Vorrei | Rivista non profit

Persone ~ Alfio Sironi

La Palestina è un paradigma

  Cecilia Dalla Negra racconta la Palestina di oggi: terza Intifada, generazione Oslo e colonialismo di insediamento sotto gli occhi indifferenti della comunità internazionale

Persone ~ Marta Bidoglia

L'immigrazione e la scuola

 Il dibattito fra Rosario Montalbano, Roberto Rampi, Annalisa Caron e Duilio Fenzi per Gente che viene, gente che va

Persone ~ Rosalba Favale

I dannati della scuola

In queste settimane sono in corso le nuove prove per gli insegnanti che “ambiscono” a un ruolo e ad abbandonare una vita precaria. Riforma dopo riforma, in una “buona scuola” che per tanti giovani del Sud è una dannazione

Brianzolitudine ~ Renato Ornaghi

La prima festa de l'Unità nei boschi della Brianza

   Nel settembre del 1945 nel Parco della Brughiera Briantea, in mezzo ai boschi e nei verdissimi prati compresi tra i Comuni di Lentate sul Seveso e Mariano Comense, si festegiava per la prima volta il quotidiano del PCI

Persone ~ Caterina Guerrieri

La storia di Miki, il resto umano

Per molte persone Miki è ancora un ex tossico, un ex detenuto un ex donna, un ex tutto. Quando sei “ex” lo sei per sempre. Ma Miki è anche altro, il suo passato gli ha permesso di diventare una persona nuova.

Persone ~ Veronica Tedeschi

L'Italia e i nuovi italiani: gente che viene, gente che va

   Il dibattito fra Mario Morcone, Micaela Campana, Pietro Massarotto e Roberto Scanagatti sull'accoglienza e l'integrazione

Brianzolitudine ~ Renato Ornaghi

La paesana, una torta made in Brianza

A definire il folklore culinario di un popolo è sempre e solo il popolo che comanda. È una torta ecumenica e comunitaria, la torta micch e lacc, perché per tradizione ci si scambiano le torte tra le famiglie: prova la mia che poi io provo la tua.

Persone ~ Pino Timpani

Roberto Re: il valore della persona e la solidarietà sociale

Speciale elezioni di Vimercate: per il candidato della lista CivicaVimercate non serve costruire ulteriori case. Va ristrutturato il patrimonio edilizio esistente. Attrezzare la città per affrontate il problema dell'invecchiamento della popolazione. Occorre una razionalizzazione delle spese sostenute dal Must

Persone ~ Pino Timpani

Mariasole Mascia: un bilanciamento negli investimenti per la cultura e lo sport

Speciale elezioni di Vimercate: l'attuale assessore alla cultura guida un'alleanza di centrosinistra. Propone un mix equilibrato di interventi per lanciare Vimercate nella sfida del futuro. Cultura, sport, valorizzazione delle aree agricole e della vocazione alla produzione High-Tech

Persone ~ Pino Timpani

Cristina Biella: riduzione sensibile delle tasse e attenzione alla sicurezza

Speciale elezioni di Vimercate: la candidata di Forza Italia e del centrodestra vuole salvaguardare il diritto di scelta del cittadino. In particolare sui temi dell'urbanistica

Persone ~ Pino Timpani

Alessandro Cagliani: lo sport, la scuola di artigianato e la sovranità territoriale

  Speciale elezioni di Vimercate: il candidato della lista civica Noi per Vimercate propone di investire soprattutto nello sport e nella scuola di artigianato. Ma anche nella capacità di negoziazione del territorio. I vincoli dei parchi sarebbero un ostacolo allo sviluppo. Nel centrodestra sono prevalsi gli interesse di pochi imprenditori a scapito della buona amministrazione

Persone ~ Pino Timpani

Francesco Sartini: davanti a tutto l'onestà e la trasparenza amministrativa

Speciale elezioni di Vimercate: per il candidato del Movimento 5 Stelle nell'amministrazione vanno inserite persone che abbiano davvero a cuore gli interessi del territorio. Persone indipendenti ed oneste. Per rilanciare Vimercate non vanno costruite nuove case, ma occorre ristrutturare il patrimonio edilizio esistente

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Electroadda e Giorgieness. Rock'n'roll!!!

BandAutori 21. Tanta energia giovanile in questo numero: quella brianzola-rock'n'roll degli Electroadda e quella grunge-indie di Giorgieness. Spazio poi a una disamina sulle webzine, agli amanti dello swing a Milano e a Mulholland Drive.

Ambiente ~ Giacomo Correale Santacroce

Fino a che punto conviene la Formula 1 a Monza?

Nuovo ribaltone in Sias con Dell'Orto rimosso, mentre la Regione Lombardia vuole entrare in società per scucire di tasca pubblica i soldi per soddisfare le richieste di Ecclestone

Persone ~ Romano Bonifacci

La corruzione dilaga? State sereni...

“I politici rubano più di prima. Ma adesso non si vergognano” L'affermazione di Piercamillo Davigo e le reazioni dei partiti. Intanto la corruzione resta il problema dei problemi

Culture ~ Fabio Pozzi

Guignol: si deve essere arte e non solo fare arte

Intervista a Pier Adduce, leader della band attiva tra la Brianza e Milano giunta al sesto disco: “Abile Labile”. Un'occasione per scoprire una formazione fuori dagli schemi e con molte cose da dire.

“Food up!” From grassroot alternative food systems to new forms of food governance
24/25 Ottobre 2015
Urban Center, Via Filippo Turati 6 - Monza, Italia

Fondazione Acra, nell’ambito del progetto “Hungry for Rights: Global Learning from Local Solutions in Alternative Food System”(www.hungryforrights.org), in collaborazione con Manitese, Fondazione Legambiente, Scottish Crofter Federation, Friends of the Earth Cipro, Baltic Environmental forum, Urgenci, Distretto di Economia Solidale della Brianza, con il supporto dell’Unione Europea e con il sostegno del Comune di Monza organizza il forum internazionale “Food up!Dai sistemi agroalimentari alternativi alle nuove forme di governance alimentari”. ll progetto Hungry for Rights vuole contribuire a rafforzare una diffusa consapevolezza su alcune tematiche chiave dello sviluppo, a partire da una riflessione sui sistemi agro-alimentari alternativi (Alternative Food Systems - AFS) intesi come soluzioni locali dal basso per contrastare la fame e allo stesso tempo promuovere la coesione sociale. Gli AFS, reti a base comunitaria caratterizzate da prossimità territoriale e da un’organizzazione sociale orientata alla condivisione e alla sostenibilità, rappresentano un’importante testimonianza di nuove dinamiche di sviluppo socioeconomico, configurandosi sempre di più come incubatori di nuove soluzioni ai problemi emergenti nella società. All’interno dell’agenda mondiale per la sicurezza alimentare, questi modelli costituiscono un’alternativa credibile di fronte alle difficoltà nate dalla globalizzazione del commercio. Partendo da queste questioni di fondamentale importanza sia per i paesi in via di sviluppo che per i paesi del nord del mondo, il progetto ha perseguito un processo educativo e di apprendimento reciproco che ha mantenuto costante la prospettiva Nord-Sud. Il forum si pone a conclusione di un denso periodo di capacity building e attivazione territoriale in cinque paesi dell’Unione Europea (Italia, Francia, Lituania, Gran Bretagna, Cipro) promossi e facilitati da più di cento “catalyst”, facilitatori di reti locali del cibo. L'iniziativa fa seguito all'evento internazionale svoltosi a Milano dal 3 al 5 giugno 2015 nell'ambito dell'Expo dei Popoli e al convegno “Cibo, sostenibilità e territorio" organizzato il 23 e 24 Ottobre presso l’Università di Bergamo dall’osservatorio Cores. Il forum vuole porre le basi per la costituzione di un movimento utile al consolidamento di un modello sostenibile di produzione e consumo di cibo in Europa. Nel quadro del dibattito internazionale sulle nuove forme di governance per i sistemi agroalimentari, il forum si propone come spazio di reciproco apprendimento e momento di condivisione per le reti alimentari alternative. Per due giorni verranno proposti seminari e workshop di autoformazione ispirati ai principi della dichiarazione di Nyeleni volti a valorizzare le pratiche di mobilitazione sociale sperimentate nei diversi contesti territoriali.

Assi tematici dei workshop saranno :
• l’accesso alla terra per i “nuovi” agricoltori in un ottica di dialogo intergenerazionale
• il ruolo dei sistemi alimentari alternativi nella difesa dei beni comuni
• i nuovi spazi di democrazia alimentare attraverso la promozione di food council locali
• l’accesso al mercato per i piccolo produttori, il ruolo delle reti alimentari alternative nella promozione di nuove forme di distribuzione

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