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Movimento 5 Stelle Monza

 Volontariato tra i banchi? Si, ma con i dovuti distinguo

Volontariato tra i banchi? Sì, ma coi dovuti distinguo, rispondono i 5 Stelle di Monza con riguardo all’iniziativa lanciata dall’amministrazione comunale, volta a finanziare piccoli interventi di manutenzione in alcune scuole della città, interventi messi poi in opera, volontariamente, da genitori, parenti e insegnanti. "Siamo i primi a ritenere un valore la solidarietà e la partecipazione. - spiegano attivisti/e e portavoce - "In ambito scolastico, queste iniziative possono assumere connotazioni didattiche promuovendo fin dai giovanissimi il senso civico e l’appartenenza alla comunità cui noi crediamo fortemente.

Invece di passare il tempo anestetizzati davanti alla TV, intontiti dagli spot governativi, invitiamo i cittadini a toccare letteralmente con mano, lo stato di incuria,  d'abbandono e di rischio in cui i propri figli o nipoti trascorrono gran parte delle loro giornate. Forse apparirà loro ancor più chiaramente l’assurdità di un sistema in cui, mentre ai cittadini tutti si chiedono ulteriori piccoli sacrifici, le cosiddette scuole paritarie si avvantaggiano di consistenti contributi pubblici, vale a dire  pagati da tutti noi, utenti e non.”.

La preoccupazione dei pentastellati, tuttavia, è che iniziative di contorno di questo genere, cui magari si potrebbe provvedere con gli addetti degli uffici comunali competenti, possano far passare invece in secondo piano situazioni di indiscutibile rischio: “Quando chiuderanno gli istituti Bellani e Citterio?” – è l’interrogativo pressante – “Gli edifici citati sono contaminati dall’amianto. Alla Citterio, è prevista l'installazione di porte antincendio e c'è da augurarsi che, quando toccheranno le pareti, liberando polvere d'amianto, la scuola resti chiusa e si adottino tutte le precauzioni a norma di legge.”

Lanciano poi una proposta: “Perché non sfruttare l'ex scuola Borsa, in fase di ristrutturazione,  per trasferirvi la Citterio, dando così inizio ad una sua demolizione, per una successiva ricostruzione?”

Monza, 24 dicembre 2014

 

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