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Sabato 28 ottobre 2017 ore 21 al teatro del Palazzo Terragni in Piazza Libertà a Lissone alla proiezione del film

"IL QUARTO VUOTO - Ai confini dell'impero"

L'autore e regista Maurizio Bonetti ha realizzato questo documentario percorrendo le zone desertiche ai confini dell'Impero Romano alla sua massima espansione, dalla Turchia, alla Giordania, all'Oman, al Marocco. Un lungo viaggio che porterà indietro nel tempo, fra paesaggi incredibili, reperti archeologici e paleontologici, incisioni rupestri di 10.000 anni fa, oasi nel deserto, città imperiali, costumi e usanze di lontane etnie.

L'ingresso è libero. Sarà gradita un'offerta per avviare un ambulatorio di cure palliative per i malati oncologici presso l'Ospedale San Gerardo.

IO NON SONO UN GABBIANO

Spettacolo vincitore di Next 2017/2018, un progetto di Regione Lombardia e Agis

ispirato a Il Gabbiano di A. Cechov

ideazione e regia Stefano Cordella

con Francesco Meola, Camilla Pistorello, Umberto Terruso, Dario Merlini, Dario Sansalone, Camilla Violante Scheller, Daniele Crasti, Fabio Zulli

disegno luci Giuliano Almerighi

sound design Gianluca Agostini

costumi Stefania Coretti e Simone Pisani

assistente alla regia Noemi Radice

produzione Òyes

con il sostegno di Armunia- Centro di Residenze Teatrali

Sabato 28 ottobre alle 21:00 e domenica 29, con doppia replica alle 16.00 e alle 21.00, il teatro Binario 7 presenterà Io Non sono un gabbiano, ispirato a Il Gabbiano di A. Checov.

Questo spettacolo di Òyes, una della maggiori compagnie emergenti del panorama lombardo, è stato ospitato all’ultima edizione di Primavera dei Teatri 2017, luogo privilegiato del dibattito culturale nazionale.

Un funerale. Quello di Arkadina, la celebre protagonista del capolavoro cechoviano. Così inizia “Io non sono un gabbiano”, una drammaturgia originale, frutto del lavoro di scrittura della Compagnia Òyes, che si confronta per la seconda volta con un testo di Cechov, dopo il successo di “Vania”.

Ben presto, le orazioni di amici e parenti assumono l'aspetto di performance artistiche, dato che quasi tutti i partecipanti sono, o si sentono, artisti o aspiranti tali: dal logorroico maestro Medvedenko, sedicente stand up comedian a tempo perso, a Nina e Kostja. Lei sogna di raggiungere la fama come attrice, lui è ossessionato dalla ricerca di “forme nuove” nel teatro e nella vita.

Note di regia

Nella nostra rivisitazione del classico cechoviano è sempre l’amore a dominare le relazioni e i conflitti tra i personaggi, un amore inquinato dal bisogno di essere considerati e apprezzati, tra narcisismo e rappresentazione, un amore performativo che reclama attenzione e originalità.

“Sono necessarie forme nuove, e se non ce ne sono allora niente è necessario” questo è l'assunto che muove Kostja. Il giovane artista prova a sganciarsi dalle convenzioni di cui la madre è simbolo sgretolando i confini tra finzione e realtà con una sovrapposizione di piani che stravolge qualsiasi rapporto interpersonale. Ogni personaggio è pedina più o meno consapevole di questa dinamica e tutto diventa performance: dalle più semplici e “banali” dichiarazioni d'amore al momento della morte, ultimo grande show.

Sembra che i personaggi di questa commedia facciano di tutto per non essere felici, come se ci fosse una inesorabile tensione al fallimento. I pochi che provano a togliersi la morte di dosso risultano patetici, ridicoli o si scoprono già morti. Non sarà né il successo né l'illusione di una vita migliore a salvarli dalla melma in cui galleggiano. Forse solo la consapevolezza, la capacità di sopportare una vita infelice, mettendo da parte quei sogni di gloria così tremendamente vivi in gioventù.

Un quadro spietatamente tragicomico di una società devitalizzata senza azione e senza speranza.

“Voi rimproverate la mia obiettività” scriveva Cechov a Suvorin “la chiamate indifferenza al bene e al male, mancanza di ideali e via dicendo. Vorreste che, descrivendo i ladri di cavalli, dicessi ‘rubare è male’. Ma questo è già noto anche senza di me. Per condannarli ci sono i giudici, a me spetta di mostrarli come sono e basta”.

Lo spettacolo è neo vincitore del bando Next 2017/2018 - Laboratorio delle idee per la promozione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, progetto di Regione Lombardia e Agis. Col sostegno di Fondazione Cariplo. E’ stato selezionato da: Piccolo Teatro Milano, Teatro Stabile del Veneto, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro Pubblico Pugliese, Armunia

La compagnia

Òyes nasce dall’ incontro di nove ex-allievi dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano.

Grazie alla condivisione di un linguaggio, una formazione e una necessità comune, cerchiamo di fare un teatro per come lo vorremmo vedere, portando avanti una realtà in cui ci identifichiamo, che riconosciamo. Il desiderio che ci spinge è quello di fare teatro per il pubblico, per la gente, con strumenti chiari, concreti e semplici raccontando storie che diano spunti di riflessione a chi le ascolta. Òyes debutta con lo spettacolo Effetto Lucifero, che vince il premio Giovani Realtà del Teatro 2010 e il cui testo è finalista al Premio RIccione-Tondelli nell'edizione 2011. Lo spettacolo, con il sostegno del Teatro Filodrammatici di Milano, è inserito nella stagione 2011-2012 ed è tra i finalisti del festival playFestival (organizzato da Atir e Piccolo Teatro di Milano).

Le altre produzioni della compagnia sono: Assenti per sempre (vincitore del premio Borsa di lavoro Alfonso Marietti, ed. 2009), Luminescienz-la setta (stagione 2012-2013 del Teatro Filodrammatici), Anton-scherzo in un atto (menzione speciale al premio Borsa di lavoro Alfonso Marietti, ed. 2013), Va tutto bene che debutta in anteprima nazionale nel Giugno 2014, chiudendo la collaborazione triennale con il Teatro Filodrammatici di Milano, Vania (vincitore del premio Giovani Realtà del Teatro 2015).

Nel 2015 con il progetto T.R.E. Òyes vince il bando fUNDER 35-il fondo per l’impresa culturale giovanile.

TEATRO BINARIO 7

IO NON SONO UN GABBIANO

ispirato a Il Gabbiano di A. Cechov

ideazione e regia Stefano Cordella

con Francesco Meola, Camilla Pistorello, Umberto Terruso, Dario Merlini, Dario Sansalone, Camilla Violante Scheller, Daniele Crasti, Fabio Zulli

disegno luci Giuliano Almerighi

sound design Gianluca Agostini

costumi Stefania Coretti e Simone Pisani

assistente alla regia Noemi Radice

con il sostegno di Armunia- Centro di Residenze Teatrali

Date spettacolo:

sabato 28 ottobre, ore 21.00

domenica 29 ottobre, ore 16.00 e ore 21.00

Biglietti:

intero € 18, Carta Più Feltrinelli € 15, ridotto € 12 (under25, over65, abbonati altre stagioni e convenzionati), in abbonamento per allievi Scuola di teatro Binario 7 (€ 10 ad abbonamento esaurito), under18 € 6

Per info e prenotazioni:

Teatro Binario 7

Via Filippo Turati 8, Monza

Tel. 039 2027002 | biglietteria@binario7.org

RIPENSIAMOCI

  Incontri, dibattiti, film, spettacoli teatrali

 sul tema della ricerca e della conoscenza del reale e della verità.

Dopo l’intenso ed entusiasmante impegno per il FESTIVAL DEL PARCO DI MONZA, evento molto innovativo e frutto di un grande lavoro fatto in rete con associazioni, enti, istituzioni,  un’esperienza diversa  che speriamo possa proseguire in futuro, continuano le iniziative della storica associazione Novaluna con una serie di incontri sul tema della ricerca e della conoscenza del reale  e della verità dal titolo significativo: Ripensiamoci – La forza della ragione nell’epoca della comunicazione globale.

In questo periodo,  spesso confuso e di difficile interpretazione,  tutti abbiamo bisogno di confrontarci e di arricchire le nostre conoscenze e associazioni culturali come Novaluna possono contribuire ad una riflessione comune su fatti e criticità della nostra esistenza.

Nell’epoca del “fare”, spesso non supportato da alcun “pensare”, siamo bombardati da miriadi di notizie provenienti dai più svariati mezzi di comunicazione, inondati soprattutto da false informazioni,   velocissime e altrettanto velocemente confutate, da analisi manipolate e strumentali; diventa perciò indispensabile fermarsi e tentare un ripensamento,riattivare un cervello apatico,  a volte ottenebrato, riflettere facendo prendere aria al pensiero.

Ripensiamoci è un ambizioso programma di incontri in forma di conferenza, dibattito, proiezione di film, interviste, spettacolo teatrale;  ha il significato di tentare nuove analisi sull’interpretazione dei grandi mutamenti di cui siamo testimoni, analisi che possono portare a significati diversi rispetto a quelli  contenuti e veicolati spesso dai mezzi di comunicazione di massa.

Un primo ciclo, che si concluderà nell’aprile 2018, sarà dedicato alla Verità e all’Informazione. Faranno seguito altri due cicli che procederanno fino alla fine dell’anno: uno dedicato all’Europa,  al pensare in modo diverso l’identità europea e, il successivo, alla comunicazione in rete , con i suoi limiti e le sue ricadute sociali.

Si inizia il 26 ottobre con un incontro introduttivo  con il filosofo Carlo Sini e Gherardo Colombo, un successivo incontro sulla manipolazione e false notizie  nella carta stampata e nella televisione con Ferruccio De Bortoli; seguiranno altri incontri che saranno arricchiti da proiezioni di film, grazie alla collaborazione con Anteo spazioCinema, e da rappresentazioni teatrali insieme a Binario 7.

Per il programma completo e i successivi aggiornamenti si può visitare il sito www.novalunamonza.it e la pagina FB Associazione Novaluna Monza.

Associazione Novaluna Monza

Domenica 5 novembre 2017 dalle h 14.

Ultimo ingresso h 17.

chiesa di S. Eugenio Via Filippo Meda, 15, 20863 Concorezzo (MB)

Un nuovo appuntamento con il Gruppo FAI del Vimercatese alla riscoperta dei luoghi storici del territorio brianzolo. Eretta tra IX e XI secolo all’incrocio delle strade che da Milano e Monza portano verso Bergamo, la chiesa di S. Eugenio è ancora oggi visibile da una grande arteria che attraversa la Brianza, ma non sono molte le occasioni di andare oltre la sua facciata in stile romanico e visitarla all’interno, dove ci accoglieranno le decorazioni della Scuola del Beato Angelico. Il Gruppo FAI del Vimercatese, in collaborazione con i volontari dell’Archivio Storico della Città di Concorezzo, vi porta all’interno di un luogo che ha attraversato secoli, eresie, feudi e regni ed è arrivato fino ai giorni nostri. Visite guidate a contributo libero a partire da 5,00 euro

Info: gruppofai.vimercatese@fondoambiente.it

prenotazioni: www.faiprenotazioni.it

 

Sabato 28 ottobre raccolta alimentare al Maxi Zoo di Brugherio.

ENPA torna al pet shop presso il centro commerciale.

Per tutta la giornata di sabato 28 ottobre 2017 l’ENPA di Monza e Brianza sarà di nuovo ospitato presso il Maxi Zoo di Brugherio (MB) per una raccolta alimentare. Nel punto vendita presso il Centro Commerciale Brugherio di viale Europa 264/C (accesso da Viale Lombardia 264) i volontari ENPA saranno presenti dalle 10,00 alle 18,00 orario continuato per dare indicazioni e consigli ai clienti che volessero acquistare prodotti alimentari da consegnare loro al tavolo allestito vicino alle casse, dove verranno smistati e registrati.

L’iniziativa "AlimentAnimali", targata ENPA Monza e Brianza, ha come obiettivo principale la raccolta di cibo per i numerosi gatti liberi che ENPA segue nelle colonie feline ubicate sul nostro territorio, come quella presso il vecchio canile di Monza dismesso, dove ancora vivono una trentina di mici, tutti sterilizzati, accuditi ogni giorno da volontarie ENPA. La richiesta dell'associazione è quindi per scatole e buste di cibo umido e crocchette per gatti adulti.

ENPA ringrazia di cuore i responsabili dei negozi che gentilmente ci ospitano e naturalmente i loro clienti che donano cibo per i gatti meno fortunati.

TORNA… E UN SACCO DI GENTE SOPRATTUTTO BAMBINI!

Domenica 29 ottobre 2017 torna al Teatro Triante di Monza la rassegna di teatro ragazzi:

"...e un sacco di gente soprattutto bambini"  organizzata dalla cooperativa teatrale La Baracca di Monza.

Giunta alla trentunesima edizione, la rassegna sarà animata dai più noti protagonisti del teatro di figura: pupazzi, burattini, ombre cinesi, oggetti magici e quotidiani accompagneranno gli attori per raccontare fiabe contemporanee e storie antiche attingendo dalla più profonda tradizione dell’arte teatrale rivolta all’infanzia.

I 12 appuntamenti pomeridiani per famiglie saranno animati da compagnie teatrali provenienti da Lazio, Veneto, Friuli, Emilia Romagna e Lombardia.

La Rassegna è diretta e organizzata dalla cooperativa teatrale La Baracca di Monza, con la collaborazione e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza e con il patrocinio della Provincia di Monza e Brianza presso il Teatro Triante in Via Duca d'Aosta 8/a Monza.

Di seguito i primi appuntamenti della Rassegna;  sul sito  www.baraccadimonza.it  è attivo il servizio gratuito di prenotazione.

 

29 ottobre 2017, ore 16.30

IL CUBO MAGICO

Pandemonium Teatro

Spettacolo per bambini dai 3 anni

In scena due personaggi che giocano e attraverso il gioco imparano a conoscere ciò che sta loro intorno: questa è la storia dell’incontro di UNO e L’ALTRO.

Entrambi entrano in uno strano mondo fatto solo di cubi: cubi grandi, cubi piccoli, cubi grigi, cubi rosa, cubi gialli, cubi azzurri; UNO ha due occhi, un naso, due mani: guarda, odora e tocca quei cubi che per lui sono solo cubi, nient’altro.

L’ALTRO ha due occhi, un naso, due mani e… qualcosa di speciale: guarda, odora e tocca quei cubi ed ecco apparire da semplici cubi un intero mondo, dentro il quale pian piano coinvolge anche UNO! Perché un cubo può diventare uno sgabello per sedersi a parlare ma anche un muro che divide come nelle guerre. E sotto una maglietta può essere la pancia di una mamma e sopra la testa un cappello, o un palloncino che ti porta in giro per guardare tutto il mondo!

Poche parole che diventano azione per uno spettacolo in cui il divertimento nasce dalla creatività, dall’immaginazione, dalla fantasia scatenata dei due protagonisti di fronte ad un semplice cubo.

Teatro d’attore

 

5 novembre 2017, ore 16.30

IL MANIFESTO DEI BURATTINI

Teatrino dell’Es

Spettacolo per bambini dai 3 anni

Un violinista eccentrico, simpaticissimi elfi e tanti strani personaggi per esplorare giocosamente la storia dei burattini e la magia fuori dal tempo del teatro di figura.

Un caleidoscopico varietà teatrale e musicale che ripercorre la storia del teatro di figura, prendendo le mosse da Arlecchino e Pantalone fino ad arrivare ai giorni nostri tra sketch divertenti e dinamici e racconti dei burattinai, che svelano trucchi e misteri di un’arte millenaria.

La scena è popolata da sorprendenti creature mosse da mani umane: marionette, burattini, sagome per le ombre cinesi, personaggi di legno, gommapiuma e tanti altri materiali, che raccontano storie, vivono avventure, agiscono in modo buffo e spericolato. Lo spettacolo è dedicato al maestro di Vittorio Zanella, Otello Sarzi.

Teatro d’attore con burattini

 

12 novembre 2017, ore 16.30

LA BARCHETTA DI CARTA

Teatro del Vento

Spettacolo per bambini dai 3 anni

Il nostro racconto inizia con un paesaggio di montagna: un torrente d’acqua pura e buona da bere, un delizioso ponticello ed una piccola casa, ma una pioggia torrenziale trasforma l’armonia di questo angolo di mondo, ed il torrente amico diventa un pericolo per uomini, animali e cose...

Un bambino coraggioso, un saggio imprudente, un avido fannullone ed una magica barchetta di carta sono protagonisti di un’antica fiaba cinese che cattura l’attenzione, emozionando grandi e piccoli. Dopo diverse avventure, come in tutte le favole troveremo il lieto fine: l’amicizia e la solidarietà permetteranno di avere la meglio sulla malafede e l’imbroglio, i cattivi avranno la loro punizione ed i buoni torneranno a casa felici e contenti...

Teatro d’attore con ombre cinesi

 

INGRESSO: euro 7 a persona

TESSERA FEDELTA’: La tessera gratuita “Baraccard”, disponibile in biglietteria,  darà diritto a un ingresso gratuito ogni 6 ingressi.

CONVENZIONI: Touring Club Italiano, Teatro Manzoni di Monza, Scuola delle Arti Monza

PRENOTAZIONI: è possibile prenotare dal sito www.baraccadimonza.it

PER INFO:

Cooperativa Teatrale La Baracca di Monza

039 463070 (dalle 10 alle 17)

info@baraccadimonza.it    www.baraccadimonza.it

Invernizzi nomina Vicepresidente il Sindaco di Lissone Concettina Monguzzi

Monza, 20 ottobre 2017.

Il Presidente della Provincia MB Roberto Invernizzi ha nominato Concettina Monguzzi, Sindaco di Lissone, Vicepresidente dell’Ente.

Ho avuto modo di apprezzare le capacità e la sensibilità del Sindaco Monguzzi in questi anni di collaborazioneSono certo che saprà dare un supporto fondamentale a temi delicati che interessano il territorio, continuando inoltre il prezioso lavoro sui temi del Welfare” – commenta il Presidente.

Inoltre il Presidente ha decretato l’attribuzione di alcune funzioni ai nuovi Consiglieri Provinciali e in particolare:

Al Vicepresidente e Consigliere Concettina Monguzzi le materie relative al Welfare

Al Consigliere Sergio Gianni Cazzaniga le materie relative a Edilizia Scolastica e Protezione Civile

Al Consigliere Roberto Corti le materie relative alla Programmazione del Territorio

Al Consigliere Renato Meregalli le materie relative a Ambiente e Parchi

Al Consigliere Giacomo Biffi le materie relative al Marketing Territoriale

Al Consigliere Giovanna Maria Amodio le materie relative alla Formazione

Al Consigliere Valeria Fasola le materie relative al Bilancio

Al Consigliere Cappelletti Marco le materie relative ai Trasporti

Al Consigliere Roberto Scanagatti le materie relative alle Partecipate

Nel segno della continuità ho confermato le deleghe già assegnate distribuendo le rimanti ad altri Consiglieri disponibili a mettere la propria competenza al servizio di questo Ente che ci impegniamo a guidare con grande senso di responsabilità a fronte delle numerose difficoltà. La Provincia vuole continuare ad essere la casa dei Comuni e un punto di riferimento vero per il territorio. – commenta il Presidente Roberto Invernizzi - Mentre mettevamo a punto la squadra è arrivata la buona notizia dal Congresso dei Poteri Regionali e Locali d’Europa che ha riconosciuto il ruolo delle province, chiedendo al Governo di ristabilirne le competenze e dotandole delle risorse finanziarie necessarie per l’esercizio delle responsabilità. Ci auguriamo che questo riconoscimento possa essere il primo passo per portare ad una revisione della Riforma: un passaggio fondamentale che aspettiamo per vedere restituita la dignità  del nostro lavoro al servizio di un territorio che ha bisogno di una governance e servizi che solo un Ente come la Provincia può continuare a garantire.

Ringrazio il presidente dell’incarico che mi ha conferito e garantisco il mio impegno nel portare avanti il progetto comune che vede tutti noi consiglieri di Brianza Rete Comune coinvolti a lavorare per lo sviluppo del territorio e per il benessere delle persone che lo abitano. – aggiunge il neo Vicepresidente, prima donna ad assumere questo incarico nell’Ente - Sono particolarmente contenta di questo riconoscimento anche perché sono espressione della società civile e del civismo che insieme al Partito Democratico governa in gran parte del territorio della provincia  in un percorso di inclusione che anche di fronte a diversità ritrova sensibilità comuni in grado di costruire percorsi amministrativi importanti riconoscendo la funzione strategica di questo Ente nel coordinamento dell’azione dei 55 Sindaci”.

Il Consiglio Provinciale è stato convocato per giovedì 26 ottobre 2017 alle ore 14.30 per presentare le linee programmatiche di mandato.

NESSUNA​ ​SCAPPATOIA:​ ​LA​ ​VARIANTE​ ​AL​ ​PGT​ ​DI​ ​BERNAREGGIO​ ​PUO’​ ​ESSERE​ ​L’OCCASIONE​ ​PER​ ​ ​FERMARE VERAMENTE​ ​IL​ ​CONSUMO​ ​DI​ ​SUOLO​ ​E​ ​TUTELARE​ ​IL​ ​TERRITORIO

Attuare​ ​da​ ​subito​ ​misure​ ​di​ ​salvaguardia​ ​per​ ​conservare​ ​tutto​ ​quello​ ​che​ ​è​ ​ancora​ ​oggi​ ​suolo​ ​libero​ ​e,​ ​dove​ ​è possibile,​ ​recuperare​ ​superficie​ ​permeabile.​ ​Tutelare​ ​il​ ​Paleoalveo,​ ​far​ ​prevalere​ ​la​ ​vocazione​ ​naturalistica​ ​del​ ​CTL3, creare​ ​un​ ​grande​ ​parco​ ​urbano​ ​in​ ​centro​ ​paese.​ ​Queste​ ​le​ ​proposte​ ​indicate​ ​da​ ​Un​ ​Parco​ ​Per​ ​Bernareggio​ ​nell’ambito del​ ​procedimento​ ​di​ ​variante​ ​del​ ​PGT​ ​(Piano​ ​di​ ​Governo​ ​del​ ​Territorio). 

Il documento, protocollato in data 16 ottobre 2017, riporta proposte di carattere generale in linea con quanto già presentato dall’Osservatorio PTCP Monza e Brianza (a cui Un Parco Per Bernareggio partecipa) in occasione dell'adeguamento del PianoTerritoriale Regionalee della variante al piano provinciale stesso. In più si analizzano le necessità e le opportunità relative a specifiche aree di Bernareggio da anni al centro delle nostre proposte: il Paleoalveo, il CTL3 e l’area ex Robbiati.

Si chiede di non cadere nella trappola delle scappatoie concesse dalla normativa attuale: l’obiettivo​ ​di​ ​contenere​ ​il​ ​consumo di​ ​suolo,​ ​dichiarato​ ​ma​ ​non​ ​sempre​ ​perseguito​ ​in​ ​modo​ ​opportuno,​ ​deve​ ​essere​ ​sostenuto​ ​e​ ​non​ ​aggirato​. È riconosciuta da tutti la situazione critica della nostra Provincia e per questo anche a Bernareggio è fondamentale “fermare” il consumo, veramente e da subito, e non limitarsi banalmente al passaggio da “consumo quasi tutto" a “consumo leggermente meno ma consumo comunque”. Non​ ​si​ ​devono​ ​dare​ ​per​ ​spacciate​ ​aree​ ​che​ ​oggi​ ​sono​ ​ancora​ ​libere​ ​e​ ​permeabili:​ ​non​ ​ci sono​ ​diritti​ ​acquisiti.​ ​Se​ ​l’intervento​ ​non​ ​è​ ​concretizzato​ ​e​ ​concluso​ ​si​ ​può​ ​sempre​ ​tornare​ ​indietro.

La scelta, ormai obbligata, è quella di arrestare​ ​la​ ​continua​ ​impermeabilizzazione​ ​del​ ​terreno​. Anzi, dove possibile, si deve cercare di recuperare la naturalità e la permeabilità. A causa delle piogge sempre più intense e concentrate, i problemi dovuti alla ridotta capacità di deflusso delle acque e i danni economici derivati sono una realtà tristemente nota. Andando avanti così saranno richiesti sempre più investimenti di denaro pubblico per l’adattamento delle infrastrutture e dei servizi. Per questo è essenziale​ ​risparmiare​ ​il​ ​suolo​ ​libero​ ​oggi​ ​per​ ​non​ ​spendere​ ​domani! 

Per alcune specifiche aree che caratterizzano il nostro territorio, riteniamo evidenti le necessità di tutela, da formalizzare con la variante al piano e da rafforzare anche a livello sovra comunale. Di quanto sia importante proteggere​ ​il​ ​Paleoalveo, inserendolo​ ​insieme​ ​ad​ ​altre​ ​aree​ ​nel​ ​nuovo​ ​Parco​ ​Agricolo​ ​Nord​ ​Est,​ ne è dimostrazione la storia di quest’area e, in parte, quanto già espresso nell’attuale PGT. La​ ​vocazione​ ​naturalistica​ ​del​ ​CTL3​ ​è​ ​evidente​ per quanto riportato nelle tavole del PTCP relativamente ad aree agricole strategiche, rete verde e corridoi ecologici. Per l’area ex Robbiati si ritiene opportuno un nuovo approccio all’uso del territorio basato sull’effettiva valutazione delle esigenze, sulla consapevolezza dei limiti fisici e dei costi derivati da una urbanizzazione intensa nonché sulla scelta di privilegiare​ ​l’interesse​ ​pubblico​ ​con​ ​la​ ​proposta​ ​di realizzare​ ​un​ ​grande​ ​parco​ ​urbano​ a fruizione intensa a pochi passi dal centro. Un intervento fondamentale per la salute e la vivibilità e un’occasione unica per dare a Bernareggio un grande cuore verde che ancora manca.

Un Parco Per Bernareggio - unparcoperbernareggio.blogspot.it

… E CON LA PROVINCIA DI LECCO IL PARCO AGRICOLO NORD EST HA OTTENUTO TUTTI I RICONOSCIMENTI PER FREGIARSI DEL TITOLO DI PARCO LOCALE DI INTERESSE SOVRACOMUNALE. … MA NON SOLO …

Mancava solo il decreto della Provincia di Lecco per chiudere il trittico di riconoscimenti per la qualifica di Parco Locale di interesse Sovracomunale al Parco Agricolo Nord Est. E’ arrivato anche questo e quindi da oggi il Parco agricolo Nord Est è formalmente un PLIS, così come lo sono stati per 20 anni i suoi due genitori: il Parco del Molgora e del Parco del Rio Vallone. Ricordiamo che ad oggi il Parco Agricolo coinvolge 21 comuni, di cui 15 in provincia di Monza, 1 in provincia di Lecco e 5 in Città Metropolitana. Il Parco aveva già ottenuto l’autorizzazione per la gestione autonoma da parte della Regione in virtù della struttura e della capacità operativa che aveva ereditato dai due parchi di origine. Per una fortunata coincidenza è arrivata in questi giorni anche l’autorizzazione da parte di Regione Lombardia ad estendere il Servizio di Vigilanza Ecologica dei volontari dell’ex PLIS Rio Vallone anche sul ben più ampio territorio del Parco Agricolo Nord Est. Per il Presidente del Consiglio di Amministrazione Silvano Brambilla “Oramai il nuovo Ente ha chiuso la lunga e delicata fase di nascita e strutturazione, i Sindaci nelle prossime settimane saranno chiamati ad approvare il bilancio pluriennale come atto sostanziale per l’avvio dell’azione operativa dell’Ente per il prossimo triennio 2018/2020; ma anche questi mesi non sono stati di mera burocrazia. Sono stati presentati progetti su bandi regionali e sono state sottoscritte importanti convenzioni con Comuni, Associazioni e Enti, per sviluppare una rete di collaborazioni su ampia scala”. Ad oggi oltre 250 classi hanno aderito ai vari progetti di educazione ambientale, è stato distribuito un libro digitale dal titolo “Idea Informatori di Educazione Ambientale nei contesti scolastici” liberamente scaricabile dal sito del Parco.

A Monza, sul palco del Circolo Arci Scuotivento, sbarca Tutto Il Nostro Sangue, rassegna di concerti versatile pensata da musicisti e rivolta a tutti gli appassionati di musica rock. Tutto Il Nostro Sangue è la nuova rassegna musicale che dal prossimo 18 novembre farà esibire una volta al mese sul palco del Circolo Arci Scuotivento di Monza, giovane realtà impegnata in trasversali attività culturali, musicisti locali e provenienti da fuori i confini della Lombardia, dando vita ad una selezione musicale eclettica, che spazierà dal rock all’hardcore, passando per l’indie, il punk ed il cantautorato. Tutto Il Nostro Sangue strizza l’occhio a Sangue del Tuo Sangue, titolo dell’ultimo disco della band milanese/bergamasca Requiem For Paola P., direzione artistica di questo ciclo di concerti, specchio degli ascolti che contrassegnano il percorso della band fin dalla sua nascita nel 2007, e che ne influenzano la poliedrica produzione, al punto di diventare parte del suo plasma. Tutto Il Nostro Sangue esordirà sabato 18 novembre con quattro gruppi che inaugureranno quella che è una rassegna che si prefigge l’obiettivo di proporre una selezione di musica dal vivo di qualità, che permetta al pubblico di ascoltare band già conosciute nella zona ma al contempo di ampliare i propri orizzonti scoprendone di nuove. Per questi motivi, la line up di ogni appuntamento spazierà non solo in termini di genere musicale proposto, ma anche in relazione alla provenienza regionale dei musicisti coinvolti. A scaldare gli amplificatori il 18 novembre saranno due band locali: i Nice, power trio da Carate Brianza fresco di un nuovo album caratterizzato da quel sound molto caro ai fan dei Ministri, e i Socs, che con il loro garage rock'n'roll in questi anni hanno condiviso di il palco con gruppi di calibro internazionale quali Adolescents, Atlas Losing Grip, Wire, Burning Heads, Useless I.D.. Sarà quindi la volta dei Qwercia, giovanissimo quartetto cuneese formatosi in un granaio in mezzo ai frutteti che suona un post rock condito da toni indie ma con una fondamentale vena punk. Chiuderà la serata la formazione a due batterie-due chitarre-tre voci degli umbri Die Abete, reduci dalla pubblicazione del secondo disco al quale hanno partecipato Alessandro Zanotti chitarrista degli Ornaments e Mai Mai Mai, nonché dalle partecipazioni a diversi Festival di rilievo nel panorama indipendente quali il Disintegrate Your Ignorance e il Krakatoa. Nei mesi a venire, spetterà il compito di calcare il palco dell’Arci Scuotivento ai Marnero da Bologna, ai bergamaschi Filth In My Garage, ai Mood da Finale Emilia, al brianzolo Diniz, ed a una lista di nomi che verrà annunciata prossimamente.

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