Vorrei | Rivista non profit

Brianzolitudine ~ Renato Ornaghi

Usmate-Velate, la Sevres-Limoges d’Italia

Le porcellane della Tiche. Come riuscire a essere ai vertici mondiali di un prodotto millenario, dall’eccellenza artigianale incomparabile, e non farlo sapere in giro.

Culture ~ Carmela Tandurella

Storia della Seregno rurale, fra campi e cascine

Intervista a  Zeno Celotto e Chiara Ballabio, autori del volume pubblicato dal Circolo “Seregn de la Memoria”.

Culture ~ Antonio Cornacchia

La “Doppia luce” di Valentina Tamborra

Un progetto fotografico analogico con cui porre domande a poeti, musicisti, attrici. Chi sei, cosa fai. In cerca della verità

Culture ~ Pasquale Barbella

Apocalittici e disintegrati

  Da una parte gli entusiasmi sul progresso tecnologico, dall’altra critiche e rappresaglie sempre più feroci alla civiltà che abbiamo costruito. Gli apocalittici sono tornati tra noi. Si salvi chi può.

Brianzolitudine ~ Renato Ornaghi

Il monumentale di Monza e i suoi architetti

Progettato da Ulisse Stacchini, il cimitero vide fra i partecipanti al concorso del 1912 per la sua costruzione anche Antonio Sant'Elia, l'architetto futurista precursore dei futuribili edifici di Metropolis e Blade Runner

Ambiente ~ Pino Timpani

Marco Troiano: a Brugherio un Pgt su misura per i cittadini

Il Sindaco con delega all'urbanistica ci parla della variante che sta per essere adottata. Avviata per correggere il Pgt, quello approvato nel 2012  dal commissario prefettizio, prevede una corposa riduzione dei volumi e del consumo di suolo

Persone ~ Rosalba Favale

Monza, così lontana così vicina

Alla riscoperta della città con gli occhi dei migranti meridionali di ieri e di oggi, lontano dai luoghi comuni

Culture ~ Carmela Tandurella

Omaggio a Piero Marelli

Ospite di Mirabello Cultura 2016, con Edoardo Zuccato, Salvatore Aglieco, Corrado Bagnoli, Angelo Lumelli, Franco Loi, Marco Bellini, Alberto Casiraghy e Giordano Dell'Armellina.

Culture ~ Felice Camesasca

Le origini di Monza risalgono all’età del bronzo?

  Nel 1880 scavi occasionali in città portarono alla luce un cimitero dell’età del bronzo. Tra i reperti: urne cinerarie, monili e tre spade a cui viene dato il nome di “ modello Monza”.

Culture ~ Fabio Pozzi & Massimo Pirotta

Romina Daniele e Statuto. Vere eccellenze italiane

BandAutori 15. In questo numero l'opus magnum di Romina Daniele e il concept album degli Statuto. Per "Libri che suonano" il processo a De Gregori del 1976.

Persone ~ Simone Camassa

Arci a Monza: è cambiato il Vento

È da poco pienamente operativo a Monza il circolo Arci Scuotivento, sorto per aggregare la cittadinanza attorno alla cultura, spingendola verso modelli di vita consapevoli e innovativi. Abbiamo intervistato Rossana Currà, vicepresidente dell'Associazione, e la socia Margherita Motta

Persone ~ Alfio Sironi

Le dimensioni dell'“invasione” dei migranti

  Siamo invasi? Dobbiamo difendere le nostre radici? Diventeremo l'Eurabia profetizzata dalla Fallaci? Stiamo accogliendo davvero tutti? Fulvio Scaglione, vicedirettore di Famiglia Cristiana, cerca di abbattere con i dati i principali luoghi comuni sul tema, restituendone i confini precisi.

L'oblò ~ La Pantera Rosa

Ma che ne sanno loro della famiglia?

Pensiamo per un momento alla piazza che ci si presenterà sabato 30 gennaio per il “Family Day” . C’è da mettersi le mani nei capelli, se consideriamo il particolare della indissolubilità della famiglia “tradizionale”  tanto esaltata

Culture ~ Vorrei

La neve era bianca. Monza, 25 gennaio 1945

Le tavole di Elena Mistrello per ricordare la Resistenza a Monza: la fucilazione di Vittorio Michelini, Alfredo Ratti e Raffaele Criscitiello

Lab Redazione Mondo ~ Veronica Tedeschi

I fumetti della memoria

  A Monza una mostra per la giornata della memoria con le tavole di Spiegelman, Eisner Filman e gli originali di “La neve era bianca” di Elena Maitrello

Culture ~ Antonio Cornacchia

Cultura e valorizzazione. Ma di quale valore parliamo?

La ricerca “Italia creativa” conferma l'importanza economica delle industrie creative. Ma il senso della cultura è economico? E cosa significa valorizzare il patrimonio culturale?

ponti-a

Gigi Ponti, candidato di PD, Italia dei Valori, Sinistra e Libertà
e Lista Ponti: un lavoro partito da lontano


Per molti, la mobilità è il problema centrale per la provincia di MB. Come vede il futuro dei trasporti pubblici? È pensabile anche per la Brianza una "cura del ferro" (nel senso di potenziamento del trasporto su rotaia, tram e treni)?
C'è già una base su cui lavorare, un protocollo che abbiamo già approntato. Per un salto di qualità bisogna fare due cose subito: razionalizzare l'esistente investendo maggiori risorse e avere la pazienza e il coraggio di lavorare sul medio periodo. Ci vuole continuità.

Come pensa di coniugare la necessità di colmare il gap infrastrutturale con la salvaguardia del territorio? Ad esempio come intende gestire l'impatto della Pedemontana?
Anche questo è un percorso già definito. Abbiamo sviluppato più di 30 progetti per salvaguardare le aree verdi, in collaborazione con la comunità europea. Chiunque governerà la provincia dovrà per forza seguirli.

La Brianza è uno dei territori più urbanizzati d'Europa. Che  indirizzo intende dare  al suo mandato, ulteriore consumo di suolo o salvaguardia delle aree libere?
L'unico modo che abbiamo è gestire nel modo più intelligente possibile la delega che ci è rimasta, cioè quella che prevede la gestione e la tutela delle aree agricole. Due sono i modi a disposizione della provincia per preservare il verde: agevolare i percorsi di rete e incentivare le politiche di acquisizione dei parchi.

Quali azioni intende favorire per lo sviluppo sostenibile della provincia, il passaggio alle energie rinnovabili, la riduzione delle emissioni di CO2 e la raccolta dei rifiuti?
I progetti dell'agenda 21 li seguo da parecchi anni e per me il percorso di evoluzione è stato naturale. Il nostro compito? Affiancare i comuni che hanno aderito all'agenda, fornire consulenze gratuite ai cittadini, dare un contributo a chi voglia installare pannelli. Abbiamo lavorato alla posa dei pannelli fotovoltaici sulle scuole e certificato un edificio scolastico a Desio, che oggi è uno dei prototipi di sostenibilità. Per quanto riguarda i rifiuti c'è un piano provinciale, la raccolta funziona benissimo e su questo punto possiamo affermare di essere messi bene.

L'autonomia di MB potrebbe contribuire a rilanciare l'attrattività del territorio, ad esempio facendo finalmente della Villa l'attrazione turistica che merita di essere? Quali sono le sue proposte in merito all'Autodromo?
Abbiamo da tempo inserito la Villa all'interno della costellazione delle ville storiche della Brianza. Il progetto Ville Aperte è stato un successo: l'ultima volta in un solo week end ci sono stati 14000 visitatori. L'Autodromo è un punto di riferimento e sta bene dov'è.

La crisi rischia di accentuare il divario sociale in un paese dalle differenze già molto nette come l'Italia. Come pensa di intervenire per sostenere i ceti più deboli e favorire l'inclusione?
Lo stiamo già facendo. Abbiamo promosso un bando che ha portato 5 milioni di euro a Monza e Brianza. Abbiamo creato AFOL, Agenzia Formazione Orientamento Lavoro, che offre un riferimento ai sindaci e alle amministrazioni che si trovano a gestire situazioni di crisi. Abbiamo perfezionato un'intesa con la Camera di Commercio e i sindacati per avere un  monitoraggio della situazione. Inoltre abbiamo creato un protocollo per anticipare i soldi ai lavoratori.

ponti


In quanto provincia economicamente sviluppata, Monza e Brianza vede una presenza consistente di immigrati. Qual è la sua posizione riguardo la loro integrazione?
Il numero di immigrati è nella media, né più né meno. Dall'ultima ricerca che abbiamo di recente effettuato è emerso come la loro sia una presenza qualificata e come sul nostro territorio ci siano extracomunitari con percorsi formativi importanti. Il livello di disoccupazione tra gli immigrati è basso e ci sono percorsi di integrazione ben riusciti. Tra l'altro una parte significativa delle iscrizioni di nuove imprese alla Camera di Commercio è di extracomunitari. Basta andare a vedere sul sito.

La quota di lavoratrici in Brianza è tra le più alte d'Italia, ma conciliare lavoro e famiglia è sempre più difficile. Che politiche  pensa  di intraprendere in favore delle neomamme?
Ci stiamo impegnando in proposito. Abbiamo finanziato tutte, e sottolineo tutte, le richieste (più di venti progetti) che sono pervenute dai comuni o da parte dei privati per fare nuovi asili nido. Su un intervento complessivo di 18 milioni di euro noi ne abbiamo dati 3 e mezzo.

MB è caratterizzata da un'offerta culturale che negli ultimi anni è cresciuta, ma rimane sottodimensionata rispetto alle potenzialità del territorio, oltre che poco conosciuta dai cittadini. Come intende adoperarsi in questo senso? Esiste un progetto riguardante l'introduzione di nuove facoltà sul territorio?
La cultura è uno dei settori più importanti in assoluto. Abbiamo lavorato per creare una rete che coinvolgesse tutti i comuni. Ci siamo proposti come distretto culturale evoluto e ci siamo aggiudicati la partecipazione ai bandi della fondazione Cariplo. Su 32 progetti in Lombardia il nostro è risultato il primo. Abbiamo creato il primo circuito dei teatri della Brianza. Ho fortemente voluto la facoltà di filosofia a Cesano Maderno e intendo continuare sulla strada intrapresa.

In che modo la nuova provincia di Monza si relazionerà all'Expo 2015?
La provincia porterà uno strumento vero per unire le nostre forze e partecipare con successo all'evento. Ci lavoreremo sodo.

A cosa serve la nuova Provincia MB? Quanto ci costerà? Quanti soldi avrà in dote?
La provincia a Monza e alla Brianza può servire, se ben gestita. Le entrate della provincia sono legate alle tasse automobilistiche, all'addizionale Enel e alle partecipazioni nei vari settori. La provincia di Monza e Brianza potrà contare su 80/90 milioni di euro.

Cosa succede se vincono gli altri?
Ci sarà una gestione meno partecipata e una visione diversa, soprattutto per quanto riguarda il sociale.

Gli autori di Vorrei
Author: Clementina Coppini

Su Vorrei.org utilizziamo i cookie perché ci aiutano a migliorare la rivista. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?