Home Storie crude Tra il Parco e la Raffineria


Tra il Parco e la Raffineria

alt

La vita nei territori tra Villasanta e Monza

Sono nato, come molti villasantesi dagli anni '60 in poi, in clinica a Monza. La mia famiglia annovera diverse generazioni di villasantesi a partire dai primi del'800, il trisavolo, secondo la tramandazione, proveniva da Montevecchia. Fino alla generazione di mio nonno gli antenati lavoravano esclusivamente in campagna e precisamente nei campi a sud di Villasanta, vicino al confine con Monza, tangente alla direttrice di via Lecco, dove oggi la superficie è quasi completamente urbanizzata. Questi terreni si estendevano dal Parco di Monza verso e oltre i terreni oggi occupati dalla ex raffineria Lombarda Petroli. I contadini di allora lavoravano anche le terre comprese ora nel Parco Reale, dove erano in funzione i mulini di San Giorgio e i Mulini Asciutti, tutt'ora esistenti. L'attività agricola della famiglia si svolgeva soprattutto nei pressi della cascina Giardino.

Mio nonno, come molti contadini della sua epoca, lasciò i campi e andò a lavorare in una delle tante fabbriche di Villasanta. Da allora è progressivamente scomparsa l'attività agricola. Ricordo che quando ero bambino di questi campi rimaneva ben poco. Insieme ai miei amici giocavamo al pallone in un campetto vicino alla Daelli Tessitura. Per buona parte del tempo ci si ritrovava a giocare sulla strada della ditta Colombo Cremona, una storica fabbrica metalmeccanica. Qui essendoci pochissimi flussi di traffico, la maggior parte delle auto passavano in via Lecco, si poteva utilizzare con sicurezza tutto lo spazio stradale. Tracciavamo con il gessetto le piste per giocare con le macchinine, facevamo le gare di bicicletta e altri giochi di società, non frequentavamo l'oratorio, perché era bellissimo stare in questi luoghi.

alt

A un certo punto cominciarono gli scavi per la costruzione di alcuni condomini vicino alla fabbrica Colombo Agostino. Venne a formarsi una piccola collinetta di terra che vi rimase per diversi anni; qui andavamo con le bici da cross a fare le gare un po spericolate. Altri spazi di gioco erano nel Parco, vicino al ristorante Saint Georges Premiere. Qui c'erano le altalene, il dondolo, un giostrino, installati dal comune di Monza.

alt

Fino alla frequentazione delle scuole superiori questo fu il mio habitat. Mi iscrissi a Elettrotecnica presso l'ITIS di Vimercate. Veramente io, ma anche diversi miei compagni, avremmo voluto iscriverci a Elettronica, ma non c'erano posti disponibili, avremmo dovuto aspettare almeno due anni e senza nessuna garanzia. La scelta possibile era tra Elettrotecnica e Informatica. Siccome già in quel tempo era difficile trovare un lavoro con un diploma di Informatica, ci iscrivemmo quasi tutti a Elettrotecnica, eccetto un amico che ebbe la fortuna di trovare posto a Elettronica, soprattutto per via di conoscenze amicali che aveva suo padre con la direzione scolastica.

alt

Ottenuto il diploma lavorai come operaio in una piccola fabbrica vicino, un'azienda di componenti elettrici. Dopo qualche anno fui assunto in un'azienda di medie dimensioni, dove lavoro tuttora come operaio. Si può dire che oltre a me a nessuno degli amici è stato utile il diploma e la specializzazione, facciamo tutti lavori dequalificati, generici, una condizione a quanto pare molto comune qui da noi.

Negli ultimi tempi stanno scomparendo tutte le numerose piccole aziende e al loro posto vengono costruiti nuovi edifici residenziali, una trasformazione a volte molto rapida. Nonostante tutto mi piace vivere nel mio paese, c'è una vita decisamente tranquilla.

 


Potrebbe interessarti anche:


Aggiungi commento

La rivista che vorrei non risponde dei contenuti pubblicati nei commenti né degli eventuali link segnalati dai lettori e non si assume alcuna responsabilità per il contenuto e/o il materiale divulgato sui siti linkati.
Inserendo il tuo commento dichiari di aver letto ed accettato le regole contenute per esteso in questa pagina:
http://www.vorrei.org/credits-e-regole/45-le-regole-dei-commenti.html


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ultimi articoli

News image

Il crollo del mito casa

La crisi persistente del mercato immobiliare negli Stati Uniti fa dire ai commentatori che si sta verificando una “fr...

News image

Da Marchionne, al federalismo, alla scuola

Quel che resta, di aziende o di sistemi che valorizzano persone, sono frammenti sparsi, destinati a fondare il propr...

News image

2 - 3 ottobre 2010, Festa dei P.L.I.S.

   Due giornate per promuovere i parchi brianzoli della Dorsale Verde

News image

Cinema sotto le Stelle | la Guida (21 agosto - 27 agosto)

  Spettacolo e introspezione si alternano nell'ottava settimana di Cinema sotto le stelle: da Avatar a Brothers, con qu...

I lettori commentano

  • Il crollo del mito casa
    Andate a vedere la torre del PTB di Desio... invenduta, INCOMPIUTA... uno scheletro in cemento, un bell'ecomostro visibile da lontano!!!
    Di pippo
  • Il crollo del mito casa
    Bisognerebbe anche soffermarsi un attimo sul ruolo che giocano le banche nel sostegno al mercato immobiliare. Una svalutazione eccessiva del mercato creerebbe n...
    Di infonodo.org
  • Lo spezzatino della Villa Reale e Parco di Monza
    Non so a cosa si riferisse Colombo col suo accenno alle Leggi Bassanini in ambito locale ma dico la mia. L'abolizione della figura del segretario comunale "este...
    Di ivan
  • Lo spezzatino della Villa Reale e Parco di Monza
    Senza nessuna polemica, mi piacerebbe che Colombo spiegasse per quale motivo le leggi Bassanini avrebbero rovinato le amministrazioni locali. A me non sembra, ...
    Di michele
  • Il ri(s)catto della casa
    A quanto ne so, la legge 179/92 (Ferrarini-Botta) citata nell'articolo ha abrogato i commi dal 15 al 19 dell'articolo 35 della legge 865/71 SOLO per i terreni i...
    Di fpsoft

I feed di Vorrei

Ambiente
Comunicati stampa
Copertina
Culture
Il blog
Lavori
Persone