A Vorrei tifiamo per la pace. Vorrei per una Europa dei popoli, non delle banche.

La rivista che vorrei

Registrazione Tribunale di Monza n. 1927 del 24/9/2008 N° ROC 17857 ISSN 2283-3269 Colophon completo

Natale a Santo Domingo con gli haitiani

Persone ~ Francesco Achille

Natale a Santo Domingo con gli haitiani

La mostra di Raùl Zecca Castel, una trentina di pannelli fotografici e un cortometraggio, ha mostrato in modo impressionante cosa c’è dietro i dolciumi che mangiamo tutti i giorni ed in particolare nelle feste natalizie.

Crisi economica e parole in libertà. Resistono alla prova dei fatti?

Lavori ~ Ivan Commisso

Crisi economica e parole in libertà. Resistono alla prova dei fatti?

Evasione fiscale concausa dell’elevato debito pubblico, bassi tassi di interesse che fanno risparmiare risorse, il salvifico piano di investimenti europeo, i giudici che lavorano poco e rallentano la macchina della giustizia. La non sottile linea tra mito e fesseria.

E Teodolinda finì sull'Espresso

Culture ~ Vorrei

E Teodolinda finì sull'Espresso

Il settimanale, nel numero in edicola inquesti giorni, dedica quattro pagine agli affreschi degli Zavattari in restauro nella cappella dedicata alla regina longobarda nel Duomo di Monza

Caro Enrico, quanto ci manchi!

Persone ~ Romano Bonifacci

Caro Enrico, quanto ci manchi!

 A molti anni da Tangentopoli, il Paese non sembra essere cambiato. La politica che non fa più politica, l'antipolitica, la lezione di Berlinguer: Con l'intervista integrale di Scalfari del 1981

Valerio Varesi o della indispensabile testardaggine degli sconfitti

Culture ~ Carmela Tandurella

Valerio Varesi o della indispensabile testardaggine degli sconfitti

Il crimine, la politica, la letteratura: in Area Libri, a Seregno, Valerio Varesi parla dei suoi romanzi, e di un Paese costretto a ricominciare sempre da capo.

Un Altro Natale a Casatenovo

Persone ~ Valentina Selini

Un Altro Natale a Casatenovo

 Domenica 21 dicembre una giornata curata da Angologiro e Maltrensema per l'integrazione e contro il razzismo

Il Design Museum nella Villa Reale e il futuro del Parco

Culture ~ Giacomo Correale Santacroce

Il Design Museum nella Villa Reale e il futuro del Parco

Il nuovo museo del design, il rapporto con l'Isa, le intenzioni di Maroni e il disinteresse di Milano. Riflessioni intorno al futuro della Villa Reale di Monza

Il design museum della Triennale nella Villa Reale di Monza

Culture ~ Silvana Annicchiarico

Il design museum della Triennale nella Villa Reale di Monza

Inaugurato domenica 14 dicembre 2014 con una ricca collezione di pezzi che hanno fatto la storia dello stile italiano. Il testo di presentazione della curatrice Silvana Annichiarico

La vita, il tradimento, il teatro

Culture ~ Antonio Cornacchia

La vita, il tradimento, il teatro

In scena al Binario7 di Monza “La danza immobile” di Manuel Scorza. La regia di Corrado Accordino fra amore e rivoluzione

Anche Vorrei, nel suo piccolo, è green e hi-tech

Blog ~ Vorrei

Anche Vorrei, nel suo piccolo, è green e hi-tech

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La scoperta dell'acqua preziosa

Navighiamo in cattive acque. L’ultimo rapporto Onu sui cambiamenti climatici non lascia dubbi. La siccità è un pericolo reale e grosso.

Rischio siccità con conseguente crollo dei raccolti, moria di pesci e  riduzione delle riserve di acqua potabile, non sono pronostici all’acqua di rosa. Mentre  indifferenti e stupidamente ignavi, aspettiamo forse l’ultima goccia che farà traboccare il vaso, un miliardo e 500 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile ed oltre 2,5 miliardi non ne hanno abbastanza per soddisfare le proprie esigenze igieniche.
Carenze che non rappresentano solo un disagio, ma negano la vita a milioni di persone.
La mancanza d'acqua a livello mondiale, costa oltre 5 milioni di vite all'anno, delle quali 5000 al giorno sono bambini, tutte concentrate nei sud del mondo.
Dopo un inverno senza pioggia e un’estate che si prevede a secco, anche in Italia – paese con l’infelice primato dello spreco -  il governo corre ai ripari e si prepara a metterci a pane e acqua (si fa per dire), tagliando i consumi non essenziali. Non pochi, a pensarci bene, se già le sole condutture disperdono come colabrodo il 40% di acqua potabile.
Comunque, poiché ostinatamente continuiamo a credere che “i piccoli ruscelli fanno grandi fiumi”, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), potremmo cominciare col chiudere i rubinetti. Mentre ci laviamo i denti o ci radiamo, per esempio, o quando laviamo frutta e piatti. Per queste operazioni, basta una bacinella piuttosto che l’acqua corrente.  
Se è vero, poi, che acqua passata non macina più, si può però riutilizzare quella della cottura come ottimo sgrassante per i piatti, e quella usata per lavare la verdura, per innaffiare le piante. Non sarà un buco nell’acqua nemmeno farsi la doccia piuttosto che il bagno: consumeremo 25 litri, anziché 90. Con ogni tiro di sciacquone, sappiate poi, che se ne vanno in gloria dieci litri d’acqua. E allora, meglio quelli a leva che il pulsante. Occhio ai rubinetti che perdono e meglio sarebbe applicarci riduttori di flusso, altrettanto efficaci, ma con la metà dell’acqua comunemente usata.
Sarebbe anche ora di  dotarsi di impianti a due tubi, l'uno per convogliare l'acqua potabile, l'altro per alimentare il resto del fabbisogno domestico. Perché, infatti, usare acqua potabile per il water o per innaffiare le piante? Ricordarsi, infine, di usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico e che un lavaggio a 30° consuma la metà di uno a 90°.
Postilla conclusiva: comprare acqua minerale è come pestar acqua nel mortaio. Completamente inutile. E’ un mito da sfatare che la minerale sia più pura di quella del rubinetto. E poi, il consumo di acqua imbottigliata procura, solo in Italia, 5 miliardi di bottiglie di plastica da smaltire in discarica. Un business per 3 mln di euro annui che porta acqua soltanto al mulino delle multinazionali. Dunque, non perdiamoci in un bicchiere d’acqua e rimbocchiamoci le maniche: l’acqua cheta – si sa - può rompere i ponti!


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