A Vorrei tifiamo per la pace. Vorrei per una Europa dei popoli, non delle banche.

La rivista che Vorrei - Registrazione Tribunale di Monza n. 1927 del 24/9/2008 N° ROC 17857 ISSN 2283-3269 Colophon completo

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La democrazia che odia i cittadini

Persone ~ Alfio Mastropaolo

La democrazia che odia i cittadini

«Il nostro gar­bato capo del governo si fa forte del 40% di con­sensi otte­nuti alle euro­pee. Che è però solo il 40% del 60% che ha votato. Ovvero: su 10 elet­tori hanno votato in 6, tra cui 2 e mezzo hanno dato al Pd il loro con­senso. Non è poco per riven­di­care un grande con­senso popo­lare?»

Paolo Rumiz e il fronte orientale

Culture ~ Giorgio Casera

Paolo Rumiz e il fronte orientale

La Prima guerra mondiale nel libro dello scrittore ospite a Monza di Novaluna, ANPI e Aned. Lo sguardo rivolto a est, partendo da Trieste

Il razzismo spiegato ai bambini. Da Elio Germano

Blog ~ Vorrei

Il razzismo spiegato ai bambini. Da Elio Germano

“Sono piccoli, puzzano, vivono in baracche o in appartamenti fatiscenti. Utilizzano i bambini per chiedere l'elemosina. Fanno molti figli, violenti e dediti ai furti» Di chi si parla? Ce lo rivela Elio Germano in questo video.

Il Green Act che serve all’Italia. Le proposte di Legambiente

Ambiente ~ Vorrei

Il Green Act che serve all’Italia. Le proposte di Legambiente

Fiscalità ambientale, città, bonifiche, energia, rifiuti, mobilità nuova, trasporti, dissesto idrogeologico, natura, turismo, fondi strutturali: proposte concrete e misure immediatamente applicabili per far ripartire il Paese. Cogliati Dezza: “Non abbiamo bisogno di un green washing della politica governativa ma di azioni utili per cambiare l’Italia”  

Intervista a Paolo Rumiz, lungo la linea del fronte

Culture ~ Alfio Sironi

Intervista a Paolo Rumiz, lungo la linea del fronte

Lo scrittore triestino invitato da Novaluna a Monza per la presentazione del suo “Come cavalli che dormono in piedi”.  La guerra, l'Europa, il giornalismo, il viaggio.

Siamo tutti un po' Birdman

Culture ~ Pasquale Barbella

Siamo tutti un po' Birdman

   Emozione a mille, dalla grafica iniziale fino alla fine. Sound design da sballo. La composizione armonica ed enigmatica della prima inquadratura. Devo rivedere la top ten dei miei dieci film preferiti e decidere quale cacciare fuori per farci entrare questo.

Eell Shous: poesia e rap in Brianza

Culture ~ Simone Camassa

Eell Shous: poesia e rap in Brianza

Fra hip hop e poesia c'è una faglia su cui è cresciuto il progetto di due giovani brianzoli. Intervista a Davide "Scarty Doc" Passoni e Marco "Tempo" Lombardo: gli Eell Shous.

Luciana Castellina a Monza

Persone ~ Pino Timpani

Luciana Castellina a Monza

La scuola di politica Alisei presenta la seconda lezione magistrale di politica. Si terrà sabato 21 alle 9.30 presso la Cgil di Monza e Brianza in via Premuda 17 e sarà aperta al pubblico.

Lab Redazione Mondo: una redazione a Monza tratterà i temi dell’immigrazione

Culture ~ Vorrei

Lab Redazione Mondo: una redazione a Monza tratterà i temi dell’immigrazione

Sabato 21 febbraio una prima occasione per essere protagonisti della redazione monzese con gli occhi puntati sul mondo. E gli articoli saranno pubblicati sulla Rivista che Vorrei.

Lutto: la redazione si stringe intorno al direttore

Blog ~ Vorrei

Lutto: la redazione si stringe intorno al direttore

Ieri, nella sua terra di Puglia, ci ha lasciato Michele Cornacchia, papà di Antonio, direttore e fondatore di questa rivista. Michele aveva 81 anni. La Redazione di Vorrei partecipa al dolore della famiglia Cornacchia per la grave perdita.

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La scoperta dell'acqua preziosa

Navighiamo in cattive acque. L’ultimo rapporto Onu sui cambiamenti climatici non lascia dubbi. La siccità è un pericolo reale e grosso.

Rischio siccità con conseguente crollo dei raccolti, moria di pesci e  riduzione delle riserve di acqua potabile, non sono pronostici all’acqua di rosa. Mentre  indifferenti e stupidamente ignavi, aspettiamo forse l’ultima goccia che farà traboccare il vaso, un miliardo e 500 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile ed oltre 2,5 miliardi non ne hanno abbastanza per soddisfare le proprie esigenze igieniche.
Carenze che non rappresentano solo un disagio, ma negano la vita a milioni di persone.
La mancanza d'acqua a livello mondiale, costa oltre 5 milioni di vite all'anno, delle quali 5000 al giorno sono bambini, tutte concentrate nei sud del mondo.
Dopo un inverno senza pioggia e un’estate che si prevede a secco, anche in Italia – paese con l’infelice primato dello spreco -  il governo corre ai ripari e si prepara a metterci a pane e acqua (si fa per dire), tagliando i consumi non essenziali. Non pochi, a pensarci bene, se già le sole condutture disperdono come colabrodo il 40% di acqua potabile.
Comunque, poiché ostinatamente continuiamo a credere che “i piccoli ruscelli fanno grandi fiumi”, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), potremmo cominciare col chiudere i rubinetti. Mentre ci laviamo i denti o ci radiamo, per esempio, o quando laviamo frutta e piatti. Per queste operazioni, basta una bacinella piuttosto che l’acqua corrente.  
Se è vero, poi, che acqua passata non macina più, si può però riutilizzare quella della cottura come ottimo sgrassante per i piatti, e quella usata per lavare la verdura, per innaffiare le piante. Non sarà un buco nell’acqua nemmeno farsi la doccia piuttosto che il bagno: consumeremo 25 litri, anziché 90. Con ogni tiro di sciacquone, sappiate poi, che se ne vanno in gloria dieci litri d’acqua. E allora, meglio quelli a leva che il pulsante. Occhio ai rubinetti che perdono e meglio sarebbe applicarci riduttori di flusso, altrettanto efficaci, ma con la metà dell’acqua comunemente usata.
Sarebbe anche ora di  dotarsi di impianti a due tubi, l'uno per convogliare l'acqua potabile, l'altro per alimentare il resto del fabbisogno domestico. Perché, infatti, usare acqua potabile per il water o per innaffiare le piante? Ricordarsi, infine, di usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico e che un lavaggio a 30° consuma la metà di uno a 90°.
Postilla conclusiva: comprare acqua minerale è come pestar acqua nel mortaio. Completamente inutile. E’ un mito da sfatare che la minerale sia più pura di quella del rubinetto. E poi, il consumo di acqua imbottigliata procura, solo in Italia, 5 miliardi di bottiglie di plastica da smaltire in discarica. Un business per 3 mln di euro annui che porta acqua soltanto al mulino delle multinazionali. Dunque, non perdiamoci in un bicchiere d’acqua e rimbocchiamoci le maniche: l’acqua cheta – si sa - può rompere i ponti!


 

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