Vorrei | Rivista non profit

Rivista non profit di cultura, ambiente e politica.

Persone ~ Antonio Cornacchia

Tutti i colori di Monza

  Straniero io?, il film di Carlo Concina e Cristina Maurelli – prodotto da Liberi Svincoli con il contributo del Comune di Monza – restituisce dignità di nome e cognome agli "stranieri" della città

Culture ~ Marta Abbà

Tim Parks nella Bruma

Scrittura e traduzione nel lavoro dello scrittore inglese. L'Italia vista da dentro e vista da fuori. «Mi piace l’Italia di Starnone e Latronico. Le voci di chi scrive gli affondi nelle grandi testate mi sembrano assai logore. Dico che bisognerebbe “rottamare” un po’ di più, a rischio di sembrare renziano.»

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Garofano Rosso. Colonne sonore techno

  BandAutori 53. L'incontro tra le colonne sonore e la musica elettronica del produttore Giorgio Luceri, in arte Garofano Rosso. Con "Libri che suonano" ci spostiamo invece in ambito sportivo.

Culture ~ Marta Abbà

Io e Amélie Nothomb

Isabella Mattazzi è la nuova traduttrice della scrittrice belga per l'Italia. Nell'intervista rivela una relazione molto intensa “Un lento avvicinamento per cerchi concentrici”. L'esattezza della lingua, i nomi, lo stile.

Culture ~ Elisabetta Raimondi

Shakespeare, il cinema e la scuola

  Coloro che a scuola hanno a che fare con Shakespeare e con la letteratura in generale dovrebbero imparare a vedersi un po’ di più come degli attori, soprattutto se vogliono avere la speranza di infondere nei ragazzi l'interesse verso la cultura

La valigia dei libri ~ Adamo Calabrese

I racconti di Adamo. Il diluvio universale

La stanza è una pozza d’acqua. Noè posa Sara sul tavolo accanto alla cesta del pane. Il camino farfuglia. Noè si volta. Il camino balbetta, soffia, sospira, si lamenta.

Persone ~ Lia Forti

Una serata con Amira Hass a Monza

La giornalista e la situazione attuale in Palestina. La confusione fra antisionismo e antisemitismo e l'invito a non essere accondiscendenti con i governi israeliani, ignorando i loro crimini contro i diritti umani dei palestinesi.

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Nadiè. Chitarre e rabbia

BandAutori 52. In questo numero il secondo disco della band catanese, con forti rimandi al rock indipendente anni '90. In "Libri che suonano" ricordiamo la Vox Pop.

Persone ~ Francesco Achille

Ulivo: ritorno al futuro?

Non si tratta di fare l’Ulivo 4.0. Qui si tratta di rifare l’Ulivo punto e basta. Sperando di essere ancora in tempo

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Dimartino & Fabrizio Cammarata. Sulle orme di Chavela Vargas

BandAutori 51. In questo numero il progetto dei due cantautori siciliani in onore della grande artista messicana. Per "Libri che suonano" andiamo a ballare l'italo-disco.

Ambiente ~ Giacomo Correale Santacroce

Papa Francesco deve sapere (e altri ricordare)

Ripercorriamo le vicende del Parco di Monza alla vigilia della visita di Bergoglio

Persone ~ Sergio Civati

Questioni ultime. Il fine vita fra diritto e etica

  Un dibattito voluto dalla Cisl al Carlo Porta di Monza con Beppino Englaro, Don Stefano Cecchetti e Annamaria Colombo

Ambiente ~ Alfio Sironi

Tutelare la fruibilità dei sentieri in Lombardia

Al vaglio della Commissione Cultura la nuova legge regionale sulla rete sentieristica lombarda. Ci sono delle lacune da colmare, lo evidenzia il caso di Casatenovo.

Culture ~ Marta Abbà

Amélie Nothomb e Tim Parks a Bruma 2017

La nuova edizione della rassegna curata da Camilla Corsellini è dedicata alla letteratura straniera. Il  22 febbraio la scrittrice belga e il 1° marzo l'inglese.

Culture ~ Carmela Tandurella

Elisabetta Motta, la poesia e il mistero

Un libro-intervista a dodici poeti. Con illustrazioni di Luciano Ragozzino. Sa avvicinare alla poesia e al suo mistero anche il lettore più provato da tanta pretenziosa oscurità in cui spesso si avvolge la produzione poetica contemporanea.

Persone ~ Romano Bonifacci

L'anima della sinistra, sulle pagine dei suoi giornali

Romano Bonifacci incontra un militante di “lotta comunista” e si ricorda la sua storia di redattore e “strillone” per l'Unità, animata da uno spirito che non c'è più

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In Piazza San Paolo a Monza, organizza il Comitato per la difesa della scuola pubblica

 

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA (18 marzo 2009)

Il Coordinamento per la Difesa della Scuola Pubblica di Monza – con l’adesione del Coordinamento Difesa Scuola Pubblica Milano Est e Brianza - organizza una

FESTA PER LA SCUOLA DI QUALITA’ in piazza San Paolo, sabato 28 marzo.

Annunciando l’alta adesione alle Campagne per la Buona Scuola (tempo pieno con le compresenze e la contitolarità dei docenti), dice no ai tagli finanziari operati a livello nazionale e comunale, e chiede maggiori risorse per gli organici, per le attività didattiche ed educative, e per la manutenzione degli edifici scolastici cittadini

La Campagna per la Buona Scuola, lanciata dal Coordinamento per la Difesa della Scuola Pubblica di Monza nel mese di febbraio, in concomitanza con le iscrizioni alle scuole primarie cittadine, si sta concludendo in questi giorni, con la consegna dei dati raccolti agli organi competenti (Uffici Scolastici Regionali e Provinciali, Ministero della Pubblica Istruzione, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e Assessorato all’Istruzione della nostra città). Il Coordinamento invierà un’informativa anche a tutti i Consigli di Istituto e di Circolo, e ai Collegi Docenti delle Scuole Primarie e dell'Infanzia Statali monzesi.

“Abbiamo spiegato alle famiglie che la scomparsa delle ore di compresenza (quelle che prevedono la presenza di due insegnanti, sia in classe che in sede di programmazione) e della contitolarità (due maestre titolari su ogni classe, per il tempo pieno) potrebbero provocare un profondo scadimento del tempo pieno nella nostra Scuola Primaria”, ricordano Simonetta Agostoni e Barbara Cestari, a nome del Coordinamento.

La reazione è stata immediata: in tanti, tantissimi hanno dato la loro adesione.

Qualche numero. La campagna era divisa in due parti: campagna 1 (nuove iscrizioni alla Primaria), campagna 2 (a chi ha bambini che già frequentano la Primaria). La prima ha avuto 615 adesioni (su 945 iscrizioni ufficiali a tutti e quattro i modelli di tempo-scuola proposti dalla Gelmini). Il risultato è significativo, soprattutto se si considera che per raccogliere le adesioni delle famiglie, i genitori e gli insegnanti del Coordinamento hanno lavorato molto, partecipando alle assemblee di presentazione dell’offerta formativa organizzate dalle scuole o attendendo i genitori al di fuori dei plessi. La seconda Campagna ha totalizzato la quota di 1844 adesioni, raggiungendo punte di oltre il 90% dei genitori degli alunni frequentanti, in tre direzioni didattiche sulle sei, in cui è stata realizzata. Per quanto riguarda il tempo pieno (il Coordinamento ha raccolto i dati delle scuole monzesi), è stato scelto praticamente da tutti, così come emerge in via maggioritaria, la richiesta di contitolarità e compresenze (n.b.: vedi foglio excel allegato che riassume i dati raccolti dal Coordinamento a livello monzese).

“Le Campagne hanno permesso al Coordinamento di allacciare rapporti anche con le scuole in cui non esistevano contatti e che, pur non riuscendo ad organizzarsi per raccogliere adesioni, hanno fornito supporto e collaborazione in varie forme. Nuovi genitori e insegnanti si sono aggregati al Coordinamento” – conclude Simonetta Agostoni.

“Il taglio dei finanziamenti, e quindi degli organici, difficilmente permetterà di garantire compresenza e contitolarità nel tempo pieno, così come è stato richiesto dalla maggioranza dei genitori e sta rivelando i suoi effetti negativi sulla scuola. Per annunciare pubblicamente i dati della campagna, ringraziando tutti coloro che hanno voluto aderire, e per ribadire il nostro dissenso ai tagli del Governo, abbiamo organizzato un evento in piazza San Paolo, sabato 28 marzo dalle ore 15:30”, dice Barbara Cestari. “Questa iniziativa sarà anche un’importante occasione per riportare l'attenzione sulla scuola di ogni ordine e grado e sugli innumerevoli problemi a cui la scuola pubblica va incontro quotidianamente, aggravati dalle politiche del Governo”.

A livello generale, il Coordinamento constata che i tagli previsti in Finanziaria stanno iniziando a concretizzarsi in fatti ben visibili che iniziano a destare preoccupazione e sofferenza sul personale e sugli allievi (mancato avvio e difficoltà per la realizzazione dei corsi di recupero nelle superiori, mancato pagamento delle supplenze in tutti gli ordini di scuola, mancanza di fondi per il regolare svolgimento delle attività didattiche, per fare solo alcuni esempi).

Durante l’iniziativa del 28 marzo, sarà annunciata la Campagna del Coordinamento per la Difesa della Scuola Pubblica di Monza contro i tagli finanziari a livello nazionale e comunale, che mettono a rischio il buon funzionamento delle attività didattiche ed educative, oltre alla manutenzione, all’igiene e alla sicurezza degli edifici scolastici. Allo studio, anche un’azione specifica che valorizzi il lavoro interculturale svolto nelle scuole, e contrasti la proposta delle classi ponte o del tetto del 20% per gli alunni stranieri.

Alcuni ingredienti dell'evento saranno: punti informativi e di raccolta delle segnalazioni dei problemi emersi nelle diverse scuole, musica, animazione, merenda per i bambini, i genitori e gli insegnanti; un bici-corteo del Coordinamento Brianza rigorosamente giallo, con bandiere e cartelli (la partenza è a Concorezzo, alle 15:00, in piazza della Pace, l’arrivo è in piazza San Paolo); interventi di Marta Gatti e altri insegnanti e genitori del movimento ReteScuole ...e tutto quello che la fantasia e l’impegno civile delle famiglie e degli insegnanti sapranno creare.

Al Coordinamento Monzese per la Difesa della Scuola Pubblica aderiscono docenti, genitori, personale ata, studenti e semplici cittadini che hanno a cuore la scuola della Costituzione, aperta a tutti/e, inclusiva e rispettosa delle diversità, laica e finanziata, nel suo fondamentale ruolo sociale ed educativo, da risorse adeguate all’obiettivo di promuovere il futuro delle nuove generazioni. Il Coordinamento è raggiungibile via e-mail al seguente indirizzo: difendiamolascuola@gmail.com.

 

IC/DD con plessi di scuole elementari ADESIONI CAMPAGNA 1 - NUOVI ISCRITTI DATI UFFICIALI SEGRETERIE N° TOTALE ISCRITTI a.s. 2009/10 E TEMPO PRESCELTO ADESIONI CAMPAGNA 2 - FREQUENTANTI N° TOTALE ISCRITTIa.s. 2008/2009 NELLE SCUOLE IN CUI E' STATA REALIZZATA LA CAMPAGNA 2 % DI ADESIONE CAMPAGNA 2 TOT ADESIONI ALLE DUE CAMPAGNE (PER IC/DD E TOTALE GENERALE) NOTE


40 30 27 24




IV CIRCOLO / plessi: - A. Anzani - I. Masih 136 148 0 0 0 514 556 92,45% 650
VII CIRCOLO / plessi: - Citterio - Buonarroti - Manzoni 102 120 0 1 0 487 541 90,02% 589 dal computo delle classi esistenti e dal n. degli alunni iscritti sono state escluse le attuali classi V.
IC DON MILANI / plessi: - Don Milani - Tacoli - Dante 102 136 0 1 0 177 253 69,96% 279 Campagna 2 (presso le scuole elementari Tacoli e Dante).
IC SAN FRUTTUOSO / plessi: - Alfieri 60 60 0 0 0 230 dato non ancora pervenuto
290
IC KOINE' / plessi: - Sant’Alessandro - Omero - Zara 70 112 0 0 0 366 402 91,04% 436 dal computo delle classi esistenti e dal n. degli alunni iscritti sono state escluse le attuali classi V.
IC SALVO D'ACQUISTO / plessi: - Salvo D’Acquisto - Bachelet - Volta 80 150 13 5 1 la Campagna 2 non è stata realizzata 80
III CIRCOLO / plessi: - Raiberti - Rodari - Rubinovicz - De Amicis 65 112 0 3 0 70 dato non ancora pervenuto
135
IC ANNA FRANK / plessi: - Puecher - Munari la Campagna 1 non è stata realizzata 77 0 5 1 la Campagna 2 non è stata realizzata

totale 615 915 13 15 2 1844 1752
2459











totale iscrizioni ufficiali ai 4 modelli proposti 945




% adesione nuovi iscritti alla C1


65,08




 

Coordinamento per la Difesa della Scuola Pubblica – Monza
difendiamolascuola@gmail.com

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