asterisco-vorrei icon_email facebook youtube MySpace calendar feed Connessioni Made by Antonio Cornacchia   Testata giornalistica registrata al Tribunale di Monza, n. 1927 del 24/9/2008   N° ROC 17857        
Chiudi
VorreiWebTV

Ultimi articoli

News image

Fotogallery. Quelli che non possono votare

Ritratti di cittadini senza il diritto di essere rappresentati. Ancora per quanto?

News image

Massimiliano Romeo e il peso della Lega Nord

Intervista all'assessore leghista di Monza candidato alla Regione "Siamo una delle aree più produttive d’Italia, forse...

News image

Lambr-ugie

Ad un mese dall'accaduto, ricostruzione del disastro ambientale del Fiume Lambro

News image

Penati sfida Formigoni su ambiente e welfare

 Segnala la mancanza di trasparenza. Boccia le scelte energetiche e ambientali. Critica le politiche sociali e de...

News image

Cappato e i Radicali, esclusi ma non domi

Il proibizionismo all'origine del boom delle mafie nel nord. L'Expo? Più importante il tunnel del Gottardo. E laicità ...

News image

Con quella faccia un po' così

Analisi semiseria dei manifesti elettorali 2010

News image

Liste, seggi, percentuali: dove va a finire il nostro voto

Formazione delle coalizioni, premi di maggioranza, sbarramenti per i piccoli partiti. Il governo delle regioni realizz...

News image

La vera posta in gioco il prossimo 28-29 marzo

Elezioni? Un budget da 23 miliardi di euro, un “indotto” ancora più grande che cresce col federalismo, spalmato su com...

News image

La storia infinita. La nuova legge urbanistica lombarda

I Piani di governo del territorio voluti dalla legge regionale del 2005. Davvero una legge per salvare il salvabile de...

News image

Savino Pezzotta, in nome dell'UDC

"Il problema sicurezza non si risolve con gli slogan e cercando di istillare nella pubblica opinione dosi di odio e al...

News image

Per Agnoletto alla Lombardia serve più trasparenza

No secco al nucleare, più attenzione al lavoro, meno strade e più metrò. E soprattutto più trasparenza e più cura per ...

News image

Giuseppe Civati vuole la riconferma

Cosa fare per l’ambiente e il traffico? Mandar via Formigoni, che è una fonte fossile e ormai emette un sacco di Co2! ...

News image

Gianmarco Corbetta e il Movimento a 5 stelle

"Noi facciamo appello a tutte le persone deluse dalla politica  e che hanno deciso di non votare. Quello è il nos...

News image

Romeo, il sindaco di Limbiate ci prova

"L’integrazione degli immigrati ci deve essere, ma basata sul rispetto delle regole, che però anche per noi in Italia ...

News image

Meno incidenti a Monza. Per merito di chi?

Secondo uno studio a cura di Italo Farnetani, docente di Milano Bicocca, a Monza dal 1997 gli incidenti dimiuiscono in...

News image

Il lavoro nobilita la donna

Luisa Pogliana ci parla del suo nuovo libro, Donne senza guscio: sono le donne in posti di responsabilità nel mondo de...

Dal Blog

News image

A Milano il corteo di Libera per la giornata delle vittime delle mafie

La XV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle maf...

News image

L’indigesto panino di Renata

Il binomio cibo-liste elettorali si sta rivelando la chiave di volta delle regio...

News image

Colpa della sinistra (che non c’è)

Andando a leggere i giornali di questa mattina troverete queste dichiarazioni di...

News image

La mafia non esiste, figuriamoci a Milano

Il nostro amico Giuseppe Catozzella non sembra essere d'accordo con quanti si af...

News image

La Glaxo e l'Italia

La notizia dell’intenzione della Glaxo di chiudere il centro di ricerca di Veron...

News image

"Brunetta, opportunità, non la mancetta"

Riceviamo e pubblichiamo (un'eccezione, qui nel blog che Vorrei) il comunicato s...

News image

Il Federalismo a singhiozzo

A Monza - mentre il prefetto Lombardi afferma che è una città sicura - il minist...

News image

È online il nuovo sito del Comune di Monza

Da oggi finalmente è online il nuovo sito del Comune di Monza. Lo aspettavamo tu...

News image

La gente è senza lavoro e questi pettinano bambole

Guerriero (PD) «In consiglio provinciale due sedute dedicate ai test antidroga...

24h senza di noi

Café Vorrei

Entro e non oltre

Ma chi lo spiega adesso a noi cittadini che le scadenze "entro e non oltre", a costo di more, sanzioni amministrative e ...

Invictus. Il brutto film di Clint.

Se mi chiamassi Nelson di nome e Mandela di cognome, a parte essere una delle grandi icone di questo tempo (che d’accord...

Parliamo di noi

Su Atlantix si parla di Vorrei e altre sciocchezze. Da qui.

Ma li fanno veramente così o sono caduti dal seggiolone da piccoli?

La questione è presto detta. Con un po’ di ritardo, ci si è accorti che a metà dell’anno scorso la rivista scientifica "...

Scopri qualcosa che non sia colpa della sinistra

Raccolgo con piacere l’invito di Luca a diffondere questo nuovo entusiasmante gioco a premi. «A grande richiesta part...

Bersani a Sanremo, ma non è Samuele

La sinistra negli ultimi anni ha perso appeal perché a furia di stare nei salotti ha dimenticato di stare in mezzo alla ...

"L'uomo che verrà"

Un film straordinario. Consigliatissimo. Struggente, devastante, intensissimo. Bellissimo. Senza indulgenze: la guerra v...

Lo zoo di Romeo

L'assessore del Comune di Monza Massimiliano Romeo è anche speaker a Radio Padania. Da qualche giorno circola la registr...

Italiani, popolo di santi, poeti e sgrammaticati.

Su Repubblica continua la discussione a proposito della scarsa conoscenza della lingua italiana «"Abbiamo vastissima con...

La redazione di Vorrei

News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image
News image

Iscriviti alla newsletter

Anteprime, aggiornamenti e segnalazioni gratis nella tua email. Iscrivendoti accetti le nostre norme e dichiari di aver letto le condizioni di utilizzo e trattamento dei tuoi dati.


Home WallSound L’elettronica degli anni Ottanta: il revival secondo i Caramella Kitsch


wall-sound

L’elettronica degli anni Ottanta: il revival secondo i Caramella Kitsch

200811-caramella-kitsch-a.jpg

 

L'
essenza della musica dei Caramella Kitsch si può comprendere già dal nome del gruppo. Il dolce e lo sgradevole. La semplicità e il cattivo. Il sound dei Caramella Kitsch è quindi dilaniato dai contrasti, in bilico sulle sue contraddizioni? Non esattamente. Perché questi quattro ragazzi di Monza recuperano il candore e la spensieratezza dell’essere bambini e lo inseriscono in un mondo sgargiante e pacchiano, in cui un solido impianto di rock elettronico si mescola a reminescenze puerili, che emergono da un’infanzia trascorsa negli anni Ottanta. Ed ecco che le tastiere e i sintetizzatori ricreano melodie simili alle sigle dei vecchi cartoni animati, o al refrain di qualche videogioco. Una musica di adulti, fatta con grande precisione e perizia tecnica, ma piegata allo spirito giocoso e divertito di un bambino, che dà vita a canzoni roboanti e fracassone. Caramella kitsch, appunto.

La nascita del gruppo è quanto mai intricata e complessa. Sebastian, dopo qualche anno passato negli Stati Uniti, ritorna con la testa piena di musica e di nuove idee. La sua creatività è talmente vulcanica che coinvolge anche il fratello PePe. I due creano una piccola sala prove nella loro casa, e per alcuni anni suonano spasmodicamente, azzardandosi in intricate sperimentazioni sonore e seminando dei germogli che avrebbero poi dato vita ai loro brani futuri. Nel 2005 i due fratelli decidono di formare una band vera e propria, andando alla ricerca di altri due membri. Ed è a questo punto della storia che si inseriscono Johnny e POL, permettendo così al gruppo di raggiungere la sua composizione definitiva.

I Caramella Kitsch sul loro My Space (che è un po’ come la loro musica: vistoso, abbagliante, esagerato) si sottopongono all’ascolto quattro dei loro brani: “Privi”, “Cioccolato o caramella”, “L’ultima sera” “PazZiaaa”: sonorità robanti e di stampo chiaramente anni Ottanta, chiassose come le canzoni di Alberto Camerini, ma con una nota malinconica e una grande profondità nei testi che li rende vicini ai Bluvertigo.

In attesa del loro EP, ascoltiamo e riascoltiamo questi quattro brani. Vi faranno venire voglia di conoscere fino in fondo il sapore dolciastro di questa coloratissima caramella.

Caramella Kitsch
Città: Monza
C omponenti:
Johnny: batteria e cori
POL: tastiere/percussioni/effetti vari
Sebastian: chitarra e voce
PePe: baso e cori

Genere: elettronica

My Space: http://www.myspace.com/caramellakitsch

200811-caramella-kitsch.jpg

 

L’intervista

La domanda è d’obbligo: da dove viene il vostro nome?
Partendo dal presupposto che “Kitsch” vuol dire “disgustoso, sgradevole, di cattivo gusto”, “Caramella Kitsch” rappresenta il nostro modo di comunicare: ci piacciono i contrasti, il trovare interessante qualcosa che possa essere anche brutto. Ci piacciono gli errori e i difetti, e ci piace il disgusto che si può provare nel mettere in bocca qualcosa di sgradevole come una caramella dal gusto insolito…

Come definireste la vostra musica?
La nostra musica è spiazzante, ironica, frenetica, demenziale, sdolcinata. Può risultare offensiva e addirittura violenta… kitsch, insomma!

Nella Top Friends del vostro My Space ci sono i Bluvertigo, i Klaxons, i Gorillaz, i Soerba, i Bloc Party e addirittura Baudelaire…sono tutti artisti molto diversi. Che cosa hanno in comune con voi?
Diciamo che tra gli amici di My Space ci sono personaggi di vario genere, gruppi musicali e non solo come si può vedere. I nostri interessi vanno in più direzioni, ci piace l’arte a 360 gradi. Nella Top transitano alcuni personaggi che ci hanno affascinato e che hanno contribuito a levigare i nostri spigoli rendendoci quello che siamo: dai “Paradisi artificiali” di Baudelaire e le sue sperimentazioni visionarie alla pazzia di Nietzsche, dai “percorsi esistenziali” dei Bluvertigo all’ironia di Samuele Bersani, dal suono psichedelico dei Klaxons alla freschezza degli Architecture in Helsinki, dallo sguardo di Dalì agli studi di Laffoley.....forse quello che abbiamo in comune è che ci occupiamo tutti di arte, chi in un modo chi in un altro.

La vostra musica è molto ricca a livello sonoro, ci sono molti effetti elettronici. Dedicate questa cura anche al testo delle vostre canzoni?
Certamente dedichiamo molta cura sia ai suoni che ai testi. Per noi i testi sono fondamentali, non solo vogliono trasmettere un messaggio chiaro, diretto e semplice, ma cercano anche di instaurare un dialogo con l’ascoltatore e portarlo così a riflettere in modo autonomo su alcuni argomenti. Ci capita in alcune canzoni di urlare una parola per la maggior parte del tempo e poi voler dire l’esatto contrario. Occhio quindi! Il primo ascolto può non bastare..

Dateci un parere sul panorama musicale brianzolo.
In Brianza e dintorni si respira una discreta aria indipendente, e diciamo discreta perché le cover-band e similari sovrastano la scena. Ci sono molti gruppi, nostri amici e non, che fanno buona musica, con un loro stile che ci piace molto e che consigliamo di andare ad ascoltare e scoprire: The Pirovano, Sonicdubt , Invenia , Antenna Trash, Eco98, Doc Brown, Dig Inside, Sogno Chimico, My Silver Booster…

I Bluvertigo, a cui le vostre canzoni si ispirano molto, sono di Monza, come anche i Soerba. Adesso ci siete voi… Credete che a Monza stia nascendo una tradizione di musica elettronica?
Siamo lusingati per l’accostamento e senza ombra di dubbio crediamo che a Monza la tradizione di musica elettronica che si rifà agli anni ’80 sia in continua evoluzione e gli ammiratori come noi siano sempre più numerosi. Nonostante questo revival negli ultimi anni sia stato un po’ trascurato, ora sta tornando in auge: basti pensare alla popolarità che recentemente ha riscosso il grande Garbo, artista di questa zona. Crediamo quindi che il revival anni ‘80 non sia come un fiore che sta per sbocciare ma sia un albero che da anni sta dando i suoi frutti. Noi siamo molto curiosi di vedere quali sviluppi possano esserci nei prossimi anni..

Quali sono i vostri progetti futuri?
Realizzeremo un EP per l’inizio dell’anno prossimo, e faremo un video della canzone “Cioccolato o Caramella”. Inoltre ci daremo dentro con i concerti, per cui tenete d’occhio il nostro My Space!

 


Potrebbe interessarti anche:


Commenti  

 
0 #1 michele 2008-10-30 23:06
è da mò che kitsch non vuol dire "disgustoso, sgradevole e di cativo gusto".
Di cattivo gusto e banale è ripetere una operazione risaputa...
Citazione
 
 
0 #2 Ale 2008-11-02 20:23
Leggi bene i dizionario prima di dire il significato dele parole,che comunuque è sempre molto personale...e comunque non ci hai detto cosa vuol dire kitsch caro michele...io lo trovato qui:http://www.thefreedictiona ry.com/kitsch(andateci /vacci) e ti dirò sono daccordo con le caramelle...grandi!!
Citazione
 
 
0 #3 Riccardo 2009-04-15 19:32
Sono d'accordissimo con Ale, i Caramella sono grandi e quindi caro Michele vatteli a sentire su myspace invece di fare osservazioni del cavolo
Citazione
 

Aggiungi commento

La rivista che vorrei non risponde dei contenuti pubblicati nei commenti né degli eventuali link segnalati dai lettori e non si assume alcuna responsabilità per il contenuto e/o il materiale divulgato sui siti linkati.
Inserendo il tuo commento dichiari di aver letto ed accettato le regole contenute per esteso in questa pagina:
http://www.vorrei.org/credits-e-regole/45-le-regole-dei-commenti.html


Codice di sicurezza
Aggiorna