Home Lavori Lavori Quale futuro per i lavoratori del Parco di Monza?


Quale futuro per i lavoratori del Parco di Monza?

20110408-parco-a

Saranno "assegnati" al Consorzio Parco e Villa Reale ma non conoscono tempi e modalità di questo passaggio: i dipendenti del Settore Parco chiedono al sindaco chiarezza sul proprio futuro lavorativo.

H

anno ottenuto la promessa di un incontro con il sindaco Marco Mariani la prossima settimana i dipendenti del Settore Parco che giovedì sera all'entrata del consiglio comunale hanno manifestato con volantini e capannelli le loro forti preoccupazioni “per il nostro futuro lavorativo e per le sorti del parcoâ€.

“Non bisogna però drammatizzare la situazione ed è ciò che ho sottolineato anche nel mio intervento – ha voluto precisare il consigliere Rosario Montalbano – non si rischia la perdita di lavoro ma si chiede semplicemente rispetto reclamando il diritto di avere notizie certe e chiare su tempi, modalità e tipo di contrattoâ€.

Sono 19 oggi i dipendenti del Settore Parco che non hanno idea di cosa sarà del loro futuro lavorativo, si occupano sia di lavori manuali, come l'apertura e la chiusura del Parco e il controllo del territorio, sia di mansioni amministrative. “Ci dicono che verremo assegnati al consorzio, cosa significa assegnati? Aspettiamo la trattativa con i sindacati per capire che le condizioni, i tempi e i termini†hanno dichiarato ieri i diretti interessati mentre faceva buio davanti al Comune. Per i dipendenti più giovani c'è un'incognita in più perchè il consorzio ha una durata di 20 anni, “Poi che ne sarà dei nostri contratti?â€. Hanno davanti 17 anni per capirlo ma sperano in qualche certezza più a breve termine.

 

20110408-parco-gruppo

 

“Dalla sua costituzione fino a 10 giorni fa a nessuno è venuto in mente che se si costituisce il consorzio del Parco e della Villa Reale bisogna che tutte le proprietà compresi gli stabili, le concessioni e il personale, passino dai comuni al consorzio – ha raccontato Montalbano - Altrimenti ci si chiede per quale motivo sia stato costituito tale enteâ€.

Scoperto e segnalato il mancato passaggio, subito è arrivata la reazione del sindaco Mariani che mercoledì scorso “Di fretta e furia ha fatto il passaggio della Villa Reale e una settimana dopo quello del Parco†ha continuato il consigliere. Con quali modalità? Ancora non è chiaro, per ora si parla di trasferire tutte le concessioni, compresi i proventi, del Parco, comprese quelle dell'autodromo e di tutti i locali. “Se avvenisse sarebbe giustissimo – ha commentato uno dei lavoratori – Anzi ci si meraviglia che per tre anni non sia mai stato fattoâ€.

Senza attendere l'intervento dei consiglieri in aula, alcuni dipendenti mettendo tra le mani del sindaco il volantino “Pretendiamo rispettoâ€, hanno esposto le proprie preoccupazioni chiedendo “Un incontro serio e concreto†al primo cittadino infastidito dai flash dei fotografi e dall'insistenza dei lavoratori.

“Non c'è nessun bisogno di vedersi, la cosa seria è che vi mostro lo statuto e stop – ha risposto Mariani - Vi dico che non cambia nulla per voi, tutte le garanzie che avevate nello statuto ci sono ancora adesso, lo statuto è stato fatto per tutelare il personale e rimane quello, è quello il documento ufficiale a cui fare riferimento e non c'è nulla da inventare e da aggiungereâ€. E per quanto riguarda la “vita breve†del consorzio, prima di sparire dietro le porte, ha aggiunto “Non è un problema: se il consorzio scade tra 20 anni, al massimo si rinnova e stopâ€.

In consiglio comunale l'intervento di Montalbano, privo di attacchi e di polemiche, ha voluto misuratamente mettere in luce le incognite sui contratti e sulle modalità di passaggio senza drammatizzare. Il Sindaco, dimostratosi disponibile ad un incontro, ha invece subito gli attacchi della propria maggioranza, in particolare del consigliere leghista Luca Vimercati e di Antonio Gabetta (Pdl), i più “agguerriti†per la causa.

Al termine del consiglio, soddisfatto di aver strappato al Sindaco la promessa di un incontro a breve, il consigliere Montalbano ha ribadito: “Il vero rischio non è che perdano il lavoro ma che siano loro ad andarsene. Questi lavoratori rappresentano un vero patrimonio di esperienze e competenze, molti di loro conoscono ogni viale, ogni albero e ogni panchina: sono persone preziose per la vita del parco ed è un dovere dell'amministrazione trovare la modalità giusta per garantire loro ciò di cui hanno bisognoâ€.

Comments:

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

Segnala questa pagina



Scrivere in Brianza. Tutte le interviste

Ultimi articoli

News image

Adesso Monza ha un (vero) sindaco

Le elezioni comunali restituiscono a Monza un volto civile, un profilo ambizioso e serio, rappresentato da Roberto Sca...

News image

Distributore nel Parco di Monza: una storia di ordinaria arroganza nazionale

   La vicenda del distributore di carburanti “a basso impatto ambientale†nel parco Reale di Monza è esemplar...

News image

La crisi produttiva in Brianza: intervista al segretario Cgil di Monza e Brianza Maurizio Laini

Video-intervista sui temi della crisi e sulle prospettive future del lavoro in Brianza

News image

Monza, venti anni fa

Anche Monza ha il suo ventennale. Ventennale di che cosa? Ma di Tangentopoli. E aggiungiamo che quella monzese fu una ...

I lettori commentano

I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Le ultime
Persone
Tutti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.
Privacy e Termini d'uso