Home Lavori Lavori Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico in Brianza


Le situazioni di crisi nel settore metalmeccanico in Brianza

20091107-azienda

Continua il monitoraggio a cura della Fim Cisl Brianza sulle situazioni crisi nel nostro territorio, realizzato nel periodo luglio – ottobre 2009.

 

Riceviamo e pubblichiamo

In tutta la Brianza nel terzo trimestre 2009, sono 229 le aziende coinvolte da processi di crisi e/o difficoltà con un totale in queste realtà di 14.233 addetti occupati e di 9.964 addetti coinvolti dall’utilizzo di “ammortizzatori sociali.
Nello specifico i dati, in difetto, relativi al settore metalmeccanico e del territorio della Brianza vede 200 aziende con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) e 8.666 addetti coinvolti; altre 21 aziende con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) e 1.023 addetti coinvolti; inoltre altre 10 aziende hanno utilizzato la procedura di mobilità (licenziamenti) con 275 addetti coinvolti.

Sono ancora evidenti le difficoltà e notiamo la grossa differenza se prendiamo a riferimento i dati del secondo semestre 2008 (questa analisi è sul terzo trimestre) che vedevano “solo†71 aziende coinvolte da processi di crisi e/o difficoltà con un totale in queste realtà di 9.705 addetti occupati e di 4.127 addetti coinvolti dall’utilizzo di “ammortizzatori sociali†(CIGO 55 aziende e 3.364 lavoratori, CIGS 6 aziende e 349 lavoratori, mobilità 15 aziende e 414 lavoratori).

Rispetto all’analisi del primo trimestre di quest’anno, c’è un leggero miglioramento dei dati, in quanto erano 284 le aziende coinvolte da processi di crisi e/o difficoltà con un totale di 20.163 addetti occupati e di 12.690 addetti coinvolti dall’utilizzo di “ammortizzatori sociali, in particolare 227 aziende con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO) e 10.797 addetti coinvolti; altre 45 aziende con l’utilizzo di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) e 1.413 addetti coinvolti; inoltre altre 14 aziende hanno utilizzato la procedura di mobilità (licenziamenti) con 480 addetti coinvolti.

Si continua a registrare una tenuta occupazionale dentro le aziende, ma appare evidente che la crisi non è ancora passata e servirà ancora del tempo prima che si esca da questa situazione.
I dati in nostro possesso dei primi giorni di novembre, presentano ulteriori realtà aziendali con problemi all’orizzonte, anche di natura occupazionali, cominciano ad arrivare procedure con dichiarazioni di esubero strutturali.

A fronte di una scarsa liquidità delle aziende che non consente loro di fare l’anticipo della cassa integrazione, l’erogazione del trattamento da parte dell’INPS è ancora troppo lungo e le conseguenze sono evidenti ed immaginabili per i lavoratori.
Permangono ed aumentano i casi di lavoratori colpiti dal provvedimento di CIG che presentano questo grosso problema per il loro reddito.

Continueremo a chiedere alle associazioni industriali e alle aziende di affrontare e gestire con il sindacato tutte le situazioni che si stanno presentando e le problematiche che stanno emergendo.
Dobbiamo evitare che vi sia un ricorso massiccio ai licenziamenti ma che si utilizzino tutti gli strumenti, in particolare i contratti di solidarietà, per mantenere i posti di lavoro.

Riportiamo nello specifico la situazione del monitoraggio del 3° trimestre effettuato nelle quattro zone sindacali.

* Zona di Vimercate

53 aziende coinvolte con 6.124 addetti occupati e 3.400addetti coinvolti, di cui:
39 aziende con utilizzo di CIGO e 2.850 addetti coinvolti
9 aziende con utilizzo di CIGS e 423 addetti coinvolti
5 aziende con utilizzo di mobilità e 127 addetti coinvolti

* Zona di Desio

104 aziende coinvolte con 3.628 addetti occupati e 2.512 addetti coinvolti, di cui:
93 aziende con utilizzo di CIGO e 2.359 addetti coinvolti
8 aziende con utilizzo di CIGS e 118 addetti coinvolti
2 aziende con utilizzo di mobilità e 35 addetti coinvolti

* Zona di Carate

46 aziende coinvolte con 1.634 addetti occupati e 1.320 addetti coinvolti, di cui:
45 aziende con utilizzo di CIGO e 1.310 addetti coinvolti
1 aziende con utilizzo di CIGS e 6 addetti coinvolti
1 aziende con utilizzo di mobilità e 4 addetti coinvolti

* Zona di Monza

26 aziende coinvolte con 2.847 addetti occupati e 2.732 addetti coinvolti, di cui:
23 aziende con utilizzo di CIGOe 2.147 addetti coinvolti
3 aziende con utilizzo di CIGS e 476 addetti coinvolti
2 aziende con utilizzo di mobilità e 109 addetti coinvolti

Cordiali saluti
Il Segretario
Fim Cisl Brianza
Gianluigi Redaelli

Comments:

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

Segnala questa pagina



Scrivere in Brianza. Tutte le interviste

Ultimi articoli

News image

Adesso Monza ha un (vero) sindaco

Le elezioni comunali restituiscono a Monza un volto civile, un profilo ambizioso e serio, rappresentato da Roberto Sca...

News image

Distributore nel Parco di Monza: una storia di ordinaria arroganza nazionale

   La vicenda del distributore di carburanti “a basso impatto ambientale†nel parco Reale di Monza è esemplar...

News image

La crisi produttiva in Brianza: intervista al segretario Cgil di Monza e Brianza Maurizio Laini

Video-intervista sui temi della crisi e sulle prospettive future del lavoro in Brianza

News image

Monza, venti anni fa

Anche Monza ha il suo ventennale. Ventennale di che cosa? Ma di Tangentopoli. E aggiungiamo che quella monzese fu una ...

I lettori commentano

I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Le ultime
Persone
Tutti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.
Privacy e Termini d'uso