La rivista che vorrei

Registrazione Tribunale di Monza
n. 1927 del 24/9/2008
N° ROC 17857
ISSN 2283-3269

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Vecchioni e Battiato per Monzaestate 2011

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I due grandi vecchi della canzone d'autore italiana in concerto alla Villa Reale, fra di loro Renga, Emma e Cremonini

Cartellone tutto italiano quest'anno per la rassegna Monzaestate, i concerti che la Villa Reale ospita fra giugno e luglio. Dopo il Pat Metheny e i Jethro Tull dell'ultima edizione, le cinque date previste vedranno autori rigorosamente nostrani sul palco. Aprono e chiudono due fra i più noti e seguiti cantautori, Roberto Vecchioni il 19 giugno e Franco Battiato il 20 luglio. Il primo protagonista della grande svolta sanremese che l'ha visto passare dal palco del Club Tenco a quello del Festival, arrivando al successo con la sua "Chiamami ancora amore", affonderà le mani nel fornitissimo repertorio accumulato in una carriera lunghissima.
Battiato ha voluto invece chiamare la sua tournèe "Up patriots to arms", come la canzone che apriva il suo album "Patriots" del 1980, poi diventato uno dei grandi classici per quello che è venerato dagli appassionati di musica e forse anche più dai musicisti più giovani, in tantissimi infatti hanno negli anni collaborato con lui, da Alice a Giuni Russo, da Juri Camisasca ai CSI, da Morgan a Moltheni, Ferro e molti altri ancora.

 

 

Le atre 3 date saranno dedicate a Francesco Renga, il 23 giugno, a Emma, il 26 giugno, e a Cesare Cremonini, il 10 luglio. Monzaestate si conferma una rassegna che punta sul sicuro al botteghino, fra mostri sacri e prodotti televisivi di facile richiamo. Per le proposte più coraggiose e meno mainstream sarà necessario rivolgersi al Carroponte o a Villa Arconati.
Per tutte le info e le prenotazioni.

 

 

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Le biografie ufficiali degli artisti di MonzaEstate 2011

 

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Roberto Vecchioni nasce a Milano nel 1943 da genitori napoletani, è sposato e ha quattro figli. Nel 1968 si laurea in lettere antiche all’Università Cattolica di Milano, proseguendo poi per trent’anni la sua attività di insegnante di greco, latino, italiano e storia nei licei classici.

Nel 1999-2000, su richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione ha tenuto più di ottanta conferenze nelle scuole e università italiane e francesi, incontrando oltre 80.000 studenti

sul tema “Musica e Poesia” e illustrando l’evoluzione storica e letteraria della “forma” canzone dalle origini ai giorni nostri. La sua attività nel mondo musicale inizia negli anni 60, quando comincia a scrivere canzoni per artisti affermati (Vanoni, Zanicchi, Cinquetti, Michele, etc.); collaborazioni che riprenderà più tardi anche per Nannini, Oxa, Patty Pravo, Adamo. Nel 1971 si propone per la prima volta come interprete delle sue

canzoni e nel ‘73 partecipa al “Festival di Sanremo” con “L’uomo

che si gioca il cielo a dadi”. Nel 1974 vince il premio della critica discografica come miglior

disco dell’anno per “Il re non si diverte”. Il successo di pubblico arriva nel ‘77 con l’album “Samarcanda”,cui fanno seguito altri 20 albums per una vendita totale che supera i 6 milioni di copie (nel 1992 il brano “Voglio una donna”, da “Camper”, vince il “Festivalbar” come canzone più ascoltata dell’anno).Come narratore ha esordito nel 1983 con “Il grande sogno”, prosa e poesia, edito da Milano libri. Nel 1996 esce “Viaggi del tempo immobile”, libro di racconti edito da Einaudi. Nel 1998 ha curato e composto la voce “Canzone d’Autore” per l’Enciclopedia Treccani. Nel maggio del 2000, sempre per Einaudi, esce il suo primo

romanzo: “Le parole non le portano le cicogne”, una coinvolgente avventura nel mondo della parola e dei suoi significati. E’ del 2004 il romanzo breve “Il libraio di Selinunte” che ha raggiunto quattro edizioni con oltre 60.000 copie vendute.

Sempre l’Einaudi, nel 2002, ha pubblicato la raccolta dei testi di tutta la sua produzione discografica col titolo “Trovarti, amarti, giocare il tempo”. Nel 2006 presso Einaudi esce la raccolta di fiabe“Diario di un gatto con gli stivali”. Numerosissimi i premi e riconoscimenti ricevuti, tra i quali spiccano la recente nomina a “Cavaliere Ufficiale della Repubblica” conferitagli dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi; l’Ambrogino d’oro del Comune di Milano

; il “Premio Giorgio La Pira”; il premio “Scanno” per la narrativa; due premi “Tenco” alla carriera e il premio “Angelo dell’anno” per le sue attività di impegno nel sociale. Nel 2005 la casa discografica Universal Music Italia pubblica “Il Contastorie” raccolta dei suoi brani più celebri registrati durante il tour teatrale di grande successo “Luci a San Siro… di questa sera”

tenuto con due tra i più grandi jazzisti italiani: Patrizio Fariselli e Paolino Dalla Porta, in tutto il Paese. Allegato al CD esce anche una raccolta di favole classiche riscritte da Vecchioni in chiave psicoanalitica, anticipazione del libro “Diario di un gatto con gli stivali”. Nel 2007 è l’anno del nuovo album di inediti “Di Rabbia e di Stelle” che ottiene il disco d’oro. Nel 2009 registra un disco molto particolare dove le canzoni di Roberto incontrano la musica classica sotto la direzione del Maestro Beppe D’Onghia che produce il progetto.

Viene invitato da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi a presentare la sua nuova canzone Chiamami ancora Amore sul palco di Sanremo nel Febbraio 2011.

 

 

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Appena quindicenne Francesco Renga fonda insieme ad alcuni compagni di liceo i Modus Vivendi, gruppo che partecipa a Deskomusic, un concorso musicale delle scuole medie superiori di Brescia. A questo concorso partecipano anche i Precious Time: Renga entra a farne parte. I Precious Time cambiano nome e, ribattezzati TIMORIA, iniziano un’avventura artistica alla quale Francesco fornisce un contributo determinante; è questo l’inizio della sua storia professionale. La band tiene centinaia di concerti in tutta Europa e registra sette album, raccogliendo molti consensi sia in termini di pubblico che di critica (nel 1991 ricevono il Premio della Critica al Festival di Sanremo con “L’uomo che Ride”). Il sodalizio di Renga con la band si interrompe alla fine del 1998.

All’inizio del 2000 Francesco Renga debutta con un album omonimo (prodotto da Fabrizio Barbacci) di cui è anche autore. Ma è con la partecipazione al Festival di Sanremo del 2000 con “Raccontami” che le capacità interpretative di Francesco verranno espresse completamente. Svincolato infatti dalle costrizioni di stile e di categoria del rock italiano si fa finalmente conoscere al grande pubblico. A dieci anni di distanza da quello ottenuto alla precedente presenza sanremese con i TIMORIA, “Raccontami” vince il Premio della Critica e il consenso del pubblico e dei media rilanciano l’album d’esordio, che viene arricchito, oltre che da “Raccontami”, e da “L’ultima Poesia”, anche dalla cover di “Impressioni di Settembre” della Premiata Forneria Marconi.

Nel corso del 2001 lavora alla composizione dei nuovi brani che andranno a far parte del suo secondo album. Il disco, “TRACCE”, prodotto da Umberto Iervolino e dallo stesso Renga , è pubblicato nel marzo 2002, e anticipato dal singolo “Tracce di Te” canzone con la quale partecipa, nella categoria “Big”, al Festival di Sanremo del 2002.

Il 2004 vede la pubblicazione di “CAMERE CON VISTA” il terzo lavoro del cantautore, anticipato dal’uscita del singolo “Ci Sarai”.

Ma è il 2005 l’anno che vede Francesco Renga protagonista indiscusso del panorama musicale italiano con la vittoria al Festival di Sanremo del brano “Angelo”.

Nel 2007 pubblica il suo quarto album: “FERRO E CARTONE”. Nel dicembre dello stesso anno si esibisce in un concerto al Datchforum di Assago (MI) data che diventa l’anteprima di “Ferro e Cartone Tour 2008”, un lungo tour che lo porta nell’arco di tutto il 2008 ad esibirsi in tutti i più importanti teatri italiani. A dicembre 2008 Francesco Renga conferma la sua partecipazione alla 59^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Uomo senza Età”, un omaggio alla figura del tenore italiano, la Voce che da Caruso a Del Monaco, da Gigli a Di Stefano, fino a Pavarotti, ha portato nel mondo, la nostra lingua, il nostro canto.

Il 13 novembre è la data fissata per l’uscita sul mercato italiano ed internazionale di “orchestraevoce” (Universal Music), il nuovo disco di FRANCESCO RENGA, prodotto e arrangiato da Celso Valli, in cui per la prima volta, il cantautore bresciano reinterpreta i grandi successi della musica italiana di tutti i tempi. Un album coraggioso in cui FRANCESCO non si limita a cantare con un’orchestra, ma usa la sua voce come un’orchestra.

Lo straordinario progetto discografico, presentato al Teatro Quinto di Madrid nel novembre del 2009 raggiunge e supera il disco di platino.

Il 21 marzo 2010 parte dal Teatro degli Arcimboldi di Milano “orchestraevoce Tour 2010”, una lunga serie di concerti nei più importanti teatri italiani in cui FRANCESCO RENGA, accompagnato dalla Ensemble Symphony Orchestra, presenta i brani di Orchestraevoce e alcuni dei successi contenuti nei suoi precedenti album in un’inedita versione piano e voce. Tutte le date del tour, completamente esaurite, sono accolte con applausi e standing ovation da un pubblico che incalza RENGA ad ogni brano.

Dopo un anno ricco di successi, il 15 ottobre è uscito in radio il nuovo singolo UN GIORNO BELLISSIMO, primo singolo che da il nome all’ album di inediti nei negozi dal 23 novembre presentato il 16 novembre con un concerto in 3D in diretta dalla Cantina Bellavista in Franciacorta e trasmesso in 24 sale del circuito The Space Cinema.

E’ in radio dal 14 gennaio “Per Farti Tornare”, secondo singolo di Francesco Renga estratto dall’album di inediti.

Partirà il 16 marzo con due concerti al Teatro Grande di Brescia il “FRANCESCO RENGA TOUR 2011”, quattordici date nei più importanti teatri italiani ad un anno esatto dal trionfale tour di “ORCHESTRAEVOCE”.

 

 

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Per EMMA la musica è stata da subito un’esigenza fisiologica. “Come il bere, il dormire, il nutrirsi, non posso farne a meno”, scriverà lei stessa nella sua tesina della maturità.

E alla musica si è dedicata da subito, seguendo dapprima suo padre, nelle serate di piazze e nei locali che faceva con il suo gruppo ed iniziando a salire sul palco per cantare, accompagnata dalla band, alcuni classici di Mina. Il pubblico nota subito la voce e la presenza di quella che sembra poco più di una ragazzina, ed EMMA inizia così ad avere i suoi primi fans, gente che si ripresenta puntuale ogni qual volta lei torni a cantare nei paraggi.

All’inizio degli anni 2000 la scena musicale del Salento è in totale fermento: Negramaro, Aprés la Classe sono solo due delle band che vanno per la maggiore, e che EMMA frequenta attivamente in quegli anni. Una serie di coincidenze, la portano a Roma, dove, si presenta ai provini per AMICI, e supera la prima selezione per partecipare al programma.

Il resto è storia: EMMA vince l’edizione del 2010 di AMICI, esce il suo primo album, intitolato “Oltre” uno splendido biglietto da visita per questa giovane e grintosa artista. L’album è da subito al 1° posto della classifica degli album su iTunes e stabilisce immediatamente un altro record entrando direttamente al n. 1 della classifica di vendita.

Lanciato dal singolo intitolato “Calore” scritto da Roberto Angelini, l’ep ottiene risultati straordinari che confermano il grandissimo seguito e affetto del pubblico, raggiungendo il Doppio Disco di Platino per le vendite conseguite e risultando essere il secondo disco più venduto dell’anno.

L’estate 2010 la vede impegnata in un tour di successo che tocca tutta Italia mentre già preparava il nuovo album di studio. Emma sceglie una delle ultime date, la tappa della sua città, Aradeo (Le), per lanciare in anteprima il suo nuovo singolo dal titolo “CON LE NUVOLE” (scritto da Roberto Casalino e Dario Faini) anticipazione di “A ME PIACE COSI’” in pubblicazione per Universal Music Italia il 19 ottobre.

“A ME PIACE COSI” è un disco rivelazione, Emma si è affacciata ad Amici quasi smarrita e ora è un’interprete a tutto tondo, la ascoltiamo già piena e compiuta. Grazie alla produzione e agli arrangiamenti di Pino Perris e di Fabrizio Barbacci, ha raccolto intorno a sé grandi autori italiani come Roberto Casalino, Saverio Grandi, Roberto Angelici e Antonio Galbiati ed è riuscita a cantare un disco carico di passioni e sogni.

Dodici brani dagli arrangiamenti vari e sorprendenti che abbracciano un’intera generazione di ragazzi e ragazze con un sorprendente omaggio al re della canzone italiana. Emma interpreta il capolavoro che Domenico Modugno scrisse con Enrica Bonaccorti “La Lontananza”.

Il singolo, il secondo tratto dall’album, attualmente in programmazione radiofonica e televisiva è “Cullami”.

Il 20 dicembre è stata annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2011 nella categoria Artisti con i MODA’, insieme porteranno il brano dal titolo “Arriverà”.

 

 

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Cesare Cremonini. Il successo con i Lùnapop

Nel 1999 Cremonini, con Nicola Balestri, Gabriele Galassi, Alessandro De Simone e Michele Giuliani, fonda i Lùnapop e inizia a lavorare insieme al produttore Walter Mameli ad un progetto musicale. Con il brano 50 special, scritto poco prima dell'esame di maturità da Cesare, e l'album ...Squèrez?, il gruppo raggiunge il successo.

In quattro anni di attività il gruppo di Cremonini pubblica quattro singoli (50 Special,Un giorno miglioreQualcosa di grande (canzone vincitrice del Festivalbar), e Resta con me), tutti scritti da Cesare, vendendo oltre un milione e mezzo di copie, risultando il disco più venduto del 2000.

Nel 2002 Cesare Cremonini interpreta da protagonista il film Un amore perfetto con Martina Stella. Il film, prodotto da Rita Rusic, non rispetta le aspettative della produzione, ed è un flop ai botteghini. Riguardo quell'esperienza Cesare dichiara:

« È stata un'esperienza straordinaria che mi ha però aperto gli occhi su quello che è un certo mondo del cinema. Ero troppo giovane allora per accorgermene. Nonostante questo non ho rimpianti: recitare è per me puro divertimento. »

La carriera da solista

Nel 2002 Cremonini abbandona il progetto dei Lùnapop e pubblica l'album Bagus("tutto ciò che è positivo, gradevole, piacevole e bello" in indonesiano), il suo primo album da solista. L'unico reduce dei Lunapop che segue Cremonini nel nuovo progetto è il bassistaBallo.

Il 10 giugno 2005 Cremonini pubblica il suo secondo album da solista, Maggese (il maggese è "un campo lasciato per qualche tempo in riposo, senza seminarlo, perché poi possa ridare frutto").

Nell'ottobre 2005, Cremonini intraprende il Maggese Theatre Tour, un tour teatrale di 9 date con la London Telefilmonic Orchestra composta da 30 elementi e da 9 musicisti (la stessa orchestra con cui è stato inciso l'album).

Durante lo show Cesare interpreta L'orgia, una canzone di Giorgio Gaber. Cesare scrive gli arrangiamenti di tutte le canzoni con l'aiuto di Giovanni Guerretti e Alessandro Magnanini, piano e chitarra della sua band, e interpreta le sue canzoni con uno stile particolare, dedicando alcune parti dello spettacolo alla prosa. Utilizza anche strumenti particolari come il Santùr (di origine indiana) e suona il pianoforte e la chitarra acustica.

A fine tour dichiara:

« Gli applausi in un teatro hanno un suono particolare, ti piovono addosso come un temporale improvviso. Ma la cosa più emozionante è stata riuscire a far scoppiare a ridere il pubblico con una battuta. È un sogno che mi portavo dietro fin da bambino, quando all'asilo mettevo tutti i miei compagni di giochi sulle scale e cercavo di farli ridere rendendomi ridicolo »

Per tutta l'estate del 2006 va invece in scena il Maggese Summer Tour con 30 date in tutta la penisola, un tour decisamente più "elettrico" rispetto all'esperienza in teatro. Più di 100 mila persone assistono ai concerti.

Nel giugno 2006 Cremonini ri-arrangia e re-interpreta per il disco Innocenti evasioni 2006 il brano Innocenti evasioni. Il disco è un tributo a Lucio Battisti con canzoni interpretate da alcuni tra i maggiori cantanti italiani (Ligabue, Max Pezzali, Samuele Bersani, Nek,Raf, Giorgia).

Il 24 novembre 2006, data fortemente voluta da Cesare perchè anniversario della morte di Freddie Mercury, viene pubblicato il primo live di Cesare Cremonini dal titolo 1+8+24, contenente alcune canzoni tratte dal Maggese Theatre Tour. Il CD è accompagnato da un DVD che contiene il film-documentario 1+8+24 in cui parti del concerto sono corredate da riprese tratte dalla lavorazione dell'album Maggese negli studi di Abbey Road di Londra e dal dietro le quinte del tour. Il disco contiene l'inedito Dev'essere così che entra nella top ten dei brani più trasmessi in radio.

Nel 2007 Cremonini compone dei brani strumentali per la docu-fiction del programma televisivo Matrix sulla strage di Erba. Durante lo stesso anno vengono pubblicati suoi articoli sui quotidiani Corriere della SeraLa Repubblica e Il Resto del Carlino. La Fazi Editorepubblica il libro I nostri ponti hanno un'anima, voi no - Lettere ai politici con interventi di vari intellettuali, concludendo con una pesante requisitoria di Cremonini sui politici dei giorni nostri.

Sempre in campo editoriale, viene pubblicato il libro Storytellers curato da Paola Maugeri e Luca De Gennaro, con l'intervista realizzata durante una serata musicale l'8 novembre 2005 nell'Aula Magna Santa Lucia dell'Università di Bologna, e trasmessa su MTV. Sempre durante il 2007 viene realizzato il Mille Galassie Studio una vera e propria factory artistico-musicale con un attrezzatissimo studio di registrazione e una sala prove.

Il 30 maggio 2008 esce nelle radio Dicono di me, il singolo di Cesare Cremonini che anticipa l'uscita del quarto album, registrato a Bologna nei nuovi studi Mille Galassie, mixato a Londra da Steve Orchard presso gli Air Studios di George Martin dove è anche stato registrato il pianoforte. Il brano rimane nella top ten dei brani più trasmessi in radio durante tutta l'estate 2008.

Il 26 settembre 2008 viene pubblicato il quarto album di Cremonini, intitolato Il primo bacio sulla Luna, composto da 12 tracce scritte e arrangiate interamente da Cesare con l'aiuto di Ballo, del produttore Walter Mameli e dell'ingegnere del suono Steve Orchard (che ha collaborato anche con U2, Travis, Oasis, Paul McCartney).

Il primo bacio sulla Luna, terzo disco da solista di Cesare Cremonini entra direttamente al numero uno degli album più acquistati su I-Tunes.

Il 6 maggio del 2009 esce nelle librerie il libro "Le ali soto ai piedi" edito da Rizzoli, la storia di Cesare scritta da Cesare nel decimo anniversario di "50 Special": il viaggio di un ragazzino di Bologna con la passione per la musica e la voglia di arrivare ad essere un "cantante".

Nel 2010 esce la raccolta "Greatest Hits 1999-2010", due Cd che raccontano la vita artistica di Cesare nel corso degli anni. Completano il Cd due inediti "Mondo" con intervento di Jovanotti e "Hello" cantato in duetto con Malika Ayane.

 

 

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 Franco Battiato è nato anni fa a Jonia (Catania).

Dopo i primi anni '70 dedicati alla musica elettronica e sperimentale (Fetus, Pollution...), Battiato compie le sue prime ascensioni sonore con album più sostanziosi come Sulle corde di Aries, Clic e Mademoiselle le gladiator.

La sua fase di ricerca e di sperimentazione più "arrabbiata" è della seconda metà degli anni Settanta, con arditi dischi come L' Egitto prima delle sabbie.

Album come L'era del cinghiale bianco, Patriots, La voce del padrone e L'arca di Noè lo proiettano verso un successo da rockstar, con vendite da capogiro.

Ma quasi per controbilanciare tanta sfacciata fortuna terrena, Battiato si dedica ai suoi miti celesti e all'approfondimento interiore, via Gurdjieff e gli antichi saggi della cultura sufista. Inizia anche a fare l'editore di libri esoterici, con la sua piccola casa editrice L'Ottava.

Con la prima opera lirica Genesi, nel 1987 inaugura una doppia carriera di compositore serio, usando linguaggi più "alti".

Gilgamesh del 1992 è la sua seconda e più matura opera lirica.

Altri album importanti per la Emi, tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dell'ultimo decennio, sono Fisiognomica, Giubbe rosse, Come un cammello in una grondaia, che contiene tra l'altro l'interpretazione 'leggera' di quattro lieder romantici di Beethoven, Brahms, Wagner e Martin-Berlioz, e Caffè de la Paix.

Nel 1994 Battiato inaugura un'intensa collaborazione e un proficuo scambio culturale col filosofo Manlio Sgalambro, che scrive il libretto dell'opera teatrale Il cavaliere dell'Intelletto dedicata a Federico II. I due congegnano insieme anche un primo album di canzoni, L'ombrello e la macchina da cucire.

L'Imboscata, uscito nel 1996, è il primo capitolo della "nuova era" con la casa discografica Polygram (oggi Universal Music). Nel 1997 ha curato la regia de "Gli Schopenhauer", commedia pessimistica di Manlio Sgalambro. A settembre del 1998 esce Gommalacca, contenente il singolo di grande successo "Shock in my town", album che ha proseguito il discorso musicale iniziato con L'imboscata, arricchendolo ulteriormente di sonorità dure e spigolose.

Il 22 ottobre 1999 viene pubblicato Fleurs, album nel quale Franco Battiato interpreta 10 canzoni altrui e 2 inediti, e che gli vale la targa di Miglior Interprete all'edizione 2000 del Premio Tenco. Campi magnetici, la musica per balletto che Franco Battiato ha composto per il Maggio Musicale Fiorentino, diventa un CD pubblicato il 9 giugno 2000 da Sony Classical.

Il 13 aprile 2001 esce invece il primo album di musica pop di Franco Battiato per l'etichetta Columbia/Sony Music dal titolo Ferro battuto. Scritto a quattro mani con il filosofo Manlio Sgalambro, l'album contiene 10 brani prodotti e arrangiati dallo stesso Battiato.

Nove brani inediti su dieci, con la partecipazione di alcuni prestigiosi "ospiti", primo fra tutti Jim Kerr dei Simple Minds, che duetta con Battiato in Running against the grain, poi la voce di Natacha Atlas e gli archi della London String Orchestra. Il 30 agosto 2002 esce Fleurs3, prosecuzione ideale del primo disco di cover. E' primo in classifica e si segnala tra i 20 album più venduti del 2002.

Parallelamente Battiato scrive insieme a Sgalambro, la sceneggiatura di Perduto Amor, film opera prima dell'eclettico musicista siciliano. Il film, uscito nelle sale nel maggio 2003, narra il percorso formativo di un bambino/ragazzo siciliano nella Sicilia e nella Milano degli anni 50 e 60. Nell'ottobre 2003 esce il doppio album-live Last summer dance registrato durante il Tour dell'estate 2003.

Nell'aprile 2004 Franco Battiato vince, con il suo Perduto Amor, il Nastro d'argento come miglior regista italiano esordiente. Il 1^ ottobre 2004 esce il nuovo album di canzoni inedite Dieci Stratagemmi che entra subito al 1^ posto nella classifica degli album più venduti.

Nel dicembre 2004, il debutto televisivo con una trasmissione ideata e condotta da Franco Battiato dal titolo "Bitte Keine Reklame" produzione per Rai Futura. Nel 2005 la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri per l'Esposizione Universale di Aichi.

Sempre nel 2005 la regia e produzione della seconda opera cinematografica dal titolo "Musikanten" con la partecipazione di A. Jodorowsky (nei panni di L. v. Beethoven) Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni. Il film ha partecipato nella sezione Orizzonti alla 62^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Nei mesi di ottobre-novembre-dicembre Battiato gira l'Italia ( più di 40 date) presentando il suo nuovo film "Musikanten" che a Marzo 2006 "Musikanten" è uscito nelle sale.

A novembre 2005è uscito per la SonyBmg/Columbia il cd/dvd live "Un soffio al cuore di natura elettrica" .

A fine 2006 inizia a lavorare al suo nuovo film "Niente è come sembra", presentato ad ottobre 2007 in anteprima al Festival del Cinema di Roma.

A Febbraio 2007 è uscito l'album "Il Vuoto" per la Universal.

Il 14 novembre 2008 è uscito nei negozi "Fleurs 2", l'ultimo disco di Franco Battiato, che vede le partecipazioni, tra gli altri, di Anne Ducros, Antony e Juri Camisasca. Oltre a 10 canzoni di altri notissimi autori, ci sono le inedite "Tutto l'universo obbedisce all'amore" cantata con Carmen Consoli e la personalissima e suggestiva "L'addio" dedicata a Juni Russo.

Nel 2009 è l'anno di "Inneres Auge", "L'Occhio Interiore", album principalmente composto da reinterpretazioni che riguardano soprattutto il periodo pop-elettronico degli anni Ottanta, album come "Orizzonti Perduti" e "Mondi lontanissimi" rivisitati con sofisticata sensibilità. Ma questo non è solo un album di cover, la canzone che dà il titolo all'album, unico inedito insieme a "U Cuntu" e "Tibet" (pubblicata solo in digitale prima) sono un grido di protesta contro il degrado e al decadimento del genere umano, partendo dalla situazione politica italiana fino al lontano Tibet. Non tralasciamo uno dei gioielli dell'album, "Inverno " di De André, eccellente interpretazione del Maestro.

Nel 2011, su commissione del Comune di Cosenza/Teatro Rendano, Battiato compone Telesio, la sua quarta opera, con libretto di Manlio Sgalambro.

 


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