La rivista che vorrei

Registrazione Tribunale di Monza
n. 1927 del 24/9/2008
N° ROC 17857
ISSN 2283-3269

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MonzaWellness - sabato 26 luglio 2014

 

Sabato 26 luglio aprirà i battenti la prima edizione di Monza Wellness, il primo, unico ed innovativo appuntamento  del settore fitness and wellness su un territorio di 70.000 imprese quale è Monza e Brianza; Questo appuntamento è la vera risposta all’esigenza del territorio brianteo di avere un ruolo di prim’ordine nel panorama del mondo del benessere in tutte le sue forme.

Due giorni di intensa attività fisica, spettacolo, allegria ed energia, dove decine di marchi qualificati saranno posizionati su un’area di 500 mq e proporranno i migliori prodotti  del settore presentando l’eccellenza di abbigliamento, alimentazione, arredamento, benessere.

Oltre 50 Presenters, i volti più noti nel panorama internazionale, per tutta la durata della manifestazione, si esibiranno su quattro palchi allestiti all’aperto e nella piscina predisposta  proponendo lezioni e corsi di perfezionamento di alto livello:

http://www.monzawellness.it/visitare/programa-attività/.

Ma le sorprese non finiscono qui,  a cornice delle due giornate il Wellness Party di sabato 26 luglio proporrà dalle ore 22, oltre al raduno delle Moto CLUB Ducati Monza, incontri di Muay Thai tra atleti professionisti organizzati da Brianza Fighting, ed esibizioni di balli latino americani e non solo, che coinvolgeranno il pubblico fino a tarda notte.

Monza Wellness si inserisce con forza nel panorama delle città simbolo dello sport e del fitness del sistema Italia.

Convegno “Dove va Monza e Brianza?” il prossimo 22 luglio 2014 alle 17 alla CGIL di MB

 

“Dove va Monza e Brianza?”

Ne parliamo il prossimo martedì 22 luglio alle ore 17 in CGIL a Monza – salone “Bruno Trentin” in occasione della presentazione del libro, pubblicato da Ediesse dal titolo:

“Monza e Brianza, nata sotto una cattiva stella. Vita morte e miracoli di una provincia durata cinque anni”

Al convegno di  presentazione interverranno, oltre a Maurizio Laini – segretario generale CGIL MB, Dario Allevi – Presidente della Provincia MB;  Domenico Guerriero – già Consigliere Provinciale MB;  Luigi Losa – Direttore de Il Cittadino MB, Walter Palvarini – segretario generale FP-CGIL MB;  Pietro Luigi Ponti – sindaco di Cesano Maderno; Roberto Scanagatti sindaco di Monza.

“La Cgil ritiene che con o senza interfaccia istituzionale la dimensione del sistema socio-economico territoriale andrà presidiata e rafforzata. Di sicuro un tratto identificativo del territorio che ha contribuito a fare la storia di Monza e Brianza è la cultura della sua gente, la gerarchia dei suoi valori, detti e praticati, il costume”.

 CGIL Monza e Brianza

Via Premuda, 17 - 20900 Monza MB

M5S - Lombardia. Bea, bando deserto per il revamping dell'inceneritore di Desio.

 

Il sito della società Bea Brianza Ambiente Energia informa che la “gara a procedura aperta per la selezione del/i socio/i privato/i di minoranza della società Bea Gestioni S.p.A.” è andata deserta per il lotto 3 relativo ai lavori direvamping del forno inceneritore (20 milioni di euro). Stessa sorte per il lotto 1 (7 milioni di euro) per la realizzazione di un impianto di compostaggio, mentre è in corso di definizione il lotto 2 (6 milioni di euro) relativo alla fornitura di una nuova turbina per la produzione di energia.

“Si tratta di un’ottima notizia per tutti coloro che hanno a cuore la corretta gestione dei rifiuti, il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute umana”, dichiara Gianmarco Corbetta, consigliere regionale di M5S.

“La dirigenza di Bea e i sindaci avevano fatto orecchie da mercante a chi li avvisava che il mondo della gestione dei rifiuti attorno a loro era cambiato; che in Lombardia i rifiuti sono e saranno sempre di meno; che la Regione sta per finalizzare un piano per la graduale dismissione degli impianti più vecchi e meno efficienti. Come gli ultimi soldati giapponesi hanno continuato a combattere una guerra già persa, difendendo il progetto di rifacimento e potenziamento del forno di Desio (vecchio di 40 anni) che prevede di allungarne la vita ancora per altri 18 anni”, aggiunge il portavoce del movimento.

“Laddove non è arrivata la politica brianzola, ci è arrivato il mercato, che ha bocciato sonoramente i ‘sogni di gloriainceneritoristi’ di Bea e dei sindaci soci (di centro-sinistra) che avevano approvato il suo piano industriale. Ora è il mercato a decretare il fallimento di questo progetto senza senso.”

Il MoVimento 5 Stelle chiede le dimissioni immediate dei vertici di Bea e Bea Gestione. Non esistono uomini per tutte le stagioni, chi ha fallito vada a casa. E ora si spera che i sindaci finalmente capiscano di esserci cacciati in un vicolo cieco, rimettano mano al piano industriale e facciano partire un tavolo di lavoro, composto di esperti indipendenti, che studi la fattibilità tecnica, economica e ambientale di scenari alternativi al revamping. Proprio come stanno facendo i sindaci soci dell’inceneritore Accam di Busto Arsizio. E’ così difficile seguire la loro strada?”, conclude Corbetta.

MONZA - PRESIDIO PER LA PACE E LA SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE

 

Presidio a Monza, largo Mazzini di Monza giovedì 17 luglio, dalle 19 alle 21. 

I continui raid sulla striscia di Gaza stanno provocando una vera e propria carneficina. I civili che hanno perso la vita sono oltre i 150 e più di mille sono i feriti. Con il passare delle ore il bilancio può solo aumentare, se l'esercito di Israele non cesserà il fuoco.Abbiamo timore di credere che il fuoco non cesserà a breve, vista l’ulteriore minaccia israeliana di un'invasione di terra. Sono stati rapiti e uccisi tre giovanissimi ragazzi israeliani. Fatto gravissimo e da condannare, che non può che scaturire profondo dolore della stessa misura di quello aggiuntosi poi per la vendetta consumata su un altro giovanissimo ragazzo palestinese, rapito e bruciato in un bosco. 
Rispondere a violenza con la violenza ci sta portando da decenni in una spirale senza via d’uscita.Bisogna invertire la rotta. Anche a cercarla, non troviamo una giustificazione ai violenti attacchi di Israele contro la Palestina, per i quali non sono certo in questo modo i “terroristi” a pagare, ma solo i civili indifesi e innocenti. Israele sta violando i diritti umani di tutti i palestinesi, dei ragazzi e dei bambini, degli uomini e delle donne di questa terra. Constatiamo con sgomento quello che sembra essere un vero e proprio genocidio come “soluzione” ad un conflitto che invece dovrebbe portare a alla convivenza di “due popoli e due Stati”.L’UE deve intervenire, non accettiamo più l’indifferenza e l’ipocrisia della politica europea e internazionale.Chiediamo al governo italiano di intervenire per costruire un canale umanitario che porti Israele a prendersi le proprie responsabilità: ricordiamo che nel 2004 la corte costituzionale si è pronunciata contro il muro voluto da Israele per separare i due popoli e che vigono decine di risoluzioni ONU contro 60 anni di politiche illegali del governo israeliano.È giunta l’ora di rompere definitivamente il silenzio e costruire dal basso una vera campagna di solidarietà.

Promuovono: Monza e Brianza per TsiprasArci Scuotivento Monza,Rifondazione Comunista - Federazione di Monza e BrianzaSEL - Sinistra Ecologia Libertà MonzaAzione Civile Monza e Brianza, Anpi Monza sez. Gianni Citterio

Campagna raccolta firme per i quattro referendum parzialmente abrogativi della legge sul pareggio di bilancio in Costituzione

 

LA BRIANZA PER LA MODIFICA DEL “FISCAL COMPACT”

Un'occasione formidabile! Parte la campagna di raccolta firme per indire quattro referendum parzialmente abrogativi della legge sul pareggio di bilancio in costituzione.

E' necessario dare una svolta alla politica economica europea che sta contribuendo al perdurare della crisi e all'inasprimento della povertà.

L'Italia e l'Europa continuano a essere vittime delle politiche di austerità, fatte di tagli indiscriminati dello stato sociale, di assenza di investimenti per il futuro delle imprese e dei giovani, di aumenti insostenibili della pressione fiscale. Ma l'austerità non è la soluzione ai problemi della crisi, piuttosto la aggrava. Infatti, come conseguenze di queste politiche, dallo scoppio della crisi avvenuto a fine 2007 in Italia:

- la disoccupazione è più che raddoppiata e quasi un giovane su due è senza lavoro

- il valore della ricchezza nazionale in questi anni si è ampiamente ridotto

- i conti pubblici sono peggiorati  

- quasi 3 milioni di imprese sono state costrette a chiudere

Serve una politica di sviluppo, servono investimenti. Bisogna uscire dall'austerità.

Per queste ragioni sosteniamo con convinzione i 4 quesiti referendari.

Il Comitato promotore brianzolo

Simone Pulici, Ezio Cigna, Loris Maconi, Rossana Currà, Roberto Citterio

Per informazioni: Simone Pulici cell. 335/7497871 

Notturni il 19 luglio a Villa Tittoni di Desio

 

NOTTURNI 2014

LUCI SUONI EMOZIONI NELLE VILLE E NEI PARCHI DELLA LOMBARDIA

 VILLA TITTONI DESIO

sabato 19 luglio 2014 ore 21.30 - 24.00

SAX AND TANGO

PREGHIERA ECUMENICA PER LA SALVEZZA DELLA CULTURA E DELL'ARTE

Un rito collettivo e partecipato per invadere gli spazi di Villa Tittoni e del suo parco.

Una preghiera universale che sgorga dalle liriche di Emilio Isgrò per abbracciare l'universo, la vita e tutto quanto

ingresso € 5

Cosa succede nel Notturno?

Ingresso di via Lampugnani

Tango & Sax (Il Duello)

con Nadio Marenco fisarmonica e Adalberto Ferrari, sax e clarinetti

Piano Nobile di Villa Tittoni

Cristina La Barbie Milonga Dj Set + Martin Troncozo voce e chitarra

Vieni e danza nelle meravigliose sale nobili di Villa Tittoni

Nella Chiesetta di Villa Tittoni

Ora et labora, ascolta, canta e prega

con Corclerù ensemble vocale femminile della CSMD

Sul balconcino di Villa Tittoni

Silent Disco a cura di Radio Popolare

Palco di Parco Tittoni

Scalda l'ugola e canta insieme a Arsene Duevi e i SuperCori

libere improvvisazioni e performance singole e collettive benvenute

Nel Pratone di Parco Tittoni

Poesie sospese a cura di Biblioanimatrici/Stripes

Un albero pieno di poesie da leggere e condividere

Jam di Contact + Tango Contact + Afro Dance

con Tetè Da Silveira percussioni e Africa Misso danze e percussioni

Clelia Fumanelli e Luca Napoli

Paolo Lopolito sax soprano

3) Radio Popolare in diretta presenta:

Scemi e Cannoni: un racconto fra suoni e immagini della Grande Guerra.

A cura della redazione di Autista Moravo.

* Primo piano di Villa Tittoni

apertura straordinaria Museo Scalvini 21.30 - 24.00

con esposizione degli artisti della Galleria Spazioporpora

in caso di pioggia tutto accadrà negli spazi interni di Villa Tittoni

Musicamorfosi in collaborazione con in collaborazione con Araña Tango, La Cle de l'art, CSMD - Parco Tittoni - Coro Santuario del Crocefisso, Coro Sing a Song,Coro Città di Desio, Stripes, Circolo fotografico Desiano

FOA 003 MONZA - SI CHIUDE IL MONDIALE, SI AVVICINA IL MUNDIALITO

 

Il 13 luglio si è concluso al “Maracanà” di Rio de Janeiro il Mondiale brasiliano, il 13 settembre sul campo “Enrico Bracesco” di Monza si svolgerà la terza edizione del MUNDIALITO SOCIAL CAMP. Tra i due eventi, oltre a una significativa distanza spazio-temporale, intercorrono differenze profonde. Unico comune denominatore, il calcio.

Da una parte, archiviato lo spettacolo sportivo offerto per poche settimane, si paleseranno come eredità sgradita per la comunità brasiliana contraddizioni socio-economiche ancor più profonde rispetto a quelle già rilevanti che attraversavano il paese prima dell’avvento dei Mondiali, con lo spettro di un nuovo mega evento all’orizzonte, le Olimpiadi del 2016 proprio a Rio.

Dall’altra la crescita dell’appuntamento monzese, giunto alla sua terza edizione, ci induce a intravedere il punto di svolta del percorso fatto in questi anni in tema di sport popolare a Monza. Un concetto che significa una forte presa di coscienza rispetto al ruolo che la pratica sportiva può assumere nella società di oggi, come vettore di consapevolezza sui temi centrali dell’antirazzismo, dell’integrazione, dell’impegno e della coesione sociale, argomenti spesso lontani (o trattati in maniera assai superficiale o strumentale) dal calcio main stream che nei Mondiali ha trovato la propria vetrina planetaria.

L’esperienza acquisita in questo ambito nei tre anni di autogestione della nuova struttura che ospita le attività del Boccaccio necessita un salto di qualità e vorremmo che la scadenza del Mundialito 2014 costituisca il momento in cui dare una struttura più solida a questo vissuto, proiettandolo verso obiettivi più ambiziosi.

Ma torniamo per un’ultima volta in Brasile: la debacle della nazionale italiana ha generato una reazione a catena che ha portato alle dimissioni del Presidente della F.I.G.C. Giancarlo Abete e presumibilmente il prossimo 11 agosto si terranno le elezioni per designare un nuovo presidente federale. Sapremo allora chi guiderà la Federazione, oggetto in questi ultimi anni di profonde critiche relative alla cattiva gestione del mondo del calcio in Italia.

Non è un segreto per nessuno che il Boccaccio ha occupato e riqualificato proprio una proprietà della F.I.G.C. dismessa da anni, uno di quei tanti campi di periferia sui quali le politiche miopi (a cui facevamo cenno poco sopra)(ad un certo punto) hanno smesso di investire, creando i presupposti per una graduale dismissione. E fu così che l’ex centro sportivo “Ezio Mauro” di via Rosmini venne abbandonato e il campo da gioco cominciò a popolarsi di alberi spontanei.

E’ stato in questo frangente che, nell’ottobre 2011, “abbiamo preso la palla al balzo” e, occupato la stabile, abbiamo iniziato subito a recuperare le strutture prima di una loro irrevocabile compromissione, dando vita a diversi progetti di sport popolare, (in particolare) focalizzati sulle discipline del calcio e della boxe. Si palesa quindi un’altra dicotomia: (da una parte) la malagestione istituzionale contrapposta alla capacità dei soggetti sociali informali di farsi carico di processi virtuosi di autorganizzazione e intervento sociale.

Si è in questi anni una progettualità innovativa per la città di Monza, basata sulla gratuità, sul libero accesso, sull’antirazzismo e sulla connessione con le tante tematiche che attraversano la vita dello spazio sociale: è nel solco di questo percorso che intendiamo proseguire, confrontandoci soprattutto con altre realtà italiane che, con maggiore esperienza di noi, hanno consolidato progetti e vissuti significativi, recependo stimoli e provando a replicarli sul nostro territorio.

E’ con questo spirito che stiamo organizzando la terza edizione del Mundialito, che quest’anno si arricchirà di momenti di confronto nel corso della giornata di venerdì 12 settembre e poi, come consuetudine, si svilupperà come giornata sportiva sabato 13, per concludersi con un concerto serale.

FOA BOCCACCIO 003 e TRATTORIA BRACESCO

 Monza 16.07.2014

Studenti sempre più orientati e vicini al mondo del lavoro e alle Università

 

Con la presente vi informiamo che il Collegio Pio XI si conferma essere una realtà fortemente concentrata su quello che è il rapporto con i propri studenti. Essere un ponte di collegamento diretto tra scuola e mondo del lavoro/università è fondamentale a detta degli insegnati della scuola. Per questo motivo il Collegio Pio XI ha attivato negli ultimi anni numerosi progetti  e iniziative volta all’approfondimento della professionalizzazione dei propri studenti, dal 2012 vi è stata l’importante realizzazione del progetto FIxO, iniziativa finanziata dal Ministero del Lavoro e realizzata da Italia Lavoro. Oggi il Collegio Pio XI vuole essere più aperto che mai a quelle che sono le esigenze di tutti i suoi diplomandi e diplomati: nascerà per questo motivo, nel corso dell’anno scolastico 2014-2015, uno sportello di placement atto a garantire un flusso di informazioni costanti tra la scuola e le aziende in cerca di forza lavoro.

In allegato e di seguito trovate il comunicato stampa, visualizzabile anche a questo link:

http://www.tramitecomunicazione.it/home..php?page=news&idnews=171&pag=1#.U8Z98vl_uHM

La mostra creativa "Impara l'arte per non essere in disparte" a Nova Milanese

 

Con la presente siamo a comunicarvi che a settembre, presso il comune di Nova Milanese, ci sarà un’ importante iniziativa a cura dei CDD facenti parte il Consorzio di Desio Brianza. La mostra “Impara l’arte per non essere in disparte” continua infatti il suo percorso tra i comuni brianzoli arrivando, dal 20 al 28 settembre, a Villa Brivio, meravigliosa location della città. Le opere inserite nella collezione sono state tutte realizzate dagli utenti dei Centri Diurni Disabili e consistono in lavori creativi di decoupage, quadri, gessi e oggetti in vetro. In allegato e di seguito trovate il comunicato stampa, visionabile anche dal seguente link:

http://www.tramitecomunicazione.it/home..php?page=news&idnews=169&pag=1#.U8YivPl_uHM

FP-CGIL MB su disdetta accordi sindacali alla Fondazione Maugeri di Lissone

 

LA FONDAZIONE MAUGERI DISDETTA GLI ACCORDI SINDACALI

FSM (Fondazione Salvatore Maugeri) decide, in modo unilaterale, di non applicare più gli accordi integrativi presenti nelle singole strutture sul territorio nazionale e intende applicare il CCNL della Sanità Privata.

Venerdì 4 luglio 2014, la FSM ha inviato a tutte le sigle sindacali e alle RSU la disdetta, con decorrenza 1/10/2014, di tutta la contrattazione collettiva integrativa e della applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) della Sanità Pubblica.

La Fondazione Salvatore Maugeri è una importante impresa che opera nella Sanità convenzionata e accreditata con sede nazionale a Pavia: occupa circa 3.500 lavoratrici e lavoratori di cui circa 2.000 in Lombardia.

La Fondazione Maugeri di Lissone, pur essendo una piccola realtà con circa 60 dipendenti, svolge una importante attività di riabilitazione di rilievo nazionale e quindi non solo per i cittadini di Lissone e della provincia di Monza e Brianza. La sede di Lissone fornisce assistenza e cura a circa 50 pazienti in regime di degenza ordinaria, oltre a 30 trattamenti riabilitativi giornalieri rivolti a pazienti ambulatoriali e circa 35 trattamenti riabilitativi per utenti in regime di MAC (Macro Attività Ambulatoriale, ex Day Hospital).

La Fondazione Maugeri denuncia il permanere di difficoltà economiche e finanziarie emerse all’indomani delle note vicende giudiziarie che hanno visto coinvolti i suoi gruppi dirigenti.

Problemi che sono dovuti a scelte gestionali e ad investimenti sbagliati più che al costo del lavoro, agli accordi integrativi e al contratto nazionale.

L’applicazione del contratto nazionale della sanità privata comporta la riduzione dello stipendio dei lavoratori variabile dal 10 al 30%, oltre alla riduzione delle indennità specifiche.

Ancora una volta ci troviamo davanti alla scorciatoia di un conto fatto pagare alle lavoratrici ed ai lavoratori che, in questi anni, hanno continuato a garantire qualità del servizio rivolto agli utenti, impegno e professionalità, nonostante le preoccupazioni crescenti per le notizie riportate dalla stampa circa la situazione del gruppo.

All’interno del gruppo Maugeri, la sede di Lissone rappresenta un caso particolare.

Nonostante i bilanci in costante attivo, a Lissone non sono mai stati riconosciuti premi economici collettivi, incentivi e indennità previsti dalla contrattazione aziendale in altri istituti del Gruppo Maugeri (Pavia, Montescano, Tradate sono i principali). In questo modo, le differenze nei trattamenti economici tra dipendenti professionisti aventi stessa categoria e anzianità possono essere rilevanti, fino a qualche centinaia di euro.

Grazie all’impegno dei lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali, a Lissone sono stati sottoscritti, nell’ultimo anno, due significativi accordi aziendali, per ridurre quelle differenze che hanno causato un trattamento non equo tra dipendenti.

L’ultimo accordo, relativo a progressioni di inquadramento, è stato sottoscritto lo scorso 11 giugno, dopo la proclamazione dello stato di agitazione.

La Direzione della Fondazione Maugeri ha provveduto a rassicurare i lavoratori e le rappresentanze sindacali circa la volontà di rispettare gli impegni previsti dall’accordo di giugno, ma rimane la disdetta di quelli precedenti e del contratto nazionale.

Per queste ragioni, la RSU e organizzazioni sindacali nel dichiarare lo stato di agitazione di tutto il personale,respingono l’attacco ai diritti e il taglio delle retribuzionicontestano l’iniziativa unilaterale della Fondazione Maugeri, chiedono la revoca della disdetta sollecitano l’apertura di un confronto per esaminare la situazione della Fondazione e concordare eventuali soluzioni.

RSU Fondazione Maugeri Lissone                  FP CGIL                                 FSI

Lissone 14 luglio 2014

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