A Vorrei tifiamo per la pace. Vorrei per una Europa dei popoli, non delle banche.

La rivista che Vorrei - Registrazione Tribunale di Monza n. 1927 del 24/9/2008 N° ROC 17857 ISSN 2283-3269 Colophon completo

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Non è un paese per Syriza?

Persone ~ Antonio Cornacchia

Non è un paese per Syriza?

  Secondo molti il successo della sinistra in Grecia non è replicabile in Italia. Non finché è “ostaggio” di partitini rissosi e vecchi, secondo Rodotà. E allora che fare? Ne parliamo con Alessandro Gerosa, ventiquattrenne consigliere comunale di Sel a Monza

Gianni Biondillo e la necessità vitale di raccontare il mutamento

Culture ~ Carmela Tandurella

Gianni Biondillo e la necessità vitale di raccontare il mutamento

Intervista allo scrittore. Dalla periferia milanese all’Africa,  con uno sguardo attento alle realtà marginali, lontano dai luoghi comuni. «La Brianza è uno dei luoghi più devastati d’Italia: è un incubo paesaggistico. La differenza col paesaggio meridionale è che qui non si vedono i mattoni senza intonaco, i tondini che fuoriescono dal cemento».

I giovani prof di politica di Alisei

Persone ~ Pino Timpani

I giovani prof di politica di Alisei

Chi sono i docenti della nuova scuola di formazione politica promossa dalla CGIL Monza e Brianza? Ce lo racconta il presidente Samuele Tieghi: «Cerchiamo di diffondere una cultura politica che contrasti l'anti politica. Perché oggi questa sembra prevalere nei giovani»

La pittura di Luigi Stradella

Culture ~ Dario Porta

La pittura di Luigi Stradella

  Dall'8 febbraio al 12 aprile 2015 i Musei Civici di Monza presentano una personale dell'artista. Dal passaggio all'astrazione alle opere più recenti

Lì dove le persone si incontrano. I CAG di Monza

Persone ~ Valentina Selini

Lì dove le persone si incontrano. I CAG di Monza

Viaggio nei luoghi di incontro. Prima tappa. La vita nei Centri di aggregazione giovanile a Monza: il Pavoni e il Frassati

Giorgio Ambrosoli, la libertà e la responsabilità

Persone ~ Giorgio Casera

Giorgio Ambrosoli, la libertà e la responsabilità

Umberto Ambrosoli, a Monza per la rassegna “Ora legale” di Novaluna, ricorda l'esempio del padre, l' “eroe borghese”

Di corsa nel Parco di Monza contro la violenza alle donne

Persone ~ Luigi Dionisio

Di corsa nel Parco di Monza contro la violenza alle donne

Women in Run: una campagna sociale nata sul web e culminata sabato 24 gennaio 2015 con una corsa

L'inaugurazione di Alisei con Susanna Camusso in diretta

Persone ~ Vorrei

L'inaugurazione di Alisei con Susanna Camusso in diretta

La diretta streaming dell'inaugurazione della scuola di formazione politica promossa dalla CIL di Monza e Brianza con la segretaria nazionale

Il girone dei bannati. Da Facebook

Culture ~ Pasquale Barbella

Il girone dei bannati. Da Facebook

   Pasquale Barbella ha un rapporto movimentato con il social network più affollato del pianeta. Bannato 3 volte — per errore o per “nudo” — ci racconta la sua storia di bandito recidivo.

La solidarietà di Stefano Rodotà

Persone ~ Giacomo Russo Spena

La solidarietà di Stefano Rodotà

«Cercare di creare una nuova soggettività assemblando quel che c’è nel mondo propriamente politico secondo me è una via perdente. Bisogna partire da quel che definisco “coalizione sociale”». Intervista al professore sul futuro della Sinistra, dell'Italia e dell'Europa. Da MicroMega

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L’albero di mele rosse

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I bambini dell’Ematologia Pediatrica dell’Ospedale San Gerardo di Monza

 

 

 

Vorrei essere un albero dai rami lunghi
un albero di mele rosse
che ospita tutti gli animali.

Vorrei tra i miei rami gli uccellini che fanno il loro nido
gli scoiattoli che vivono nel mio tronco
e il mio amico Ciak che vive nel cespuglio.

Un albero di mele rosse in un bosco fiorito
con l’aria dal profumo di mille fiori
di tutti i colori.

Sono un albero felice perché ho tanti amici.

(Patrik, 14 anni)

 

L’albero di mele rosse è stata scritta da Patrik. L’amico Ciak è un pupazzo di stoffa colorato, tutto testa, con grandi occhi e un cappello a righe.

Con il laboratorio poetico La musica delle parole, ogni settimana incontro i bambini dell’Ematologia Pediatrica dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Gian Paolo, Luca, Salma, Giulia, Andrea, Josef, Patrik, Alessandra… bambini che stanno vivendo l’esperienza della leucemia.

In questi mesi la poesia è diventata la nostra compagna di avventura . “Non so quanto grande sarà il beneficio terapeutico prodotto dalla poesia, ma vedo la grande allegria che crea quando la ascoltano e, ancora di più, quando la scrivono loro stessi... tutte queste poesie riunite sono come un inno alla bellezza della creazione” (Ernesto Cardenal)

L’entusiasmo dei bambini per la poesia ha sorpreso tutti e soprattutto me: non ci aspettavamo un tale coinvolgimento. E così, questo viaggio con la poesia è diventato a volte il sogno che ha nutrito la fantasia dei bambini con la piacevolezza delle immagini, con il ritmo, con le rime.

È diventato incantesimo grazie al quale le cose più comuni si sono trasformate in oggetti fantastici in cui i significati sono stati il contrario dell’altro e hanno reso la realtà una sorta di favola.

A volte la poesia si è colorata dell’armonia della danza narrata con le parole che, legate fra di loro in movimento, hanno favorito la comunicazione allegra, spensierata, leggera; altre volte è diventata linguaggio inventato, dove la molteplicità dei significati ha offerto ai bambini la possibilità di parlare di gioia, di oggetti, di persone, di speranza e anche di sofferenza.

E poi Aria, Acqua, Terra, Fuoco, permettendo loro di avvicinarsi alla natura, per poterla osservare, ascoltarla e cogliere fino in fondo le emozioni della terra, della purezza e della fertilità dell’acqua, della disponibilità dell’aria all’apertura e della capacità creativa che il fuoco simboleggia. Questo percorso ha favorito la produzione di testi poetici bellissimi perché anche “ le più profonde parole/ del sapiente ci insegnano / quello che ci insegna il sibilo del vento/ quando soffia/ o il suono dell’acqua quando scorre .” (A. Machado)

Gian Paolo ha sedici anni: è ricoverato in ospedale dal mese di gennaio 2009. Gian Paolo ha scritto La magia dei quattro elementi. Una poesia ricca di vita, un autentico inno alla bellezza della natura.

 

È appena primavera!

 

Percorro un sentiero nel bosco

alla ricerca di un luogo di armonia e natura

dove poter continuare il mio viaggio spirituale

dentro e fuori di me

nel più profondo di me, fino al mio interiore.

 

Eccolo, l’ho trovato!

 

E’un luogo incantevole

che racchiude in sé tutti gli elementi.

 

C’è ARIA intorno a me

aria fresca, aria libera, delicata

che mi avvolge col suo velo invisibile

e mi dà tranquillità.

 

C’è ACQUA intorno a me

acqua di ruscello che scorre.

E’ una dolce melodia di suoni

è un’antica ninna nanna dove io mi lascio cullare.

 

C’è TERRA intorno a me

c’è terra che mi parla, c’è terra che mi nutre.

Ho bisogno di lei, del suo calore.

 

C’è FUOCO dentro di me

c’è il fuoco della mia energia che mi dà forza e potere.

Vorrei avvolgere il mondo con il mio sorriso

vorrei fare del Bene.

 

Le poesie dei bambini sono un inno alla bellezza della creazione. La natura si conferma la vera protagonista, l’elemento più prezioso, il rifugio, l’energia dove essi ritrovano la forza e la bellezza.

Un viaggio poetico che permette loro di “…vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate, vedere di giorno quel che si era visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era....

(Josè Saramago, “Viaggio in Portogallo”)


 

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