| Partire è un po' morire |
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| Di Giuseppe Civati |
| Domenica 10 Agosto 2008 |
![]() Sottotitolo: la mia solitudine sei tu. Monza. Interno giorno (e, soprattutto, interno caldo). Pranzo con amico, a base di pasta e, soprattutto, falanghina. Si scherza, si parla dei progetti futuri e, soprattutto, delle vacanze. Al caffè ci raggiunge la sua fidanzata, che appartiene alla categoria «molto carine». Lei, a sua volta, viene raggiunta dalla più classica delle telefonate pre-vacanziere. Ne riporto, ledendo clamorosamente la privacy, ampi stralci: «Ciao, bella, come stai?» «Bene, tu?» «Mah, non c'è male, da quando sono libero... [il tizio è appena stato piantato]» «Bene, che fai in vacanza?» «Vado via con gli altri [fa capire che non va con la ex-fidanzata, del resto ha già detto che è libero]» «Bene [lei risponde sempre bene, per levarselo - con tutta la gentilezza del mondo - di torno]» «Tu, invece?» «Vado con lui, ti ricordi, l'avevi visto alla festa di...» «Ah già [il tono da entusiastico si fa presto funebre]. Ma allora sei fidanzatissima...». «Sì [se non l'avessi capito] sto bene». E la telefonata termina in dieci secondi, perché chi ha chiamato ha scoperto di avere una cosa urgentissima da fare, tipo preparare le valigie, anche se mancano dieci giorni alla partenza. Sì, perché l'obiettivo è fare-il-punto-della-situazione. Aggiornare l'agenda delle single, prima di partire. Magari ci scappa un aperitivo prima delle vacanze, magari un pensiero per non sentirsi troppo soli, sulle spiagge del Salento, in giro per Londra, sulla barca di amici. Lei si prende male, dice che non è possibile, si sente un po' pressata. Il richiamino, infatti, arriva dopo una fila di sms preparatori. In realtà, non deve sentirsi così. Non è un fatto personale. Il tizio non lo fa solo con lei. Anzi. E non è il solo a farlo. Per esempio, ho scoperto, mio malgrado, che un giornalista della televisione pubblica ha cercato di approcciare ben due persone con cui avevo una relazione. A distanza di anni. E mi sono detto, o è un complotto, o abbiamo gli stessi gusti. Tutto sbagliato. Semplicemente, lui ci prova con tutte. E non fa niente se è impegnato. E, per dirla tutta, prima delle vacanze, viene ancora più facile. Partire è un po' morire. Vuoi non mandare un telegramma, prima? |
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