Home Rubriche Suonala ancora, Sam Le canzoni della vita. Certe Notti


Le canzoni della vita. Certe Notti



La musica è come l'acqua. Anche lei, infatti, ha la capacità di prendere la forma del recipiente che la contiene. Il recipiente, come è ovvio, è una nostra emozione. È l'associazione con i nostri sentimenti che rende una canzone indimenticabile per noi, anche quando la canzone in questione può riuscire sgraditissima agli altri. La musica ferma un momento per sempre. È curioso come un suono inciso su un supporto fisso possa diventare a sua volta un altro supporto su cui registrare i nostri ricordi, per poterli in seguito tirare fuori quando più ci va. E se poi sono ricordi di esperienze inaspettate, è ancora meglio. Quanti mondi è in grado di contenere una singola nota!

Per Carmen Figueroa Vargas, che lavora in una libreria, "Certe Notti" di Ligabue (contenuto nell'album "Buon Compleanno Elvis" del 1995) ha esattamente questo grande pregio: «È la mia preferita perchè sembra dirmi che ogni volta che mi sento sola, arriva qualcuno a farmi compagnia – dice con un gran sorriso – è una canzone che racconta di serate senza programma che poi invece danno vita a grandi ricordi. Per me "certe notti" sono proprio quelle».

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Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.

Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.

E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.



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