Vorrei | Rivista non profit

Rivista di cultura, ambiente e politica.

Comunicati stampa

Attenzione. I materiali pubblicati in questa pagina non sono prodotti da Vorrei.
Vengono pubblicati su richiesta dei mittenti i quali se ne assumono ogni resposabilità.
Inviate i vostri comunicati a: info@vorrei.org

Torna “Ville Aperte in Brianza” - edizione 2016

dal 17 settembre al 2 ottobre

oltre 130 beni aperti e visitabili nelle “tre Brianze” di Monza-Como-Lecco

Monza, 4 agosto 2016. Torna anche quest’anno “Ville Aperte in Brianza”: giunta alla 14°edizione la manifestazione propone visite guidate alla riscoperta del sorprendete patrimonio culturale della Brianza. I numeri dell’edizione 2016: dal 17 settembre al 2 ottobre spalancheranno le porte al pubblico 133 siti pubblici e privati tra ville, palazzi, parchi e giardini, chiese e musei nel territorio della Brianza monzese, comasca e lecchese. Si tratta di luoghi di interesse culturale ed escursionistico, da visitare attraverso itinerari urbani ed extra-urbani che costituiscono proposte turistiche a Km-zero di grande appeal. La rassegna è promossa dalla Provincia di Monza e Brianza, in collaborazione con le Province di Como e di Lecco: 33 i Comuni aderenti per MB, 5 per Como, 21 per Lecco oltre a numerosi partner tra associazioni e fondazioni culturali del territorio. I gioielli dell’architettura nobiliare della Brianza a portata di mano. Le ville gentilizie, note anche come “ville di delizia”, che costellano il territorio a nord di Milano, hanno raggiunto nel corso del ‘600 e ‘700 il loro massimo splendore. Una magnificenza di architetture commissionate dalle grandi famiglie nobiliari dell’epoca: residenze monumentali con vasti parchi, strutturati con giardini all’italiana e all’inglese e ricche di opere d’arte. Per scoprire il vasto patrimonio culturale che spalanca le sue porte e partecipare alle visite guidate e agli eventi è sufficiente prenotarsi online su www.villeaperte.info. La presentazione alla stampa di Ville Aperte 2016 è prevista per il 6/9/ p.v. presso la sede della Provincia di Monza e della Brianza, via Grigna 13, Monza.

PROVINCIA DI MB

«Bocciato» il progetto di mobilità ciclistica, i sindaci di Lissone, Desio e Seregno protestano in Regione

«I sottoscritti sindaci dei Comuni di Seregno, Lissone e Desio esprimono il proprio dissenso e la propria assoluta contrarietà alla valutazione operata in sede di istruttoria che ha comportato la mancata ammissibilità della proposta progettuale». È il passaggio centrale della lettera sottoscritta dai sindaci di Lissone, Seregno e Desio a seguito della recente approvazione delle graduatorie relative alla misura «Mobilità ciclistica», che ha visto incredibilmente «non ammesso» il progetto presentato congiuntamente dalle Amministrazioni dei tre Comuni confinanti. La missiva, sottoscritta da Concettina Monguzzi, Roberto Corti ed Edoardo Mazza, è stata trasmessa a Regione Lombardia, al direttore generale Infrastrutture e Mobilità, Aldo Colombo, all’assessore regionale Alessandro Sorte, al dirigente della Struttura Viabilità e Rete ciclabile, Erminia Falcomatà, e per conoscenza al vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala. Diversi i motivi di contestazione del verdetto regionale. Anzitutto, nella lettera la motivazione dell’esclusione («Il progetto non è coerente con il livello minimo di progettualità richiesto: la documentazione progettuale presentata non consente di valutare gli interventi proposti rispetto all’esistente, le caratteristiche delle opere da realizzare e la relativa ammissibilità delle spese») viene giudicata « alquanto generica e priva di qualsiasi richiamo al merito e al contenuto concreto della proposta inoltrata. Singolare è come, a differenza della quasi totalità delle altre proposte escluse, non si rinviene alcun dettaglio del progetto e nessuna indicazione specifica su documenti, elaborati, attestazioni o dichiarazioni mancanti e/o carenti». Al contrario, «le spese riportate nei diversi quadri economici sono tutte riconducibili a categorie di spesa ammissibili sulla base di quanto riportato dal bando» e «durante il lungo periodo di istruttoria non si è recepita alcuna richiesta di delucidazione o integrazione documentale relativa alla paventata carenza di informazioni progettuali», mentre si riscontra «l’assoluta assenza, nella fase di valutazione e formulazione delle graduatorie, di qualsiasi richiamo a criteri oggettivi di giudizio». Pertanto i sindaci delle tre Amministrazioni comunali coinvolte chiedono a Regione Lombardia non solo di conoscere tali «criteri oggettivi di giudizio» che hanno portato alla graduatoria finale, ma anche «un confronto in contraddittorio» per la trattazione di tutte le eccezioni evidenziate «perché non si ritiene ammissibile che un progetto di tale portata che coinvolge tre Comuni importanti della Provincia di Monza e Brianza, peraltro interessati da prossimi invasivi interventi di mobilità come l’Autostrada Pedemontana e la metrotranvia Milano-Seregno, possa essere escluso con una motivazione generica, grossolana, priva di qualsiasi richiamo di dettaglio e soprattutto, a parere degli scriventi, assolutamente non rispondente alla realtà». L’Amministrazione comunale di Lissone aveva partecipato al Bando regionale «Misura Mobilità ciclistica» congiuntamente con le Amministrazioni di Desio e Seregno (capofila), chiedendo che fosse co-finanziato il proprio progetto di mobilità sostenibile per la cifra massima di 500.000 euro, cui sarebbe stato aggiunto un pari finanziamento del Comune. Il Sindaco  Concetta Monguzzi tiene comunque a precisare che «la convenzione tra i nostri tre Comuni rimane e, Regione o no, noi continueremo senza dubbio nel nostro progetto per la realizzazione di percorsi ciclabili cittadini».

Lissone, 3 Agosto 2016

RFI accoglie la richiesta del Comune di Monza: saranno realizzate barriere antirumore via San Gottardo.

Monza, 2 agosto 2016 - Dopo l'esplicita richiesta inviata dal Comune di Monza il 12 luglio scorso, nella giornata di ieri RFI ha risposto confermando quanto richiesto: sono disponibili finanziamenti statali per realizzare la parte più importante dell'intervento di mitigazione del rumore ferroviario nel tratto cittadino di via san Gottardo, dalla passerella pedonale con via Sella fino a circa il ponte di via Medici. Già nell'aprile 2007 l'allora Giunta Faglia, nell'approvare il progetto preliminare dell'intervento di barriere fra Monza e Sesto San Giovanni, dichiarò prioritario l'intervento nel tratto fra Monza in questione. In ragione di quella richiesta e dell'incessante azione svolta dall'attuale Amministrazione, RFI ha potuto decidere di ricollocare parte dei fondi già disponibili a favore del tratto di via San Gottardo. Il Comune di Monza  ha confermato che metterà a disposizione 300 mila euro come contributo alla progettazione. "Siamo molto soddisfatti - dice il Sindaco Roberto Scanagatti - perché con la risposta di RFI finalmente si darà soluzione ad un problema che dura da decenni e che provoca pesanti disagi ai cittadini residenti. Con loro ci eravamo assunti un impegno e lo stiamo mantenendo". "Ben prima dell'inizio dei lavori che stanno interessando la galleria ferroviaria di via San Gottardo - aggiunge l'assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri- avevamo compiuto le azioni formali necessarie affinché RFI potesse assumere la devozione che ora ci è stata comunicata. Nell'ultimo anno abbiamo incontrato a più riprese RFI, sia a Milano che a Roma, e contavamo sull'accettazione delle nostre richieste".

Ufficio stampa Comune di Monza

Barriere lungo la ferrovia Milano-Chiasso a Monza? RFI tenta di cavarsela con un “contentino” Occorre un vero progetto antirumore e antivibrazioni.

Le notizie di questi giorni sull’impegno della Regione Lombardia e del Comune di Monza per affrontare i problemi legati al potenziamento della ferrovia MilanoChiasso (con particolare riferimento al ruolo di TAV merci internazionale) sono senza dubbio positive, ma sembrano lasciare spazio a soluzioni del tutto insufficienti proposte da RFI. Lo diciamo con forza, ricordando che siamo stati i primi – nell’autunno del 2013 – a sollevare questo grosso problema. La disponibilità di RFI a realizzare 600 metri di barriere acustiche lungo la ferrovia parallela a via San Gottardo e ad installare un tappeto antivibrazioni soltanto nella galleria storica sotto largo Mazzini rappresenta un passo avanti, ma è veramente un “contentino” elargito da chi ha 7 miliardi da spendere in mitigazioni. Generiche barriere antirumore non bastano: la Milano-Chiasso passa nel cuore della città, tra edifici ravvicinati che superano i 20 metri fuoriterra. Le barriere possono forse alleviare un po’ chi abita ai piani bassi, ma è poco poco. Ci vuole un sistema integrato fonoisolante, fonoassorbente e antivibrazioni, con un mix di tratti in galleria artificiale ventilata, barriere e coperture, risonatori a cavità, e con un adeguato sotto-ballast antivibrazioni su tutta la tratta urbana. Occorre per Monza un progetto qualificato dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista architettonico, per il contesto urbano nel quale si inserisce. E stiamo parlando di un intervento destinato a durare parecchi decenni. Le disponibilità economiche di RFI, Regione e Comune, sinora annunciate verbalmente, devono convogliare in uno sforzo congiunto di alto livello. Facciamo appello all’Amministrazione comunale perchè non si faccia abbagliare dalla modesta apertura di RFI, e assuma con decisione un ruolo centrale propositivo, chiedendo una soluzione di qualità nell’interesse di Monza e dei suoi cittadini.

SP177: chiuso un tratto della strada provinciale tra Bernareggio e Aicurzio

dopo i temporali di questi giorni un nuovo avvallamento tra le carreggiate:

necessarie indagini geologiche

Monza, 1 agosto 2016. Gli uffici del Settore Viabilità della Provincia MB hanno predisposto una nuova ordinanza di chiusura totale al traffico per un tratto della Sp 177 Bellusco – Gerno di circa 700 metri, compreso tra il cimitero di Bernareggio – Via De Gasperi e il Comune di Aicurzio – Via Gramsci. La strada - già oggetto di smottamenti localizzati duranti i nubifragi delle scorse settimane, che avevano imposto le prime limitazioni al traffico - nella giornata di ieri, dopo l’ultimo temporale, ha ceduto in un tratto della carreggiata ove è visibile un importante avvallamento del manto stradale. La Provincia ha tempestivamente chiuso la strada dove, durante la notte, si è formata anche una voragine larga circa un metro. L’intera zona risulta interessata da un fenomeno di erosione sotterranea detto “occhio pollino”, che sembra accentuarsi in occasione di forti precipitazioni, compromettendo la stabilità complessiva dei suoli interessati, compreso il piano stradale: a fronte di ciò si rende necessario che i Comuni coinvolti, in collaborazione con gli Enti competenti, approfondiscano la situazione attraverso indagini geologiche e monitoraggi tecnici per individuare possibili soluzioni. Nel frattempo la Provincia ha predisposto il seguente piano di viabilità alternativa:

- per i mezzi pesanti: lungo le Via Gramsci, Sp3 – 2 sino all’intersezione con la Sp 177 in territorio di Bellusco;

- per tutte le atre categorie di veicoli lungo le seguenti vie comunali: Via Gramsci, Via del Commercio, strada per Cascina Restelli.

PROVINCIA DI MB

Giovedì 28 luglio 2016, a seguito di loro richiesta, i rappresentanti territoriali di FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI E FIADEL, insieme alla RSU, hanno incontrato il Commissario prefettizio (dott.ssa Brugnoni) e i vertici dell'Azienda. Riteniamo che il Commissario abbia confermato le rassicurazioni già fornite dall'Azienda in occasione dell'ultima assemblea indetta dalla RSU: il commissariamento del cantiere di Monza è una misura di amministrazione straordinaria che, comunque, garantisce la continuità dell'appalto; non esiste eventualità di risoluzione del contratto di appalto tra Sangalli e Comune di Monza; non ci sono rischi occupazionali per i lavoratori; non sono in programma stravolgimenti degli assetti organizzativi. Le scriventi OO.SS., confrontandosi con Azienda, Commissario e Istituzioni, continueranno a vigilare affinché, nel tempo, siano confermate le rassicurazioni di cui sopra. Auspicano altresi' che la legittima verifica della correttezza e della legalità dei rapporti tra Azienda e Istituzioni porti come risultato finale ad una collaborazione duratura e continuativa nel tempo tra le parti, al fine di garantire ai lavoratori della Sangalli un lavoro stabile per il loro futuro.

FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FIADEL MONZA E BRIANZA

Sostafacile, a Lissone il parcheggio si paga con il telefonino 

Un semplice click sullo smartphone o un sms dal telefonino per pagare la sosta, lasciando da parte – per chi lo vorrà – monetine e parcometri. Si tratta di un adeguamento che viene a soddisfare l’obbligo che la legge di stabilità del 2016 ha imposto di consentire il pagamento della sosta con bancomat o carta di credito.

A partire da lunedì 1 agosto, a Lissone sarà possibile pagare la sosta nei parcheggi contrassegnati con strisce blu con il proprio smartphone grazie al sistema di pagamento Sostafacile.

Funzionalità e ambiente sono stati predisposti proprio nei giorni scorsi, in modo tale che gli utenti troveranno anche la Città di Lissone fra quelle in cui è possibile usufruire del servizio di pagamento telefonico Sostafacile.

Tutto parte dal sito www.sostafacile.it, dal quale è possibile registrarsi e scaricare le applicazioni per smatphone e tablet, in modo completamente gratuito. Dal proprio account sarà possibile effettuare i pagamenti al momento del parcheggio, controllare lo storico e richiedere anche la fattura. Anche chi non possiede un telefono con connessione internet, potrà usufruire dello stesso sistema attraverso i tradizionali sms.

Il sistema si basa su “borsellino” virtuale, che gli utenti dovranno ricaricare attraverso diversi metodi di pagamento, dal tradizionale PayPal alle carte di credito o al sistema Bemoov. La ricarica minima è di 10 euro e man mano che si effettuano soste il credito andrà a scalare, parametrato sui reali minuti di parcheggio che si effettueranno. Un sistema che permetterà di risparmiare, eliminando le frazioni di tempo eccessive e che non costringerà a rientri "forzati" causati dalla scadenza del parchimetro.

Sul territorio di Lissone, sono state contraddistinte tre zone tariffarie, in ogni parcometro della zona sarà apposto un adesivo con le relative istruzioni.

È già attiva la georeferenziazione del collegamento dati effettuato tramite smartphone, in questo modo all’utente verrà automaticamente proposta la tariffa in base al luogo in cui si trova.

Gli ausiliari di sosta attraverso i loro palmari di ultimissima generazione in fase di controllo andranno ad interrogare automaticamente il database dei pagamenti telefonici, verificando chi andrà a saldare il dovuto mediante Sostafacile.

ZONA

TARIFFA ORARIA

MIN

MAX

ORARIO

GIORNI PAGAMENTO

GIORNI GRATUITI

1

€                   0,80

€       0,20

NO

8,30 - 12,30 ;   15,00 - 19,00

LUN - SAB

DOMENICA E FESTIVI

2

€                   0,50

€       0,20

NO

8,30 - 12,30 ; 15,00 - 19,00

LUN - SAB

DOMENICA E FESTIVI

3

€                   0,50

€       0,20

€    2,00

8,30 - 12,30 ;   15,00 - 19,00

LUN - VEN

SABATO DOMENICA E FESTIVI

 

Informazioni su Sostafacile

www.sostafacile.it Dove è attivo

Sostafacile è attivo per le aree a pagamento su strada di tutto il Comune di Lissone Come funziona

Sostafacile permette al cliente di effettuare comodamente l'attivazione del pagamento della sosta senza doversi avvicinare ai parcometri o alle casse automatiche.

La sosta può essere attivata per qualsiasi veicolo, proprio o altrui (auto sostitutiva, amici e familiari, dipendenti, clienti). Il sistema consente anche l'attivazione della sosta per più veicoli contemporaneamente utilizzando lo stesso account.

Gli accertatori potranno verificare in tempo reale il pagamento in corso grazie all'adozione di palmari di verifica con lettura ottica della targa.

Modalità di pagamento

- Attraverso il circuito bemoov. Con bemoov.it è possibile ricaricare il credito sosta direttamente dal cellulare ovunque ci si trovi in completa sicurezza senza dover inserire i dati della carta di credito ogni volta.

- Tramite il portale www.sostafacile.it: pagamento con carta di credito (anche prepagata), Paypal oppure PostePay

Sostafacile è un servizio completamente gratuito

- nessun costo di iscrizione né di adesione al servizio - nessun costo di ricarica - utilizzabile per pagare la sosta in tutte le città che aderiscono al servizio

Lissone, 1 Agosto 2016

Lettera aperta di Gigi Ponti, Presidente della Provincia MB

“Valorizzare la Brianza delle eccellenze è la mission delle Istituzioni”

Continuo a pensare alla scelta della nostra Camera di Commercio di tornare a Milano: una scelta grave, che non condivido in alcun modo perché svilisce e umilia la Brianza. Le ragioni tecniche addotte per motivare questa decisione non sono sufficienti a giustificare la mortificazione subita da un territorio come il nostro: un territorio dove le imprese hanno reclamato autonomia per decenni, un territorio che ha costruito il suo “brand” internazionale sulle imprese – ne contiamo più di 90.000 su un fazzoletto di terra di 405 kmq – un territorio dove le imprese sono orgogliose di stare, investire, innovare, competere. Le Istituzioni della Brianza sono chiamate a proteggere e a valorizzare al meglio questo grande capitale, che è prima di tutto un capitale umano. Sento questa responsabilità personale e mi prendo l’impegno di raccogliere il mandato che tutti i Sindaci della Brianza – inascoltati - hanno rivolto ai vertici della Camera di Commercio per scongiurare il ritorno al passato, che riduce la Brianza a una bella “periferia operosa” dell’area milanese. Desidero ripartire da qui, dunque, per costruire un progetto valido e concreto per la Brianza di domani: il moderno polo dei servizi al territorio cresciuto a Monza e la salda progettualità di rete costruita in questi anni hanno rafforzato la coesione e la capacità di collaborazione tra i Comuni. Questo siamo indubbiamo riusciti a farlo e la Provincia é diventata a tutti gli effetti la "casa dei Comuni", dove si affrontano e si avviano a soluzione temi anche complicati quali le criticità del servizio di trasporto pubblico, la questione delle infrastrutture, i progetti di marketing territoriale. In un momento così travagliato siamo comunque diventati sufficientemente forti per incidere sulle prospettive future e sulle alternative che ci si presenteranno. E disponiamo di quella condizione di libertà che non ci mette al traino di nessuno, se non degli interessi diretti della Brianza, da perseguire anche nell’orizzonte dell’Area Vasta, come sfida di innovazione e semplificazione. Il compito di non disperdere nel grande bacino della megalopoli milanese il know-how di questa terra appartiene alle Istituzioni, quale baluardo di rappresentanza democratica e di sintesi territoriale. Quale che sia il destino delle Province, il ruolo di coordinamento svolto dai Sindaci sarà sempre nella direzione della crescita, dello sviluppo e della valorizzazione delle eccellenze. Per questo obiettivo prendo in prestito le parole pronunciate nei giorni scorsi dal Presidente Sergio Mattarella: “Occorre ovunque, in questo particolare momento storico un sovrappiù di politica. Una politica capace di pensare e di progettare al di fuori di calcoli contingenti”. Per i Sindaci sarà un’altra sfida difficile e al contempo molto ambiziosa: consentire alle energie migliori della Brianza di esprimersi e di far fruttare al meglio i propri talenti qui. Ce la metteremo tutta, come sempre: la Brianza del fare se lo merita.

Il Presidente

Gigi Ponti

Monza, 29 luglio 2016.

Definite date e sedi delle dieci prove del Palio lissonese

Sono state definite nei giorni scorsi, nel corso di una riunione organizzativa alla quale hanno partecipato il vicesindaco Elio Talarico e i referenti dei 12 rioni, le date e le sedi delle dieci prove che andranno a costituire l’edizione numero 13 del Palio Lissonese, la prima dal 2005. Alla presenza di Roberto Dominici, presidente dell’Associazione ricerche Alzheimer Lissone (ARAL) che si occuperà dell’organizzazione dell’evento, e di Ambrogio Gatti, promotore dell’evento, i 12 rioni hanno definito gli ultimi dettagli in vista del 9 settembre, quando si aprirà ufficialmente il Palio. Inserito nella rassegna “Con Settembre e Ottobre 2016 Musica e spettacolo” e patrocinato dall’Amministrazione comunale, al Palio lissonese potranno partecipare tutti i cittadini residenti in città. Sarà un mese denso di proposte per la cittadinanza, che si aprirà il 9 settembre col Festival Canoro per concludersi domenica 9 ottobre con la finale del Portatore d’acqua preceduta a partire dalle 14 dal corteo storico-rievocativo che si snoderà a partire dalle ore 14.00 dal quartiere Da là dal Punt detentore del Palio fino a Piazza Libertà. In occasione della giornata conclusiva, a tutti i partecipanti sarà consegnata una pergamena di ricordo prima di annunciare i vincitori di ogni singola prova e di proclamare il rione vincitore dell’edizione 2016 del Palio lissonese. «Il Palio lissonese è una bella sfida per tutta la collettività - afferma il vicesindaco Elio Talarico - tutti i rioni stanno svolgendo un lavoro egregio, rinnovando nella comunità il senso di appartenenza alla città di Lissone. Per questo desidero sin d’ora ringraziarli per l’impegno e per essersi messi loro stessi in gioco, certo che il numero di partecipanti andrà ad impreziosire ogni prova del Palio».

IL CALENDARIO DELLE PROVE

DATA

ORARIO

PROVA

SEDE

09 Settembre

h. 21

Festival Canoro

Ristorante Pasnù Via Carducci

13 Settembre

h. 21

Finale di Scala 40

Circolo Il Veliero via Rossini

16 Settembre

h. 21

Reginetta di Lissone

Ristorante Pasnù Via Carducci

17 Settembre

h. 15

Finale di Bocce

Centro Anziani Via Lega Lombarda

24 Settembre

h. 15

Dama vivente

Piazzetta Padre Pio Santo

1-9 Ottobre

Mostra fotografica

Palazzo Terragni Piazza Libertà

1-9 Ottobre

Mostra di Pittura

Palazzo Terragni Piazza Libertà

05 Ottobre

h. 21

Gara di Ballo

Vanity Dance Via Toti (Macherio)

07 Ottobre

h. 15

Finale di Calcio a 7

Oratorio di Santa Margherita

09 Ottobre

h. 14,30

Portatore d’acqua

Piazza Libertà (con corteo storico)

I 12 rioni partecipanti saranno come da tradizione SALETA, CRUSETA, BARBIS, LA RUTUNDA, CUNVEGN-BALDIRUNA, DA LA’ DAL PUNT, BURG, VIALORT, SANROCC-BARUS, GESA NOVA, S.MARGHERITA-I CASSIN, BAREGIA.

Per tutte le informazioni relative alle iscrizioni è possibile contattare le sedi rionali o rivolgersi al numero 339.6790082

Lissone, 30 Luglio 2016

Comune di Monza avvia il ripristino dell’illuminazione pubblica in 25 vie cittadine

Monza, 29 luglio 2016 - Dopo l’approvazione da parte della Giunta comunale, inizieranno una serie di interventi agli impianti di illuminazione delle strade monzesi. I lavori riguarderanno 25 vie della città, tra cui viale delle Industrie, via Stucchi e via Fermi, dove gli apparecchi di illuminazione verranno ripristinati. Vecchi apparecchi illuminanti saranno invece sostituiti con impianti a LED presso piazza San Paolo, via Missori, via Osio e via Donizetti. Anche tra via Salvadori e l’ingresso principale del Cimitero, e in altre strade, saranno eseguiti interventi che garantiranno un ottima luminosità e un concreto risparmio energetico. Inoltre i lavori riguarderanno diverse piste ciclabili, in viale Elvezia, via San Gottardo e via Col di Lana/viale Lombardia, rendendo la viabilità più sicura la sera, affinché i cittadini possano sfruttare appieno il percorso in bicicletta. La manutenzione degli impianti, con posa di pali, allacciamento e riqualificazione, verrà fatta a fronte di una spesa di circa 82 mila euro. “Grazie a questi interventi di riqualificazione, non solo si migliorerà l’arredo urbano della città, rendendo le strade più sicure, ma grazie alla sostituzione con i LED si otterrà anche un duplice e concreto risparmio di spesa ed energetico. – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Marrazzo – Le opere di manutenzione dell’illuminazione pubblica inoltre proseguiranno, interessando gli impianti di altre 21 vie di Monza, tra cui il passaggio pedonale di via Eraclito e la pista ciclopedonale del Villoresi tra via Col di Lana e via Cavallotti. Anche le piazze Trento e Trieste e Pertini saranno interessate dai lavori di sostituzione dei cavi la prima, dei centri luminosi la seconda”.

Ufficio stampa del Comune

Su Vorrei.org utilizziamo i cookie perché ci aiutano a migliorare la rivista. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?