Home Il blog che vorrei Blog Quelli che l'ha detto il telegiornale, oh yes!


Quelli che l'ha detto il telegiornale, oh yes!

20080918-videodrome94.jpg

…domenica scorsa ho fatto uno strappo alle regole e ho sbirciato un pezzetto del Tg1 delle 20.
Ho quindi visto il servizio di primo piano sull’Alitalia: un vero capolavoro ben congeniato; è stato utilizzato un giornalista del Corriere delle Sera, presentato come autore del libro “la casta”, un tormentone mediatico che ha trapassato anche internet in lungo e in largo. Il tipo è apparso un paio di volte per circa una 50ina di secondi, sembrava un droide più che un essere vivente, usato con un montaggio rapidissimo solo per fargli dire che la crisi di Alitalia è colpa del sindacato.
Ora sarebbe interessante capire quante persone che si sono comprato e bevuto il famoso libro inchiesta hanno capito di cosa in realtà si trattava: un marchingegno per screditare fino al midollo il sistema politico. Non che ce ne fosse bisogno, in realtà molti “aneddoti” che continuano a girovagare in rete sono abbastanza datati, ricordo che già nei primi anni ’70 le bocche di moltissime persone in carne ed ossa riproducevano il  ritornello: son tutti uguali, son tucc i stess. Si trattava dell’”opinione pubblica” divulgata e inculcata dalla televisione di stato, ancora quella privata non esisteva. Son tutti uguali, ma ci sono quelli più uguali degli altri a cui è concesso ogni sorta di strafalcione. Ovviamente i lavoratori Alitalia sono apparsi in configurazone di facinorosi, sobillatori, irriverenti e violenti verso la Rai, che ha potuto esprimere il suo rimbrotto unilaterale verso di essi, come da copione trasmesso innumerevoli volte nei servizi tv contro più o meno tutte le categorie di lavoratori in lotta.

Per contro-informazione il cantante Enzo Jannacci incise un’ironica canzone nell’album “Quelli che…” intitolata “il Marognero”, rimasta praticamente sconosciuta perché, penso io, non facilmente codificabile dai teledipendenti. Il testo era riprodotto in un talk con voce arrabbiata (marognero), farfugliante spezzoni di frasi sconnesse tipo: farli fuori tutti, pena di morte, in ogni strada un carabiniere, ecc…. Era l’epoca in cui venne varata la famosa “Legge Reale” che ottenne come risultato una serie di morti ammazzati nelle strade, non solo dai terroristi, benisnteso, che erano introvabili.
Se la televisiun, t’indurmenta nel cujun, l’unico modo per non esserne vittime è non vederla, non credano di essere immuni quelli che guradano solo Report l’ha detto Report su Rai3! La maggioranza degli italiani la pensa come me, perbacco!!!

 

Commenti 

 
0 #1 Giorgio 2008-09-19 04:04
Caro Pino, la soluzione al problema, non
Citazione
 
 
0 #2 Pino 2008-09-20 00:15
Caro Giorgio, per carit
Citazione
 
 
+1 #3 Giorgio 2008-09-22 01:59
Caro Pino, stai pur tranquillo che nessuno ti costringe n
Citazione
 
 
0 #4 Pino Timpani 2008-09-24 19:46
Caro Giorgio,
solo una precisazione, - la maggioranza degli italiani la pensa come me perbacco - ,
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Segnala questa pagina



Scrivere in Brianza. Tutte le interviste

Ultimi articoli

News image

Cronistoria di una laurea quasi disertata.

Il presidente Napolitano a Bologna. La città, i manifestanti, la rete

News image

"Per cambiare bisogna fare scelte importanti. A volte radicali"

Per “La Monza che Vorrei”, intervista a Maurizio Oliva, Presidente di Italia Nostra di Monza e Brianza. Opzione zero n...

News image

100 giorni alle elezioni a Monza

Il candidato del centrosinistra Roberto Scanagatti lancia la campagna elettorale partecipata e i cantieri delle idee

News image

Coworking e studio d’arte in una ex manifattura a Sovico

Il progetto di trasformazione di un edificio industriale in disuso in uno spazio di condivisione, compartecipazione, c...

I lettori commentano



I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Le ultime
Persone
Tutti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.
Privacy e Termini d'uso