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Cani e ladri: la storia di Alfio. Cieca e anziana: gatta abbandonata in un trasportino cerca casa. Dimensione gatto. Dare una casa a chi aspetta da troppo tempo: l’adozione di un micio Fiv o Felv positivo

Riceviamo e pubblichiamo

 

SPECIALE NATALE: INIZIATIVE E CONSIGLI PER GLI ACQUISTI!
Si avvicina il Natale e con esso si avvicinano anche i nostri banchetti.

I banchi in centro Monza ogni weekend di dicembre
Venite a trovarci ogni sabato e domenica prima di Natale! Saremo in centro Monza, nella zona pedonale di via Italia, dalle ore 9,00 alle 19,00 orario continuato a partire da sabato 4 dicembre. Potrete inoltre visitare il bellissimo mercatino allestito presso la nostra sede di via Lecco 164 tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì, dalle 14,30 alle 17,30, e martedì e giovedì sera dalle ore 21,00 in avanti. I nostri volontari vi mostreranno un vasto assortimento di simpatiche idee regalo a tema animalista.

I ciondoli ‘My Family’ e altre novità
Troverete tra le novità di quest’anno gli innovativi e raffinati ciondoli smaltati a mano della collezione ‘My Family per ENPA’. Inclusi nella confezione il cordoncino di caucciù per portarlo al collo e l’anello per poterlo utilizzare come "prendi zip" per giubbotti, zaini, astucci, o ancora come portachiavi, o naturalmente per attaccarlo al collare del vostro quattro zampe! Dietro il ciondolo c’è infatti lo spazio per incidere il suo nome e il vostro numero di telefono per non separarvi mai più da lui! La collezione comprende i musini di circa 50 razze canine e feline. (Nell'immagine sopra, il rottweiler; per vedere tutti gli altri, andate al sito www.enpa.it > Enpashop.)
Non mancheranno al banco anche le bellissime ed esclusive casette per uccelli  (nella foto) e per pipistrelli (ottimo rimedio naturale per combattere le zanzare la prossima estate!). E ancora, tappetini per il mouse, tazze, borse, fermacarte, sottociotola, grembiuli, guanti da forno, cuscini, boules de neige, ciondolini per cellulari, e tanto altro ancora, tutto sempre a tema animale!

I calendari 2011
ENPA di Monza e Brianza ha realizzato per il quinto anno l’irrinunciabile calendario dedicato agli ospiti del canile/gattile di Monza. Il calENPArio 2011 è disponibile in due versioni con foto e grafiche diverse. Potete scegliere tra la comoda versione da scrivania (21 cm x 14 cm, €5) e quella da parete (30 cm x 42 cm, €8 - a destra il mese di febbraio). Disponibile anche il calendario 2011 dell'ENPA nazionale in versione da collezione per celebrare i 140 anni di ENPA.

I dolci natalizi
Tra le tantissime idee regalo fanno ritorno i fragranti e sempre popolari panettoni e pandoro in nuove graziose confezioni. Potete scegliere tra:
> “Canettone”: il panettone nelle due versioni, tradizionale (con uvetta e canditi) e classica (senza canditi);
> “Gattone”: il panettone farcito di gianduia;
> “Panconiglio”: il pandoro nelle due versioni, classica e farcita al limone.
Sono presentati in un’esclusiva confezione regalo creata in esclusiva per l’ENPA monzese (a destra), chiusa con
una simpatica etichetta raffigurante un cane, un gatto o un coniglio dell’ENPA monzese. Ognuno pesa 1 kg e sono disponibili con un'offerta di 10 euro.
Prenotazione e ritiro
Fino al 7 dicembre potrete prenotare il vostro panettone/pandoro scrivendo all’indirizzo propaganda@enpamonza.it. Potranno essere ritirati presso la sede di via Lecco 164 il martedì e giovedì sera. Saranno disponibili anche ai banchi natalizi in centro Monza o al mercatino in sede fino a esaurimento scorte.

Adozione a distanza
Altra idea regalo originale e solidale da fare alle persone che amate di più è l’adozione a distanza di uno degli ospiti del canile/gattile di Monza. Per gli amanti dei felini ci sono i gatti del nostro Oasi, mentre tra i cani ci sono i vecchi amici Lillo, Teky, Candy, Randa, Goss, Leon, Emy e Egon. Assieme a loro ora ci sono anche quattro new entry, ritirate recentemente da un altro canile dove alcuni  hanno passato anche dieci anni della loro vita: Bonga, Frolla, Timbo e Susi. E’ davvero un gesto d’amore! Potete vedere le loro schede sul sito alla pagina Adozioni > Progetto Famiglia a Distanza. Per informazioni scrivete a: adozioni.monza@enpa.org oppure chiedete ai nostri banchetti.

Scatto il gatto
Ultimo consiglio per gli acquisti è "Scatto il Gatto" (nell'immagine la copertina), frutto dell’omonima iniziativa lanciata dal Corriere.it (il sito del Corriere della Sera) in collaborazione con l’Ente Nazionale Protezione Animali.
Il libro fotografico, edito da Rizzoli e nelle librerie al prezzo di €16,90, è una straordinaria raccolta di mille immagini – tenere, buffe, originali e goffe – dei nostri amorevoli amici felini immortalati dai lettori del Corriere.it che si sono trasformati in fotografi professionisti, cogliendo nell’intimità la vita domestica dei loro mici. I proventi della pubblicazione verranno devoluti all’ENPA, un piccolo gesto che contribuirà ad aiutare tanti altri animali in difficoltà, meno fortunati di quelli ritratti in questo libro, che non hanno padroni amorevoli che li riempiono di coccole e che scattano loro fotografie. Che trascorrono la loro esistenza in un rifugio, ma che sono altrettanto pronti a riempire le nostre vite, aspettando solo che qualcuno incroci il loro sguardo e decida di accoglierli nella propria famiglia.
Per accedere alla fotogallery, cliccate su questo link: http://www.corriere.it/scatto-al-gatto/cronisti_per_caso/scatto-al-gatto/gallery.shtml

CANI E LADRI: LA STORIA DI ALFIO
I nostri affezionati lettori lo ricorderanno bene: Alfio è l’incrocio pitbull, veterano del Progetto Adozione a Distanza, adottato da Simona, volontaria ENPA da sempre innamorata di lui (insieme ad Alfio nella foto).
E’ successo nella notte tra il 9 e il 10 novembre. Alfio dorme nella cucina della villetta di Simona e il marito Marco (acquistata appositamente per poter accogliere Alfio!). E’ circa l'una quando sentono di botto Alfio abbaiare molto nervosamente e insistentemente. Il primo pensiero è “Ci sono i ladri!”, perché non è mai capitato prima che abbaiasse di notte. Così si alzano e, dopo aver controllato tutte le finestre, decidono di farlo uscire in giardino perché Alfio non smette più di abbaiare. Appena liberato si mette a correre come un pazzo. In questo momento Simona e Marco si accorgono che in giardino ci sono due persone, le quali riescono a scavalcare il cancello con Alfio dietro. Subito dopo si sente partire un motorino con loro a bordo.
Alla mattina si accorgono che gli aspiranti ladri avevano tentato di forare il serramento del bagno. “Insomma”, conclude Simona, “è tutto finito con un grande spavento ma enorme soddisfazione nel vedere il mio cucciolo super attento e attivo nel difendere noi e la casa. Il miglior cane da guardia è sempre quello che sta in casa, silenzioso fino al momento del bisogno. Consiglio un Alfio a tutti!”  

IL COMMENTO DELL’EDUCATORE CINOFILO
Ecco il commento e consigli di Ilaria Cerrato, volontaria ENPA istruttrice cinofila.
Il cane è un animale dotato di sensi molto sviluppati e, usando udito, vista e olfatto, è in grado di avvertire con largo anticipo rispetto all’uomo eventuali intrusioni all’interno del suo territorio. Tutti i cani, indipendentemente dalla razza o incrocio di razza, possono svolgere questo compito, che esercitano in maniera istintiva, principalmente attraverso l’abbaio, che ha il duplice scopo di avvertire il padrone e di scoraggiare l’estraneo. Fare la guardia non significa difendere la proprietà dagli intrusi, ma dare l’allarme in caso di intrusione.
Ecco qualche consiglio per preservare le vostre proprietà e il vostro cane:
> mettere in sicurezza la casa, indipendentemente dal cane, e esporre all'esterno della proprietà il cartello “attenti al cane”, a prescindere dalla razza e dalla mole del cane, affinché scoraggi i malintenzionati ad entrare;
> se il cane vive in giardino, è più al sicuro in un recinto che non sia in corrispondenza dei confini della proprietà, in modo che abbia l’opportunità di abbaiare senza entrare in contatto con gli intrusi. Se la proprietà è recintata da un alto muro cieco, il cane potrebbe anche essere lasciato libero, in quanto si riduce il rischio che gli vengano somministrati dei bocconi avvelenati (è molto difficile purtroppo addestrare un cane al rifiuto del cibo da estranei);
> ancora meglio è che il cane si trovi in casa! Così ha l'opportunità di dare l'allarme e di essere un buon deterrente per gli intrusi a prescindere dalla taglia;
> se il cane abbaia insistentemente e/o sentite dei rumori e dovete ispezionare la proprietà, per la sicurezza di entrambi fatevi accompagnare dal cane al guinzaglio e chiamate i Carabinieri (112) o la Polizia (113).
Per molti malintenzionati la sola presenza del cane è un deterrente sufficiente a tenerli lontani, ma per i delinquenti organizzati non c'è cane che tenga e purtroppo spesso il primo ad essere in pericolo è lui.

BREVE NOTA LEGALE
Sottolineiamo infine l’importanza di far intervenire prontamente le forze dell’ordine in caso di sospetta intrusione, evitando così di mettere a rischio voi stessi e il vostro cane. Se il vostro cane aggredisse l’intruso (anche se è sulla vostra proprietà), ferendolo in modo grave e/o invalidante, le conseguenze sarebbero molto pesanti: il cane verrebbe portato al canile sanitario per osservazione e - se giudicato pericoloso - abbattuto, mentre voi potreste essere accusati di "eccesso colposo di legittima difesa". Se l’intruso venisse ferito in modo lieve, si tratterebbe invece di un procedimento civile.

CIECA E ANZIANA: GATTA ABBANDONATA IN UN TRASPORTINO CERCA CASA
Era rinchiusa in un trasportino appeso sulla cancellata di un condominio a Besana in Brianza (MB) nella via del Municipio. L’ha trovata un signore alle 7,30 di mattina sabato 6 novembre uscendo di casa. Chissà da quanto tempo stava lì appesa – certamente il tempo necessario per farsi addosso tutti i bisogni. Chissà che freddo avrà preso - il trasportino era di rete metallica stile gabbia, quindi completamente aperto, senza nemmeno uno straccio per ripararlo. Chissà quale terrore per un animale totalmente cieco, appeso nel vuoto per ore e ore ….
Portata prontamente al centro cinofilo vicino, la gatta è stata successivamente ritirata dall’ENPA di Monza e Brianza e visitata dai nostri veterinari. La dolce Bessie, come è stata chiamata, ha circa dieci anni, è sterilizzata ed è totalmente cieca a causa della degenerazione della retina. Aveva le unghie completamente incarnate con un’infezione in corso e anche il pelo brutto, forse per un’alimentazione non idonea.
Non si conosce ovviamente l’autore di un gesto così miserabile, che è anche un reato punibile dalla legge. E non conosciamo la sua storia: l’anziana micia, dopo anni trascorsi insieme, era forse diventata un peso per la sua cecità? O era magari la compagna fedele di una persona anziana morta o ricoverata di cui i parenti non volevano più occuparsi, una specie di “scomoda eredità”?)
Affettuosa e mite, Bessie si fida subito delle persone, adora essere coccolata e fa le fusa appena la accarezzi. Ha il folto pelo cosiddetto “squama di tartaruga”, ovvero rosso screziato nero. Per il momento è provvisoriamente accudita in “Asilo dei Senior” a casa della volontaria Anna, ma cerchiamo per lei una sistemazione definitiva per rendere sereni i suoi ultimi anni di vita. L’ideale sarebbe una persona o una coppia paziente e delicata – magari dei simpatici anziani come lei - che hanno un po’ tempo per seguire Bessie finché non avrà imparato come muoversi,  dove sono le sue ciotole e la sua cassetta della sabbia, e dove si trovano i principali ostacoli nell'appartamento. Va d’accordo con gli altri gatti ed è pulita ed educata. Si muove lentamente ma tranquillamente per l'appartamento di Anna chiaramente abituata a vivere in casa. E’ perfetta per chi adora il classico gatto da coccolare sul divano. Bessie ha tanto amore da dare; chi ne ha altrettanto da regalare a lei? Per info, contattarci a gattile@enpamonza.it.
Sul numero del 16 novembre il locale Giornale di Carate ha lanciato un appello per Bessie.

Aggiornamento Gattile e appello scatolette
Attualmente tra gattini, mezzannelli, adulti e vecchietti abbiamo 110 gatti in attesa di trovare una famiglia. Dei gattini, 26 sono accuditi a casa dei volontari in Asilo dei Cuccioli. Il dato non comprende i gatti selvatici di colonia (ricoverati per sterilizzazione più degenza) e altri gatti non ancora adottabili sui quali stiamo "lavorando", che portano il numero totale di gatti in carico a 135.
Per chi ci volesse dare una mano, in questo momento ci servono le scatolette di alimenti di buona qualità, per gatti adulti e gattini. Tra quelli in commercio nei normali supermercati, va bene il tipo mousse della Gourmet. Sono molto utili in particolare in questo periodo dei primi freddi per i gatti che arrivano raffreddati e che vanno stimolati a mangiare, anche forzatamente.

DIMENSIONE GATTO. DARE UNA CASA A CHI ASPETTA DA TROPPO TEMPO: L’ADOZIONE DI UN MICIO FIV O FELV POSITIVO
A cura di Paola Perego
“Cosa posso dire? Che semplicemente non c'è alcuna differenza tra i positivi e i negativi. A parte forse che  adottare un Fiv positivo significa spesso dare una casa a chi da troppo aspettava. Lupin (ex Garamond) gioca come un matto, salta molto maldestramente e qualunque cosa, una carta per terra o un tappo di bottiglia, diventa una preda da inseguire e cacciare; la mattina e la sera viene a letto con me facendomi mille coccole. Se penso che ha passato 4 dei suoi 7 mesi in gattile mi si spezza il cuore. Barriqué (ex Natalino), riduce la sua esistenza ai dubbi amletici su quale cuccia scegliere, il lettino per le bambole, il MIO letto, la poltrona, le sedie... Gli altri due gatti di casa, BruBru e Caterina, si comportano con loro senza nessuna differenza e la convivenza va a gonfie vele. Dirò di più, BruBru non sporca più in giro da quando ci sono loro due. Insomma, sono affollato ma felice!”.
Iniziamo questo approfondimento sul tema dei gatti Fiv/Felv con la bellissima testimonianza di un nostro affezionato socio, Federico, a cui abbiamo chiesto di scrivere due righe successivamente all’adozione di Garamond e Natalino.
Ma facciamo un passo indietro, cercando di capire cosa sono la Fiv e la Felv e cosa significa adottare un gatto positivo a una o entrambe di queste malattie. Sottolineiamo innanzitutto che il gatto non può in alcun modo contagiare l’uomo ma SOLO un altro gatto. Entrambe incurabili, vengono diagnosticate attraverso un test immunocromatografico eseguito dal medico veterinario.

LA FIV: Sindrome da immunodeficienza felina
Paragonabile all’immunodeficienza umana, il virus della Fiv aggredisce il sistema immunitario del gatto, rendendolo vulnerabile a molteplici malattie. La Fiv è trasmessa prevalentemente attraverso morsi profondi, ma anche da una gatta gravida ai feti o attraverso trasfusione di sangue contaminato. Maschi aggressivi, che lottano per la conquista delle femmine o del territorio, sono a maggior rischio di contagio, più delle femmine e più dei maschi meno aggressivi o che vivono in casa.
Alcuni gatti Fiv possono sviluppare patologie di varia gravità (gengiviti, stomatiti, infezioni batteriche, neoplasie) che vanno tempestivamente identificate e curate. Ma i gatti affetti dalla sindrome, sebbene incurabile, hanno una forte capacità di resistenza alle malattie. Se vivono in casa, e quindi non sono sottoposti al rischio di contrarre ulteriori infezioni, possono trascorrere tutta la vita senza sviluppare la malattia e vivere oltre i dieci anni.

LA FELV: Leucemia felina
Il virus della Felv è la causa di una serie di malattie collegate che nel giro di alcuni anni  portano alla morte. Il contagio avviene attraverso il contatto naso–naso, saliva infetta, urina contaminata, sangue e feci. La mamma può infettare i cuccioli durante la gestazione o l’allattamento, ma non tutti i gatti esposti al virus della leucemia felina vengono infettati.
A differenza della Fiv, esiste un vaccino specifico. Un micio libero di uscire e che può entrare in contatto con gatti randagi (potenzialmente portatori del virus) è bene venga vaccinato, mentre il micio di casa che, al più, esce sul balcone per prendere un po’ di sole potrebbe essere risparmiato da questa vaccinazione.
Il gatto Felv+ rispetto al Fiv+ ha un’aspettativa di vita inferiore (tre-quattro anni), ed è essenziale tenerlo in casa per evitare che possa contagiare altri mici.

FIV e FELV sono malattie importanti, ma non sono "la peste nera"
Tante volte un’informazione approssimativa e semplicistica è tale da suscitare paure eccessive: considerate che le possibilità che un gatto Fiv o Felv contagi gli altri gatti di casa (purché vaccinati contro la Felv) sono dell'ordine del 5%.
Oltre alla recente adozione di Garamond e Natalino, ci sono stati in passato molte altre ottime adozioni di mici Fiv+ o Felv+. Ma ci sono tanti altri ospiti, per lo più ospitati in gruppi di due, tre o quattro nel reparto Gattile Vecchio (ovvero in una delle quattro cellette predisposte per loro) che aspettano ancora quella persona speciale. Tra i mici Fiv+ ci sono i tigrati Geppetto e Fred (che a gennaio compirà un anno in gattile). Poi abbiamo il bellissimo simil-norvegese Bizet al pelo lungo tigrato e la bella Minnie con il suo simpatico strabismo (foto sopra a sinistra). E ancora il micio tutto nero Mimmo, in gattile da ottobre 2009 e Friday, altro gatto tigrato, e infine il micione nero Commissario, in gattile da gennaio. Tra i gatti Felv+ invece c’è un altro bellissimo gatto nero totale, Slim (foto in alto a destra), che cerca casa da quasi un anno, mentre a settembre è arrivata tra noi Macchia, dolcissima micia tricolore bianca, rossa e nera (foto a destra).
Ognuno di questi gatti ha una storia alle spalle da raccontarvi, fatta molto spesso di abbandono e superficialità. Se state pensando di adottare un micio, non scartate a priori un gatto Fiv o Felv positivo. Adottarne uno non è un atto di eroismo o di sacrificio ma di amore, civiltà e rispetto! Per ulteriori informazioni, o per richiedere la nostra scheda sulle malattie feline, scrivete a paola.perego@enpamonza.it.

SITO DELLA SEZIONE MONZA E BRIANZA. Sul sito www.enpamonza.it, troverete in home page news e appelli. Le schede degli animali in affido sono alla pagina Adozioni > Animali da adottare, divisa poi in cani, gatti e altri animali. La pagina Lieto fine è dedicata agli ospiti del nostro rifugio felicemente adottati. Nella sezione Informazioni > Newsletter troverete le precedenti edizioni di questo notiziario. Sempre nella sezione Informazioni troverete una selezione di proteste, appelli, notizie e iniziative varie che riceviamo tramite posta elettronica e che potrebbero essere di vostro interesse.

SITO NAZIONALE DELL'ENPA. Sul sito www.enpa.it, aggiornato quotidianamente, troverete numerose notizie, informazioni, petizioni e comunicati stampa della sede centrale della Protezione Animali e dalle altre sede locali.

 

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