Home La redazione Ma li fanno veramente così o sono caduti dal seggiolone da piccoli?


Ma li fanno veramente così o sono caduti dal seggiolone da piccoli?

La questione è presto detta. Con un po’ di ritardo, ci si è accorti che a metà dell’anno scorso la rivista scientifica "Intelligence" (cuminciamu curi cazzi, avrebbe icasticamente detto il professor Benigno da Scigliano, Cosenza), ha pubblicato lo studio di un professorone nord irlandese, Richard Lynn (docente di psicologia all'università dell'Ulster di Coleraine, Irlanda del Nord), sulle differenze regionali nei quozienti d'intelligenza in Italia. Titolo della ricerca «In Italy, north-south differences in IQ predict differences in income, education, infant mortality, stature and literacy»Le differenze nel QI tra nord e sud Italia corrispondono a differenze nel reddito, educazione, mortalità infantile, statura e alfabetizzazione»). ‘Sto Lynn (che gli dei lo abbiano in gloria perché i miei amici calabresi temo potrebbero immolarlo scorticato vivo a quegli stessi dei festeggiando con soppressata e vino di Cirò) trova che da Nord a Sud l'intelligenza media della popolazione italiana scenda, come anche la statura, il reddito e altri fattori oggettivi. Già così, ci sarebbe da mandarlo educatamente affanculo (francesismo linguistico) ma il nostro irlandesotto ci aggiunge il carico da undici, tale da togliere ogni dubbio in proposito e da renderlo degno della nomination al Nobel dei minchioni: «Il più basso QI nell'Italia meridionale potrebbe essere attribuibile alla miscelazione genetica con popolazioni dal Medio Oriente e dall'Africa del Nord». L’irlandesotto scrive testualmente così: "Regional differences in IQ are presented for 12 regions of Italy showing that IQs are highest in the north and lowest in the south. Regional IQ's obtained in 2006 are highly correlated with average incomes at r=0.937, and with stature, infant mortality, literacy and education. The lower IQ in southern Italy may be attributable to genetic admixture with populations from the Near East e North Africa".

alt

Ora, io sfido pubblicamente il professor Lynn: gli pago vitto e alloggio se viene a sostenere le sue tesi a Cosenza, alla Casa delle Culture comunale. Diamo ampia pubblicità al simposio, gli faccio pure trovare la cesta di prodotti tipici. Però non garantisco sul suo ritorno sulle proprie gambe nella verde Irlanda. Si sa, l’accoglienza calorosa e, questa sì, autenticamente intelligente delle genti del Sud…
(nella foto, Richard Lynn)

 

Segnala questa pagina



Scrivere in Brianza. Tutte le interviste

Ultimi articoli

News image

Micol Martinez e "La Testa Dentro"

Intervista alla cantautrice milanese in occasione dell'uscita del suo secondo album; un'occasione per saperne di più s...

News image

Biblioteche di Brianza. Un'indagine sulla customer satisfaction

Pregi e difetti della pur meritoria iniziativa lanciata dal comune di Monza per misurare il livello di soddisfazione d...

News image

Una road-map per arrestare il consumo di suolo

Presentiamo un estratto del dossier "TERRA RUBATA. Viaggio nell’Italia che scompare" presentato da FAI e WWF Italia. L...

News image

Cronistoria di una laurea quasi disertata.

Il presidente Napolitano a Bologna. La città, i manifestanti, la rete

I lettori commentano

I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Le ultime
Persone
Tutti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.
Privacy e Termini d'uso