
Durante l’ultima messa domenicale un fedele, giunto davanti a Don Giorgio De Capitani, parroco di Monte di Rovagnate, rifiuta l’ostia e a gran voce lo appella “terrorista!”. Pare fosse il medico di Berlusconi.
Leggete qui. Si scopre qualche giorno dopo – ma è un dato accessorio – che si tratta del medico personale di Silvio Berlusconi, nome che ricorre spesso, quale esempio negativo, nelle prediche di Don Giorgio.
Conosco Don Giorgio da ormai qualche anno, l’ho visto prima sul pulpito, durante le omelie, poi l’ho conosciuto di persona. Lo seguo quotidianamente sul suo sito internet.
Direi proprio che non si tratta di terrorista. Si tratta di un uomo che manifesta le sue idee in modo chiaro e riconoscibile: il fatto che attacchi direttamente questo o quell’esempio negativo è, come scrivevo tempo fa, solo un indicare la luna. In molti non colgono, e proseguono a guardare il dito.
Esprimo solidarietà a Don Giorgio per quanto successo – quanto meno un fatto spiacevole – nei paraggi mi sembra tra i non molti che abbiano tentato e tentino di dire e costruire qualcosa di socialmente edificante, di dare un vero messaggio rivoluzionario, nello spirito delle letture di cui ogni domenica si fa portatore.
Facile dire ad alta voce “terrorista!” e poi scappare.
Piuttosto si confronti il signor Zangrillo, troverà una persona aperta e che – anche in modo radicale, certo – ama confrontarsi.
Dal blog di Alfio Sironi




















Commenti
se ti ha detto cos
Da quando ho scoperto il suo sito, mi sento decisamente pi
da cio' ne derivano i seguenti:
1) si da per scontato che fra le migliaia di pazienti, conoscenti e amici del signor Alberto Zangrillo l'elemento scatenante sia un paziente specifico.
Magari cura anche la moglie di Bossi.
Magari anche un ragazzino che si e' troppo esaltato alle parole del capitani.
2) un comportamento, quello dello AZ, che definire inappropriato e inadeguato e' dire poco. Pero' forse qesta notizia, a mio parere molto piu' importante del fatto che sia il medico della regina Elisabetta, finisce in secondo piano.
3)Si continua nei confronti di questo pseudodon a parlare che e' in prima linea...
Ragazzi, anche se la lega fosse "cattiva" e berluscao un seguace del culto di pippo i modi e le parole che usa e la poca energia che riversa verso la religione, rispetto a quella adoperata in poLLitica, ne fanno un elemento non degno di rispetto.
Forse e' per questo che non si condanna VERAMENTE i modi di AZ perche' vorrebbe dire, automaticamente , condannare chi IN CHIESA fa cose che non e' corretto dire.
Infine ditemi tirare in ballo il berluscao perche' uno che si e' fatto troppo di brunello e PARE,
si noti bene PARE,
sia colui che e' ANCHE il medico di tizio.....
Vuol dire che berluscau e' l'unica cosa che succede in tutta la lombardia, non accadono morti, feriti, drogati, affamati e bisognosi.
Siamo in un periodo felice in cui nella ridente parrocchia non accada alcunche' e lo stesso succeda nelle vicine localita'.
Don giorgio ha un sito in cui, con sproloquio facile, "mi avete rotto il caXXX" o "bastaXXX", per dare due assaggi, inneggia all'ultimo problema rimasto alla zona: dei buffoni al governo.
Io un personaggio cosi' lo metterei fra le curiosita' della settimana eNNimmistica, mi preoccupa TANTO che ci si discuta sopra.
-Non avrai altro Dio al di fuori di me. Berluscau compreso.
Ma forse si riduce all'invidia:
-Non desiderare la roba d'altri.
ioltre ricordo a don giorgio che
L'articolo 726 del codice penale prevede che commette turpiloquio chi in luogo pubblico o in luogo aperto al pubblico usa un linguaggio contrario alla pubblica decenza.
e se un sito e' tale non e' solo un CAFONE (agg. Maleducato, volgare, di cattivo gusto) e un pessimo pastore ma e' anche civilmente perseguibile.