La rivista che vorrei

Registrazione Tribunale di Monza n. 1927 del 24/9/2008 N° ROC 17857 ISSN 2283-3269 Colophon completo

I Verdena conquistano il Bloom

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

20110405-verdena-a

Grande concerto della band bergamasca a Mezzago, in scaletta "Wow" e il grunge degli esordi

 

Foto di Giulia Sala

I

Verdena sono il gruppo del momento: il loro nuovo disco, “Wow”, uscito lo scorso febbraio, ha ricevuto unanimi consensi dalla critica e dal pubblico; oltre a questo i loro concerti sono sold out praticamente ovunque.

Anche al Bloom di Mezzago, dove hanno suonato per due giorni consecutivi, è andata così: biglietti finiti in largo anticipo per entrambe le date e ben poco spazio per muoversi all’interno del locale durante il concerto, pressati dalla folla, tutto sommato disciplinata anche se inevitabilmente calda, composta in larga parte da over 25, che seguono quindi la band bergamasca fin dall’esordio, nell’ormai lontano 1998, ed in più qualche teenager, probabilmente spinto ad ascoltare il gruppo dalla carenza di proposte realmente interessanti (o pubblicizzate) tra le nuove leve del rock italiano.

La scaletta della serata è stata incentrata, e non poteva essere altrimenti, soprattutto sui brani dell’ultima fatica dei bergamaschi: brani non facili dunque, intrisi come sono di atmosfere psichedeliche in arrivo direttamente dagli anni ’60 e ’70, ma che hanno comunque conquistato gli ascoltatori, forse perché suonati per l’occasione con un piglio più rock e pigiando maggiormente sull’acceleratore. Non sono infatti state molte le occasioni in cui il ritmo è calato e in cui c’è stato spazio  per divagazioni, assoli o trip musicali di vario genere, se non nel classico finale noise da concerto rock, con distorsioni varie portate quasi al parossismo.

In questa compattezza è possibile intravedere il lascito di quanto fatto ad inizio carriera dai fratelli Ferrari e da Roberta Sammarelli, in particolare nel loro primo omonimo disco, basato essenzialmente su brani grunge, tanto che ai tempi qualcuno osò definire i tre come i “Nirvana italiani”. Di quei tempi rimangono in scaletta alcuni pezzi, posizionati strategicamente ad intervalli regolari, per diminuire il carico psichedelico ed aumentare quello ritmico, in particolare con “Viba”, cavalcata punkeggiante che ha fatto scatenare i presenti, anche sull’onda della nostalgia per i gloriosi (anche se sempre attuali) anni ’90.

Alla fine il concerto supera le due ore di durata, forse eccessive per chi non è fan al 100% della band, ma assolutamente soddisfacenti per chi invece lo è, vista la carica e la perfezione dei suoni proposti dal trio dal primo fino all’ultimo minuto.

In definitiva, un gran concerto quello dei Verdena, che hanno saputo sfruttare il credito e l’esperienza guadagnati in anni di carriera per proporre musica elaborata e lontana da quello che è il gusto comune, anche in ambito alternativo. La speranza è che il loro successo apra la strada ad altre band di pari livello, ma ingiustamente relegate ai margini della vita musicale italiana.

 

Per aprire il foto album clicca sulla foto

Gli autori di Vorrei
Author: Fabio Pozzi

Nasce nel 1984. Studi liceali e poi al Politecnico. La grande passione per la musica di quasi ogni genere (solo roba buona, sia chiaro) lo porta sotto centinaia di palchi e ad aprire un blog. Non contento, inizia a collaborare con un paio di siti (Indie-Eye e Black Milk Mag) fino ad arrivare a Vorrei. Del domani non v'è certezza.

Qui trovi la sua scheda personale con l'elenco dei suoi articoli su Vorrei


Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
  • 1
  • 2
  • 3
Prev Next
Marzo 2014

Marzo 2014

Il consumo consapevole

Febbraio 2014

Febbraio 2014

Start up, green economy, innovazione

Dicembre 2013

Dicembre 2013

Brianza che vieni. Brianza che vai.

Novembe 2013

Novembe 2013

Spiritualità vo cercando

Settembre 2013

Settembre 2013

Ecologia dell'informazione

Luglio 2013

Luglio 2013

Vecchie povertà, nuovi mestieri

Maggio 2013

Maggio 2013

Braccia ridate all'agricoltura

Aprile 2013

Aprile 2013

La verità, vi prego, sulla politica

Febbraio 2013

Febbraio 2013

Di che tribù sei?

Gennaio 2013

Gennaio 2013

Spazi comuni, luoghi di socializzazione.

Dicembre 2012

Dicembre 2012

L'amore (di questi tempi)

Novembre 2012

Novembre 2012

La Provincia di Monza e Brianza

Ottobre 2012

Ottobre 2012

Non si esce vivi dagli anni Ottanta

Primavera 2011

Primavera 2011

Ecomostri.

Inverno 2010

Inverno 2010

Il pacco di Natale del sindaco a Monza

Ottobre 2010

Ottobre 2010

Il povero Lambro

Maggio 2010

Maggio 2010

Noi siamo quel che mangiamo (e beviamo)

Marzo 2010

Marzo 2010

Elezioni regionali Lombardia 2010

Febbraio 2010

Febbraio 2010

Lavoro cercasi.

Dicembre 2009

Dicembre 2009

Casa, amara casa.

Novembre 2009

Novembre 2009

Mobilità.

Ottobre 2009

Ottobre 2009

Brianza, terra di cultura?

Luglio Agosto 2009

Luglio Agosto 2009

Anime migranti

Giugno 2009

Giugno 2009

La Brianza al voto  

Maggio 2009

Maggio 2009

Donne di Brianza

Aprile 2009

Aprile 2009

Produci, consuma, crepa.  

Marzo 2009

Marzo 2009

Allarmanti allarmi

Febbraio 2009

Febbraio 2009

Uomini sull'orlo di una crisi economica

Gennaio 2009

Gennaio 2009

  È la stampa bellezza.

Dicembre 2008

Dicembre 2008

  Vent'anni. Senza condizionale.  

Novembre 2008

Novembre 2008

  La scuola e il doposcuola.

Settembre ottobre 2008

Settembre ottobre 2008

  Il Parco e la Villa Reale di Monza

Luglio agosto 2008

Luglio agosto 2008

  Il Sessantotto e gli anni Settanta.

Giugno 2008

Giugno 2008

  La Lega.

Maggio 2008

Maggio 2008

  Monza e la Brianza, futuro prossimo.