verrà consegnato un opuscolo informativo contenente tutte le informazioni di dettaglio.

Nel mese di febbraio saranno inoltre posizionati sul territorio comunale 4 distributori automatici dei sacchi blu e 4 dei sacchi gialli presso la sede comunale, la piattaforma ecologica, il centro civico di Santa Margherita e la scuola Tasso.

A partire da lunedì 6 febbraio e progressivamente su tutto il territorio comunale, è prevista anche un’importante novità relativa alla modalità di Pulizia strade. Il servizio prevedrà divieti di sosta temporanei in concomitanza con le operazioni di spazzamento della carreggiata. Un’apposita cartellonistica verticale segnalerà con debito anticipo giorni ed orari di divieto di sosta.

“Le novità che saranno introdotte a partire da febbraio 2017 costituiscono un decisivo ‘cambio di passo’ nella gestione dell’igiene urbana – dichiara Giovanni Angioletti, assessore all’Ecologia - da una parte l’estensione del divieto di sosta in concomitanza della pulizia strade ed un potenziamento della pulizia manuale ci consegnerà una Lissone più pulita e quindi più bella; dall’altra i nuovi servizi di raccolta consentiranno un aumento significativo della raccolta differenziata a tutto vantaggio dell’ambiente. Si potrà così ottenere una significativa riduzione della tariffa sui rifiuti già dal 2017 ed in prospettiva sarà possibile premiare i cittadini più virtuosi con una ulteriore riduzione secondo il criterio ‘più inquini e più paghi’”.

“E’ indispensabile che tutti i lissonesi facciano la propria parte imparando a differenziare sempre meglio – aggiunge Angioletti - a questo scopo lanceremo una campagna informativa capillare su tutto il territorio e distribuiremo un opuscolo che aiuterà i cittadini nella quotidiana attività di differenziare i rifiuti”.

Gelsia Ambiente, dal canto suo, evidenzia che da sempre è attenta alle esigenze delle Amministrazioni Comunali e dei cittadini mettendo a disposizione i propri strumenti con l’obiettivo di garantire la massima efficienza nella gestione dei rifiuti e nella cura del territorio.

La misurazione dei rifiuti tramite il sistema RFId è il fiore all’occhiello della Società, perché rappresenta un esempio concreto di innovazione tecnologica applicata al settore rifiuti. Gli investimenti effettuati nel corso di questi anni, per lo studio e l’applicazione di nuove tecnologie,  hanno consentito a  Gelsia Ambiente di essere un partner affidabile per tutte le Amministrazioni Comunali del territorio e di diventare un esempio virtuoso nella raccolta dei rifiuti a livello nazionale.

Lissone, 30 Novembre 2016

Sindaco di Monza su firma rinnovo GP: “Grande soddisfazione: una vittoria per Monza e per il sistema Italia. Impossibile la F1 senza l'Autodromo nazionale". 

Monza, 29 novembre 2016 – “Siamo molto soddisfatti che l'unica firma che contava davvero sia finalmente arrivata. Dopo tanta attesa e non poche pretestuose polemiche politiche, è giunto il rinnovo del GP di Monza, patrimonio di tutto il paese che oltre a suscitare passioni in milioni di tifosi è un evento che genera sviluppo e che contribuisce a tenere alto il nome di Monza e dell’Italia nel mondo. Se è vero che Monza non può fare a meno del GP, è altrettanto vero che la Formula 1 non può rinunciare all'Autodromo nazionale”. Lo dichiara il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, commentando l’annuncio del presidente di Aci Italia Angelo Sticchi Damiani del rinnovo del contratto siglato con Bernie Ecclestone, capo della FOM. “Desidero ringraziare il Governo e il Parlamento che hanno consentito ad Aci Italia di portare a casa un risultato non scontato. In particolare l'impegno del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Luca Lotti, e dell’onorevole Roberto Rampi è stato determinante. Ricordo che da questa lunga e a tratti complessa vicenda, scaturisce un patto tra i comuni di Monza e Milano e Regione Lombardia, grazie al quale saranno impiegate risorse per finanziare un piano di investimenti nei prossimi 10 anni che ammonta a 70 milioni di euro: fondi che saranno impiegati per la cura e la manutenzione straordinaria dell’intero complesso costituito dal parco e dalla Villa Reale. Tengo inoltre a sottolineare che con la rinuncia ad ogni rivalsa da parte di Imola, si chiude un capitolo che è stato oggetto di inutili speculazioni politiche. Un comportamento responsabile, sia del sindaco che dei vertici del circuito emiliano, impegnati su obiettivi di completamento dell'offerta motoristica sportiva utile all'intero sistema Paese”. 

Ufficio stampa del Comune

M5S Lombardia: su Pedemontana messinscena pro referendum. Fondo di garanzia inaccettabile

“Su Pedemontana Maroni e Renzi hanno messo in piedi una messinscena pro referendum da piazzisti della vecchia politica. I fantastici proclami di Maroni e lo show del Renzi in trasferta non risolveranno gli enormi problemi ambientali ed economici di un'opera inutile e dannosa: col passare del tempo il conto è sempre più salato e quando il sipario calerà sulle passerelle dei governatori a pagare saranno ancora i cittadini”, così Gianmarco Corbetta, consigliere regionale del M5S Lombardia. “Su circa 11 miliardi furbescamente sbandierati da Renzi in vista del referendum del 4 dicembre – continua Corbetta -, di fatto 6,7 miliardi sono risorse già assegnate (sulle quali il Governo non aggiunge un solo euro) e circa 3 miliardi sono legati alla legge di bilancio che non è ancora stata definitivamente approvata. Insomma, alla fine della fiera in Lombardia arriveranno, se va bene, 700 milioni, ma anche questo non è certo. Ne abbiamo anche per Maroni: in realtà denaro fresco per Pedemontana non ce n'è. I 2,7 miliardi ventilati da Maroni sono per 250 milioni soldi già stanziati da tempo mentre il resto ancora non c'è perché dovrebbero essere soldi investiti dai privati nella logica del project financing. Al di là dei proclami trionfali è probabile che il Governo (contrariamente a quanto ribadito più volte dal Ministro Delrio) voglia dare una mano a Maroni nel disperato tentativo di salvare Pedemontana tramite un fondo pubblico di garanzia per favorire gli investimenti dei privati”. “Per il M5S il fondo, che è ancora indefinito per entità e tipologia, è totalmente inaccettabile; nel project financing il rischio è a carico dei privati, se il progetto non sta in piedi non è giusto che a pagare siano i cittadini lombardi e men che meno tutti gli italiani. Ad aggravare le pessime condizioni di Pedemontana ci sono anche guai giudiziari: secondo quanto riportato oggi dal Sole 24 Ore sarebbe in corso un'indagine della Procura di Milano (contro ignoti) per falso in bilancio oltre a una procedura Anac per l'aumento dei costi e lo slittamento dei lavori. Insomma, tutto si può dire tranne che Pedemontana si farà di certo, come sostiene il simpatico imbonitore che governa la nostra regione”, conclude Corbetta.

Educazione sportiva in tutte le scuole elementari cittadine

Monza, 29 novembre 2016 - Sport e movimento in tutte le scuole primarie monzesi. Il Comune di Monza, le scuole primarie statali e le società sportive monzesi hanno infatti dato vita ad un percorso di confronto, co-progettazione e pianificazione che ha portato all’avvio di un progetto che risponde concretamente al bisogno espresso dalle famiglie: sport e attività motoria gratuita per i propri figli in tutte le classi delle elementari.

Ben 15 società hanno risposto all’invito dell’amministrazione dando vita al progetto “Sport per te”, che comprende anche un programma post orario scolastico a prezzi molto contenuti (100 euro per 30 lezioni, per oltre 15 discipline tra cui scegliere).

L’attività curricolare, partita il 7 novembre, si rivolge alle 140 classi, dalla terza alla quinta in tutte le 21 scuole primarie e prevede 2240 ore complessive di educazione motoria e avviamento alla pratica sportiva. Gli interventi sono realizzati a titolo gratuito a cura delle società sportive che hanno aderito. Tutto ciò si integra con i progetti già finanziati da Regione, ANCI Lombardia e svolti dal Coni per i bambini di prima e seconda elementare: in questo modo tutti i bimbi , dalla prima alla quinta, potranno praticare lo sport in orario scolastico.

“Gli obiettivi – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Rosario Montalbano - sono quello di ampliare e potenziare le esperienze motorio sportive dei ragazzi, favorire lo sviluppo di abilità fisiche e sociali, come il rispetto delle regole e le dinamiche di gruppo. Avvicinare i bambini allo sport è una missione strategica per il Comune che sostiene le scuole elementari, le quali, è bene ricordarlo, non hanno in organico figure in grado di promuovere l’educazione sportiva”.

L’attività pomeridiana (avviata il 3 ottobre scorso) si rivolge a tutti i bambini delle stesse scuole e prevede 30 ore per ciascun bambino che vorrà iscriversi (al momento sono 800 le iscrizioni) che si svolgeranno nelle palestre date in concessione alle società sportive in cambio della loro collaborazione gratuita per le attività svolte in orario scolastico. Il costo calmierato per le famiglie è di 100 euro annue, comprensivo di assicurazione. “Grazie alla collaborazione con le società sportive – ha aggiunto il consigliere incaricato allo Sport, Silvano Appiani – riusciamo ad abbattere i costi sostenuti in un periodo di grande difficoltà e sosteniamo la loro attività dando in concessione le palestre comunali”.

Ufficio stampa del Comune

“Conoscere per accoglierLi”, la giornata informativa sulle migrazioni

Monza, 29 novembre 2016 - “Conoscere per accoglierLi”: si è svolta lo scorso sabato, 26 novembre, nella sede del Comitato Locale monzese di via Pacinotti, una giornata informativa sul tema delle migrazioni. Presenti, oltre ai volontari del comitato monzese, anche quelli di altri comitati lombardi e di altre regioni, il capo di gabinetto della Prefettura di Monza e Brianza, dottoressa Laura Maria Motolese, il vicesindaco Cherubina Bertola e Monica Pagani e Daniela Perna in rappresentanza degli uffici Politiche migratorie e Minori del Comune di Monza. Le cooperative Aeris di Vimercate e Avvocati di strada onlus hanno preso parte alla giornata inviando diversi relatori. Numerosi i temi trattati: dalla corretta terminologia da utilizzare agli aspetti puramente normativi, dalla gestione dell’accoglienza diffusa alle testimonianze degli operatori.

Croce Rossa Italiana

Comitato di Monza

Ufficio stampa

www.crimonza.org

Il restauro delle curve sopraelevate dell'autodromo è stato veramente completato? Il M5S Monza chiede di vedere le carte.

Monza, 29 Novembre 2016: durante la seduta di consiglio comunale di ieri sera, Il M5S Monza ha presentato un'interrogazione al Sindaco sulla questione delle curve sopraelevate dell'autodromo. La Convenzione stipulata nel 2008 con la SIAS prevede all'articolo 5 il restauro completo delle curve sopraelevate del circuito storico entro 5 anni dalla sottoscrizioni (quindi entro luglio 2013) e una penale di 1000 euro per ogni giorno di ritardo. Ci risulta che alla SIAS sia stata notificata una penale di 50.000 euro e che i lavori eseguiti non siano riferibili al completo restauro previsto dalla convenzione. "A prescindere dalle opposte opinioni circa il mantenimento o la demolizione del circuito storico, la convenzione va rispettata. Per questo vogliamo sapere chi, come e quando ha certificato l'inizio e la fine dei lavori di completo restauro e come è stata calcolata la penale di 50.000 euro notificata a SIAS" dichiara il capogruppo Nicola Fuggetta. "Ad oggi i giorni di ritardo sarebbero 1.241 e quindi la penale doveva essere superiore al milione di euro" aggiunge il consigliere Gianmarco Novi. Il M5S ha inoltre chiesto di conoscere lo stato dei pagamenti del canone di concessione di 800.000 euro dovuto ai comuni proprietari e se siano stati concordati piani di rateazione o termini diversi di pagamento.  

Giovani lissonesi all’estero: 7 su 10 in Europa… sognando l’America

Quasi la metà di loro risiede in Europa, poco meno del 15% vive nel Regno Unito dove sta facendo i conti con la Brexit, ma fra le mete più gettonate non mancano gli Stati dell’America Latina e dell’America del Nord. Asia, Oceania e Africa rimangono luoghi gettonati per una vacanza ma poco attrattivi per andarci a vivere.

Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’analisi “I giovani lissonesi all’estero”, redatta dall’Ufficio Anagrafe del Comune di Lissone utilizzando i dati AIRE (Anagrafe italiana residenti all’estero) estratti dall’Anagrafe comunale sui giovani lissonesi dai 15 ai 35 anni.

Complessivamente sono 247 i soggetti originari di Lissone che fuori dall’Italia studiano, lavorano o vivono: di questi, 121 sono i maschi e 126 le femmine, una distribuzione pressoché identica per genere.

Quasi la metà dei giovani lissonesi all’Estero ha almeno 30 anni (il 48,2 % nella fascia 30-35). Il 20,2% è costituito da ragazzi tra i 15 e i 19 anni, il 13% è rappresentato da giovani tra 20-24 anni, il 18,6 % si situa nella fascia d’età 25-29 anni, il 48,2% nella fascia d’età 30-35 anni. Il 10,5% del totale è minorenne.

“In massima parte si tratta di persone molto preparate che non si accontentano, non vogliono accomodarsi sugli allori di una situazione acquisita magari «per eredità» dai loro padri, desiderano di più - sottolinea Roberto Beretta, Assessore alla Demografia - Cercano la loro occasione, com’è giusto che sia a quell’età; e non si fermano davanti a nessuna frontiera. Siamo dunque fieri di questi ragazzi lissonesi all’estero: non sono uno «spreco», ma un investimento. Che tornino «a casa» oppure no, di sicuro la loro intraprendenza li farà crescere e renderà un po’ di più «casa nostra» il mondo”.

Gli uomini vivono l’esperienza all’Estero in età più giovane rispetto alle donne (64% di uomini tra i 15 e i 19 anni). L’età media complessiva delle femmine è di 28 anni, quella dei maschi è leggermente inferiore, 26 anni. Il gruppo più numeroso delle femmine si colloca nella fascia d’età 25-29 anni ( pari al 60,9%) mentre per i maschi la fascia d’età più rappresentativa risulta quella fra 15-19 anni ( 64,0%).

Fra le mete prescelte dell’area di emigrazione, l’Europa è la più scelta (70,4% dei soggetti emigrati in Europa). L’area di emigrazione Extra Ue è rappresentata esclusivamente da Svizzera e Regno Unito (29,1% del totale campione emigrato). Regno Unito e Svizzera guidano infatti la classifica relativa agli stati di destinazione (14,6%), seguite da Francia, Germania e Stati Uniti. Per Continente, il 41,3% risiede in Europa, il 29,1% complessivamente nel Regno Unito (già Brexit) e in Svizzera, il 14,0% in America Latina, l’ 8,9% in America del Nord,  il 3,6% in Asia, il 2,4% in Oceania e lo 0,8 % in Africa.

I più giovani emigrano in America Latina oltre che in Europa (rispettivamente il 38,2% e il 37,3% sotto i 25 anni). In area UE in particolare, nel gruppo uomini la quota rilevante di soggetti è sotto i 20 anni (36%). Risulta una maggior quota di donne tra i giovani emigrati in America del Nord.

Tra i ragazzi emigrati in America del Nord, il 59,1% è rappresentato da donne (62,0 % tra i 30 e i 35 anni) rispetto al 40,9% degli uomini (56% tra i 30 e i 35 anni). Le ragazze, per il 59,1 % risiedono in America del Nord (62,0 % di età tra 30-35 anni) rispetto al 40,9 % dei ragazzi  (56% di età tra 30-35 anni).

La quasi totalità dei soggetti non è coniugata (84,2%): infatti, non hanno legami riconosciuti 208 giovani con età media di 26 anni, mentre 36 soggetti risultano coniugati. Tra le femmine si registra una percentuale più alta di coniugate (18,3%) rispetto agli uomini (11,2%). In particolare, la maggioranza delle donne è sposata con un italiano (70,6%), mentre la maggioranza degli uomini (58,3%) ha un coniuge straniero. In entrambi i gruppi analizzati (donne e uomini) il coniuge straniero, nella maggioranza dei casi, ha la nazionalità del Paese di emigrazione del partner con prevalenza di coniugi di cittadinanza Svizzera.

La maggior percentuale di coniugate la si riscontra nella fascia d’età  30-35 anni mentre per i maschi si riscontra una percentuale significativa  nella fascia d’età 25-29 anni  e una più elevata nella fascia 30-35 anni. La quota di coniugati risulta comunque omogenea per le varie Aree di Emigrazione e per entrambi i gruppi di genere.

Lissone, 28 Novembre 2016

LAV IN PIAZZA ANCHE A MONZA SABATO 3 E DOMENICA 4 DICEMBRE PER SOSTENERE IL DISEGNO DI LEGGE CHE PREVEDE LA GRADUALE DISMISSIONE DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI. APPOGGIA LA NOSTRA CAMPAGNA PER FAR FARE ALLA LEGGE SUI CIRCHI “UN BEL PASSO AVANTI”, E DIVENTA ANCHE TU PARTE DEL CAMBIAMENTO

Dopo la campagna dello scorso anno “Al circo con animali non daremo un euro”, a dicembre la LAV tornerà in piazza con una grande mobilitazione per sostenere il Disegno di Legge del Governo sulla disciplina dello spettacolo, che prevede la graduale dismissione degli animali nei circhi, il cui esame inizia giovedì 3 novembre in Commissione Cultura al Senato. Il 3 e 4 dicembre saremo nelle principali città d’Italia con una petizione dal messaggio chiaro e semplice, “UN BEL PASSO AVANTI”: la fine dell’utilizzo degli animali in tutti i circhi italiani. Sono sempre di più i Paesi, in Europa e nel mondo, che hanno già vietato o posto serie limitazioni all’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli (18 gli stati Membri dell’UE che lo hanno bandito, in modo totale o parziale). A Monza puoi firmare presso i tavoli LAV allestiti in via Italia/Passerini (ex UPIM) sabato 3 e domenica 4 dicembre dalle dalle 10,00 alle 18,00 Anche in Italia il vento sta cambiando: il Rapporto Eurispes 2016 rivela che il numero di chi vorrebbe abolire la pratica di utilizzare animali nei circhi è aumentato dal 68,3% al 71,4% in un solo anno, segno di una crescente sensibilità del pubblico e di una maggiore informazione sulle condizioni degli animali nei circhi. Tutto questo è senza dubbio il risultato di molte inchieste e campagne di sensibilizzazione condotte dalle associazioni animaliste, LAV in primis, supportate anche dalla recente posizione assunta dalla Federazione dei Veterinari Europei (FVE) - che attraverso oggettive e qualificate argomentazioni scientifiche, ha chiesto “di proibire l’utilizzo di mammiferi esotici nei circhi in quanto non vi è affatto la possibilità che le loro esigenze fisiologiche, mentali e sociali, possano essere adeguatamente soddisfatte” - nonché dalle numerose condanne a carico di circhi, disposte dai Tribunali nel corso degli ultimi anni. Soltanto nel 2016 sono stati ben cinque i casi di circhi condannati in vari gradi di giudizio, per reati che vanno alla detenzione di animali incompatibile con le loro naturali necessità, al maltrattamento. Queste condanne, insieme ai recenti orientamenti dell’opinione pubblica, rappresentano segnali inequivocabili di un nuovo corso nella giurisprudenza e di una mutata condizione culturale, cui le Istituzioni stanno mostrando di voler attribuire significato, introducendo proposte di modifica delle leggi vigenti. Il Disegno di Legge di riforma del settore dello spettacolo, infatti, nella sua formulazione iniziale includeva anche una disposizione per la progressiva chiusura dei circhi con animali. Questa disposizione allo stato attuale è stata stralciata dal testo del DDL, ma il Governo ha preannunciato di voler mantenere la natura di collegato, anche per le disposizioni stralciate. Noi chiediamo che questo impegno venga mantenuto e: 1. che venga adottata una nuova norma nazionale che preveda la graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nei circhi; 2. la garanzia che gli animali attualmente utilizzati nei circhi siano ricollocati in strutture autorizzate con finalità di Centri di recupero, in grado di garantirne il miglior mantenimento, senza alcun utilizzo in spettacoli; 3. il sostegno alle attività circensi realizzate senza l’uso di animali. Lo scenario nazionale e quello internazionale sono decisamente favorevoli alla fine del circo con animali, un obiettivo perseguito da tempo, che oggi può finalmente realizzarsi. Diventa anche tu parte del cambiamento, sostieni la nostra campagna per un circo senza animali: ti aspettiamo sabato 3 e domenica 4 dicembre nelle principali città d’Italia.

Scopri tutte le piazze su www.lav.it

LAV di Monza e Brianza - lav.monza@lav>

Brianzacque, si muove la Corte dei Conti: PD brianzolo faccia bell'esame di coscienza

“Stando a informazioni in nostro possesso la Corte dei Conti ha aperto un fascicolo in relazione a numerose consulenze e procedure di selezione del personale, tra cui quella utilizzata per la selezione del direttore generale”, così Gianmarco Corbetta, consigliere regionale del M5S Lombardia. Sulla questione il M5S sta presentando interrogazioni nei consigli comunali nel quale è rappresentato il movimento e il sindaco di Vimercate Francesco Sartini sta valutano le azioni più opportune da intraprendere in qualità di socio.

“Il M5S, grazie ai suoi attivisti, - spiega il portavoce - ha svolto un lavoro meticoloso di controllo sulla società. Ed è sempre stato molto evidente che il servizio idrico brianzolo fosse privo di un adeguato controllo istituzionale con un sistema di governance che assolutamente inadatto a garantire il rispetto della legalità e della trasparenza. Da questo punto di vista non poteva che essere oggetto di verifica l'anomala procedura di nomina dell'ultimo direttore generale della società a maggio, e le improvvise dimissioni dopo nemmeno due mesi. Insomma, le nostre denunce avevano colto nel segno”.

“A a prescindere dal futuro esito della vicenda il fatto che la Corte dei Conti si sia attivata è un importante risultato perché significa che la costante azione di controllo del M5S permetterà di chiarire una serie di vicende sospette altrimenti destinate a rimanere nell'ombra E sto parlando di aumento delle spese per consulenze e incarichi esterni, della modalità di conferimento di questi incarichi, delle procedure di selezione dei dirigenti e della mancata procedura selettiva per la stipula dei contratti a tempo determinato. Il PD brianzolo dovrebbe farsi un bell'esame di coscienza, ma sono convinto che questo nostro ennesimo appello alla trasparenza e al respetto che rivolgo al partito che detiene circa al 90% il controllo dell'Assemblea della società cadrà nel vuoto”.

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