In data 21/07/2010, SINISTRA e AMBIENTE ha protocollato presso il Comune di Meda la RICHIESTA DI AMPLIAMENTO DELLA PORZIONE MEDESE del BOSCO DELLE QUERCE.
Questa richiesta fa parte d’una proposta unitaria condivisa con INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE e in particolare con le associazioni e i gruppi locali della tratta B2, Legambiente di Seveso, La Puska di Lentate S/S e il WWF Groane per salvare e ampliare il Bosco delle Querce.
Analoga proposta d’ampliamento relativa alla porzione del Comune di Seveso, da attuarsi con l’accorpamento delle aree agricole e boscate ad est della tratta B2 ad essa adiacente, è stata fatta contemporaneamente da Legambiente di Seveso all’Amministrazione sevesina.
INSIEME IN RETE proporrà a breve a Provincia di MB e Regione Lombardia (titolare della gestione e pianificazione del Parco Naturale Bosco delle Querce) di dare seguito a queste due proposte d’ampliamento.
Con questa iniziativa, SINISTRA e AMBIENTE di Meda, chiede e auspica che anche nell’elaborazione del PGT di Meda si tenga conto di questa richiesta d’ampliamento e di TUTELA AMBIENTALE, inserendo l’area nella pianificazione urbanistica e territoriale del PGT quale AMPLIAMENTO del Bosco delle Querce.
Stessa richiesta verrà avanzata per il PGT di Seveso dal gruppo locale di Legambiente.
A tutti coloro che costantemente informiamo sulle nostre attività, alle forze politiche progressiste e con sensibilità ambientale di Meda, proponiamo una condivisione ed un supporto a tale iniziativa progettuale, così come proponiamo obiettivi comuni, a partire da una ferma contrarietà alle ipotesi di sbancamento della porzione medese del Bosco delle Querce per rettificare il raggio di curvatura del futuro tracciato di Pedemontana.
A questo potremmo sommare comuni attività politiche e di sensibilizzazione affinchè si apra finalmente in Regione Lombardia un dibattito che porti all’istituzione del Parco Regionale della Brughiera.
In una Brianza regno della ‘ndrangheta e dei politici ad essa conniventi, in una Brianza ove l’ambiente è costantemente devastato dagli interessi degli immobiliaristi, dove il consumo del suolo è da record, un impegno di tutti per TUTELARE il territorio è più che mai urgente e necessario.
Sotto il testo della proposta protocollata, con relativa mappa delle zone interessate.
Meda 21/07/2010
Da: Sinistra e Ambiente – Meda
a: Sig. SINDACO di Meda Giorgio Fiorenzo Taveggia
Sig. VICE SINDACO e ASSESSORE Urbanistica · Edilizia Privata · Agenda21 Angelo Fausto Valtorta
Sig. ASSESSORE Lavori Pubblici · Viabilità · Valorizzazione e tutela del Territorio Luca Santambrogio
Oggetto: Proposta d’ampliamento del BOSCO DELLE QUERCE
Il gruppo di SINISTRA e AMBIENTE opera da tempo nel COORDINAMENTO “INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE”. Il lavoro comune con altri gruppi ed associazioni, s’è sviluppato a partire dala questione AUTOSTRADA PEDEMONTANA, analizzandone le CRITICITA’ e proponendo soluzioni atte a RIDURRE l’IMPATTO d’un opera che continuiamo a giudicare come SINISTRA e AMBIENTE e come RETE, inutile e vecchia come scelta politica poiché si privilegia ancora una volta l’asfalto invece di sviluppare e potenziare il sistema ferroviario.
Uno dei compiti che ci siamo prefissati è di cercare il coinvolgimento dei livelli istituzionali per attivare politiche di TUTELA AMBIENTALE DEL TERRITORIO.
Sulla tutela ambientale di uno dei punti critici della tratta B2 della Pedemontana, IL BOSCO DELLE QUERCE di SEVESO e MEDA, s’è sviluppata un analisi congiunta fatta da SINISTRA E AMBIENTE con tutti gli aderenti ad INSIEME IN RETE ed in particolare con le associazioni locali della tratta B2 quali sono Legambiente di Seveso, La Puska di Lentate S/S e il WWF Groane.
Insieme abbiamo condiviso una proposta che ora, come Sinistra e Ambiente a Meda e come Legambiente a Seveso, avanziamo alle due Amministrazioni Comunali ove è insediato il Bosco.
Proponiamo UN AMPLIAMENTO dei confini del BOSCO DELLE QUERCE.
Lo facciamo, prima di tutto ribadendo la nostra ferma contrarietà a qualsiasi ipotesi di SBANCAMENTO nel Bosco stesso, utile si alla rettifica del raggio di curvatura dell’attuale sedime della superstrada per il futuro tracciato di Pedemontana, ma portatore di RISCHI AMBIENTALI E PER LA SALUTE DEI CITTADINI visto che s’andrebbe a scavare ed asportare terreno ANCORA INQUINATO DA DIOSSINA.
Non vogliamo altresì che una porzione di verde, di Bosco delle Querce in Comune di Meda, sia sacrificato per l’asfalto. Si mantenga piuttosto l’attuale raggio di curvatura o lo si rettifichi minimamente spostando il sedime dal lato opposto al Bosco delle Querce, mantenendo un limite di velocità.
Riguardo all’AMPLIAMENTO, proponiamo all’Amministrazione medese che nell’elaborazione del PGT attualmente in fase di stesura, la porzione medese del Bosco delle Querce, contempli al suo interno anche le aree boscate a nord della tratta fino alla massicciata della linea ferroviaria FS e all’incrocio con la linea ferroviaria FNM, comprendendo al suo interno l’area piscina, campi sportivi e terreni liberi ad ovest di essi.
In sostanza l’area che nell’allegata mappa identifichiamo, anche se in modo grossolano, nel perimetro di richiusura verde.
Sottolineamo che stessa proposta d’ampliamento, per le aree di competenza (zona delimitata gialla della mappa), è avanzata al Comune di Seveso. Allo scopo alleghiamo la richiesta ivi presentata dall’associazione locale.
La proposta verrà inoltre sottoposta sia come gruppi locali sia come INSIEME IN RETE anche agli assessori alla partita della Provincia di MB e della Regione Lombardia
Rimanendo in attesa di Vs. riscontro
Per SINISTRA e AMBIENTE MEDA
Alberto Colombo e Anna Caioli



















