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Vorrei | Rivista non profit

Dal 2008 rivista non profit di cultura, ambiente e politica. Senza pubblicità.

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Nelle ultime settimane è tornata alla ribalta della cronaca di Monza una vecchia questione, quella della Cascinazza, un'area a destinazione agricola nel territorio comunale, da decenni sotto la mira degli immobiliaristi perchè fra le ormai pochissime, residue aree "libere" da condomini e villette. Complice un dibattito organizzato dalla nuova proprietà dell'area e della scorsa seduta del Consiglio comunale, durante la quale - finalmente - l'assessore part-time all'urbanistica del Comune di Monza, Paolo Romani, dopo mesi di chiacchiericcio ha presentato le linee generali della variante al Piano Generale del Territorio; un piano, va ricordato, preparato dall'Amministrazione precedente ma approvato dall'attuale appena l'anno scorso.

È molto interessante vedere come tutta la questione è stata presentata negli ultimi due numeri del giovedì dello storico giornale monzese, il Cittadino. A scriverne sono stati Andrea Trentini, Monica Bonalumi e Federico Berni. In più i due editoriali del direttore Luigi Losa che da mesi non nasconde il suo entusiasmo per la grandeur ricercata dall'assessore per il futuro di Monza. Una grandeur e un futuro che sanno di molto antico, anzi vecchio: costruzioni su costruzioni, cemento su cemento. Proprio mentre in tutto il mondo (Cina a parte e vorrà dire qualcosa...) urbanisti e progettisti spingono verso la fine del consumo di territorio, l'unica risorsa davvero irriproducibile.

Ma davvero è così ineluttabile la convinzione che un'area agricola diventi area edificabile? davvero la popolazione di Monza è talmente aumentata che c'è bisogno di andare a costruire sui pochi spazi liberi?

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La planimetria del progetto per l'area della Cascinazza così come presentato dal Cittadino il 23 ottobre 2008

Ne abbiamo parlato già in passato:
Romani parlò: Costruire, costruire, costruire
Legambiente: allarme Cascinazza, una valanga di cemento in arrivo?
Di nuovo Cascinazza
L'allarme di Faglia "Troppi appetiti sulla città"
Legambiente presenta Operazione fiumi 2008
La Provincia vuole contenere il consumo di suolo
Legambiente: La Cascinazza è stata venduta? Non ci interessa. Il problema rimane identico!
Legambiente e la Cascinazza di Monza
Majoli: in urbanistica non è più la Lega di una volta
Esclusivo. Intervista a Marco Mariani: Romani? Non sa quello che dice.
Cade la pregiudiziale Berlusconi sulla Cascinazza. Via al cemento?

Qui di seguito gli articoli apparsi sui due numeri.
Clicca sulle anteprime per ingrandire.

 

Gli autori di Vorrei
Antonio Cornacchia
Author: Antonio CornacchiaWebsite: www.antoniocornacchia.com

Mi chiamo Antonio Cornacchia, per gli amici Ant (nel senso di formica). Sono art director e designer della comunicazione, ho studiato all'Accademia delle Belle Arti.
Come esperto di comunicazione visiva, curo campagne pubblicitarie e politiche, progetti grafici ed editoriali. Studio e realizzo siti web per giornali, istituzioni, aziende, enti non profit.
Dal 2008 dirigo la rivista non-profit Vorrei di cui ho ideato anche il progetto editoriale. Sono giornalista pubblicista dal 1996.

Qui la scheda personale e l'elenco di tutti gli articoli.

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