Vorrei | Rivista non profit

Rivista di cultura, ambiente e politica.

Ambiente ~ Giacomo Correale Santacroce

Cartelli nel Parco di Monza: una storia infinita. Male.

  Si è buttato via l'occasione di realizzare un sistema prezioso per comunicare una immagine dell’Imperial Regia Villa e Parco corrispondente alla identità sua e della stessa città di Monza.

Persone ~ Elisabetta Raimondi

A Filadelfia nei giorni della National Convention del Partito Democratico

Una emozionante settimana di full immersion nell'eterogeneo movimento cui il senatore del Vermont Bernie "Birdie" Sanders ha dato vita senza velleità di  protagonismo paternalistico e populista ma con e per la gente.

Lavori ~ Ivan Commisso

Brexit... eppur si muove

Come le statistiche smontano le bufale sulle conseguenze della Brexit e sull’Italia che spende troppo in sanità. Ed anche qualche indicazione di lettura a tema economia & finanza, con molte avvertenze. 

Persone ~ Francesco Achille

E Dio creò la donna... e poi se ne dimenticò

Cominciamo col dire che Dio è maschio, altrimenti l’avremmo chiamato Dea… Considerazioni semiserie alla luce delle stelle

Lavori ~ Giacomo Correale Santacroce

Rifkin. Una possibile utopia

“La società a costo marginale zero” Se la prima rivoluzione industriale era basata su vapore-telegrafo-ferrovie, e la seconda su petrolio-telefono/radio/TV-autoveicoli, la terza è caratterizzata da energie rinnovabili-internet-logistica digitalizzata. 

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Med Free Orkestra e I Camillas. Fuori dagli schemi

BandAutori 33. Nel numero pre-vacanziero analizziamo la world music della Med Free Orkestra e l'indie demenziale de I Camillas. Per "Libri che suonano" andiamo negli anni Sessanta del beat italiano.

Ambiente ~ Pino Timpani

Da Spiga & Madia a Spighe Sostenibili

Ha compiuto dieci anni il progetto di filiera del pane creato da Desbri. Sarà rinnovato con un progetto più ambizioso e verrà sperimentato a Caponago e Agrate Brianza. “Chi Semina Raccoglie”, il documentario di Franca Roiatti e Alice Barrese

Culture ~ Antonio Cornacchia

La produzione culturale a Monza

  Il sistema culturale del capoluogo brianteo. Dopo il patrimonio tangibile, ripercorriamo le attività: dall'arte al teatro, dalla poesia alle performance. Una città che produce abbastanza cultura o che si limita al consumo? 

Culture ~ Marta Abbà

Anatomia di un populista. Salvini secondo Pucciarelli

Intervista all'autore de “La vera storia di Matteo Salvini”, scritto dopo mesi di osservazione e racconto del fenomeno leghista, Il personaggio, la persona, il politico e lo stratega, il comunicatore e l'amministratore di partito. 

Ambiente ~ Alfio Sironi

Torneranno le colline?

Nelle scorse settimane ho attraversato l'Italia andando a piedi dal Conero all'Argentario sulle tracce di un vecchio libro di Enrico Brizzi; non ho potuto che fare i conti con l'anima collinare di questo paese.

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Mau Mau e Claudia Crabuzza. Sincretismi musicali

BandAutori 32. In questo numero il gran ritorno dei Mau Mau e l'esordio della catalana di Alghero Claudia Crabuzza. Per "Libri che suonano" un riepilogo del folk made in Italy.

Culture ~ Juri Casati

La Torino degli anni Cinquanta

Aldo Cazzullo tratteggia i contorni di una Torino lontanissima da quella che di recente ha visto sfidarsi Fassino e Appendino per la carica di sindaco. I ragazzi di via Po. 1950-1961 quando e perché Torino ritornò Capitale.

Culture ~ Antonio Cornacchia

Monza candidata a capitale italiana della cultura

   La candidatura sarebbe un espediente per valutare lo stato delle cose e capire se la città avrebbe le carte in regola. È tempo infatti di fare il salto di qualità: ci sono tutti i fattori per fare del capoluogo brianteo una città d’arte. O manca qualcosa?

Il buono e il bello ~ Gianni Miglionico

Crostata ai fichi di Poppea

Frutti dolcissimi di stagione, associati ad una testimonianza archeologica pregevole, in una delle sontuose ville residenziali dedicate all’otium dell’aristocrazia romana

Blog ~ Vorrei

Vorrei cerca nuovi compagni di viaggio

I collaboratori volontari della nostra rivista dal 2008 osservano quello che accade intorno e lo raccontano scrivendo, fotografando e disegnando. Chi vuole salire a bordo e partecipare alle attività di redazione?

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Agnese Valle e Palazzo. Classe da vendere

BandAutori 31. In questo numero il cantautorato rock con uno sguardo ai '70 di Agnese Valle e quello più orientato agli '80 di Palazzo. Per "Libri che suonano" i Whisky-a-gogo e i Teddy Boys secondo Primo Moroni.

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Kernel Festival /011 è alle porte e la line up è completa: sono infatti terminate le valutazioni degli artisti emergenti candidati attraverso le open calls, che affiancheranno on stage i maggiori nomi internazionali.

Riceviamo e pubblichiamo

Le commissioni, formate da artisti, docenti, produttori e redattori specializzati in ciascuna delle quattro aree di interesse della kermesse – Electronic Sound and Music, Audiovisual Mapping, Interactive and Digital Art e Temporary Architecture - hanno lavorato intensamente per identificare le più interessanti e originali tra le oltre 250 proposte ricevute da 39 differenti nazioni.

I nuovi talenti selezionati per ogni sezione testimoniano della ricerca e della sperimentazione attive nell’ambito dell’arte contemporanea e della musica elettronica a livello mondiale: non si tratta, infatti, di absolute beginners, ma di artisti che hanno già saputo distinguersi per le loro capacità e ritagliarsi una nicchia sulla scena nazionale e internazionale. Queste giovani promesse avranno la possibilità di mostrare le loro opere davanti al pubblico di Kernel Festival, entrando di diritto a far parte del programma delle serate e dividendo il palco con riconosciuti professionisti del settore.

Ecco l’elenco dei selezionati per le quattro aree:

Electronic Sound and Music: The Bizarre Collection (IT), Marco Donnarumma (UK), Eniac (IT), Electrologues (YV), Fischerle (PL), Kat Frankie (DE), Hellzapop (IT), Kein (IT), Materia Prima (RCH), Mi.S.Fu.Lab (IT), Planet Soap (IT), RFaS (IT), Andrea Santini (IT), Sinapsya (IT), Snorkel Quintet (CO).

Audiovisual Mapping: Luca Agnani (IT), Deltaprocess (IT), InsynchLab (IT), Kanaka Project (IT), Federica Mason (IT), Julien Noyer (FR), Paradigme (FR).

Interactive and Digital Art: Esther Ainsworth (UK), Annabelle Ng (MY), Martin Romeo (IT) e Enrika Vežnar (HR), Stefan Schwabe (DE), Samuel Yip (HK).

Temporary Architecture: Michiko Yamada (JP), Edi Sulga (HR) e Gianluca Milesi (IT).

Kernel Festival /011 si delinea quindi come una fucina di talenti, sia nuovi che affermati, dove condividere idee, emozioni, immagini e suoni.

Electronic Sound and Music

The Bizarre Collection (IT): The Bizarre Collection è un trio di Milano. Con sonorità folk riprese da recenti esperienze di molti musicisti americani indipendenti, Simone Mattiolo, Luca Campus e Stefano Greco danno forma alle loro variazioni creative. La loro musica è assolutamente elettro-acustica e rende possibili spazi e vibrazioni particolari: è una versione geometrica di Simon & Garfunkel. Un gruppo da scoprire ed apprezzare a mente libera e cuore spezzato (Steve Di Rico).

Marco Donnarumma (UK): Artista sonoro e dei nuovi media, performer e insegnante, è nato in Italia e vive a Edimburgo. Egli indaga sull’interazione sperimentale digitale tra uomo, natura e tecnologia per mezzo di sistemi auto-progettati di elaborazione. Ispirata a principi di post-modernismo, nuovi media e filosofia opensource, la sua ricerca artistica e accademica comprende diversi argomenti. Ha esposto ed eseguito in 25 paesi.

Eniac (IT): Fabio Battistetti è un musicista italiano e un artista del suono che lavora con il suono elettronico. Ha diretto e partecipato a diverse produzioni, spettacoli dal vivo e spettacoli multidisciplinari. Affronta la musica in altri modi, come critico, speaker radiofonico, dj e opinionista sui nuovi media. La sua musica è una ricerca nell’uso di campioni con lo scopo di rielaborare nuove sonorità. “Into the Wood” è una performance di tipo ambiente-elettro-acustico che utilizza il legno come la sua principale fonte di suono per la creazione di fibre sonore, ritmi e melodie.

Electrologues (YV): Hλέκτρολόγος-Electrologues è un gruppo collettivo di due compositori, attualmente basato su una rete globale. Il loro obiettivo principale è quello di realizzare progetti creativi sviluppati in stretta collaborazione. Vengono da un altro gruppo di compositori chiamato Unmapped, il cui obiettivo è quello di attivare progetti comuni per creare e promuovere la produzione di ciascuno dei suoi membri. La loro area di ricerca va dalla produzione di pezzi di musica elettroacustica e strumentale, indagando vari campi della generatività e l’interattività in senso lato.

Fischerle (PL): Fischerle è il progetto solista di Mateusz Wysocki, concentrato sui confini morbidi del genere noto come dub-techno. A partire da un’interpretazione piuttosto letterale del dub, il progetto si sviluppa in una direzione che è quella di assorbire tutti i suoni intriganti. Fischerle evita le caratteristiche di pathos metafisico della dub-techno e la terminologia descrittiva. Egli è anche il fondatore di ToruÅ ”(Polonia) etichetta di Pawlacz Nastri Perski, che supporta locali e artisti underground.

Kat Frankie (DE): Nato a Sydney, in Australia, vive a Berlino, Germania. Nel 2001 consegue la Laurea in Design presso l’ Università di New South Wales, Australia. Dal 2001 al 2004 lavora per le installazioni, mobili e come interior designer. Dal 2004 ad oggi è Musicista/cantante/compositore e produttore con sede a Berlino. Ha realizzato molti album venduti in Europa.

Hellzapop (IT): Hellzapop è Davide Cappelletti. Compone musica e vive a Monza, vicino a Milano, Italia. La necessità di esprimere le emozioni e la passione per la musica lo hanno portato a utilizzare la tecnologia per creare canzoni, per lo più strumentali, prodotte con i suoni generati dal computer e da ritmi e chitarre acustiche. Le influenze delle sue composizioni vanno dal trip-hop alla musica elettronica tedesca nuova. Le sue tracce, anche se strumentali, spesso hanno la struttura delle canzoni pop, un modo efficace per trasmettere i sentimenti attraverso le canzoni.

Kein (IT): Diverse esperienze nel Regno Unito gli ha permesso di approfondire la sua comprensione della musica elettronica, in particolare “broken beatz”‘, la cultura post-rave e dubstep, ma le sue produzioni sono basate su una ricerca sonora minimalista con molte aggiunte melodiche, tipiche della ambient e IDM. Il primo Ep “Suburban Turntablism” (2007), è stato promosso da diverse netlabel europee e, successivamente, è stato distribuito in digitale da Nuhar Records. Ha suonato in molti eventi di eseguire supportato da VJ Raster.

Materia Prima (RCH): Victor Larraguibel a.k.a. Materia Prima, è un musicista elettronico di Santiago del Cile; la sua musica è caratterizzata dal suono del suo strumento a percussione auto-assemblato chiamato ”Terzo Mondo “. Lo strumento è stato creato nel 2006, e divenne il centro di sperimentazione delle sue composizioni e della musica dal vivo. Dal 2001 ha lavorato componendo musica per le installazioni di belle arti, per artisti come Lotty Rosenfeld, e suonato dal vivo in diversi paesi utilizzando “Terzo Mondo”. Ha partecipato all’ Electro Acoustic Music Fest e ha realizzato spettacoli dal vivo con coreografi di danza.

Mi.S.Fu.Lab (IT): Minimi Spazi Funzionali: un laboratorio di sperimentazione e produzione artistica: un gruppo di artisti e creativi che si dedica alla ricerca, produzione e divulgazione delle arti applicate.

Planet Soap (IT): Federico “dsm” Monguzzi e Luca “Snooze” De Giuli da Monza producono Dubstep/Wonky/Bass Music per Car Crash Set (USA Label) e per Robox Neotech. Hanno realizzato due ep ufficiali per Car Crash Set: Silkworm Ep and After Silkworm. A giugno uscirà il loro terzo Lp, Escape from Supernova500. Federico lavora con Damscary (betamaker russo da Democracy), per un altro progetto chiamato ” Planet Terror” per Robox Neotech. Insieme fanno live e DJset in diversi club italiani.

RFaS (IT): Prima fotografo, ha realizzato molte mostre (a Ravenna, Modena, Genova, Roma, Acireale, San Sebastian - Spagna, Dhaka - Bangladesh), un paio di residenze artistiche e ha pubblicato libri, collaborando con diverse realtà (dall’ UNESCO in Etiopia a Dead Meat). Si avvicina al suono allo stesso modo della fotografia, lavorando molto sulle registrazioni sul campo e sull’elaborazione dei segnali in tempo reale; l’universo infinito di suoni che ci circondano ogni giorno e la loro manipolazione è ora la base del suo modus operandi.

Andrea Santini (IT): Andrea Santini è un artista audiovisuale indipendente, ricercatore e consulente. Sta attualmente completando il DEL, un progetto di ricerca finanziato (PhD) sull’audio spaziale, l’interazione e il live elettronico al Sonic Arts Research Centre (Belfast). Recenti collaborazioni creative e tecniche includono ExMachina (Robert Lepage), Experimentalstudio SWR Freiburg, Alessandro Librio, Francesca Sarah Toich, Archivio Luigi Nono, Biennale di Venezia. Dal 2007, Andrea è co-fondatore e direttore tecnico di Ubikteatro (Venezia), un gruppo di ricerca teatrale.

Sinapsya (IT): Di essere tristi succede ai migliori di noi e, talvolta, solo una spalla su cui piangere non è sufficiente. Avere compassione per te stesso è un’occupazione a tempo pieno e l’unico modo per farlo adeguatamente è dare libero sfogo alle vostre emozioni con una colonna sonora appropriata che può riflettere ciò che si sente dentro. Ogni volta che mi ritrovo nell’assurdo crogiularmi sentimentale, le melodie agrodolci e malinconiche di Sinapsya forniscono il bagno sonoro lenitivo che mi serve.

Snorkel Quintet (CO): Carlos Edelmiro Lopez: basso elettronico, laptop, elementi amplificati ed elettroacustici. Gabriel Millan: sintetizzatore, loops, effetti, sampler. Oscar Duran: batteria e percussioni multi amplificati. Diego Caicedo: chitarra elettrica, effetti, elementi acustici ed elettrici amplificati, chitarre preparate, flauto, pianoforte. Martin Del Litto: sintetizzatore, effetti, curcuiti curvati, chitarre preparate, elementi acustici amplificati. SnorkelQuintet è una band focalizzata sull’improvvisazione elettroacustica e speriementale nella creazione di spazi, atmosfere e tessuti sonori.

Audiovisual Mapping

Luca Agnani (IT): Lavora per 11 anni nel campo multimediale come grafico, web designer, modellatore 3D e animatore. Nel 2010 decide di applicare al visual mapping le sue conoscenze e tecniche acquisite negli ultimi anni. In pochi mesi realizza più di 20 opere per live club, aziende, agenzie, designer e musicisti.

Deltaprocess (IT): Deltaprocess è una compagnia di artisti multimediali con sede in Italia e nel Regno Unito, fondata nel 2009 da Silon (Federico Petrei) e Phx (Filippo Genesini) e più avanti cresciuta con l’arrivo di Recon (Luca Ferro) e Denso (Alessandro Fiorin Damiani). L’esperienza formativa si basa su performance Audio/Video e Vj-ing, attività che sono state esplorate dagli artisti in contesti diversi, quali proiezioni architetturali (mapping) e installazioni interattive.

InsynchLab (IT): Insynch Lab è una compagnia artistica fondata nel laboratorio del Dipartimento di Nuove Tecnologie dell’Accademia di Brera. è il risultato naturale di una combinazione di competenze diverse volta alla ricerca e alla sperimentazione di nuove tecnologie applicate all’arte e al design in generale. Interesse principale del gruppo è il design interattivo, librerie di programmazione grafica, OpenGL, OpenCL e OpenCV, la realtà aumentata, la grafica tridimensionale e motion graphic.

Kanaka Project (IT): E’ un gruppo di giovani designers, videomakers, sound editors e architetti. Il gruppo è composto da: Andrea Maioli / Mr Trash (designer, video maker, street artist), Carmine De Cristofaro (tecnico audio), Gianluca Cillo / Pan Optik (video maker, antropologo), Massimo Ragusa (modellatore 3D, architetto), Matteo Martignoni (sound designer), Pierluigi Iapicca (biotecnico, sound designer), Stefan Mrdak (archietto, modellatore 3D, illustratore).

Federica Mason (IT): Esperienze lavorative: Vj performer + installazione della COSTRUZIONE 00 alla galleria A +A di Venezia. Ha lavorato come Vj per l’evento The Frag, C.so Pedro, Berlino. è co-fondatrice dell’evento che ha luogo nello spazio GISTO. è stata selezionata per l’esposizione di King Kong al Concorso Internazionale del libro, libro esposto e venduto a Tokyo, una rivista a fumetti pubblicata durante l’evento LA PETITE AUTRIQUE EST ALLERGIQUE AUX FLEURS DE L’ART NOUVEAU. Ha conseguito la laurea nelle nuove tecnologie dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera con il voto di 110lode/110.

Julien Noyer (FR): Motion designer / video editor. Dopo aver frequentato la Scuola di motion designer, nel gennaio 2010 crea e modifica vari progetti per la clientela di locali notturni e per l’industria utilizzando Photoshop e After Effects CS4. Tra il giugno e luglio 2006 realizza Visiolab, una casa dimensionale con diversi piani di progetti architettonici.

Paradigme (FR): 12 maggio 2011: Live Performance di Laurent Garnier Nancy-Francia. tra il 12 e il 16 APRILE 2011 partecipa al Festival d’Arte numa riques CONTRASTO a Metz-Francia. il 19 marzo 2011 realizza la Scenografia de L’Autre Canal Nancy-Francia. 19 febbraio 2011: Live performance ELECTRONIK Avignon-Francia. 12/13 novembre 2010: Scenografie al Festival Musiques Volantes Francia. 1 ottobre 2010: installazione multimediale per la Nuit Blanche di Metz-Francia, 3/4 dicembre 2011: Festival di Vjing in Lussemburgo.

Interactive and Digital Art

Esther Ainsworth (UK): Artista che lavora a Londra con la tecnologia del suono e interattiva. L’intreccio della sua pratica artistica con l’esperienza di dj, l’ha portata a sperimentare con il paesaggio sonoro ambientale e con la radio. Il lavoro inizia con una risposta ad un determinato ambiente pubblico o privato. Usando i suoni provenienti da questi ambienti, Esther li trasforma utilizzando la tecnologia e i mezzi di comunicazione interattiva per creare un senso di magia e

disordine. nel 2002 fonda textures.fm, un progetto radiofonico che continua ad evolversi, visto il ruolo e la partecipazione del pubblico e dei media. Tra i progetti recenti ci sono il Conflux Festival di psicogeografia a New York. Attualmente lavora come artista presso il Camac, centro per le arti e la tecnologia in Francia.

Annabelle Ng (MY): Ha iniziato i suoi lavori con sfumature emotive di ricordi personali, ed ha espresso il suo viaggio di esplorazione di se stessa in un unico momento. Attraverso ogni singola opera, ha sperimentato l’ambiente e le sue reazioni. A poco a poco ha trasformato l’ispirazione nello spazio creativo. In aggiunta alle diverse esposizioni, nel 2009, Annabelle pubblica “Malaysian contemporary art: the Aliya and Farouk Khan collection”.

Martin Romeo (IT) e Enrika Veznar (RA): Martin Romeo nasce a Carrara. Dopo otto anni a Buenos Aires, torna in Italia e si trasferisce a Trieste, dove approfondisce gli studi all’Istituto d’Arte E.U. Nordio. La città ispira idee, desideri, obiettivi e porta l’artista ad esprimersi attraverso il suo lavoro, con effetti visivi creati dalla luce che si impadronisce del corpo umano. Attualmente frequenta il Master in Design and Production of Visual Arts all’Università IUAV-Facoltà di Arte e Design, Venezia. Tra le altre cose ha lavorato come assistente dell’artista austriaco Klaus Obermaier, IUAV a Venezia. Il Progetto presentato al Festival è realizzato con Enrika Veznaver.

Stefan Schwabe (DE): Stefan Schwabe si è iscritto nel 2004 all’Università di Arte e design di Halle in Germania. Dal 2007 al 2008 ha frequentato la scuola di Aix-en-Provence dell’Arte in Francia. Tornato in Germania, lavora come stagista e freelance per Art + Com nel 2009. Nel 2010 si diploma presso Burg Giebichenstein con “beseelt TROBLION-Künstlich”. A metà tra l’arte e il design, sta lavorando su concetti interattivi e sculture cinetiche. Ha esposto “Episureo” alla Ars Electronica 2008, “Cut and Paste” alla mostra di Uncharted a Istanbul nel 2009 e al NODE10 – Forum per le arti digitali. Attualmente sta seguendo un corso di design interattivo al Royal College of Art (RCA) a Londra.

Samuel Yip (HK): Samuel Yip, artista di Hong Kong. Le sue opere utilizzano la tecnologia esistente e i media per ridefinire i cambiamenti nel rapporto tra l’uomo e il mondo reale; lavora in diversi campi tra cui la progettazione interattiva, motion-graphic design e sound design. Attualmente è iscritto al yU+co. [lab] e ha partecipato a diversi progetti tra cui Hong Kong Science Park, Urbanian Pavilions del World Expo 2010 di Shangai.

Temporary Architecture

Michiko Yamada (JP): Michiko Yamada (team leader) nasce a Kobe, in Giappone, nel 1982; oggi vive e lavora a Milano. Nel 2005 si laurea all’Università di Osaka nella facoltà di architettura e design. Ha collaborato con diversi studi di architettura a Osaka. nel 2008 si trasferisce a Milano e collabora con Gianluca Milesi come architetto e interior designer. In questi anni ha sviluppato progetti di architettura e installazioni di design d’interni. In realtà lei sviluppa progetti di design d’interni e industriale. Il progetto presentato al Festival è di Michiko Yamada, Edi Sulga e Gianluca Milesi.

Edi Sluga (HR): Nata a Porec, in Croazia nel 1988, laureata all’Istituto Europeo di Design, IED in interior design nel 2010, vive e lavora a Milano. Ha collaborato con uffici di design a Porec e Milano. Al momento sta sviluppando progetti per design d’interni e industriale.

Gianluca Milesi (IT): Nato nel 1962, vive e lavora a Milano con un approccio multidisciplinare all’architettura e alla cultura e tecnologia digitali. H sviluppato progetti architetturali per edifici, interni e opera di ricerca. I suoi lavori sono stati pubblicati in Italia, Europa, USA e Asia e esibiti in tutto il mondo, anche alla Biennale di Venezia del 2000. Una mostra personale: “Spaced Out, Gianluca Milesi, architectural exercises”, si è tenuta all’Università di Firenze nel 2003. Nel 2006 a Milano ha curato Mixedmedia, un festival internazionale di Cultura Elettronica.

 

 www.kernelfestival.net/

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