Segnalati da Vorrei:
Festival degli Orti - Monza, Villa Reale, 23 maggio - 2 giugno 2013
Legambiente Monza: ventennale mercatino biologico - domenica 26 maggio
Mozart in prima nazionale al Binario 7
Lettera aperta delle associazioni ambientaliste su viale Cavriga
Monza: XI° International Art Action Festival
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Privacy e utilizzo del sito
  • Newsletter
  • Comunicati stampa
  • Cerca nel sito
  • Partnership
  • Contattaci
La rivista che vorrei
  • Home
  • Ambiente
  • Culture
  • Lavori
  • Persone
  • Rubriche
  • Recensioni
  • Iniziative
  • Blog
  • Video
  • Dossier
    Sei qui: Home Lavori


    Answers. A che serve la scuola?

    Dettagli
    Lunedì, 20 Ottobre 2008
    Pino Timpani

    200811-studenti-grembiule-a.jpg

    Cut-up mediatico con vivisezionamento del titolo di studio.

    Domandare. Parrucchiera, estetista, operaio metalmeccanico, ecc. sono davvero lavori da discriminare? Sapete, spesso sento dire: "non hai voglia di studiare? Vai a fare la parrucchiera!", oppure "con la testa che hai l'unica cosa che puoi fare è l'operaio!" Io non trovo niente da dire, anzi sono lavori da rispettare, e sono da rispettare soprattuto chi li fa. Con questo, nulla c’è da dire su chi invece frequenta l'università e si impegna negli studi. È solo da ammirare chi studia perchè in questo modo si può arrivare "in alto" e realizzarsi? O anche chi fa un lavoro come quelli citati può avere un modo altrettanto efficace per realizzarsi?

    Rispondere. Mio padre fa da tantissimo tempo l'operaio edile, è diventato straordinariamente bravo nel suo lavoro, ma non è mai riuscito a realizzarsi. Io credo che chi non ha un titolo di studio, non ha alcuna possibilità di realizzarsi.

    200811-studenti.jpg

    Rispondere. Io appartengo alla categoria metalmeccanici. Nei ruggenti anni ‘90 ho studiato per diventare perito elettronico e ahimé, la carenza di lavoro mi ha portato a dover scegliere tra il metalmeccanico e il gigolò (vabbè, si fa per scherzare). Tu stai considerando due aspetti della questione, il rispetto per una certa professione e la realizzazione personale. Queste due cose non sempre vanno di pari passo, perché il rispetto dovrebbe valere per qualsiasi professione onesta, dall'imbianchino all'avvocato, dalla parrucchiera alla dottoressa. La realizzazione personale invece è un aspetto molto più soggettivo, io operaio metalmeccanico potrei sentirmi realizzato così come sono, magari perché considero stimolante il lavoro che faccio, perché ho un buonissimo rapporto con i miei colleghi e quindi in generale potrei essere soddisfatto del mio impiego. È altresì possibile che l'avvocato che ha studiato una vita per diventarlo, alla fin fine non si senta realizzato, magari perchè ha scoperto degli aspetti negativi del suo lavoro che prima non aveva mai immaginato. Ok, sono tutte supposizioni, in verità è difficile che un dottore, un avvocato o chi per loro non si senta realizzato, però è anche possibile che succeda, e quindi a mio giudizio la realizzazione personale ci può anche essere quando una persona fa un lavoro che molti altri non apprezzerebbero. Resta il fatto che il rispetto se lo meritano tutti coloro che lavorano onestamente, questo è un concetto fondamentale. Comunque, tanto per prendere in considerazione la parrucchiera e l'estetista, trovo sbagliato considerarli inferiori o accostarli al poco studio, secondo me sono delle professioni molto creative, e se un parrucchiere o un'estetista amano davvero il proprio lavoro, possono arrivare a livelli artistici davvero notevoli.

    Rispondere. Non vedo cosa ci possa essere di tanto negativo nel fare l'estetista o l'operaio... la realizzazione personale è solo ciò che si mostra di facciata? Conosco un’avvocato che si da un bel da fare nel lavoro, ma ha una vita privata veramente triste e solitaria, gira con la porsche e nessuna se lo fila; invece un mio amico metalmeccanico, che ha moglie e 3 figli, ogni giorno è felicissimo di tornare a casa e vederla viva, piena di rumori e odori. Secondo voi chi è più realizzato? Forse si son perse di vista le cose vere della vita. È da ammirare chi ha veramente il coraggio di fare quello che desidera davvero per se stesso, estetista, avvocato, operaio, non ha importanza.

    200811-studenti-grembiule.jpg

    Domandare. Rispondere. Sai perchè parlo così?

    Perchè oggi, fra una risposta di answer e un testo universitario che mi aspetta, posso dirti che mi ritrovo ad invidiare la maggior parte delle estetiste e parrucchiere che non hanno bisogno di un titolo per affermare ciò che sono, che hanno un lavoro più sicuro di quello di un aspirante giornalista o diplomatico, che già alla mia età non si fanno o non si sono fatte mancare nulla.

    Rispondere. Domandare. Qualsiasi lavoro è dignitoso, l'importante e farlo con passione e non per portare a casa la busta paga. Chi dice io ho studiato e non mi adatto, a parer mio è un fallito in partenza. Conosco ingegneri e dottori che ne sanno la metà di quello che so io, ho sempre cercato a imparare da chi, anche solo con le scuole elementari, conosceva il suo lavoro. Opinione personale. Up.

    Gli autori di Vorrei
    Author: Pino Timpani

    "Scrivere non ha niente a che vedere con significare, ma con misurare territori, cartografare contrade a venire." (Gilles Deleuze & Felix Guattari: Rizoma, Mille piani - 1980) Pur essendo nato in Calabria, fui trapiantato a Monza nel 1968 e qui brianzolato nel corso di molti anni. Sono impegnato in politica ( consigliere comunale della Lista civica Per Villasanta) e nell'associazionismo ambientalista brianzolo, presidente dell'Associazione per i Parchi del Vimercatese. Lavoro dal 1979 alla Delchi di Villasanta, industria manifatturiera fondata nel 1908 e acquistata dalla multinazionale Carrier nel 1984 ( Orwell qui non c'entra nulla).

    Qui trovi la sua scheda personale con l'elenco dei suoi articoli su Vorrei


    Aggiungi commento


    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Invia
    Annulla
    JComments

    vorreihappyhour

    Brianza-Terra-di-Arte-e-Cultura

    » Qui chi ha già aderito
    » Da qui puoi aderire anche tu

    Scarica gratis

    20130111-scrivere-in-brianza-modIl primo de I libri di Vorrei.
    “Scrivere in Brianza"
    di Azzurra Scattarella
    con le interviste
    a 15 scrittori e poeti.

    Scaricalo gratis ora!

     

    Comunicati stampa

    • Enpa Monza: Festa Amici Cucciolotti rimandata al 1° giugno
    • A Monza il Comune attiva il wi-fi gratuito in diversi punti della città
    • Arci Acropolis Vimercate - quarto compleanno
    • Newsletter Brugherio Futura Blog n. 51 maggio 2013
    • Ksb Italia, la "sorgente" dell'acqua della nuova Villa Reale di Monza
    • Notiziario ENPA: n. 11 del 23 maggio 2013
    • Monza - Progetto cortile: nonni al nido, nonni a casa
    • Resoconto incontro in Prov. di MB di Insieme in Rete con gli Ass. Giordano e Sassoli
    • News da Seregno TV (17-19-20 maggio 2013)
    • Monza città cardioprotetta

    » Archivio dei comunicati stampa

    Ultimi articoli

    Ministri e cavalli

    Ministri e cavalli

    Una nuova agricoltura

    Una nuova agricoltura

    Campi e greggi, così i giovani trovano lavoro

    Campi e greggi, così i giovani trovano lavoro

    Art Action Festival, voce e corpo si incontrano

    Art Action Festival, voce e corpo si incontrano

    Prosa et Labora, il festival teatrale lungo un giorno

    Prosa et Labora, il festival teatrale lungo un giorno

    Quando Civati scriveva su Vorrei

    Quando Civati scriveva su Vorrei

    Città e campagna: il territorio e la speculazione sui suoli

    Città e campagna: il territorio e la speculazione sui suoli

    Al Parco di Monza un anno di Casa della Poesia

    Al Parco di Monza un anno di Casa della Poesia

    I lettori commentano

    • Ritorno all'agricoltura?
      FRANCO
      gentilissimo romano bonifacci, non concordo assolutamente sulla questione federconsorzi carrozzone ...
       
    • Eroina e controllo sociale
      Nicola
      Non conoscevo la strategia di diffusione in Italia, articolo interessante e chiaro, approfondirò.
       
    • Civati “Chiediamoci cosa sarà il Pd”
      Ivan
      Da questo e altri articoli, mi par di capire che il vertice del pd non "ascolti". Boh, nelle relazioni ...
       
    • Ritorno all'agricoltura?
      Giorgio Majoli
      K. Marx - F. Engels, L’ideologia tedesca,(1846) La piú grande divisione del lavoro materiale e ...
       
    • I racconti di Adamo. La pulce ha messo i baffi
      brunetta frigerio
      Originale, tenero,diverten te e commovente, inconfondibile Adamo..una Liberazione con più poesie e ...

    Area riservata

    • Login | Logout
    • I miei articoli

    Gli amici su Facebook

    asterisco-vorrei icon_email facebook  youtube MySpace Connessioni
    Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza, n. 1927 del 24/9/2008 | N° ROC 17857
    © Associazione Culturale Vorrei - C.F. 94612100159. Credits e Copyright - Condizioni di utilizzo.
    Sostieni La rivista che vorrei con un contributo via PayPal, carta di credito o bonifico bancario. È semplice e veloce, leggi qui. Scrivici a info@vorrei.org
    Tutti i materiali presenti in questo sito sono protetti da diritto d'autore, è vietata qualsiasi riproduzione totale o parziale.

    Sito creato da Antonio Cornacchia