Banner
Home Futilismi Il tunnel delle multe. Pensare non è necessario, ma aiuta
Il tunnel delle multe. Pensare non è necessario, ma aiuta Stampa E-mail
Di Giuseppe Civati   
Mercoledì 21 Maggio 2008
200805-ferraris-tunnel.jpg


Per sopravvivere a questo nostro tempo devastato e vile, vale la pena di leggere l'ultimo libro di Maurizio Ferraris. S'intitola Il tunnel delle multe, è pubblicato da Einaudi e garantisce a tutti una lettura colta ma spassosa. Il sottotitolo invita a riflettere circa l'Ontologia degli oggetti quotidiani e qualcuno potrebbe anche spaventarsi e optare per una lettura apparentemente più semplice. In verità si tratta di un dizionario filosofico sui generis che ci ricorda, voce dopo voce, che esistono, nelle cose, molti detti e molti non detti, che nel linguaggio si annidano significati che non immagineremmo di trovare e che nel nostro rapporto con le cose e, soprattutto, con le parole non si può mai dire l'ultima parola (appunto). Una lezione di stile: anche le futilità hanno un significato profondo. Un duro colpo al sistema della brillantezza, della facilità, dell'immediatezza: di quella leggerezza che se fosse ancora vivo Calvino probabilmente metterebbe una nota alle Lezioni americane. Va bene essere superficiali, come ci impone l'attualità. A volte, però, pensare serve. Non è necessario, come dimostrano recenti accadimenti politici, ma aiuta.

Condividi questa pagina
Digg This! Del.icio.us; Google Technorati Facebook
Commenti
Nuovo Cerca RSS
Commenta
Nome:
Email:

 
Website:
Titolo:
Prima di premere invia assicurati di aver ricopiato correttamente il codice anti-spam che vedi nel riquadro colorato

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 

Altri articoli a proposito di:

Video. Che si fa la sera a Monza? Intervista a Frangione. L'arte negli anni Settanta Video. Michele Serra legge "Breviario comico" Intervista a Ezio Rovida. Il 68 e gli anni 70 Intervista a Renato Sarti