Monza, 28 luglio 2010 - "Delle promesse su Pedemontana, i cui costi è ormai chiaro che graveranno quasi esclusivamente sulle tasche dei brianzoli, non è rimasto nulla, soprattutto per gli abitanti e i pendolari della tratta Milano-Meda che oltre a non vedere mitigati gli impatti sul territorio e sulla viabilità locale dovranno subire pure la beffa e il danno economico legato agli alti pedaggi previsti. Siamo molto preoccupati per quello che succederà, perché crediamo siano inoltre a rischio le risorse promesse dalla Regione e dal governo per la mitigazione ambientale e per quella cura del ferro, cioè il potenziamento dei mezzi pubblici, che necessariamente dovranno accompagnare la Pedemontana, che noi vogliamo continuare a difendere ma non 'a qualsiasi costo'."
Lo dichiara il Consigliere regionale del PD Giuseppe Civati, commentando il piano economico e finanziario di Pedemontana che tra l’altro prevede l’estensione della tratta a pedaggio. Per i pendolari del percorso Milano Meda, che oggi viaggiano gratis sull’attuale superstrada, ciò comporterà una spesa tra le 50 e le 60 euro al mese, pari a un aumento del costo per l’utente rispetto alle stime iniziali del 31%.
L’Ufficio stampa



















