Home Persone Persone La lezione spagnola


La lezione spagnola

alt

Le proteste degli "indignati" in Spagna non si sono fermate nemmeno durante il "giorno di riflessione" che precede le elezioni amministrative di domani

Avrebbero dovuto sbaraccare e andarsene, e invece sono ancora lì. Gli indignati spagnoli non si lasciano fermare nemmeno da una esplicita proibizione della Giunta Elettorale, che ha vietato di proseguire con la protesta per le giornate di oggi e domani, «per evitare che si influenzi il diritto di voto dei cittadini». All ore 00.00 di oggi, dunque, sarebbe scattata una sorta di coprifuoco, che avrebbe autorizzato la polizia a disperdere i manifestanti raccolti nelle piazze di tutto il Paese. O se non altro, come aveva anticipato già il ministro spagnolo degli Interni, a distribuire multe e sanzioni agli irriducibili, in maniera da evitare l'uso della forza contro una protesta a tutt'oggi pacifica e senza l'ombra di violenza.

 

alt

 

Tutto questo, però, è stato vanificato dalla determinazione di chi è in piazza ormai da quasi una settimana ininterrottamente, e non ha intenzione di andarsene. Scattata la mezzanotte, la gente è rimasta salda al proprio posto, semplicemente parlando, come se l'immenso affollamento fosse la conseguenza di una coincidenza che portava in uno stesso luogo gruppi di amici diversi. La polizia, evidentemente già preparata all'eventualità, ha dovuto farsene una ragione, e per una volta ha vinto sul serio la democrazia, contro una classe politica che con il pretesto del silenzio elettorale il giorno prima delle elezioni voleva mettere la museruola a un movimento di cui non riesce a prendere le briglie, e che col passare delle ore mette sempre più paura. Questa gente non se ne andrà finché non avrà trovato risposte, e soprattutto non offrirà spunti ai politici per etichettarli come facinorosi o esaltati. La Spagna, con i suoi giovani (e non solo), sta dando a tutta Europa una lezione. Il "braccio armato" di questo movimento è la presenza pacifica in piazza di persone unite dalla stessa volontà di cambiare, sul serio, una volta per tutte. La cosa peggiore che potesse capitare ai politici.

alt

Nelle foto, gli "indignati" di Salamanca, in Plaza de la Constitución


Comments:

Commenti 

 
0 #1 Ilaria 2011-05-22 13:13
Mitico l'inviato dalla Spagna!!!
Già ce lo vedo a cantare El pueblo unido jamas sera vencido!!! ;)
Citazione
 
 
0 #2 Simone 2011-05-22 14:05
Che puntualmente è stata cantata... ;)
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

Segnala questa pagina



Scrivere in Brianza. Tutte le interviste

Ultimi articoli

News image

Adesso Monza ha un (vero) sindaco

Le elezioni comunali restituiscono a Monza un volto civile, un profilo ambizioso e serio, rappresentato da Roberto Sca...

News image

Distributore nel Parco di Monza: una storia di ordinaria arroganza nazionale

   La vicenda del distributore di carburanti “a basso impatto ambientale” nel parco Reale di Monza è esemplar...

News image

La crisi produttiva in Brianza: intervista al segretario Cgil di Monza e Brianza Maurizio Laini

Video-intervista sui temi della crisi e sulle prospettive future del lavoro in Brianza

News image

Monza, venti anni fa

Anche Monza ha il suo ventennale. Ventennale di che cosa? Ma di Tangentopoli. E aggiungiamo che quella monzese fu una ...

I lettori commentano

I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Le ultime
Persone
Tutti

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.
Privacy e Termini d'uso