
Annuncio del segretario Marco Sala in vista di Monza 2012: «Entro un mese sapremo chi farà parte della colazione e quali saranno i candidati"
Primarie di coalizione anche a Monza, sul modello di Milano: questa la proposta del PD per il capoluogo brianzolo. «Vogliamo un candidato che abbia possibilità di vincere, ma non calato dall’alto. Potrà partecipare chiunque si impegni a rispettare la carta etica che impone di sostenere il vincitore». Così si è espresso stamane il segretario cittadino Marco Sala. Un messaggio rivolto alle forze nell'orbita del centrosinistra: Sel, Italia dei Valori e Lista Città -Persone, con cui Sala ha affermato di aver già preso contatti e da cui attende una risposta. Che non è ancora arrivata. «Ma c’è tempo. Ci siamo dati un range di due mesi, dai primi di dicembre alla fine di gennaio, entro cui organizzare le primarie; dopodichè, cominceremo la campagna elettorale vera e propria». La segreteria cittadina del partito sta definendo in questi giorni le modalità e i criteri di partecipazione per gli iscritti. Nessun nome, ovviamente, sulle figure interne che potrebbero candidarsi. «Nonostante ciò che scrivono i giornali» chiosa Sala.
No comment quindi sui nomi che girano, da Roberto Sacanagatti, capogruppo in consiglio comunale ed ex vicesindaco con Faglia, a Paolo Pilotto, attualmente in consiglio provinciale, al «rottamatore» e consigliere regionale Pippo Civati. Una candidatura, quelle dell’ex sodale di Renzi, che spaventerebbe più di qualcuno, e non solo a destra. Resta da vedere quanto conteranno le logiche di partito nella corsa alla nomination, e soprattutto quanta voglia abbia Civati di candidarsi, invece che puntare a un’elezione al Parlamento alle prossime legislative.
Intanto il Pd annuncia i primi risultati del Progetto Monza 2012. Dalla serie di incontri organizzati dai circoli sono scaturite alcune linee guida per il programma venturo. «La mission è costruire una Monza equa, eccellente e sostenibile alla luce di cinque parole chiave: legalità , equità , merito, lavoro e sostenibilità ». Tra i temi caldi, la valorizzazione della Villa Reale, la riduzione delle volumetrie della variante al PGT e il sostegno alla mobilità «dolce» e alle famiglie; attenzione sarà dedicata anche a costruire nuove opportunità imprenditoriali per i giovani monzesi.
Aggiornamento. Come richiesto dai lettori, ecco il documento diffuso dal segretario del PD Monza Marco Sala durante la conferenza stampa.
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Commenti
Il Pd sostiene di prendere esempio dalla coalizione che ha supportato Pisapia a Milano ma non ne coglie l'aspetto fondamentale della grande partecipazione sociale e assenza di primogeniture.
Infine ricordo che Pisapia a Milano era il candidato delle "sinistra" e Boeri (preferito fra i candidati dal PD) perse le primarie ! So che anche a livello nazionale il PD preferisce correr dietro ai razzisti della Lega piuttosto che intavolare un serio discorso alternativo con le sinistre). Ma così, visto cosa ci richiede il momento storico che stiamo vivendo, non andremo lontano.