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TRATTA B1 DI PEDEMONTANA: INIZIATO LO SCEMPIO DEL TERRITORIO

Un cittadino di Lentate, Mauro Radice, che ha partecipato all'incontro pubblico organizzato da Insieme in Rete a Camnago di Lentate sulla Pedemontana, ha fatto in questi giorni una serie di sopralluoghi sul territorio per capire lo stato di avanzamento dei lavori dell'autostrada nella tratta B1 da Lomazzo a Lentate, documentandolo con foto e commenti. Ha inviato il tutto alla mail di Insieme in Rete e all'amministrazione di Lentate. Un reportage che evidenzia il rischio pesantissimo che il territorio sta correndo, con un'inutile autostrada che sta compromettendo aree verdi e agricole, oltretutto con la prospettiva che venga realizzato il solo nastro d'asfalto senza ne le opere di collegamento ne le previste compensazioni ambientali. Le sue sono riflessioni che condividiamo totalmente.

Ultimamente il Ministro alle infrastrutture Lupi e il Presidente di Regione Lombardia Maroni hanno di nuovo ribadito che per loro questa autostrada si deve fare tutta e allo scopo, Lupi si sta dando da fare per recuperare oltre 400 milioni di euro dalla defiscalizzazione del costo dell'intera tratta. In sostanza aumentano di nuovo la parte di finanziamento pubblico all'opera per cercare di attirare i capitali privati. Un ostinazione che non conosce soste e che non tiene minimamente conto dell’impatto dell’infrastruttura sul territorio, delle criticità e dei problemi viabilistici connessi, tutti aspetti che il coordinamento ambientalista Insieme in Rete porta da tempo in tutte le assise sia pubbliche sia istituzionali. E ora, anche per la B1 l'ambiente paga il conto ed è iniziato il disboscamento al Battu, così come a Lomazzo per le aree boscate in zona Parco del Lura. La realizzazione dell'infrastruttura autostradale con la famigerata legge obbiettivo  va in deroga anche ai vincoli di tutela ambientale dei PLIS e dei Parchi Regionali.

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