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Comunicati stampa.

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Premiati i vincitori della Biennale Giovani Monza

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 BIENNALE   GIOVANI MONZA 2015

                               Vincitori                                   

Monza, Arengario, Piazza Roma 1

 Decretati i vincitori della sesta edizione della Biennale Giovani   Monza. L’esposizione è prorogata fino al 12 luglio per dare modo al pubblico   di ammirare le opere vincitrici.

 

LE OPERE   VINCITRICI

Carola   Ducoli, Vasilij Vasil’evič Kandinskij, 2014

Gli scatti fotografici cercano di stabilire   una relazione tra corpo, movimento e colore. Un trittico che si rifà alla   concezione di Kandinskij, ai possibili effetti fisici e psichici sullo   spettatore, il passaggio dalla ricezione retinica alla vibrazione spirituale.   Opera premiata perché rilegge la vasta tradizione della teoria del colore e   la sa coniugare con il movimento del corpo di una ballerina di danza   contemporanea e ne fissa il timbro emotivo che corrisponde a un certo stato   d’animo.

Elisabetta   Falanga, Sepolto   in casa, 2014

La fotografia documenta l’installazione   riproposta nel chiostro dei Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati e   funge da finestra che si affaccia su questo interno che ricrea la camera del   fratello il cui letto è sepolto sotto la coltre di terra. Il dolore della   malattia e della perdita, il vuoto causato dall’assenza trovano conforto nel   gesto di innaffiare e di prendersi cura di questo prato d’erba per vederlo   crescere all’insegna della vita. Opera premiata per la forza evocativa di un   interno riletto in chiave naturalistica e per avere saputo ricondurre il   dramma esistenziale in una dimensione non più antropocentrica.  

Massimiliano   Gatti, In   superficie, 2014

Le fotografie valgono da monito per chi   resta sulla superficie delle cose e si accontenta dell’apparente verità della   storia. La ricognizione fotografica si incentra sugli oggetti rinvenuti   nell’ambito di scavi archeologici effettuati nell’Iraq del nord, un   territorio memore di civiltà millenarie e sconvolto dalle recenti guerre.   Opera premiata per la capacità di mettere in luce la drammatica ambiguità   degli oggetti rinvenuti, le cui proprietà estetiche sono messe sullo stesso   piano anche se gli uni sono dei preziosi manufatti d’epoca, mentre gli altri   sono dei residuati bellici.  

Saba   Masoumian, Natura   morta, 2014

L’opera ripropone lo spaccato di un interno   abitato da creature inverosimili sorte dall’immaginazione creativa   dell’artista che può essersi ispirata alla cultura iconografica del proprio   paese d’origine e a quella europea riconducibile alle poetiche surrealiste.   Ne emerge un senso di abbandono che dà spazio alle forze primigenie della   natura che sfuggono al controllo dell’uomo. L’opera è stata apprezzata per la   qualità della fattura plastica, per l’immediata freschezza del taglio domestico   e per la capacità di evocare immagini oniriche degne di un incubo. 

Lorenzo   Vitturi, Hairy   orange, yellow ballons and rotten camote #2, 2013, dalla serie Dalston   Anatomy

Il cibo e gli oggetti recuperati nel mercato   londinese di Dalston formano una scultura totemica che sintetizza gli odori e   i colori della vita multietnica di quartiere. Anche con gli scarti alimentari   delle bancarelle e il loro sapiente riutilizzo si trasformano i frutti e gli   ortaggi in nuove forme plastiche capaci di irradiare un’inedita energia, che   andrà consumandosi nel tempo. Dell’opera si è apprezzata l’idea di scultura   organica, del suo essere in divenire, capace di testimoniare un melting pot di culture, la loro   organica convivenza.    

Virginia Zanetti, Oiseau   rebelle / Dans le flux, 2015

Il video fonde lo scorrere delle acque con   il flusso sonoro della musica interpretata da musicisti immersi nel fiume   fino alle ginocchia. Questa performance dal respiro corale si svolge in piena   armonia con l’ambiente naturale e si consuma all’insegna dell’energia. Opera   apprezzata per la capacità di integrare la natura con la cultura, nel   rispetto reciproco, secondo una liaison   musicale che è energia allo stato puro.    

 

PREMIO CAMERA DI COMMERCIO

Casali +   Roubini, Riff   Raff, 2015

L’opera riesce a rileggere in chiave poetica   il palazzo dell’Arengario attraverso un approccio multimediale che interessa   diversi generi artistici: fotografico, letterario, sonoro e performativo. Lo   storico edificio, luogo di alto valore simbolico per il centro della città,   si vede sospeso nella nebbia generata dai fumogeni e si cala in una   dimensione altra, data dalla profondità di campo dell’inquadratura che coglie   un suggestivo scorcio del porticato dove aleggiano parole a commento dello   stile architettonico e della performance fumogena. 

PREMIO ROTTAPHARM BIOTECH

Silvia   Inselvini, I   giorni, 2014

Fonte di nutrimento fondamentale per la   sopravvivenza di numerosi popoli,  il   riso diviene qui il mezzo per dipingere, per macchiare i fogli di carta   alimentare. Ne viene un esercizio di scrittura raffinato e d’ampio respiro   che si rifà alla cultura alimentare e al segno puntiforme del singolo chicco   annerito nell’inchiostro. Un polittico composto da una serie di fogli   ciascuno dei quali registra l’impronta lasciata da manciate dei riso secondo   la regola della ripetizione differente. Opera premiata per la qualità   estetica della scrittura puntiforme e per averla coniugata con la cultura del   cibo.

LE OPERE   MENZIONATE

Francesca   Pasquali, Spiderball   Cloud, 2014

Spiderball   Cloud sfrutta la possibilità di riutilizzare un   oggetto ordinario, prodotto in serie, come elemento indispensabile alla   composizione di una scultura di grandi dimensioni. La menzione speciale è   conferita a quest’opera per la sua monumentale forza magnetica, la cui   capacità di sintesi iconografica non inciampa nell’aneddoto perché riesce a   mascherare il dettaglio del singolo ragnatore di cui è composta; menzione   aggiudicata anche per la capacità di adattamento e di dialogo con   l’architettura circostante: la cosiddetta torre di vetro si vede così riletta   in una chiave nuova, come gabbia di contenimento di una creatura plastica non   prevista dagli architetti del Museo.     

Mario   Scudeletti, Orifiamma,   2015

 Orifiamma consta in un gelsomino che cresce con moto spontaneo attorno a una   bandiera di ferro. La menzione speciale va a quest’opera per avere saputo   risolvere il conflitto tra la civiltà industriale e la natura; perché ha   ideato un site-specific che si   integra nel paesaggio urbano di via Italia a sostegno della natura che   prolifica secondo le stagioni lasciandosi così seguire e apprezzare dai   cittadini di passaggio.

Le opere vincitrici   vengono ora acquisite e donate ai Musei Civici - Casa degli Umiliati. In   questa sede è presente una sezione permanente dedicata alla Biennale Giovani,   che include parte delle opere vincitrici delle varie edizioni, periodicamente   affiancata da una mostra temporanea che consente di ammirare a rotazione le   altre opere.                                       

     
            
     

     

         

Ingresso libero

 

ORARI ESTIVI: da martedì a domenica 17-23; chiuso lunedì

 

"Tracce di contemporaneo. Collezioni di Arte italiana nelle ville della Brianza" - Villa Filippini, Besana in Brianza

A partire dal 28 giugno 2015 la splendida Villa Filippini di Besana in Brianza ospiterà il progetto espositivo “Tracce di contemporaneo. Collezioni di Arte italiana da Lucio Fontana alla contemporaneità nelle ville della Brianza”, promosso dal Comune di Nova Milanese e realizzato grazie al Bice Bugatti Club, in collaborazione con Heart Pulsazioni culturali. Le suggestive sale della villa presenteranno al pubblico una selezione di lavori di artisti italiani nati tra la fine degli anni Quaranta e il 1960. Personalità molto diverse ed eterogenee che hanno condiviso la scena artistica degli anni Novanta per poi prendere strade differenti. 

Il progetto è stato realizzato in occasione di “Meet Brianza Expo_Fuori Expo in Brianza”, iniziativa finanziata da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Monza e Brianza, con il coordinamento della Provincia di Monza e della Brianza. “Tracce di contemporaneo. Collezioni di Arte italiana da Lucio Fontana alla contemporaneità nelle ville della Brianza”, a cura diSimona Bartolena, presenta una serie di mostre di arte contemporanea allestite nelle splendide cornici di alcune delle più suggestive ville di delizia e sedi storiche della Brianza. L’obiettivo è anche quello di valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico e culturale del territorio brianteo creando un armonioso dialogo tra opere contemporanee e ville storiche. un tour all’insegna dell’arte, dal Novecento fino ai giorni nostri, che percorre le strade del collezionismo brianteo, insieme alla scoperta di bellezze architettoniche del territorio come lo spettacolare Palazzo Borromeo di Cesano Maderno, la Villa Filippini di Besana in Brianza, la Villa Tittoni di Desio e la Villa Brivio di Nova Milanese

Le opere, capolavori selezionati dalle raccolte private della provincia di Monza e Brianza, verranno esposte nelle varie sedi per nuclei omogenei, affiancando personalità forti e assai note e artisti da riscoprire, mettendo a confronto linguaggi, grammatiche e tendenze stilistiche. Il percorso partirà simbolicamente da Fontana per arrivare fino alla generazione di artisti formatisi negli anni Ottanta. Da Manzoni a Dadamaino, da Bonalumi a Castellani, da Tancredi a Scanavino, da Uncini a Crippa, da Colombo a Grazia Varisco: un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte italiana dagli anni Sessanta agli anni Novanta, alla scoperta dei gioielli nascosti delle collezioni private. L’itinerario comprenderà anche il Museo di Arte Contemporanea di Lissone, rinomata sede museale del territorio, che per questa importante iniziativa ospiterà nelle proprie sale espositive una selezione di opere del progetto. Le mostre potranno essere visitate come mostra “diffusa”, fruibile come unico percorso, ma anche per singole sedi. Per tutta la durata delle esposizioni saranno organizzati una serie di eventi collaterali che valorizzeranno ulteriormente le sedi coinvolte come luoghi di incontri culturali. Un racconto corale, tra arte e società, culturale ma anche umanissimo, per scoprire una Brianza fuori dai luoghi comuni.

 Il progetto “Tracce di contemporaneo. Collezioni di Arte italiana da Lucio Fontana alla contemporaneità nelle ville della Brianza”, è stata realizzata in collaborazione con i Comuni di Nova Milanese, Cesano Maderno, Besana in Brianza, Desio e Lissone.

 

On line il nuovo portale del Comune di Monza

On line il nuovo portale del Comune di Monza. Nuove funzioni per favorire utilizzo dei servizi e la partecipazione dei cittadini

Monza, 26 giugno 2015 - Dal 26 giugno è online la nuova versione del sito del Comune di Monza (www.comune.monza.it), rinnovato non solo graficamente, con notizie e videonews, ma soprattutto arricchito con nuove funzioni che facilitano la ricerca delle informazioni sui servizi comunali e che promuovono una maggiore partecipazione dei cittadini. Il portale è interamente mobile responsive, cioè adatta la modalità di visualizzazione a tablet e smartphone in uso, garantendo una consultazione ottimale anche da dispositivi di varie dimensioni ed è realizzato in modo da consentire la piena accessibilità anche alle persone con disabilità visive. Le principali funzioni implementate sono tutte a favore della navigabilità e della facilità d’uso a partire dallo scadenziario, che permette di avere sempre in evidenza le date degli adempimenti e delle iniziative più prossime e di salvarle sul proprio calendario online, la mappa dei lavori stradali con divieti e modifiche alla circolazione e dei parcheggi disponibili in città. La navigazione tramite tag, le “etichette” o “parole chiave” che aiutano a descrivere il contenuto, agevola poi la ricerca delle informazioni con motori di ricerca. Nelle pagine interne sono descritti tutti i servizi, con le modalità di fruizione e le informazioni sugli uffici a cui rivolgersi. Presenti inoltre le mappe interattive dove si visualizzano i luoghi e i punti d’interesse principali della città e come raggiungerli. La modulistica è stata trasformata in larga parte in modo da renderne possibile la compilazione direttamente online. Implementate anche le funzioni social e di partecipazione, a cominciare dall’evidenza data al link che rimanda alla diretta on line delle sedute di Consiglio comunale. Col nuovo portale sarà inoltre possibile inviare segnalazioni e proposte, allegando anche foto o documenti, e dare una valutazione sulle informazioni e sui servizi, grazie alla funzione “Aiutaci a migliorare”, ma anche condividere le pagine sui propri social network. A settembre sarà attiva anche la modalità multilingua, che permetterà la consultazione di alcuni contenuti selezionati in 3 lingue diverse: inglese, francese, spagnolo, anche grazie alle convenzioni in corso con alcuni istituti scolastici monzesi. Lo sviluppo del sito si completerà con il portale Opendata, online in autunno, che metterà a disposizione di cittadini, ricercatori e imprese un ricco catalogo di dataset.

Ufficio stampa del Comune

 

Misinto Bierfest 20^ edizione - Monza e Brianza - dal 9 al 19 luglio

La Misinto Bierfest compie 20 anni e festeggia con una birra dedicata a Misinto (MB)

Dal 9 al 19 luglio in programma la tradizionale festa bavarese brianzola organizzata da GAM E20

Misinto (MB), 26 giugno 2015 – La Misinto Bierfest compie 20 anni e festeggia in grande stile con una nuova birra dedicata al comune di Misinto, con un aggiornamento del programma e con il rinnovo dell’area dedicata all’evento. L’edizione 2015 si terrà dal 9 al 19 luglio nell’area feste in via Marconi. “Venti anni rappresentano un traguardo importante - afferma Fabio Mondini, organizzatore della Bierfest - e abbiamo voluto festeggiare con un progetto ambizioso. Grazie alla collaborazione di Kulmbacher nel corso della manifestazione verrà messa in commercio la Birra di Misinto acquistabile anche in confezione da collezione da sei con le diverse etichette disegnate dai bambini delle scuole elementari del nostro comune che si sono confrontati in un concorso dedicato che ha coinvolto circa 100 bambini. Si tratta di un’iniziativa a scopo sociale, il ricavato della vendita di queste bottiglie verrà infatti completamente dedicato a progetti per la scuola del nostro territorio così come avviene da 20 anni”.

Da quando è nata la Festa della Birra di Misinto, GAM E20, l’associazione che organizza l’evento, ha infatti donato alla comunità brianzola oltre 250.000 euro. I fondi sono stati impiegati nel corso degli anni per progetti di pubblica utilità soprattutto rivolti ai bambini come il rinnovo dell’aula d’informatica e di due nuove aule della scuola elementare, per l’impianto wireless nel plesso scolastico, per la sistemazione dell’area giochi e per la piantumazione di nuovi alberi sempre nel giardino delle scuole. Una particolare attenzione è stata data infine al progetto relativo alla fornitura delle lavagne multimediali LIM che quest’anno hanno raggiunto quota otto. Con l’edizione 2015 della Misinto Bierfest anche l’area feste è stata rinnovata: la struttura è stata infatti ampliata fino ad arrivare a 2.500 metri quadrati e sarà in grado di ospitare oltre 2.000 persone al coperto. Anche il Biergarten sarà al riparo così da permettere lo svolgimento della manifestazione anche in caso di maltempo.

“Abbiamo voluto rendere la nostra Bierfest – spiega Fabio Mondini - ancora più fedele alle tradizioni bavaresi eliminando il palco esterno e ampliando il palco interno dove si esibiranno solo band tedesche in pieno stile dell’evento. Il calendario sarà interamente dedicato a concerti e spettacoli bavaresi così da consentire al pubblico di vivere una vera esperienza il più fedele possibile alle bierfest d'oltralpe”. Nell’ultima edizione la festa ha visto le oltre 50.000 presenze con più di 30.000 litri di birra spillati. La Misinto Bierfest anche quest’anno vedrà coinvolti oltre 70 volontari negli undici giorni di apertura che si alterneranno al servizio ai tavoli, in cucina, al montaggio e manutenzione della struttura e nelle varie attività necessarie per lo svolgimento della manifestazione. “Dopo 20 anni – afferma il Sindaco di Misinto, Giorgio Dubini - è il caso di dire che la Misinto Bierfest è davvero entrata a far parte della tradizione del nostro Comune e festeggiare insieme un compleanno così importante è motivo di orgoglio. In un momento come questo di difficoltà economica degli enti pubblici il sostegno dei nostri compaesani che ogni anno decidono di dedicare parte del ricavato della manifestazione in favore di iniziative dedicate al territorio rappresenta un modello da seguire. Un grazie quindi agli organizzatori e ai volontari che con grande passione da 20 anni rendono la festa della birra un appuntamento davvero unico e utile per la cittadinanza”.Anche quest’anno all’interno dell’area della festa verranno utilizzati piatti e posate totalmente biodegradabili.

La festa aprirà tutti i giorni alle ore 19.30 e i concerti inizieranno alle ore 20.00.

Programma dei concerti:

9, 10 e 11 luglio 2015 - DIE WILDERER

12 e 13 luglio - GRUMIS GRUMIS

14, 15 e 16 luglio - BRUNO GRESS BAND

17, 18 e 19 luglio - THE MC CHICKEN SHOW

 

Comunicato FLAI-CGIL Monza unitario su Star di Agrate.

COMUNICATO SINDACALE

Star Industriale Srl

Il 24 giugno si è conclusa la procedura di Mobilità relativa a 9 licenziamenti senza accordo tra le parti nonostante reiterati tentativi di mediazione da parte della Regione Lombardia. Contestualmente hanno partecipato allo sciopero di 8 ore proclamato dalle OO.SS. La quasi totalità dei dipendenti agratesi ed anche una loro folta rappresentanza ha partecipato alle iniziative di lotta e sensibilizzazione. Un colorato ed arrabbiato gruppo di lavoratori ha tenuto un presidio davanti l'Agenzia Regionale per il Lavoro, volantinato nella Piazza dei nuovi palazzi della Regione e manifestato davanti ai negozi aperti da STAR in occasione di EXPO. Continueremo a sostenere che la qualità del prodotto alimentare, a partire da STAR, debba corrispondere al rispetto dei diritti dei lavoratori ed anche al mantenimento perlomeno dell'occupazione esistente. Continueremo a sostenerlo così attivandoci, come stiamo facendo in queste ore grazie alla già enunciata disponibilità della Regione Lombardia, per la convocazione di un tavolo istituzionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Continueremo, non finisce qui. Le nostre continue mobilitazioni, sostenute dal sacrificio dei lavoratori che pubblicamente ringraziamo, siamo convinti facciano uscire dall'angolo le vere responsabilità di questa dirigenza aziendale. A presto. A testa alta.

Rsu e OO.SS. Agrate Brianza - Monza Brianza

 

Minacce di morte a "Infonodo" - M5S chiede al neo sindaco di Seregno Mazza di dissociarsi e di prendere provvedimenti

MINACCE DI MORTE AD “INFONODO”: M5S CHIEDE AL NEO SINDACO MAZZA DI DISSOCIARSI E DI PRENDERE PROVVEDIMENTI.

25 giugno 2015 - “Siamo profondamente delusi dalla vicenda che ha visto coinvolto l’uscente sindaco di Seregno, Giacinto Mariani, che, intervistato da «Seregno TV» poco dopo l’elezione del nuovo sindaco, Edoardo Mazza, ha insultato ed augurato la morte ai giornalisti della redazione di «Infonodo», seppur non nominando mai direttamente il blog in questione.” Così i deputati e senatori del Movimento Cinque Stelle, insieme ai consiglieri regionali, a tutti i consiglieri comunali brianzoli e, in primis, al consigliere comunale neoeletto Mario Nava, riguardo l’inqualificabile situazione che vede coinvolti i giornalisti del blog che da anni si contraddistingue per le sue dettagliate inchieste locali. “Definire il sito in questione come gestito «da animali, da banditi, da ladri e da schifosi» e aggiungere, sempre riferendosi ai giornalisti dello stesso, «queste persone devono morire», è per noi un atteggiamento vergognoso. Come Movimento 5 Stelle ribadiamo quanto già affermato a riguardo in altre sedi, ossia che abbiamo il dovere di dissociarci da tali espressioni minacciose perché lo riteniamo un comportamento assolutamente deprecabile. Ci rende altresì profondamente tristi il fatto che quelle parole siano state applaudite dallo stesso sindaco Mazza che era al fianco di Mariani mentre venivano pronunciate. Rimaniamo attoniti” – continuano i 5 Stelle – “nell’apprendere da un articolo de «Il Fatto Quotidiano» del 24 giugno, che alla domanda posta dal giornalista al nuovo primo cittadino riguardo all’applauso rivolto a Giacinto Mariani mentre augurava la morte ai giornalisti del blog, Mazza specificava «né mi dissocio né posso avallare le parole di Mariani, che sono state pronunciate dopo una campagna elettorale cattiva messa in piedi da parte dei nostri avversari politici». Non dissociarsi né avallare rabbiosi auguri di morte nei confronti di chicchessia, è per noi un atteggiamento gravissimo, tanto più se tenuto da un’importante carica pubblica quale è quella del Sindaco. Il suo non dissociarsi, lo mette al pari del riprovevole atteggiamento tenuto dall’ex Sindaco Giacinto Mariani.” “Come Movimento 5 Stelle, chiediamo a Edoardo Mazza se non ritenga opportuno non affidare a questa persona alcun tipo di incarico all’interno della nuova giunta del Comune di Seregno. E in ultimo, se non intenda finalmente dissociarsi dalle dichiarazioni in oggetto, formulando ufficialmente le scuse alla redazione di «Infonodo» e a tutti i brianzoli per tutto quanto accaduto.” I pentastellati chiudono augurando a Mazza “un mandato da sindaco che ponga dinnanzi a tutte le sue priorità la questione morale, elemento fondamentale dal quale non può prescindere la buona politica che tanto manca a questo Paese, anche a livello locale.”

I portavoce M5S della Brianza

 

Monza - Rassegna "Musica nei Chiostri 2015"

Sabato 27 giugno primo concerto della tradizionale Rassegna “Musica nei Chiostri”

Programma:

Sabato 27 giugno

Chiostro dell’Istituto Padre di Francia (via della Taccona, 16) - ore 21.00

Concerto e organizzazione dell’Accademia Musicale Italiana.

Martedì 30 giugno

Chiostro di Santa Maria delle Grazie – ore 21.00

Concerto del Coro Anthem e di Edenrò Jazz Trio. Organizzazione del Coro Anthem.

Sabato 4 luglio

Chiostro di Santa Maria in Strada (via Santa Maddalena, 7) – ore 21.00

Concerto del duo Nicolardi-Taddei (pianoforte-saxofono) e del Coro San Biagio. Organizzazione del Coro San Biagio.

Domenica 5 luglio

Chiostro di Santa Maria delle Grazie – ore 21.00

Concerto del duo Dulbecco-Caiati (percussioni-chitarra).  Organizzazione degli Amici della Musica Monza.

Domenica 12 luglio

Chiostro dell’Istituto Leone Dehon (via Appiani, 1) - ore 21.00

Concerto e organizzazione del Nuovo Corpo Bandistico Città di Monza.

Ingresso libero.

In caso di maltempo i concerti si terranno presso le strutture annesse ai chiostri

A cura dell’Assessorato alle Politiche Culturali

Info: 039.2302192 – attivitaculturali@comune.monza.it

Iniziativa realizzata nell’ambito del programma d’intervento “Monza emozione vera – Monza true emotion” del bando “Distretti di attrattività” di cui alla DGR X/1613 del 04.04.2014

Ufficio Attività Culturali

Comune di Monza

viale Brianza, 2

 

Comitati Parco e Villa Reale sui concerti nel Parco di Monza

Comunicato stampa sui concerti nel complesso monumentale Villa, Giardini e Parco Reale

Le reazioni alle recenti vergognose vicende che hanno interessato il Parco sono contraddistinte da una domanda, pervasiva ed insistente, “perché?”. Perché permettere raduni incivili sul Prato della Gerascia, uno dei più belli del nostro gioiello verde? Perché consentire distruzioni e scempi che fan sembrare le atmosfere dei gran premi di anni fa festicciole di compleanno? Nostri attivisti erano presenti (per documentare) al concerto del 20 giugno in autodromo. Ci raccontano cose orripilanti: rifiuti di ogni genere (organici e inorganici), puro teppismo in azione, orde di drogati e alcolizzati a fare strame di tutto. Nel 2015, dobbiamo meritarci questo?

È facile immaginare con quale stato d’animo apprendiamo della manifestazione, che promette pomeriggi e nottate al calor bianco, dei prossimi 11 e 12 settembre. Si tratta di un festival di musica techno, in pratica un rave party, nei Giardini della Villa Reale. La manifestazione sarà gratuita. Facilissimo aspettarsi una replica, in peggio, del 20 giugno. Ai perché di cui sopra si assommano toni inorriditi e amareggiati. Gli equilibri delicati di quello che è un vero e proprio orto botanico, prestigioso e ricco. Le tante risorse economiche – denaro pubblico – investite nella sistemazione e successiva gestione della Villa Reale e delle sue pertinenze verdi. Tutto calpestato, in un paio di giorni. Calpestato e mortificato.

E ai “perché?” di cui sopra, però, in questo contesto aggiungiamo anche iniziative. Le reazioni di tanti si stanno succedendo in questi giorni. Per questo invitiamo i cittadini, monzesi e non, che hanno a cuore le sorti del Parco e della Villa Reale a protestare.

http://parcodimonza.blogspot.it/2015/06/grandi-concerti-nei-giardini-della.html

Per questo, chiediamo alle autorità che dovrebbero salvaguardare questi tesori e i monumenti del nostro territorio di intervenire e di bloccare tutto. In primo luogo intervenga il Consorzio Parco e Villa Reale, nella persona del suo presidente, il sindaco di Monza, e via via dei suoi dirigenti. Intervenga anche il Parco Regionale Valle del Lambro, entro i cui confini è compresa l’area del Parco e dei Giardini, promesso teatro delle imminenti vergogne.

E andremo oltre. Invieremo precisa e accurata documentazione a chi – la Sottosegretaria ai Beni Culturali in primis, che da tempo segue le vicende della Villa Reale – è stata nominata a sovrintendere alla tutela del nostro patrimonio artistico e monumentale. Stiamo altresì interessando il Parlamento e la Commissione Europea e non escludiamo la possibilità di azioni legali.

Comitato per il Parco “Antonio Cederna”

Comitato La Villa Reale è anche mia

Monza, 24 giugno 2015

 

I Centri Diurni Disabili di MB ringraziano il territorio

I CDD RINGRAZIANO IL TERRITORIO

Da anni presenti come punto di riferimento locale, i CDD di Nova Milanese e di Desio hanno dedicato un momento speciale al confronto con le realtà locali

Desio, 24 giugno 2015 – I Centri Diurni Disabili sono ormai da anni una risorsa preziosa per il territorio della Brianza. Un supporto nello sviluppo del progetto di vita delle persone disabili, un sostegno alle famiglie e un servizio che mira alla crescita evolutiva dei soggetti disabili sviluppando le capacità residue e lavorando al mantenimento dei livelli acquisiti, in un’ottica inclusiva.

CDD facenti parte del Consorzio Desio-Brianza operano all’interno di una rete di servizi territoriali istituzionali e interagiscono con numerose realtà locali quali associazioni, gruppi sportivi e volontari. Nei giorni scorsi il Centro Diurno Disabili di Nova Milanese e il Centro Diurno Disabili di Desiohanno voluto rendere omaggio a questo speciale rapporto istituendo due momenti nei quali è stato fatto il punto su quanto fatto negli ultimi mesi, condividendo successi e aspettative, senza dimenticare di ringraziare caldamente le realtà del territorio connesse ad essi e alla loro attività portata avanti. Due momenti di confronto, ma anche di festa, nei quali è stato riconosciuto l’impegno profuso reciprocamente ed è stato espresso il desiderio di continuare a lavorare assieme per rendere migliore non solo i servizi offerti dal territorio, ma le singole persone che prendono parte a queste relazioni, dagli operatori ai volontari, dagli ospiti dei Centri alle loro famiglie.

Il Consorzio Desio-Brianza è un ente pubblico che si occupa di Formazione Professionale, di orientamento e dei servizi al lavoro, compresi quelli per persone con disabilità. Gestisce quattro Centri Diurni per Disabili, una Comunità Socio-Sanitaria per disabili e il servizio SID (Servizio Integrazione Disabili nelle scuole del territorio e di Assistenza domiciliare). Punto di riferimento fondamentale per il territorio, il Consorzio eroga i suoi servizi basandosi sulla riservatezza, l'uguaglianza, l'imparzialità, la continuità e la massima trasparenza. Il Consorzio Desio-Brianza si preoccupa inoltre di migliorare continuamente, perseguendo efficienza ed innovazione, sia per quanto riguarda strutture e strumenti, sia per quanto riguarda l'aggiornamento degli operatori.

 

 

Monza - Giovannini d’oro 2015, i nomi e le motivazioni

Monza - Giovannini d’oro 2015, nomi e motivazioni

Monza, 24 giugno 2015 - Assegnati oggi dal sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, i Giovannini d’oro, riconoscimento civico ai monzesi che nel corso della loro vita hanno contribuito al bene, al progresso e alla notorietà positiva della comunità in diversi ambiti, dal sociale al culturale, dall’economia alla ricerca, alle attività sportive. Le benemerenze civiche sono state consegnate a Rosetta Aldeghi, volontaria della San Vincenzo, Gianandrea Caravatti, imprenditore e volontario per la cooperazione internazionale, Vito Ciriello, promotore di attività culturali e presidente Centro Culturale Ricerca (CCR) e alla memoria di Adele Guffanti, scomparsa l'anno scorso, che è stata primario oculista all’Ospedale Buzzi di Milano, pioniera dei trapianti di cornea e fondatrice di associazioni nazionali e locali. Il premio Corona ferrea è consegnato all’Associazione Brianza per il cuore.

Alla memoria di Adele Guffanti. Ha ritirato il premio il fratello Giuseppe. Motivazioni:

“Ha dato lustro alla citta’ con la sua attivita’ professionale ed e’ stata uno dei pionieri dei trapianti di cornea intuendo l’importanza delle donazioni di organi. fondatrice del soroptimist, delle sezioni locali del fai – italia nostra – aido, oltre ad essere sostenitrice del concorso pianistico rina sala gallo. e’ sempre stata generosa benefattrice di istituti di assistenza e ha prestato piu’ volte servizio di volontariato in missioi umanitarie, mettendo a disposizione dei piu’ bisognosi le sue competenze mediche”

Rosetta Aldeghi, storica volontaria della san Vincenzo de Paoli. Motivazioni:

“Instancabile, umile e silenziosa, appena ventenne inizia a prestare la sua opera di volontaria presso la san Vincenzo de Paoli e ancora oggi, dopo ben 70 anni di attività,  dedica tutte le sue giornate ad aiutare e supportare i più poveri e bisognosi senza risparmiarsi

Gianandrea Caravatti, imprenditore e volontario nella cooperazione internazionale. Motivazioni:

“Imprenditore e avventuroso viaggiatore, ha iniziato la sua silenziosa opera di volontariato in Africa occidentale nel 1977. Ha realizzato molti progetti in collaborazione con la congregazione delle suore di Maria Immacolata Regina della Pace, promuovendo la realizzazione un centro doposcuola in Burkina Faso, di un laboratorio di analisi mediche e biologiche in Costa d’Avorio e da ultimo, nel dicembre 2014, un Centro di Riabilitazione psicomotoria a Katì in Mali”

Vito Ciriello, promotore di attività culturali e presidente Centro Culturale Ricerca (CCR). Motivazioni:

“Animato da sincero amore per la cultura e per la divulgazione in città, è stato fin dagli anni 80 fondatore del Centro Culturale Ricerca e si è dedicato con passione e onestà intellettuale all’organizzazione e promozione di eventi che hanno costituito importanti occasioni di crescita per la comunità cittadina”

CORONA FERREA. 

Il premio è stato conferito all’Associazione Brianza per il Cuore. Motivazioni:

“Nata nel 1995 svolge un’importante attività di prevenzione delle malattie cardiovascolari. Promuove e coordina progetti che vedono coinvolte scuole, cittadini, professionisti nell’educazione alla salute. Numerosi i progetti attuati, il più significativo dei quali “Monza Città Cardioprotetta” ha permesso di dotare la città e il parco di defibrillatori che rendono Monza città all’avanguardia nella prevenzione delle malattie cardiovascolari”

Al termine della cerimonia, anche quest’anno il brindisi è stato offerto in collaborazione con l’istituto Olivetti di Monza

Ufficio stampa del Comune

 

La matita di
Fulvio Fontana
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