Comunicati stampa.
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Lo spettacolo dell’attore e regista Corrado Accordino
in scena dal 16 al 19 maggio
Monza, 9 maggio 2013. Il Teatro Binario 7 chiude la stagione di prosa “Teatro+Tempo Presente 2012/2013” con lo spettacolo di Corrado Accordino, “Mozart”, in prima nazionale dal 16 al 19 maggio, seconda nuova produzione della stagione 2012/2013 de La Danza Immobile.Lo spettacolo vede intrecciarsi la storia del grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart con quella del nostro protagonista.
“Dove nasce il genio? Dove risiede il talento di generare bellezza?”.
Mozart è stato definito il più grande compositore della storia della musica: si è detto che fosse un precoce genio senza eguali, in grado di trascrivere a memoria un'intera composizione dopo un solo ascolto. Si narra che in una schermaglia musicale con Haydn ebbe il sopravvento usando come undicesimo dito la punta del naso.
Si celebra la sua arte e si ama la sua musica tanto da definirla la “Musica Classica per eccellenza”.
È impossibile non cedere alla fascinazione delle storie che avvolgono la sua figura. Un talento che lo porta ad essere il più acclamato musicista del suo tempo, anche se un declino inevitabile oscurerà i suoi ultimi anni. Dall'adolescenza fino all'età adulta le vicende del nostro protagonista si sono unite e intrecciate alla vita e alle opere di Mozart.
La sua musica lo ha trasformato nel profondo, ha educato la sua sensibilità, gli ha imposto cambiamenti e scelte decisive. Un'adolescenza imperfetta e inquieta, l'incontro con il primo amore, la conquista di una propria identità, la sete di libertà e le fatiche economiche, sono solo alcuni dei momenti in cui la vita del genio e del protagonista si sono manifestate e hanno dialogato tra loro.
Ma oggi, nel pieno delle sua maturità, il nostro protagonista torna a porsi alcune domande fondamentali. “Dove nasce il genio? Dove si nasconde la capacità di vedere oltre? Che destino vive quell'uomo la cui anima è posseduta dai demoni dell'arte? Perché l'invisibile, che si manifesta attraverso il talento, lascia poi il suo artefice orfano e ancora assetato? Perché l'essenziale sfugge?”.
Un racconto, un’indagine che diviene al tempo stesso un'appassionata confessione d'amore per Wolfgang Amadeus Mozart.
TEATRO BINARIO 7
MOZART
uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino
assistente alla regia Valentina Paiano
scene e costumi Maria Chiara Vitali
compagnia di produzione La Danza ImmobileDate:
da giovedì 16 maggio a sabato 18 maggio 2013, ore 21
domenica 19 maggio 2013, ore 16 e ore 21Durata spettacolo: 70 minuti
Biglietti: intero € 18 - ridotto € 12 (under 25, over 65, convenzionati) – under 18 € 6Per info e prenotazioni:
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– tel. 039 2027002Biglietto ridotto per la PRIMA di giovedì 16 maggio e per la replica di domenica sera 19 maggio per tutti gli utenti delle biblioteche di Monza e Brianza, presentando tessera di iscrizione.Passa in biblioteca!
per conoscere: scaffale tematico "Primo piano su Amadeus" alla Biblioteca Civica di Monza allestito dal 13 al 18 maggio.
In occasione del 150° anniversario del Civico Corpo Musicale di Vimercate, dal 20 aprile al 23 giugno presso Villa Sottocasa, sarà allestita una mostra che racconterà passato, presente e futuro della Banda di Vimercate. Il titolo dell'iniziativa è “MUSICA E TERRITORIO. CENTO50 anni di storia del Civico Corpo Musicale di Vimercate”.
Parte il 16 maggio un percorso semiserio in tre incontri sul mondo del lavoro che cambia. La rassegna dal titolo “C'era una volta il posto fisso” è organizzata da Nuove Identità Lavoro (NIDIL) CGIL, Arci in collaborazione con la Biblioteca Civica di Vimercate e comincia con un “Pugilato letterario del terzo tipo” ovvero: Intervista competitiva su flessibilità vs precarietà.
Sabato 18 maggio il MUST parteciperà, con un ricco calendario di eventi, alla Giornata Internazionale dei Musei (GIM) istituita nel 1977 dall'International Council of Museums (ICOM) per sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dei musei nello sviluppo della società.
Il Circolo ACLI Oreno in collaborazione con lo Studio di Psicologia di Oreno e con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali nell'abito della rassegna Pianeta adolescenza propongono un incontro dedicato a rischi e opportunità nel mondo del web.
È giunta alla sua 28ª edizione la rassegna corale “Albino Cattaneo” organizzata dal Coro Popolare Città di Vimercate con la partecipazione del coro “L'ESTRO ARMONICO” di Magnago (MI).
In occasione della Notte dei Musei e della Giornata Internazionale dei Musei, il MUST propone un’apertura serale e gratuita del museo e della mostra dedicata ai 150 anni del Civico Corpo Musicale di Vimercate dalle ore 21 alle 23.
Il 18 e 19 maggio il Gruppo Musicale Amici&Voci propone uno spettacolo musicale in due tempi dal titolo “Lampi nella notte. Sei amici, una radio, un'estate indimenticabile”.
L’Amministrazione Comunale di Vimercate, l’ Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e il Circolo delle Associazioni invitano la cittadinanza a partecipare a una cerimonia di riconoscimento ai combattenti della classe 1923 con consegna di medaglia celebrativa e di Diploma.
Ultimo appuntamento per il ciclo di incontri “Storia e arte del Vimercatese nelle collezioni del MUST” tenuti da Angelo Marchesi, direttore del museo e promossa dall'Associazione Heart Pulsazioni Culturali. Questa serata è dedicata all’Ottocento tra economia e società.
Un incontro per presentare un nuovo servizio gratuito di supporto per coppie in fase di separazione e/o divorzio a cura dell’Associazione Cresci…Amo Insieme con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali.
Secondo appuntamento con “C'era una volta il posto fisso”, un percorso semiserio sul mondo del lavoro che cambia, organizzato da Nuove Identità Lavoro (NIDIL) CGIL, Arci in collaborazione con la Biblioteca Civica di Vimercate. L’incontro di questa sera intitolato “La classe operaia va al cinema”
Posegue la rassegna proposta dalla Biblioteca Civica e dall'Angolo dell'Avventura di Vimercate. Il ciclo di incontri, dal titolo Diari di viaggio, è dedicato a storie, avventure e suggestioni per viaggiatori incalliti. La tappa di oggi è dedicata a Birmania:
Il Civico Corpo Musicale di Vimercate, nell'ambito dei festeggiamenti per i 150 anni di fondazione, organizza due appuntamenti per grandi e piccini:
In occasione del 120° Anniversario della Camera del Lavoro di Monza la CGIL Monza e Brianza vi invita ad assistere alla rappresentazione de “La Traviata” di G. Verdi. Opera in tre atti, diretta dal M° Antonio Brena con l'Orchestra Sinfonica Lombarda e il Coro Lirico di Parma.
Terzo e ultimo appuntamento con “C'era una volta il posto fisso”, un percorso semiserio sul mondo del lavoro che cambia, organizzato da Nuove Identità Lavoro (NIDIL) CGIL, Arci in collaborazione con la Biblioteca Civica di Vimercate. In programma oggi una reading per voce e chitarra con Carlo Albè
Torna l'appuntamento mensile con l'aperitivo musicale al MUST. Questa domenica si esibiranno i Maestri Daisy Citterio e Mauro Salvador con flauto e percussioni. Al termine del concerto, un aperitivo gentilmente offerto da FATTI DI FRUTTA di Vimercate.
Proprio non c’è verso di rientrare in quell’abitino delizioso? E’ ora di liberarsi di quella camicia che compare sempre nelle foto delle vacanze? Hai voglia di qualche capo diverso e sfizioso? E’ tempo di barattare abiti che non si utilizzano più in cambio di altri vestiti usati. E’ lo swap-party,
Ugo Nespolo (Presidente del Museo del Cinema di Torino) racconta la sua attività di cineasta e la sua passione per la macchina da presa. Un'occasione imperdibile per vivere il cinema d'avanguardia attraverso il racconto di uno dei suoi indiscussi maestri.
Il Civico Corpo Musicale di Vimercate, in occasione del 150° Anniversario di fondazione, organizza una camminata serale alla scoperta delle meraviglie di Vimercate.
L'Associazione Art-U in collaborazione con l'Associazione Culturale Fahrenheit 451, Amici della Biblioteca di Vimercate propone un percorso in tre tappe, dal titolo “Per Parigi non ci sarà mai fine”, per riscoprire la “città delle luci” nei primi Anni Venti intrecciando arte, letteratura e fotografia.
Torna il Cineforum presso The Space Cinema alle Torri Bianche a cura di Jurij Razza. Segue il programma completo.
Per la primavera lo Spazio Heart si prepara a ospitare un grande evento: una personale di Ugo Nespolo. Una coloratissima mostra che racconta a trecentossessanta gradi il genio creativo di questo poliedrico artista: dai film alle opere da parete, dalle grafiche al design...
Dal 9 al 30 maggio è in programma una nuova mostra fotografica presso la Galleria della Biblioteca Civica di Vimercate. Il titolo della mostra è “Le vivandiere” a cura del Comitato Insieme al Femminile.
Dal 26 maggio al 9 giugno il MUST ospita la mostra “Moto a luogo” con le opere degli studenti di 5°C del Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza. L'inaugurazione avverrà domenica 26 maggio ore 11.00
Da aprile a giugno sono numerosissimi i corsi, le conferenze e i seminari proposti dall'Associazione Culturale Shangri-la di Oreno. I temi trattati sono tantissimi: dalla nutrizione, al benessere, dalla comunicazione, alle discipline orientali e molto altro. Per avere informazioni su date, orari, costi e modalità d'iscrizione consultate i link di seguito:
Da aprile a novembre 2013, il MUST Museo del Territorio, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, promuove un ricco calendario di visite guidate in alcuni tra i luoghi più suggestivi della Brianza-est: dal suggestivo Casino di caccia Borromeo di Oreno, all'incantevole Villaggio Operaio di Crespi d'Adda, dal meraviglioso parco all'inglese di Villa Gallarati Scotti, alle splendide vedute lungo l'Adda tra le Centrali Esterle e Bertini di Cornate d'Adda e molto altro ancora.
Comune di Vimercate - Ufficio Cultura Via Vittorio Emanuele II, 53 20871 Vimercate (MB)
Tel. 039 6659 488 - Fax 039 6659 489 email: ufficio.cultura.vimercate@sbv.mi.it
Le nostre associazioni, CREDA onlus, Legambiente Circolo di Monza, FIAB Monzainbici, Comitato per il Parco, WWF Lombardia, Legambiente Lombardia onlus, ritengono che siano maturi i tempi per interventi che pongano l’accento sulla salvaguardia del nostro territorio e dell’ambiente in senso più generale.
Sono necessarie azioni concrete che diano uno sbocco pratico al molto parlare e progettare, che spesso si ferma a stadi di puro pensiero che lascia nei cittadini un senso di frustrazione, di fronte ad esigenze ormai riconosciute, che sono quelle di poter vivere in contesti che privilegino sia la bellezza, che la salute di ognuno di noi, che viviamo in città caotiche ed inquinate.
La richiesta che facciamo nostra, ma che ci viene sollecitata da più parti, è quella di sottolineare la necessità di rendere il nostro Parco di Monza sempre più un gioiello storico/ambientale, unico forse in Italia e riconosciuto come tale anche in Europa. E quindi sugli esempi di altri parchi europei (Schönbrunn, Versailles,ecc.) cercare di migliorare sempre più il nostro bellissimo parco per renderlo ancora di più fruibile dai cittadini che da molte parti della Lombardia, e non solo, vogliono gustare le sue principali particolarità, per rilassarsi, leggere, praticare sport, passeggiare ecc.
A questo scopo e per poter godere fino in fondo la sua bellezza senza pericoli di sorta, rumori fastidiosi e inquinamento da motori, chiediamo che:
VIALE CAVRIGA venga chiuso a fasce orarie dalle 10.00 alle 17.00 dei giorni feriali, in via sperimentale, ferma restando la chiusura del sabato e domenica e la chiusura di agosto (dal 27 luglio al 25 agosto 2013).
Riteniamo che questo intervento oggi sia possibile perché la SS 36 è stata trasferita in galleria. Il nuovo viale potrà attrarre, lungo l’asse A 52 e viale delle Industrie, buona parte del traffico con direzione Est – Ovest, e viceversa, che oggi attraversa Monza e il suo Parco.
Naturalmente sarà necessario che la sperimentazione non sia troppo limitata nel tempo, per permettere i normali assestamenti del traffico e che quindi possa durare almeno fino alla primavera successiva, per poi verificarne gli effetti positivi ed eventualmente negativi, per apportare le dovute correzioni.
Il sito del Comune, per l’anno scorso, riporta : “Anche quest'estate, dal 28 luglio al 26 agosto 2012, viale Cavriga sarà chiuso al traffico per tutti i veicoli. Il Parco sarà, così, a completa disposizione dei cittadini per piacevoli passeggiate, per un giro in bicicletta e per una corsa in tutta libertà”.
Così intendiamo noi il Parco e così vorremmo che fosse per 365 giorni all’anno, per restituirlo completamente alla sua vera funzione, che non è certo quella di favorire il traffico di attraversamento.
Restiamo in attesa di una cortese risposta che crediamo, possa essere favorevole alla nostra richiesta.
Comitato per il Parco
CREDA onlus
FIAB Monzainbici
Legambiente Circolo di Monza
Legambiente Lombardia onlus
WWF Lombardia
Italia Nostra Onlus, Monza
AUTORECUPERIAMO MONZA!
Occupata la sede dei servizi sociali di Monza in via Appiani 17.
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Oggi, insieme alle famiglie del Comitato monzese per il diritto alla casa, Unione Inquilini e i collettivi studenteschi monzesi, siamo entrati nell'edificio di via Appiani 17 che ospita i Servizi Sociali. Stiamo trasformando una parte del secondo piano (completamente inutilizzato) in un appartamento vero e proprio che verrà consegnato alla prima famiglia che verrà sfrattata così da dimostrare che la pratica dell'autorecupero è possibile e praticabile.
Questo edificio appartiene al Comune che vorrebbe venderlo, privandoci di un pezzo di patrimonio pubblico. L'edificio fu donato da Bartolomeo Zucchi alla città vincolandolo ad un uso esclusivamente sociale, presupposto che verrebbe tradito dalla svendita. Nel 2011 il consigliere Faglia evocò il fantasma di B. Zucchi per impedire al borgomastro Mariani di alienare lo stabile dal patrimonio pubblico; ora cambiano i partiti al potere, ma la sostanza sembra rimanere invariata.
La nostra azione si inserisce all’interno di una giornata di lotta internazionale, 15 maggio 2013, in cui centinaia di comitati, gruppi, spazi politici si mobilitano contro l'austerity attraverso azioni coordinate nelle città di tutta Europa. In Italia i lavoratori delle cooperative della logistica e i movimenti per il diritto all'abitare sono in piazza con cortei, presidi, scioperi e azioni dimostrative.
A Monza abbiamo deciso di prendere parola sull'emergenza sfratti: nell'ultimo anno, a causa della crisi economica, della precarizzazione del mercato del lavoro e di una difficoltà sempre maggiore ad accedere al reddito, sono aumentate in modo esponenziale le famiglie che non riescono a pagare l'affitto e di conseguenza gli sfratti per morosità incolpevole.
All'inizio del suo mandato, l'amministrazione comunale di Monza aveva annunciato di voler inserire le politiche abitative e il problema della casa al centro dell’agenda politica. Dopo pochi mesi sono però emerse le prime difficoltà e contraddizioni: le istituzioni sembrano non essere in grado di affrontare il problema complessivo e di uscire dall'emergenzialità del singolo caso. Appare evidente che non ci si è resi conto che servono provvedimenti drastici e coraggiosi che mettano in discussione la gestione passata delle politiche abitative.
I bandi di assegnazione di case popolari (sia ordinario che d'emergenza) hanno trovato una soluzione solo per 50 famiglie su oltre 800 richieste: ad oggi solo una piccola parte degli appartamenti assegnati sono stati effettivamente consegnati agli aventi diritto.
Per gli sfrattati (si viaggia al ritmo di 2/3 sfratti a settimana) che non sono in graduatoria invece vengono adottate “non-soluzioni” in residence o comunità estremamente costose per il Comune e la collettività (fino a 2000 euro al mese a perdere versate a strutture private) e che rischiano la divisione dei nuclei famigliari.
Non solo la Giunta si affida al settore privato, ma delega un problema prettamente abitativo ai Servizi Sociali che non hanno a disposizione mezzi adeguati per affrontarlo. Questi uffici sono costretti ad andare al di là delle loro competenze ordinarie, trasformandosi di fatto nell'Ufficio Sfratti.
La carenza cronica di abitazioni a canone sociale non è da risolvere con nuove costruzioni private, ma, ad esempio, con la valorizzare del patrimonio pubblico esistente attraverso la formula dell’autorecupero. E’ una pratica che necessita l’attivazione diretta dei futuri inquilini, affinché edifici (anche non residenziali) come la sede del Servizio Sociale in via Appiani e Ex ASL di via Reginaldo Giuliani possano essere ristrutturati e adibiti ad abitazioni temporanee, anziché essere messi in vendita a privati. Questo progetto è stato da noi presentato a gennaio all’amministrazione comunale (http://boccaccio.noblogs.org/post/2013/02/01/autorecuperiamo-monza/): oggi ne diamo una piccola dimostrazione pratica.
Finchè non si trovino delle soluzioni strutturali, che mettano a sistema provvedimenti drastici come anche la requisizione dello sfitto privato, si devono bloccare con urgenza gli sfratti per morosità incolpevole. Serve considerare come primaria la risoluzione della problematica abitativa: in città la tematica è di scottante attualità e non è più possibile affrontarla con strumenti palesemente inadeguati.
F.O.A Boccaccio 003 Comitato Monzese per il Diritto alla Casa
Monza, 15/5/2013
Il week-end lungo di Arci Acropolis
16.05.2013
ACROPOLIS SHOWCASE in collaborazione con Sale prova Brainstorm
STONEHENGE live + WILD KING live
h.21 – ingresso gratuito con tessera Arci
https://www.facebook.com/events/175364482622174/
17.05.2013 MELADAILABRIANZA***KISSme…anyPROBLEMS?
h.22 – sottoscrizione 3 euro con tessera Arci
https://www.facebook.com/events/518902368165898/
18.05.2013
Pulp + Ghost Agency presentano:
ROYAL BRAVADA live + SUNDAE live
h.22 – ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/events/467688816643962/
19.05.2013
DOYOULIKEVINTAGE? Esposizione di Bici Restaurate + Mostra Fotografica
APERITIVO
ACROPOLIS SHOWCASE con TWO MINUTES MORE live
h.16.30 – ingresso gratuito con tessera Arci
https://www.facebook.com/events/568523543169870/
https://www.facebook.com/events/456377484448311/
Arci Acropolis – via degli Atleti 1 - 20871 Vimercate (MB)
Leggiamo su “Il Cittadino” del 9 maggio scorso, l’articolo riguardante la proposta dell’assessore alla mobilità Paolo Confalonieri, di individuare alcune zone della città nelle quali ridurre la velocità dei veicoli a motore a 30 km/h. Vogliamo spiegare perché FIAB MonzainBici accoglie con grande favore l’idea dell’assessore alla mobilità. La nostra associazione da anni chiede che siano introdotti in città, questi limiti di velocità. Sono interventi di “moderazione del traffico” che permettono una nuova redistribuzione degli spazi, a favore di tutti, siano essi pedoni o ciclisti o automobilisti. Ciò comporterebbe anche un abbattimento considerevole degli incidenti più gravi, e questo, da solo, sarebbe un validissimo motivo per intervenire in tal senso. Moderare il traffico inoltre sarebbe anche economico, non comporterebbe la necessità di realizzare piste ciclabili, poiché tutti, a velocità ridotte, contribuirebbero ad integrarsi con bassi rischi di incidenti. ECF (European Cyclists Federation) alla quale sono federate le associazioni ciclistiche europee, e quindi anche la nostra, chiederà alla Commissione Europea di introdurre questa norma che regola e limita la velocità dei veicoli a motore. In sostanza tutta l’Europa chiederà di introdurre queste norme, alle quali facilmente, ogni automobilista potrà attenersi. Infatti, le nostre automobili possono muoversi anche a velocità ridotte, se chi le conduce, ha imparato bene l’arte del guidare. Abbiamo letto anche alcune risposte di cittadini, alcuni preoccupati, altri ironici ma distanti da questi interventi previsti. Comprendiamo e non ci meravigliamo che siano concetti difficili, per noi italiani, e quindi accettare fino in fondo la necessità di modificare le nostre visioni in merito alla circolazione sulle strade cittadine, ma ormai i cittadini europei sono molto avanti rispetto a tante amministrazioni comunali, e utilizzano la bicicletta per spostamenti quotidiani, ma vorrebbero poterlo fare nella massima sicurezza. Ridurre le velocità (in molte città esiste anche il limite di 20Km/h) significa migliorare il flusso del traffico e ridurre il congestionamento e l’inquinamento atmosferico e acustico. Sappiamo che possiamo attraversare Monza da un capo all’altro con la bicicletta in quindici minuti, ma non certamente con l’auto. Le velocità medie del traffico motorizzato sono molto basse a causa dell’enorme numero di automobili in circolazione, che ostacolano anche i mezzi pubblici ed è totalmente inutile sgommare e accelerare a 80 km/h (anzi è estremamente pericoloso) per poi fermarsi in coda dopo 100 metri. Non spetta certamente a noi, nè è nostra intenzione, essere i difensori dell’amministrazione; tuttavia siamo convinti che l’introduzione di questo limite non sia una mera necessità di “cassa” del Comune. Si tratta invece del recepimento di un concetto intelligente, ormai largamente accettato e diffuso, che non possiamo più ignorare. Si tratterà poi di farlo rispettare, ma gli strumenti per questo non mancano. Noi vogliamo sperare che anche la nostra città si allinei alle altre città che già hanno iniziato ad introdurre le norme per limitare le velocità cittadine.
Massimo Benetti – Ufficio Stampa
FIAB MonzainBici
XI° ART ACTION FESTIVAL
HARTA PERFORMING MONZA
International Performance Art Festival 2013
(Performance Art e Poetiche Interdisciplinari)
Sala Convegni - Teatrino della Villa Reale di Monza – 23-24-25 Maggio 2013
(ingresso libero)
a cura di: Associazione Culturale Harta Performing Monza - direzione artistica Nicola Frangione
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.hartaperformingmonza.it www.nicolafrangione.it
In questi ultimi 40’anni la “Action Art” ha individuato fertili ambiti di confluenza tra la sperimentazione visivo-gestuale e la drammaturgia poetico-visuale e sonora. Un ampio spazio della ricerca è stato caratterizzato dal collegamento tra la Performance Art e le poetiche della “poesia totale” attraverso l’atteggiamento nomade del performer che si sposta incessantemente da un territorio linguistico ad un altro, con la stessa facilità con cui si muove nei territori geografici e nei più vari ambiti socio-culturali.
Harta Performing di Monza pone l’accento proprio sul concetto di Performance Art & Action Poetry come elemento fondamentale nel lavoro del performer. Questa 11° edizione del festival si porrà grande attenzione alla dialettica dei rapporti “tra il movimento del corpo come la danza e il movimento della voce come azione poetica” tra immaginazione e realtà, tra pensiero e azione, tra privato e pubblico, tra locale e globale, tra particolare e totale, tra progetto e realizzazione”. Su queste opposizioni si organizza la dinamica fluttuante che sostiene il continuum di materia ed energia entro il quale è faticosamente costruita l’azione. L’energia del corpo è spesa per liberarsi da coordinate e riferimenti imposti e per generare situazioni nuove, provoca la continua rottura degli equilibri, sempre temporanei, favorisce la costruzione dei sistemi interlinguistici e intermediali che condizionano la dinamica degli elementi di volta in volta considerati.
Il Festival Internazionale “ART ACTION - Harta Performing Monza”, ormai inserito a pieno titolo tra i più interessanti eventi nel panorama della ricerca artistica internazionale, si pone come un significativo punto di riferimento per l’interscambio culturale. Dopo il successo delle precedenti edizioni, propone quest’anno alla Città di Monza non solo un momento di confronto delle nuove arti in corso, ma offre un’occasione di riflessione su uno dei temi nella sinergia tra “Poesia della Voce e Poesia del Corpo” come Action Art dell’ “opera plurale”, territorio d’azione della figura del poliartista, “uno che sa giocare le sue carte tra poesia e cinema, tra teatro e musica, tra danza e arti visuali”.
Harta Performing Monza
PROGRAMMA
Giovedì 23 Maggio
Ore 21 intervento teorico di
Jean-Luc Lupieri (Francia)
“elementi critici di una teoria della performance artistica”
Dalle ore 21,30 alle ore 24 performances di:
danza-voce di Thierry Giannarelli (Francia) & poesia della voce di Sara Davidovics (italia)
danza di Marie Bosque (Francia) & poesia della voce di Dome Bulfaro (italia)
“spazio aperto” con Paolo Agrati (italia)
Venerdi 24 Maggio
Dalle ore 21 alle ore 24 performances di:
poetry-voix di Antonio Loreto (italia)
danza di Véronique Delarché (Francia) & musica di Raymond Boni (Francia)
poesia della voce di Antonello Cassinotti (italia) & danza di Emilie Borgo (Francia)
“spazio aperto” con Davide Passoni & Marco Lombardo – Eell Shous (italia)
sabato 25 Maggio
Dalle ore 21 alle ore 23 performances di:
poesia della voce di Mario Bertasa (italia) & danza di Marguerite Papazoglou (Grecia-Francia)
poesia della voce di Massimo Arrigoni (italia) & danza di Véronique Delarché (Francia)
poesia della voce di Nicola Frangione (italia) & danza di Montaine Chevalier (Francia)
“spazio aperto” con Roberta Galbani (italia)
ARTISTI PARTECIPANTI
Jean-Luc Lupieri (Francia)
è nato nel 1964 a Toulouse.. Professore di filosofia, docente e conferenziere in varie manifestazioni, è stato project manager sul cinema e l’arte contemporanea presso l'Accademia di Toulouse. Egli presiede ora l'associazione Les Connivences finalizzata alla promozione e allo sviluppo dell'arte di azione. In tale veste, ha organizzato come curatore indipendente e in collaborazione con strutture artistiche, l’apertura e la realizzazione di eventi, manifestazioni e laboratori che promuovono l'espressione delle diversità artistiche e le forme nelle pratiche performative contemporanee. Attualmente sta scrivendo un manuale teorico sull'arte di azione performativa in connessione con i fondamenti e i principi della filosofia cinica di Diogene. Un'ulteriore riflessione è sul lignaggio filosofico dell’'arte nei vari performer, gran parte tenta di mostrare come alcuni artisti contemporanei stiano lavorando sviluppando ed elaborando forme di resistenza con la costruzione di altri percorsi estetici.
Presenta: intervento teorico sul tema “ Elementi critici di una teoria della performance artistica”
Antonio Loreto (Italia)
Nato a (Tricarico, 1975) è bibliotecario e svolge attività didattica presso lo IULM di Milano. Redattore di “punto critico” e “il verri”, fa parte del collettivo di “eexxiitt” e collabora con “alfabeta2” e “il manifesto”. Ha pubblicato saggi intorno a problemi di teoria e critica dell’avanguardia, oltre che su autori come Nanni Balestrini, Alberto Arbasino, Luciano Bianciardi e Amelia Rosselli. Segue con particolare interesse gli scrittori sperimentali della sua generazione, tra cui Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Gilda Policastro, Michele Zaffarano. Scrive opere poetiche e video arte.
Presenta un Reading di Action Poetry.
Thierry Giannarelli (Francia)
Ballerino, coreografo, designer di strumenti tecnologici e digitali per esibizioni dal vivo. Dopo lo studio in informatica e neuroscienze si forma sul movimento corporale e la danza da Jacques Garros e Jean Masse. Ha ballato in Cie Epiphane (Jean Masse) dal 1991. Ha studiato con Karin Waehner (1992-1993), Georges Appaix (1998), Julyen Hamilton (2005-2009), Raphaella Giordano (2005) e Lisa Nelson (2008). Crea con Véronica Delarché l’imparfait nel 1994 ed esplora la voce e il movimento in un significante di esplorazione improvvisata per gli spettacoli (L'Epopée de Gilgamesh, L'Ombilicdes Limbes,, Volte, Corpoèmes, Deux, Peut-etre, L’Incertain cohérent...). Attraverso l’esperienza di pratiche di danza e del corpo con la conoscenza del biologico ha scritto "il principio di se stesso –una biologia per la danza". Sviluppa le tecniche per le illusioni di movimento ed i fenomeni della percezione per nuove forme di espressione, progetto sostenuto dalla DICREAM e ha creato il (Dispositif Implication Perceptive) (DIP) spazio di performances, spettacoli e installazioni (Nel 2005 ha creato il Centro di esplorazione coreografica di Colle de Nouvé (CeCCN) nella regione Var in Francia offrendo corsi e seminari come: Workshop "dancing e conoscenza". Insegna "danza e biologia" (IRI Beaubourg, Conferenza Internazionale sul psicomotorio, Body Navigation festival di St Petersburg, il centro culturale francese di Java, Indonesia ...), e insegna anche nelle scuole, istituti psichiatrici, centro per l'autismo, carcere, ecc .
Presenta: UnaPerformance di danza e voce in sinergia al Reading di Action Poetry di Sara Davidovics.
Sara Davidovics (italia)
è nata nel 1981 a Roma. È poeta, performer e artista intermediale. Dal 2003 conduce ricerche tra arte visuale, voce, scrittura e performance. Nel 2006 ha fondato con Lorenzo Durante il gruppo di sperimentazione verbo-sonoro Lab Ensemble DUALE. Ha diretto con Ivan Schiavone la collana di materiali verbali EX[T]RATIONE per le Ed. Polìmata di Roma. Nel 2010 ha vinto la 3a Edizione del Premio di Letteratura On-Line "Le Reti di Dedalus" (Reprò; S.N.S.; S.I.A.E.). È autrice di scritture visuali e fonetiche, video-poesia e libri oggetto. Ha partecipato a numerosi Festival e rassegne di poesia e arte. Tra le sue pubblicazioni: Corrente (Zona, 2006); D'Acque (Galleria Emilio Mazzoli, 2007); Pendici, (Ogopogo, 2007); Corticale (Editrice Onyx, 2010). Presenta: la performance “Ictus”( live performance e video. La pelle è il rivestimento, è l’ultima frontiera. In questa pelle io vivo. In questa e in nessun altra. La pelle del pesce. La pelle è tessuto e tessitura. Parola-rituale. Scrittura-traccia. Testimonianza. Pesce (ictus) è animale che beve di continuo. Io (ich) è radice. Io è altro.
Presenta: un Reading di Action Poetry in sinergia al danzatore Thierry Giannarelli.
MarieBosque (Francia)
Nata a Parigi nel 1956, Ballerina, coreografa e improvvisatrice. Dall'infanzia e fino all'adolescenza ha frequentato corsi di danza ritmica Irène Popard, Al suo arrivo in Provence nel 1978 si forma alla danza contemporanea e improvvisazione con Josiane Rivoire, Claire Saoul e Geneviève Sorin ad Arles e Marsiglia ... Dal 1988 la sua ricerca e le creazioni uniscono improvvisazione e coreografia. Autore di Juana la Loca, Santa Teresa d'Avila, Médéa e les Princesses des contes… Esplora l'intimo, la religione e la politica. Con una riflessione agrodolce propone una visione allo stesso tempo onirica e caustica sul quotidiano, l'umano e il mondo. In solo e duo, dalla sua posizione e postura d’artista approda alla riflessione della relazione con l’altro.
In co-creazione Con i coreografi: Isabelle Cavoit, Véronique Delarché, Bernard Menaut ... Con i musicisti: Hakim Hamadouche, Raymond e Bastien Boni, Barre Phillips, Aurélien Arnoux ... Con scrittori/attori: Marie Démon, Claudine Pellé ...Con il gruppo d’improvvisazione di danzatori e musicisti “Les improbables Jardiniers de vague” Scrive la danza nel rischio dell’incontro dove non bisogna credere a tutto quello che non si vede.
Presenta: UnaPerformance di danza in sinergia al Reading di Action Poetry di Dome Bulgaro.
Dome Bulfaro (italia)
è nato a Bordighera nel 1971 e vive a Monza. È poeta, performer, artista, insegnante. Ha pubblicato Ossa. 16 reperti (Marcos y Marcos 2001), Carne. 16 contatti (D’IF 2007) vincitore del Premio di Letteratura “G. Mazzacurati e V. Russo”, Versi a Morsi (Mille Gru 2008, con DVD), Milano Ictus (Mille Gru 2011, con DVD), da cui è stato tratto l’omonimo spettacolo crossover di poesia, teatro e musica (regia Enrico Roveris). Suoi testi poetici sono stati pubblicati negli Stati Uniti (Interim 2006) e in Scozia (Luath Press/Torino Poesia 2009) tradotti dal poeta americano Christopher Arigo. Nel 2012 è uscito Ossa Carne(Dot.com Press, Le voci della Luna, 2012), con CD, traduzioni in inglese di Cristina Viti. Vincitore di diversi premi di poesia è redattore del semestrale multimediale “In Pensiero”.In Italia è uno dei pionieri della Poetry Therapy: è tra i più versatili interpreti orali della poesia italiana; è tra gli MC (Maestro di Cerimonia) di poetry slam più attivi. Ideatore di numerosi eventi, specie di Poesia Sociale, è fondatore e co-direttore artistico di PoesiaPresente (www.poesiapresente.it).
Presenta: un Reading di Action Poetry in sinergia alla danzatrice Marie Bosque.
VèroniqueDelarché (Francia)
Artista Coreografa. .Lascia il mondo dell'oceanografia per la danza, integrando la Cie Epiphane (John Mace) nel 1987. Ottiene una borsa di studio sulle coreografie nel 1990 e poi danza nelle Cies Epiphane, con Emmanuel Grivet, Kunio Matsumura, Carole Séveno, Teatro des Oiseaux e L’Imparfait. Vive e lavora al Centro di Esplorazione Coreografica sul Colle di Nouvé (CeCCN) aperto nell'ottobre 2005. Lì sviluppa residenze creative, pedagogia, didattiche, incontri di ballerini / musicisti e improvvisatori e organizza il Festival Presque Rien. Organizza nel 2008 e 2010 tirocini, stages professionali e laboratori internazionali di ricerca con Lisa Nelson (USA). In una partnership con gli artisti e danzatori indonesiani (Sudiharto) e musicisti (Sapto Raharjo) dal 2005 al 2009, ha prodotto molte creazioni per la Yogyakarta International Art, la Miroto Dance Cy, il CCF Yogyakarta, Jakarta e Surabaya, in Asia Tri Festival e il Surabaya International Art Festival. Negli ultimi anni, ha lavorato per la Cies L’Imparfait, Pendiente,PM Garage Hotel, Incidence, Traits de Ciel e Les Chants de Lames. Danza in tutta Europa, Russia, Indonesia, Marocco, Turchia. Per maggiori informazioni: http://www.wix.com/delarcheveronique/1.
Presenta: la performance “ Il panico di Nietzsche” duo in sinergia: Raymond Boni (chitarra, armonica), Veronique Delarche (danza). "Paesaggi Umani", dopo l'opera di Nazim Hikmet.
RaymondBoni (Francia)
Fin dall'età di 21 anni, Raymond Boni è presente sulla scena del jazz e della musica improvvisata. Il suo strumento principale è la chitarra, ma suona anche l'armonica. Eccezionale musicista, ha suonato con assoli o con big band in tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Canada, Madagascar, Taiwan e Armenia – insieme a altri musicisti di tendenze artistiche e musicali molto diverse. Da compositore ha scritto musica per documentari, opere teatrali e coreografiche, storie e letture-readings. Ha partecipato a numerose creazioni e produzioni, una cinquantina di dischi sono stati registrati con la chitarra, sia elettrica che acustica, echi fuga di flamenco, rumba, tradizioni "zingari" del Centro Europa e dei Balcani, brani di canzoni, standard jazz, che riconosce la firma di grandi improvvisatori ... non più nella ricerca dell' originalità a tutti i costi, Boni riesce a rendere chiara la sua appartenenza a una comunità attraverso una espressione del tutto personale. Così, oltre alla musica, l'improvvisazione ha dato modo ai sentimenti e si avvertono gli echi della "vita stessa".- Patrick Williams.
Presenta: Una performance di musica live in sinergia alla danzatrice Véronique Delarché.
Antonello Cassinotti ( italia)
Nato nel 1961. È attore e performer e membro fondatore de IL GRUPPO TEALTRO e delleAli. Esplora con particolare passione il mondo dei suoni e nello specifico della voce attraverso il corpo/strumento. Lo stimolo di partenza in ogni suo lavoro e / o in collaborazione con altri è dettato, a volte da un immaginario visivo, a volte sonoro e in altre occasioni alle pratiche del movimento. Nel complesso è teso a elaborare atti performativi che possano definirsi SONORI, dove il gesto, l’oggetto, la luce e tutta la macchina scenica rispondano ad una sorta di composizione. Con queste premesse realizza installazioni o contesti visivi in cui agisce in prima persona, letture di poesia sonora, sia come interprete sia come autore e partecipa a numerosi eventi legati all’improvvisazione in iterazione con danza, pittura, musica e video. Svolge inoltre attività di insegnamento con l’intenzione di portare alla consapevolezza lo stretto rapporto che intercorre tra voce e corpo performatvivo. Si riconosce nelle pratiche Fluxus.
Presenta: un Reading di Action Poetry in sinergia alla danzatrice Emilie Borgo.
Emilie Borgo ( Francia)
Coreografa e danzatrice. Ha fondato la Compagnia Passaros nel 1999. Balla fin da bambina e ha frequentato stages internazionali di danza contemporanea:(contact-improvisation, Art Life, butoh). Dal 2010 diplomata alla prima promozione francese della scuola Body Mind Centering. Da i suoi studi universitari di antropologia e sociologia, scuote su corpi sociali,energetici e fisici, universi sonori e visivi, lavora con musicisti, ballerini, light designer, poeti, fotografi, videomaker, pittori e più di recente con gli scienziati. Dal 1997 ballerina performer per le Compagnie: Schenk, Pierre Deloche Danse, Empreintes-Odyle Perrin, le Cil du Loup - Patricia Olive,Les Anacoluthes - Anne-Lise Valla, V.O. trait de ciel - Marion Baé, orchestre seconde – Cyril Pointurier, l'Art Collective Sonic (Creazione Panch in coproduzione con la Vandoeuvre les Nancy). Membro attivo del gruppo di Ishtar 1996-2001. Artista associata a progetti performativi e multidisciplinari, come Cabotage en Meuse (associazione Fresnes en Woëvre residenza nel territorio 2007-2011. Con Isabelle Kraïser (fotografo, Boulangerie & TNT Bordeaux Residence 2005-2007), Jeanne e Lucie con la danzatrice Isabelle Uski (associazioni Chorescence,Petit Bain & Ici 2008-2010). il duo EPBEPE con Emmanuelle Pellegrini (dal 2005). Compagnia No (residenza ricerca con Teatro dell'Opera di Saint-Etienne 2010).
Presenta: UnaPerformance di danza in sinergia al Reading di Action Poetry di Antonello Cassinotti.
Mario Bertasa (italia)
Studi classici e laurea con lode in Lettere Moderne all’Università Cattolica di Milano (tesi Momenti teatrali in John Cage – 1912-1992, rel. prof. Sisto Dalla Palma). Ha studiato disegno dal vero, pittura, pianoforte, composizione musicale e discipline teatrali. Vive dal 1998 a Brugherio, in Brianza, dove lavora con la compagnia ArtEventualeTeatro. Realizza spettacoli per bambini, un artigianato integrale che ricalchi le vie degli antichi maestri del teatro popolare, in costante apertura dei nuovi linguaggi della scena; si occupa di scrittura, recitazione, scenografia e scenotecnica, costruzione di pupazzi e design sonori. Realizza performances sui linguaggi intermediali e reading di poesia, video, corsi sulle discipline del teatro e didattica della poesia, oltre alla ricerca sulla scrittura poetica fin dagli anni dell’università. Suoi scritti sono stati presentati nei volumi collettivi: Nei chiostri del Bramante (ISU Università Cattolica, Milano 1989), la baia dei barlumi (ISU Università Cattolica, Milano 1994) e Traslazioni affrancate traduzioni poetiche (ISU Università Cattolica, Milano 1994); nell’antologia Mappa Giovane: voci poetiche di Monza e Brianza (Le Voci della Luna, 2010); in alcuni blog letterari in internet (LiberInVersi, La Dimora del Tempo Sospeso, La Poesia e lo Spirito), e nel corso di alcuni festival e reading (Poesia teXtura Festival 2008, PoesiaPresente 2010 e 2012, e altri).
Presenta: un Reading di Action Poetry in sinergia alla danzatrice Marguerite Papazoglou.
Marguerite Papazoglou (Grecia-Francia)
Nata a Parigi nel 1975 in una famiglia greca. La sua formazione nella danza si sviluppa parallelamente agli studi universitari in letteratura moderna e filosofia, lentamente entra la danza contemporanea, improvvisazione-(Julyen Hamilton, Patricia Kuypers, Nita Little, Jules Beckman), Butoh-(Yoshito Ohno, Carlotta Ikeda , Gyohei Zaitsu), contact improvisation, qi gong, yoga, e il dialogo costante con la musica (apprendimento della viola e danza barocca). Collabora come danzatrice e coreografa in diversi progetti multidisciplinari (Digital Festival de la Villette, Digital Carrefours, JazzFest Uckermark e Umlaut a Berlino. a Maastricht, installazioni presso Chisenhale Dance Space di Londra, Bruxelles, Tübingen). Dal 2007, ha fondato il collettivo VMM (Various Materials Management) e si concentra sulla composizione istantanea e il rapporto danza-musica (contemporanea, improvvisata, concreta, poesia sonora). Crea performances/installations, danza musica improvvisata in molti assoli o con VMM, in contesti diversi come gallerie di Londra, la Cité des Sciences a la Villette, sale da concerto a Berlino, al sito archeologico dell’Agora di Atene. Ha sviluppato un lavoro regolare con musicisti improvvisatori e compositori: Frank Gratkowski, Claude Parle e Benjamin Weidekamp e i ballerini: Camilla Gotta, Barbara Pereyra, Vassiliki Tsagari. Dal 2010 l'insegnamento della danza contemporanea e improvvisazione (laboratori creativi per gli studenti presso l'Ecole Normale Supérieure.
Presenta: UnaPerformance di danza in sinergia al Reading di Action Poetry di Mario Bertasa.
Massimo Arrigoni (Italia)
Poeta sonoro e performer di teatro come poesia e musica. [SIAE Teatro in Italia 2000] [La Voce in Movimento – Antologia della poesia sonora del novecento – 2003] [Albo degli Scrittori Italiani ed Europei – 2003]. Ha prodotto e realizzato spettacoli di teatro e poesia sonora dedicati a Erik Satie, Pier Paolo Pasolini, Jean Genet, alla poetica Futurista, Beat, Cyber-Punk, a quella araba medievale, alla memoria storica di Primo Levi. Dal 1983 comincia un lavoro di ricerca sulla parola intesa come linguaggio poetico. Nel 2004 col patrocinio culturale del Consolato Generale d’Italia e Fondazione Nazionale Carlo Collodi presenta in Canada Storia di un Burattino per le celebrazioni della lingua italiana nel mondo’ dedicata a Pinocchio. (Istituto Italiano di Cultura di Toronto e di Montreal, Queen’s University di Kingston). Invitato al 12° festival internazionale “castle of imagination” in Polonia. Tra i suoi concerti di poesia sonora: The Beat Generation, Futura Koncert, Ka Be, Le Confessioni di Antonius Block . Nel 2006 presenta il concerto futurista al Castello Sforzesco di Milano e al Castello di Pergine (Trento). Nel 2007 al Festival Internazionale di poesia di Genova e a Play Arezzo Art Festival. Ha pubblicato libri d’arte e materiali sonori [CD – rivista – video – DVD]Info: www.massimoarrigoni.it www.myspace.com/massimoarrigoni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Presenta: Un Reading di Action Poetry in sinergia alla danzatrice Véronique Delarché.
MontaineChevalier (Francia)
Ha scoperto la danza a Aix-en-Pce, negli anni '80, allora centro attivo di danza contemporanea francese, e divenne l'interprete di numerose coreografie. Parallelamente e dal 1995, si accosta alle tecniche della composizione istantanea e della performance di improvvisazione (uscita dagli insegnamenti della corrente americana degli anni '60), da cui si sono strutturati diversi collettivi artistici e collaborazioni. Dal 2006, ha sviluppato un lavoro personale spesso transdisciplinare (movimento, voce, fotografia, plastica), svolge attività di ricerca teorica presso l'università nel 2005, sviluppa collaborazioni continuative. Crea l’associazione Pandora 117 a Marsiglia nel 2009 ... L'insegnamento tecnico, la trasmissione di materiali coreografici, per continuare il processo e la direzione in parallelo di opere interdisciplinari in questa ricerca e lavoro.
Presenta: UnaPerformance di danza in sinergia al Reading di Action Poetry di Nicola Frangione.
Nicola Frangione (italia)
nato a Forenza (PZ) nel 1953, vive e lavora a Monza. Dal 1972 artista interdisciplinare e sperimentatore di varie tecniche artistiche: Audio Art e poesia sonora, Video-poesia, poesia visiva, Performance Art e Action Poetry, da circa 35 anni contribuisce al circuito internazionale e allo sviluppo della Performance Art e alla diffusione in italia. Dal 1975 ha pubblicato e prodotto edizioni di libri-d’arte, libri-oggetto Edizioni “Armadio e Officina”. Dal 1987 al 1995 ha diretto con Luigi Bianco la rivista di dinamiche culturali “Harta” e Osaon spazio artistico Multimediale di Milano. Dal 1996 direzione di coordinamento delle edizioni “Harta Performing”. La sua ricerca sulla Audio Arte e della Poesia-Sonora ha visto la pubblicazione di dischi e cd: 1983 “Mail Music l.p.- 1985 “Italic Environments” l.p. edizioni Armadio Officina-. 1997 il cd “Radio Art”. 1999 il cd. “Rapporti orali e trasversalità sonore”.Ttrasmessi da radio nazionali in: Olanda, Svezia, Spagna, USA, Giappone, Canada e da RAI uno e RAI tre in Italia. Dal 1985 con video-poetry , sui lavori sono stati trasmessi in rassegne e programmi televisivi in italia e all’estero. Con performances e Reading Action Poetry partecipa a numerose rassegne e festival internazionali. Dal 2002 è direttore artistico del festival Internazionale ART ACTION-Harta Performing di Monza.
Presenta: Un Reading di Action Poetry in sinergia alla danzatrice Montaine Chevalier.
Ludovico Maria Gilberti (italia)
Nato a Monza nel 1951, dove vive e lavora, Ludovico Maria Gilberti, fondatore nel 2009 dell’Associazione Culturale
“fuoriSerrone”, è un attento fotografo, autore, artista e testimone per immagini dell’umanità. Le sue fotografie non sono documenti, né impressioni di viaggio, ma una vera e propria pittura creativa e ispirata. Quella di Gilberti per la fotografia è una passione che nasce nel periodo universitario, quando praticava la pittura a olio, ma si interessava anche alla fotografia in bianco e nero e al relativo sviluppo. Era il tempo dell’irresistibile attrazione per le prime macchine fotografiche reflex SLR e dello sviluppo e stampa fatti da sé, condizioni irrinunciabili per tutta la sua generazione, influenzata dall’impatto epocale del film Blow Up di Antonioni del 1966 cui si deve il successo enorme della fotografia creativa e sperimentale di quegli anni. In seguito, Gilberti viene folgorato dall'introduzione della tecnica digitale che ha eliminato le alchimie e la chimica dalla fotografia, ma gli consente di sperimentare la formula tecnologica per miscelare la sua passione pittorica con l’arte fotografica. Gilberti non ricorre all’elaborazione successiva delle immagini sul computer, ma sperimenta direttamente en plein air e crea le sue opere lavorando con tempi e diaframmi e gli altri accorgimenti tecnologici di cui sono dotate le macchine fotografiche attuali. La Canon è il suo pennello e l’immagine digitale la sua tela.
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Art Action 2013
XI° International Performance Art Festival
Direzione Artistica
Nicola Frangione
Web-site Andrea Cocco
Progetto grafico Paola Grassi/Harta Design.
Project original drawing Nicola Frangione.
Assistenza tecnica Audio/Luci Massimo Arrigoni.
Riprese Video Michela Montrasio.
Riprese fotografiche Ludovico Maria Gilberti (c) fuoriserrone.
Direzione Artistica:
Nicola Frangione. Giovanni Fontana, Roberto Rossini.
Segreteria Angela Solimena.
Traduzioni Erika Mosca e Barbara Ceruti.
Fotolito e stampa Poligrafica srl Dalmine.
Comitato Esecutivo
Associazione Culturale
Harta Performing Monza
Via Ortigara 17
20900 Monza italy
Fax 0392000033
Cell. 3407616823
e-mail:
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web-site:
Nicola Frangione
Lo spazio politico della bellezza Filosofi ed esteti discutono in Statale
Tavola rotonda conclusiva con Massimo Cacciari, Philippe Daverio, Elio Franzini e Luigi Zoja
Giovedì 16 maggio, ore 9.30 Sala Napoleonica dell'Università degli Studi di Milano via Sant’Antonio 12
Quale spazio? Quale bellezza? L’esperienza politica quotidiana forse induce a fraintendere i termini della questione. Eppure, a ben vedere, in una pluralità di ambiti, è alla bellezza che l’attività politica dovrebbe tendere, allo scopo di soddisfare l’intima ricerca di armonia degli individui organizzati in società. Ecologia, urbanistica, architettura, infrastrutture, responsabilità d’impresa, cura delle persone, equilibrio psico-fisico, politiche culturali: molti sono gli ambiti in cui il valore estetico potrebbe assurgere a parametro dell’azione politica. Si riflette su questi temi giovedì 16 maggio nella Sala Napoleonica di Palazzo Greppi, in una giornata di studi interdisciplinare organizzata dal Dipartimento di studi storici. Aperta da Stefano Zecchi, la riflessione si conclude con una tavola rotonda animata da Massimo Cacciari, Philippe Daverio, Elio Franzini e Luigi Zoja.
L’evento è trasmesso in diretta streaming a partire dalle ore 9.30 su www.portalevideo.unimi.it e si svolge in collaborazione con la Diotima Society e con il Centrum Latinitatis Europae.
In allegato: programma
Per informazioni: Università degli Studi di Milano
Dipartimento di studi storici
Prof. Davide Cadeddu
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FORUM PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO SOCIALE
Monza e Brianza
A seguito all'iniziativa dello scorso anno per presentare il lavoro svolto dall' Associazione Longobardia, prima e dopo il riconoscimento UNESCO che ha inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale il sito-seriale “I Longobardi in Italia. I centri del potere (568-774 d.C.)”, viene organizzato un Seminario per l'individuazione delle ulteriori iniziative - inserite nel Piano di Gestione del sito-seriale - che hanno la finalità di produrre importanti ricadute economico-sociali nei Territori che hanno storicamente vissuto la presenza dei Longobardi.
Così come avvenne per la precedente iniziativa, l'incontro seminariale avrà luogo nell'ambito dell'edizione 2013 della Fiera di Monza e si terrà il
25 maggio p.v. alle ore 18
nell'area convegni dell'Autodromo
Parco di Monza
Sono invitati amministratori locali, rappresentanti di enti ed associazioni che promuovono iniziative culturali e attività turistiche e gli operatori economici e professionali interessati.
Tema del Seminario 2013 è:
"LA STORIA E LA CULTURA COME LEVE DI SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO:
PARLIAMO DEI LONGOBARDI"
Nei prossimi giorni, sulla base delle adesioni pervenuteci e degli interventi previsti, provvederemo a inviarVi il programma dettagliato.
Per motivi organizzativi è gradita una Vostra nota di riscontro sul Vostro interesse alla partecipazione.
Ringraziando per l'attenzione, porgiamo cordiali saluti.
p. Forum Promozione Turismo Sociale
- Il Coordinatore -
Vincenzo Conese
Il nostro futuro inizia dalle città e, come dimostra il grande interesse della Comunità europea sul tema, un cambiamento in direzione ecosostenibile non è ormai più rimandabile. Il nuovo libro di Andrea Poggio, Le città sostenibili, dimostra come una riconversione “verde” sia ormai fondamentale, oltre che per il nostro benessere, anche per la nostra economia. In Europa e nel mondo nascono nuove smart cities, fondate su stili di vita sostenibili, sulla qualità degli spazi, sul lavoro verde. Ma non esistono città intelligenti senza cittadini informati, attivi, creativi. Il libro racconta le vicende di tre personaggi immaginari: una studentessa, un impiegato e una professionista. Tre cittadini che crescono, insieme alle rispettive città. Con loro scopriamo che azione individuale e progetti sociali garantiscono davvero ambienti compatibili e una vita migliore. Essere spettatori passivi non conviene: l’avventura di inventare di nuovo le nostre città è già cominciata.
Assieme all’autore, vicedirettore nazionale di Legambiente, interverranno:
- Francesca dell’Aquila: assessore alle politiche culturali e di sostenibilità di Monza;
- Giorgio Majoli - responsabile Gruppo ambiente e territorio del CCR di Monza
CCR - Centro Culturale Ricerca
GIOVEDÌ 16 MAGGIO 2013, ORE 21
Vicolo Ambrogiolo 6, Monza - Sala della Luna