Segnalati da Vorrei:
Festival degli Orti - Monza, Villa Reale, 23 maggio - 2 giugno 2013
Legambiente Monza: ventennale mercatino biologico - domenica 26 maggio
Mozart in prima nazionale al Binario 7
Lettera aperta delle associazioni ambientaliste su viale Cavriga
Monza: XI° International Art Action Festival
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Privacy e utilizzo del sito
  • Newsletter
  • Comunicati stampa
  • Cerca nel sito
  • Partnership
  • Contattaci
La rivista che vorrei
  • Home
  • Ambiente
  • Culture
  • Lavori
  • Persone
  • Rubriche
  • Recensioni
  • Iniziative
  • Blog
  • Video
  • Dossier
    • Comics
    • Portfolio
    • Le storie di Vorrei
    Sei qui: Home Culture


    Abitatori del tempo 2011. Riflessioni finali.

    Dettagli
    Mercoledì, 13 Luglio 2011
    Azzurra Scattarella

    alt

    Conclusa la rassegna filosofica, tanti relatori un solo tema, la verità. Una cosa è stata ben dimostrata: parlarne non è mai fuori moda.

    Come tutti ormai sanno, la verità è stato il fil rouge dell'edizione 2011 di Abitatori del tempo, rassegna che, ricordiamo, è nata grazie alla scomparsa Rosanna Lissoni, ex vicensindaco e assessore alla cultura di Villasanta.

    Il progetto prosegue da circa dieci anni grazie alla volontà di vari comuni di Monza e Brianza e gode del sostegno della Provincia, ma soprattutto va avanti grazie al grande successo che ogni anno riscuote. Può sembrare incredibile, eppure questi incontri filosofici - complice anche la gratuità dell'evento e il richiamo di nomi noti - continuano ad attirare un buon numero di ascoltatori, spesso portatori di arzigogolate domande.

    Anche quest'anno abbiamo riascoltato con piacere alcuni dei filosofi ormai cari alla rassegna, quali ad esempio Emanuele Severino, Elio Franzini o Salvatore Natoli, cui si sono aggiunte deliziose new entry come Laura Boella, Kevin Mulligan o il controverso Massimo Cacciari.

    In questa serie di ben undici incontri si è cercato di sviscerare il tema della verità in tutte, o quasi tutte, le sue declinazioni. La verità vista in rapporto con morale, bellezza, tecnica, significato e sinonimi, con i suoi nemici e con i suoi amici. Ma, andiamo con ordine. Il ciclo è iniziato con l'intervento di Mulligan su verità e follia, incontro che ha saggiamente evidenziato come la verità sia un valore freddo, che non stimola l'emotività umana, e che gli stolti siano quei folli che non vogliono conoscere la verità. Il secondo incontro è servito a dare a tutti i partecipanti, colti o meno, una cornice storico-filosofica dell'idea di verità: compito di Enrico Berti fare al pubblico una carrellata delle varie teorie filosfiche sulla verità, ribadendo l'importanza del concetto classico di verità. A Monza, Emanuele Severino, dal cui libro si è ripreso il nome della rassegna, ci ha portato davanti all'evidenza del mondo attuale: la tecnica ha preso il sopravvento sulla società umana, se prima le macchine erano costruite per servirsi di esse, adesso sono loro a servirsi di noi. L'unica verità è che siamo schiavi delle nostre invenzioni e dei nostri progressi tecnologici – a quanto pare, Matrix è vicina.

     

    alt

     

    Non potevano assolutamente mancare i nemici della verità, giustamente presentatici da Diego Marconi, che mette in guardia da ogni forma di mistificatore, relativista, abolizionista della verità. Per risollevarci il morale e rinfrancare lo spirito, l'arte ci viene deliziosamente incontro, attraverso i quadri e le parole che Elio Franzini ha proposto nel suo incontro su arte e verità, durante il quale persino l'arte contemporanea è risultata più chiara e concreta, ricca di sensi che, in verità, molti non avrebbero mai colto.

    Ancora una luce sulla verità è data da Giulio Giorello, che ritrova la funzione storica degli scettici, i primi veri free thinkers, e che ripropone il falsificazionismo come metodo per scovare la verità. La vita della verità è stata raccontata nel suo rapporto con l'amicizia, inteso come rapporto nel quale si può vivere secondo verità: con coerenza, lealtà, rispetto, onestà. E la sincerità? La sincerità è, potremmo parafrasare, un'ancilla veritatis: essa concorre ad arrivare ad essa ma non coincide con essa, perché "essere sinceri" non sempre significa "avere la verità". Allo stesso modo, conoscere il bene non significa farlo di conseguenza (purtroppo per noi!). A Roberto Mordacci l'arduo compito di analizzare il rapporto tra verità e etica: contro il qualunquismo moderno, il giovane filosofo si batte per un'etica che sia legata alla verità, ma che non per questo sia assolutista o integralista, anzi sia assolutamente libera e quanto mai necessaria.

    Curiosamente, gli ideatori della rassegna hanno deciso di tenere per ultimo l'incontro su "cos'è la verità". Perché, dopo tutto questo filosofeggiare, forse, si ha bisogno di ritornare al nocciolo della questione. Nocciolo molto critico, dall'origine etimologica tuttora sconosciuta, dalla definizione sfuggente e indimostrabile, ma non per questo meno vera, meno perseguibile, anzi.

    Gli Abitatori del tempo hanno parlato della verità in tanti modi, narrandoci di episodi storici e facendo riferimento a quelli più attuali, stimolando l'attenzione con provocazioni e qualche artificio retorico. Forse, qualcuno avrebbe desiderato un incontro sul rapporto tra verità e politica, per esempio, ma magari avrebbero dovuto essere altri i conferenzieri interpellati; o magari tra verità e informazione, ma in questo caso sarebbero stato molto difficile e poco neutrale chiamare qualcuno a parlare. Gli Abitatori del Tempo del 2011 hanno saputo declinare le varie forme della verità, spesso lanciando frecciate sia a politica che informazione, affabulando la platea e sorprendendo per erudizione e vivacità intellettuale. Certo, una cosa l'hanno ben dimostrata: parlare della verità non è mai fuori moda.

    Tutti gli Abitatori del Tempo del 2011

    Kevin Mulligan

    Enrico Berti

    Emanuele Severino

    Diego Marconi

    Vittorio Possenti

    Elio Franzini

    Giulio Giorello

    Laura Boella

    Salvatore Natoli

    Roberto Mordacci

    Massimo Cacciari


    Gli autori di Vorrei
    Author: Azzurra Scattarella

    Anima migrante, dall'assolata Puglia si è recentemente trasferita nella pianura padana, inseguendo amori e onori dei suoi sogni. Ora si trova impantanta negli oneri che ne conseguono, cercando di pedalare al ritmo giusto. A suo ricordo, i libri l'hanno sempre appassionata più di ogni altra cosa ed ora si trova allegramente a farne il mercato, imparando ad essere una buona librivendola. Sogna un mondo senza Bruno Vespa, Stephenie Meyer e Melissa P e con premi letterari non macchinati a priori. Piccolo fiore all'occhiello della sua precaria carriera è un sito internet fondato per divertimento diventato un gratificante più-che-hobby.

    Qui trovi la sua scheda personale con l'elenco dei suoi articoli su Vorrei


    Commenti  

     
    #1 michelangelo 2011-07-13 16:51
    Ho un caro amico, che purtroppo nn vedo da almeno un anno. E' un ricercatore di valore internazionale riconosciuto, che ha un approccio alla ricerca di tipo olistico, leonardesco direi. Potrei affermare, con un po' di approssimazione data la molteplicità dei suoi spunti, che il cuore della sua ricerca è il rapporto tra visibile/invisi bile e i modi di rappresentarlo. Un percorso che poi si sviluppa appunto per percorsi molto articolati e privi di steccati disciplinari (spaziano dalle gemoetrie alle implicazioni fisiologiche, filosofiche, simboliche, storiche, mistiche, artistiche ecc.). Praticamente, un pozzo di sapere su qualsiasi cosa abbia a che fare con l'immagine, la visone, la forma, la sua decifrazione. In teoria, quindi, sarebbe un esperto sulle cui opinioni fondare qualsiasi progetto operativo nel campo dell'immagine, dell'architettu ra ecc. In pratica, rifugge totalmente dal metter naso in qualsiasi cosa operativa. Per dirla con le parole di Cacciari, non cerca la verità nella sua verifica funzionale ma altrove. Dove? Non so, penso proprio nel fatto che, così come cìè la convinzione che debba esistere una sorta di energia primordiale unitaria di base (quella che stan cercando i fisici da sempre, lo chiamino big bang o altro) esiste anche un reciproco riflettersi tra l'estetica e la funzionalità dei codici che utilizziamo per rappresentare i fenomeni concreti o astratti e la loro essenza "vera". Una formula o un grafico o una immagine anche astratta, insomma, oltre che belli, se son belli son veri. Penso sia questa la sua ricerca della verità e lo appassiona da sempre. Al punto che ad essa ha sacrificato volentieri le ambizioni pecuniarie, in cambio della libertà che quella sua ricerca personale gli assicura e al conempo gli chiede. Ogni tanto, però, e questo è davvero bello, di quelle ricerche parla in modo conviviale, di fronte a un buon bicchiere di vino o a tavola con gli amici, disponibile e curioso verso l'opinone di chiunque, anche se nn fondata su bibliografie e riferimenti dotti. Ed è sempre come se ti introducesse amichevolmente in un mondo un pò iniziatico, che proprio della convivialità ha bisogno. Dell'amiciza che la sorregge. Ecco: questa è la dimensione che, stranamente, a volte mi sembra mancare a troppi filosofi attuali, ed è un peccato. Perchè la verità che è possibile umanamente attingere, probabilmente, sta dentro l'intreccio di queste dimensioni. :-)
    Citazione
     
    Aggiorna elenco commenti

    Aggiungi commento


    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Invia
    Annulla
    JComments

    vorreihappyhour

    Brianza-Terra-di-Arte-e-Cultura

    » Qui chi ha già aderito
    » Da qui puoi aderire anche tu

    Scarica gratis

    20130111-scrivere-in-brianza-modIl primo de I libri di Vorrei.
    “Scrivere in Brianza"
    di Azzurra Scattarella
    con le interviste
    a 15 scrittori e poeti.

    Scaricalo gratis ora!

     

    Comunicati stampa

    • Monza città cardioprotetta: inaugurazione tredici defibrillatori stradali
    • Festival degli Orti - Monza, Villa Reale, 23 maggio - 2 giugno 2013
    • Sopratunnel della SS36 come? Risultati e valutazioni
    • News da Seregno TV (17 maggio 2013)
    • Riccardo Montolivo sostiene il Comitato Maria Letizia Verga di Monza
    • Aiutateci a salvare l'area agricola Dofuor di Albiate
    • 25 maggio 2013: il quarto compleanno di Arci Acropolis
    • "Collezionismi" il 23 maggio (ore 21) al MAC di Lissone
    • CRI Monza - Lezione di disostruzione pediatrica - 25 maggio 2013
    • Legambiente Monza: ventennale mercatino biologico - domenica 26 maggio

    » Archivio dei comunicati stampa

    Ultimi articoli

    Art Action Festival, voce e corpo si incontrano

    Art Action Festival, voce e corpo si incontrano

    Prosa et Labora, il festival teatrale lungo un giorno

    Prosa et Labora, il festival teatrale lungo un giorno

    Quando Civati scriveva su Vorrei

    Quando Civati scriveva su Vorrei

    Città e campagna: il territorio e la speculazione sui suoli

    Città e campagna: il territorio e la speculazione sui suoli

    Al Parco di Monza un anno di Casa della Poesia

    Al Parco di Monza un anno di Casa della Poesia

    Civati “Chiediamoci cosa sarà il Pd”

    Civati “Chiediamoci cosa sarà il Pd”

    La Scuola Agraria di Monza

    La Scuola Agraria di Monza

    Agricoltura in Brianza: qualità e volontà, o annegheremo nei capannoni

    Agricoltura in Brianza: qualità e volontà, o annegheremo nei capannoni

    I lettori commentano

    • Ritorno all'agricoltura?
      FRANCO
      gentilissimo romano bonifacci, non concordo assolutamente sulla questione federconsorzi carrozzone ...
       
    • Eroina e controllo sociale
      Nicola
      Non conoscevo la strategia di diffusione in Italia, articolo interessante e chiaro, approfondirò.
       
    • Civati “Chiediamoci cosa sarà il Pd”
      Ivan
      Da questo e altri articoli, mi par di capire che il vertice del pd non "ascolti". Boh, nelle relazioni ...
       
    • Ritorno all'agricoltura?
      Giorgio Majoli
      K. Marx - F. Engels, L’ideologia tedesca,(1846) La piú grande divisione del lavoro materiale e ...
       
    • I racconti di Adamo. La pulce ha messo i baffi
      brunetta frigerio
      Originale, tenero,diverten te e commovente, inconfondibile Adamo..una Liberazione con più poesie e ...

    Area riservata

    • Login | Logout
    • I miei articoli

    Gli amici su Facebook

    asterisco-vorrei icon_email facebook  youtube MySpace Connessioni
    Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza, n. 1927 del 24/9/2008 | N° ROC 17857
    © Associazione Culturale Vorrei - C.F. 94612100159. Credits e Copyright - Condizioni di utilizzo.
    Sostieni La rivista che vorrei con un contributo via PayPal, carta di credito o bonifico bancario. È semplice e veloce, leggi qui. Scrivici a info@vorrei.org
    Tutti i materiali presenti in questo sito sono protetti da diritto d'autore, è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale.

    Sito creato da Antonio Cornacchia