Banner
Home Il blog che vorrei Blog Bonomi e gli animi assopiti alla festa del PD
Bonomi e gli animi assopiti alla festa del PD Stampa E-mail
Di Antonio Piemontese   
Venerdì 19 Settembre 2008

20080919_aldo_bonomi.jpg

Metti una sera alla cena del Partito Democratico. Salamelle, polenta, vino sincero e il caffè per chiudere. Prima di addormentarsi, una conferenza dei soliti noti che non riescono manco a mettersi d’accordo tra di loro ( Penati dato per certo sui manifesti non si è presentato ), stancamente ansiosi di riproporre il loro volto e fissarlo per sfinimento nell’inconscio degli abbioccati post-prandiali. Stava per essere la classica serata Xanax, dormite beati che i guai sono passati (fino alle elezioni), ma è arrivata la sorpresa che non ti aspetti, la sveglia repentina. Imprevista anche dagli organizzatori, supponiamo.
Come una lunga seduta di psicanalisi, è stato l’intervento di Aldo Bonomi a tenere desti presenti e (si spera) assenti. Una fortuna. Pensate che incubi altrimenti. Ci ha pensato il sociologo valtellinese a gettare acqua gelata sul capo di chi dopo pochi minuti già abbracciava Morfeo. Grazie all’eloquio vivace, ma soprattutto al fatto di dire qualcosa. Non capita spesso.

“La Brianza è un laboratorio sotto molti punti di vista per il Pd, ma un laboratorio della sfiga” ha esordito spietato. Incredibile. Quando mai, meno male che siamo quattro gatti deve aver pensato qualcuno. “La questione è prepolitica. Intercettando il rancore la Lega ha vinto e l’ingegneria istituzionale non produce passione”. Come dire. La mezz’ora di politichese in cui qualcuno cercava di spiegare come far coesistere Città Metropolitana Provincia di Milano Provincia di Monza e Poltrone varie ha prodotto gli effetti che vedete. Cadaveri in stato semicomatoso. Continuiamo così e perderemo per i prossimi vent’anni. “Lo spaesamento, la crisi del modello fordista di capitalismo, la modernizzazione incompiuta e la paura dello straniero sono i problemi delle modernità. Ha avuto successo il partito che ha saputo porsi come più vicino alla gente. La classe operaia è frammentata, la convivenza con gli stranieri è già iniziata nelle case e nelle fabbriche: bisogna prendere atto di questa nuova composizione sociale e dire chiaramente che cosa si pensa di certe questioni”. Addirittura. Fosse facile. Il buon Bonomi ci ha provato da parte sua. Apprezziamo l’impegno. Ma non si è reso conto di aver appena messo in discussione uno dei capisaldi del pensiero politico.
Come può uno scoglio/ arginare il mare…



Shares:Google书签Yahoo书签雅虎收藏夹365Key网摘新浪ViVi百度收藏天极网摘diglog和讯网摘POCO网摘YouNote网摘博拉网天下图摘 spurl blogmarksBlinkListredditdiggDel.icio.us

Commenti
Nuovo Cerca RSS
Pino Timpani  - Prima la vita, poi i soldi     |151.20.138.xxx |19-09-2008 22:29:53
Su una cosa Bonomi è assolutamente inconfutabile: la frana comincia dalla Valtellina, ricordo come fosse ieri quando venne utilizzata la parola “tracimazione”, che pochi eletti avevano nel proprio vocabolario, in sostituzione alla parola inondazione. Nel feudo democristiano al 60% fu la parola giusta al momento giusto !! Bei tempi con il grandioso Zamberletti pioniere della protezione civile.
Però la frana non sembra aver cambiato di molto la geo poltica: il massiccio consenso elettorale non si è spostato a sinistra, ma è rimasto nell’alveo conservatore. La grossa lacuna che a mio avviso Bonomi non si è dimostrato in grado di colmare è sulle contromisure da adottare perché la città non
diventi da infinita a continua. Se la Lombardia, per stare al passo della modernità globalizzata, deve diventare tutta come il centro di Milano, con pochi giardinetti sparsi qua e la per i bisognini dei cani cittadini, non ci siamo proprio. Forse avrebbe fatto meglio Gigi Ponti a far conoscere meglio ai presenti il suo progetto “Molta +Brianza”, perché in un territorio ricco come la Baviera ci sono le risorse e i cervelli per mettere in campo progetti in grado di salvaguardare, oltre la ricchezza di merci, il patrimonio ambienatale e la sopravvivenza della popolazione ai tumori e alle psicopatologie, proprio la Baviera ne è un esempio, a poche ore di distanza.
Pino
Commenta
Nome:
Email:

 
Website:
Titolo:
Prima di premere invia assicurati di aver ricopiato correttamente il codice anti-spam che vedi nel riquadro colorato

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 

Altri articoli a proposito di:

FOA Boccaccio Intervista a Frangione Jazz a Bibbiena Intervista a Rovida Intervista a Renato Sarti
L'aggregatore che vorrei
L’aggregatore che vorrei


In una pagina i titoli di tutti i siti, i blog,
i giornali e i portali della Brianza.


Partecipa
Molto più che lettore


Scrivici, intervieni, commenta gli articoli,
suggerisci temi, collabora alla rivista.

Iscriviti alla newsletter!