Vorrei | Rivista non profit

La valigia dei libri ~ Adamo Calabrese

I racconti di Adamo. Il fulmine di Cartesio

Quella notte Ulisse alloggia nella locanda dove i suoi genitori hanno trascorso la loro prima notte coniugale. Sul comò c’è la brocca dell’acqua e i bicchieri. 

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Vinicio Capossela e Stefania Dipierro con Nicola Conte: classe superiore

BandAutori 24. Fuoriclasse a confronto: Vinicio Capossela alle prese con le sue radici folk, Stefania Dipierro con Nicola Conte sulle orme del jazz e della bossa nova. Spazio poi a Battiato (secondo Bertoncelli) e alla guerra Skiantos-Elio

Persone ~ Sergio Civati

La croce di Lampedusa e il medico

Nei giorni scorsi a Monza è giunta la croce ricavata dal legno dei barconi dei migranti. La testimonianza di Pietro Bartolo, il medico che da decenni accoglie e cura i disperati

Ambiente ~ Vorrei

Lettera aperta a Luciano Ligabue sul concerto nel Parco di Monza

«Il concerto è ormai deciso: ti chiediamo solo di avere la voglia di capire e di far capire a chi sarà lì con te, quanto sia importante e bello il posto che ti sta ospitando, di quanto vada rispettato e apprezzato»

Il buono e il bello ~ Gianni Miglionico

Natura morta con lasagne, salmone e pistacchi

Un dialogo tra il salmone dei paesi freddi e il caldo pistacchio di Bronte

Culture ~ Juri Casati

Il Risorgimento, da Cavour a Spielberg

La vita di Cavour, grande statista oggi dimenticato, ricostruita dallo storico Denis Mack Smith

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Carretera Sur e Il Lungo Addio: antropologia in musica

BandAutori 23. In questo numero spazio alle descrizioni del Sud America con i Carretera Sur e della Romagna con Il Lungo Addio. Per "Libri che suonano" l'ascesa dei Righeira.

Persone ~ Alfio Sironi

Alfredo Somoza, dare senso al viaggio

  È in uscita “Il viaggio e l'incontro. Che cos'è il turismo responsabile”, una “guida riflessiva” per viaggiare con consapevolezza. Ne parliamo con una delle voci che hanno dato vita in Italia al movimento per un turismo responsabile.

Lavori ~ Giacomo Correale Santacroce

Stiglitz sulla disuguaglianza: le idee, le proposte

In “La grande frattura” aleggia un quesito:  se i gruppi  dominanti hanno il potere di perpetuare ed accrescere la propria ricchezza a danno degli altri, com’è possibile rompere questo circolo vizioso?

Culture ~ Simone Camassa

PoesiaPresente, 10 e lode

Decima edizione per la stagione poetica organizzata dall'associazione culturale Mille Gru: dal 20 al 22 maggio poeti italiani e stranieri animeranno Monza con letture, poetry slam, presentazioni e spettacoli. Intervista a Simona Cesana, presidente, e Dome Bulfaro, direttore artistico

Persone ~ Alfio Sironi

Scuola. Concorso di colpe

  Il concorso per la selezione dei nuovi docenti è un concentrato di imperizia e viltà. E dovrebbe far arrabbiare tutti visto che tocca una delle cose più preziose che abbiamo: il nostro sistema scolastico.

Brianzolitudine ~ Renato Ornaghi

Una Route 66 per la Brianza

   La Nuova Valassina, ovvero la Strada Statale 36. Faccio fatica a immaginarmi cosa fosse il nostro territorio senza quella lunga striscia d'asfalto brutta, poco mantenuta, pericolosa e pur così cruciale per i brianzoli di oggi.

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Zucchero e Manuel Volpe: il mondo in musica.

BandAutori 22. In questo numero il nuovo album di Zucchero e l'ottimo secondo di Manuel Volpe con la Rhabdomantic Orchestra. Poi Andy Warhol e la musica, la colonna sonora di Apocalypse Now! e degli sguardi sugli anni Settanta.

Culture ~ Simone Camassa

Art Action Festival alla Casa degli Umiliati

Nella suggestiva sede dei Musei Civici di Monza, l'edizione 2016 del Festival organizzato da Nicola Frangione propone per questo fine settimana due giorni di arte performativa, poesia e musica

Culture ~ Vorrei

Monza Visionaria. I notturni al roseto e tanto tango

   Il programma completo della rassegna che dal 24 al 29 maggio 2016 riempirà le strade di Monza di musica e spettacoli

Culture ~ Vorrei

Festa per i 10 anni di PoesiaPresente

  Il programma della decima edizione della rassegna di poesia, dal 20 al 22 maggio 2016 a Monza

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Professori e studenti presentano un progetto sulla sede del futuro. Sollecitati anche gli enti, ma la Provincia fa orecchie da mercante, mentre il Comune non si presenta

"La scuola che vorremmo". Il titolo che il preside dell'Istituto d'Arte di Monza Guido Soroldoni ha dato alla conferenza stampa di oggi è esplicito. L'occasione è servita per ricordare alla cittadinanza e all'amministrazione comunale e sovracomunale tutti i problemi legati al liceo artistico, ospitato all'interno di edifici della Villa Reale, la maggior parte dei quali non conformi alle normative sulla sicurezza. Come ha ricordato il preside, inoltre, gli spazi esistenti sono insufficienti per la didattica "semplice" e ancor di più per quella di laboratorio, indispensabile in questo tipo di scuola. La mancanza di un ascensore e di una palestra (gli studenti fanno educazione fisica alla Forti e Liberi), insieme all'aspetto fatiscente di alcuni edifici, come per esempio quello intitolato al pittore Borsa, che ospita otto classi, penalizzano l'attività didattica di una scuola che serve, oltre a Monza, molti altri comuni della Brianza e del milanese. Soroldoni ha anche sottolineato il fatto che nella struttura attuale che ospita l'ISA, ci sono molti spazi al momento inutilizzabili, ma che potrebbero essere messi in sicurezza con investimenti piccoli.

 

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Da tempo, dunque, è in corso il dibattito sul futuro dell'istituto: rimettere in sesto la sede odierna oppure spostare tutto altrove? Il preside, ma anche i professori coinvolti, hanno rivendicato con orgoglio il buon lavoro svolto dalla scuola nel corso dei quaranta anni in cui è stata ospitata nella Villa Reale, sottolineando che gli spazi necessari ci sarebbero, con dei lavori adeguati. Soroldoni, tuttavia, apre al dialogo con gli enti pubblici: «Se l'ISA deve andare via dalla Villa per occupare un edificio nuovo, accetteremo la decisione – ha detto – ma tale edificio deve almeno rispondere a requisiti precisi, che abbiamo evidenziato nel nostro progetto». Progetto illustrato dai due professori incaricati di seguirlo, Gloria Crovi e Giovanni Cassina, che hanno coordinato il lavoro di due classi quarte, coinvolgendo in tal modo anche gli studenti stessi in un lavoro sul futuro della propria scuola. Questa prima fase di raccolta e analisi dei dati sulle esigenze dell'ISA per le attività didattiche e per la costruzione di spazi utili, come la palestra, la mensa e percorsi interni a norma, ha evidenziato che i metri quadri necessari sono il doppio di quelli disponibili attualmente, cioè 5970 (il progetto ne prevede quindi 11737). A testimoniare la bontà del lavoro, il professor Cassina ha confrontato il proprio progetto con un altro, fatto nel 2002 dalla Provincia di Milano, che stimando un numero di studenti molto inferiore a quello attuale (seicento contro i mille stimati quest'anno), proponeva un ampiamento della metratura sostanzialmente identico, attestandosi su 11908 metri quadrati. Nel documento con cui illustrava il lavoro, Cassina ha espresso apertamente il desiderio che la scuola rimanga lì dov'è, pensando alla scuola d'arte «nella prestigiosa Villa Reale non come tragico ripiego ma come risorsa per promuovere un territorio d'arte». Una possibilità, insomma, «per insegnare arte in un luogo d'arte (l'Accademia di Brera insegna)».

 

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Al fermento mostrato da parte dei docenti, degli studenti e dello stesso preside, ha corrisposto una certa timidezza delle istituzioni. Assente ingiustificato il comune di Monza, i cui rappresentanti erano pur stati invitati alla conferenza, mentre per la provincia di Monza e Brianza è intervenuto l'assessore all'Edilizia scolastica Fabio Meroni, che però per prima cosa ha puntualizzato che la competenza sull'ISA, al momento, è soltanto del Comune: «Si potrà intervenire – ha spiegato – solo quando l'amministrazione monzese si convenzionerà con quella provinciale. La decisione più importante, comunque, cioè se la scuola cambierà sede o no, la può prendere solo il Comune, noi saremo al massimo degli esecutori materiali. A quanto ne so, il sindaco Mariani – ha aggiunto – preferirebbe spostarla dall'area della villa in cui si trova ora, dato che per il suo utilizzo ha altre idee». Secondo l'assessore, una possibile sistemazione dell'ISA potrebbe anche essere l'ex caserma IV novembre al Rondò dei Pini, che però dovrebbe in realtà già ospitare il polo istituzionale della provincia MB.

Gli autori di Vorrei
Simone Camassa
Author: Simone Camassa

Nato a Brindisi il 7 maggio del 1985. Insegnante di Italiano, Storia e Geografia nella scuola pubblica, si è laureato in Lettere, in Culture e Linguaggi per la Comunicazione e in Lettere Moderne, sempre all'Università degli studi di Milano. Suona la chitarra elettrica (ha militato in due gruppi rock, LUST WAVE e BLACK MAMBA) e scrive poesie.
Appassionato di sport, ha praticato il nuoto a livello agonistico fino ai diciotto anni, per un anno ha anche giocato a pallacanestro. È innamorato della letteratura in tutti i suoi aspetti, dalla poesia fino al fumetto supereroistico statunitense. Sogna di realizzare un supercolossal hollywoodiano della Divina Commedia, ovviamente in forma di trilogia e abbondando con gli effetti speciali.

Qui la scheda personale e l'elenco di tutti gli articoli.


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