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Comunicati stampa

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CANALI, M5S: NUOVI ATTI PARLAMENTARI E ATTENZIONE ALTA SULLA VICENDA DEI LICENZIAMENTI

Roma, 23 novembre 2017 – “Come M5S abbiamo richiesto con urgenza risposta alla nostra interrogazione sulle lavoratrici della Canali che settimana prossima il Ministro del Lavoro ci darà”. Ad annunciarlo, il deputato del M5S, Davide Tripiedi, che sta seguendo da vicino la vicenda delle 134 lavoratrici in procinto di essere licenziate dallo stabilimento di Carate Brianza.

“Non c’è più tempo da perdere” – avvisa il deputato pentastellato che dopo aver organizzato ed ottenuto l’incontro con la Presidente della Camera, Laura Boldrini, continua a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.

“Sperando che il Governo dia risposte positive alle nostre richieste di salvare tutte le lavoratrici che hanno ricevuto la lettera di licenziamento collettivo, noi continueremo come sempre a fare tutto quanto è nelle nostre possibilità di parlamentari. A breve, con i miei colleghi del M5S alla Camera, presenteremo anche una risoluzione chiedendo impegni precisi al Governo”.

E’ notizia di questi giorni che i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico abbiano esplicitamente chiesto di parlare con la famiglia Canali, titolare dell’azienda, senza ricevere alcuna risposta.

“Non ci sorprende questo genere di atteggiamento già visto in numerose altre situazioni simili. Come al solito facciamo in questi casi, noi non arretriamo di un millimetro. La Canali di Carate Brianza non deve chiudere!”

VILLA CONTEMPORANEA presenta:
NICOLA FRANGIONE e DOME BULFARO, Voce silenzio
venerdì 1 dicembre 2017
ore 21

                                                                                                                  comunicato stampa

Gallery Exhibition Upcoming:LAURA RENNA
Curated by Alberto Zanchetta
January 2018

Sabato 25 novembre 2017 alle ore 9 siete invitati a "Morte, art  action", in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Evento itinerante all'interno del Liceo artistico Nanni Valentini della Villa reale di Monza. L'evento si concluderà alle ore 12.

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRANDO di Seregno, si è fatta promotrice di un importante evento didattico-culturale che si svolgerà nella giornata di lunedì 27 novembre 2017, nell'incantevole e suggestiva villa MELLA di LIMBIATE. Il convegno che ha raccolto il patrocinio dell'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE della LOMBARDIA e della CAMERA dei DEPUTATI di ROMA,ha come filo conduttore il “TEATRO NELLA BUONA SCUOLA” e verterà sul tema “Rapporto e Sinergie del Teatro” nella legge 107 c.d. BUONA SCUOLA.

Alla tavola rotonda parteciperanno numerosi e qualificati relatori coordinati da Silvano Ilardo,Direttore Artistico di Teatrando.

Tra i partecipanti segnaliamo la presenza di:

Massimo Canclini, MIUR UFFICIO REGIONALE LOMBARDIA Uff.XI

Elena Centemero, ASS. alla CULTURA e PROGETTI SIGNIFICATIVI città di LIMBIATE

Antonino Polvirenti, Dirigente Scolastico Liceo Classico e Musicale ZUCCHI Monza

Cristina Tedesco,Prof.ssa Latino/Greco Liceo Classico e Musicale ZUCCHI Monza

Gianfranca Brivio, Vicaria c/o Scuola Primaria BUONAROTTI Monza

Fabiola Galli, Prof.ssa Lingua Inglese Liceo Paritario BALLERINI Seregno.

L'incontro che prende spunto dalle nuove disposizioni normative che investono la creatività del teatro e l'innovazione dei percorsi didattici in ambito scolastico, ha fatto si che TEATRANDO, forte dei suoi ventitre anni di esperienza in ambito didattico teatrale, ha ritenuto opportuno cercare di contribuire all'applicazione della legge 107 dedicando una giornata di studio sulla tematica d'attualità. 

Servicedent è un’azienda molto importante del settore odontoiatrico alla quale si rivolgono migliaia di cittadini ogni anno. È una realtà nota, purtroppo, anche per le vicende giudiziarie che hanno coinvolto la proprietà all’inizio del 2016. Un’azienda che occupa circa 600 persone in Lombardia (oltre ai Centri Brianzoli sono presenti a Milano, Mantova, Varese, Bergamo e Brescia) alle quali sono da aggiungere i medici e l’indotto. Da più di un anno quattro appalti (ASST Monza, ASST Vimercate, ASST Nord Milano, ASST Melegnano) dell’attività di Servicedent sono Commissariati per un totale di circa 300 lavoratrici e lavoratori. Crescono i disagi e i disservizi per i cittadini, aumentano le preoccupazioni dei dipendenti che gestiscono quotidianamente i problemi organizzativi nei Centri odontoiatrici e che vivono nell’incertezza del futuro della società.

Una situazione della quale i dipendenti non hanno alcuna responsabilità, mentre cominciano ad avere problemi nella regolarità del pagamento degli stipendi, condizione che alimenta stanchezza e difficoltà economiche per molti di loro. L’attesa e la tensione aumenta in considerazione dei crediti che vanta Servicedent nei confronti dei committenti dei servizi erogati e in vista della prima udienza presso il tribunale di Monza per un’istanza di insolvenza. Le organizzazioni sindacali chiedono che venga salvaguardata l’attività sociale svolta da Servicedent, vengano garantiti i livelli occupazionali e il regolare pagamento degli stipendi.

Le Aziende sanitarie e l’Assessorato Welfare di Regione Lombardia devono garantire il pagamento dei debiti, consentendo l’erogazione degli stipendi e favorendo una evoluzione positiva della vicenda che permetta di dare un futuro stabile e di qualità ai servizi oggi erogati da Servicedent.

Per queste ragioni la Funzione Pubblica CGIL e la CISL Funzione Pubblica organizzano un presidio davanti alla ASST di Monza (uno dei principali debitori di Servicedent) per venerdì 24 novembre 2017 dalle ore 14,00 alle ore 16,00 per chiedere che vengano rispettati i diritti dei lavoratori.

Ufficio Segreteria e Comunicazione

CGIL Monza e Brianza

Via Premuda, 17 - 20900 Monza MB

Violenza Donne: Comune Limbiate promuove "Non esiste giustificazione"

Il 24/11 dalle 17.30 serie iniziative al Palazzo Municipale 

La dignità della donna e il dramma della violenza di genere saranno i temi al centro dell’incontro ‘Non esiste giustificazione’, che si terrà venerdì 24 novembre presso il Palazzo Municipale di Limbiate.

L'evento, che si inserisce all’interno del ciclo organizzato dall’Amministrazione di Limbiate in occasione del mese per il contrasto alla violenza sulle donne, inizierà alle 17:30, quando la facciata del Comune verrà illuminata di rosso in ricordo delle vittime di femminicidio. A seguire, dalle 18, si terrà l'iniziativa "Passi rossi come il sangue delle donne" durante la  quale la famiglia di Liliana Mimou, vittima di stalking uccisa dal suo persecutore, esporrà le sue scarpe rosse. Infine, dalle 18.30, si svolgerà "Donne farfalla: parlano le vittime". All’incontro, durante il quale si svolgerà la commemorazione di Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta, parteciperanno Antonio Romeo, sindaco di Limbiate, Elena Centemero, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Limbiate, e l’avvocato Giorgia Leone, vice presidente di Fidapa Modoetia Corona Ferrea. 

“Si tratta di un’iniziativa importante, fortemente voluta dall'amministrazione comunale per ricordare le tante vittime della violenza di genere e per promuovere una cultura della consapevolezza e del rispetto”, spiega Elena Centemero, deputata di Forza Italia e promotrice dell’evento. “Le istituzioni –prosegue- devono raccogliere la sfida per costruire una nuova società in cui si guardi alle donne e al loro ruolo senza pregiudizi o stereotipi ma con la consapevolezza dell'importante apporto che possono offrire alla crescita del Paese. tutto questo deve avvenire in stretta collaborazione con la scuola e con l’universo associativo”.

TEATRO MANZONI DI MONZA

Stagione 2017/2018

Direzione Artistica Paola Pedrazzini

SEZIONE GRANDE PROSA

Dal 23 al 26 novembre 2017

Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia, Vanessa Gravina in

LE SERVE
di Jean Genet, traduzione Gioia Costa
regia Giovanni Anfuso
con Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia, Vanessa Gravina
scene Alessandro Chiti

costumi Lucia Mariani

disegno luci Umile Vainieri

musiche Paolo Daniele
produzione Teatro e Società

in coproduzione con Teatro Stabile Biondo di Palermo

Uno straordinario esempio di continuo ribaltamento fra essere e apparire, fra immaginario e realtà.

(Jean-Paul Sartre)

Con queste parole Jean-Paul Sartre descriveva Le serve (Les bonnes), una delle opere più famose di Jean Genet che, con il suo teatro, ha indubbiamente rivoluzionato la forma stessa della tragedia moderna.

Scritto nel 1947 ed ispirato ad un evento di cronaca che impressionò enormemente l’opinione pubblica francese, Le serve è considerato uno dei suoi capolavori, una perfetta macchina teatrale in cui il gioco del teatro nel teatro è svelato per mettere a nudo, in modo straordinario, la menzogna della scena, con una struttura che scava nel profondo.

Claire (Manuela Mandracchia) e Solange (Anna Bonaiuto), due sorelle, serve sfruttate e frustrate, vivono un rapporto di amore-odio con la loro padrona, la sontuosa Madame (Vanessa Gravina) che incarna tutti gli ideali a loro negati: eleganza, bellezza, successo.

Ogni sera, quando la padrona non c’è, le due serve si ritrovano ad allestire un ossessivo teatrino, una doppia vita in cui, come bimbe perverse, giocano “a fare Madame”. A turno, vestono i suoi abiti, la imitano e, alla fine del rito, la uccidono.

Ma ben presto finzione e realtà, nelle loro menti, si sovrappongono.

Claire e Solange, vittime di una ingordigia metafisica nei confronti di Madame, simbolo di un potere assoluto da abbattere, disgustoso ed affascinante al contempo incarnano alla perfezione un dualismo perpetuo, prigioniere nei ruoli speculari della “vittima” e del “carnefice”, facce di una stessa medaglia che coesistono in ciascuno di noi e che, spesso, si sovrappongono fino a confondersi.

«Questa pièce è una novella, cioè una forma di narrazione allegorica» diceva Genet del suo testo più famoso. Una narrazione allegorica, noi aggiungiamo, quindi una favola, dall’andamento onirico e visionario […] forse una iper-favola, cioè un grande rituale barocco che mette in scena l’eterna dialettica del padrone e dello schiavo, la reciproca dipendenza dei due termini di una relazione di dominio, il bisogno profondo della nostra natura – incomprensibile e scandaloso – di imporci e sottometterci, umiliare e subire […].

È una cerimonia, come si ripete spesso nel testo: vi si celebra la dipendenza, l’odio, l’invidia, la sensualità della violenza e  l’interscambiabilità dei ruoli. È una messa nera, un’invocazione sensuale del potere, un denudamento insieme fisico, morale e sociale.

(Giovanni Anfuso – note di regia)

Contatti e info

Biglietteria del Teatro Manzoni (via Manzoni, 23 a Monza), nei seguenti giorni e orari di apertura al pubblico:

- martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 - mercoledì dalle 15.00 alle 19.00

- da 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli

Telefono: 039.386500

E-mail: info@teatromanzonimonza.it

www.teatromanzonimonza.it

Il 21 novembre iniziativa di CGIL CISL UIL Brianza

Ore 9,30 – Centro Civico San Rocco - Monza

Le richieste dei Sindacati ai Comuni

sulle tariffe, tasse e servizi sociali

Le Organizzazioni Sindacali chiedono alle Amministrazioni Comunali di attivare un confronto in vista della definizione del bilancio di previsione per l’anno 2018. La richiesta intende dare continuità a quanto avvenuto negli scorsi anni che hanno visto Sindacati e Comuni impegnati nella definizione condivisa di iniziative e strumenti utili a realizzare obiettivi di miglioramento della qualità della vita, della solidarietà e della coesione sociale. Lo scorso anno la maggior parte dei Comuni della Brianza ha accolto questa nostra richiesta, favorendo l’attivazione di processi di miglioramento amministrativo e consentendo nello stesso tempo una maggiore consapevolezza delle scelte operate dalle Amministrazioni fra gli iscritti alle nostre Organizzazioni.

In particolare i temi che sono stati utilmente esaminati, raggiungendo a volte significative consonanze, sono stati:

*    il regime delle addizionali comunali, la progressività e le soglie di esenzione;

*    le azioni per il contrasto dell’elusione e per il recupero dell’evasione fiscale;

*    l’applicazione della normativa ISEE;

*    le tariffe relative ai servizi di raccolta e smaltimento rifiuti e le proposte di miglioramento qualitativo;

*    le politiche del territorio, dell’ambiente e della casa;

*    le misure anti crisi (fondi dedicati e azioni specifiche);

*    il tema del diritto allo studio;

*    la razionalizzazione delle aziende partecipate e controllate;

*    gli interventi da garantire in risposta alle diverse situazioni di fragilità, con particolare riferimento ai cittadini anziani e non autosufficienti;

*    le politiche tese ad una reciproca conoscenza ed efficace e positiva interazione tra le comunità locali e quelle provenienti da altre realtà, in particolare riguardo all’accoglienza dei richiedenti la protezione internazionale, dei minori stranieri non accompagnati e ai cittadini migranti stabilmente residenti sul territorio.

Martedì 21 novembre, presso la sala Conferenze del Centro Civico San Rocco - Via D’Annunzio a Monza – dalle ore 9,30 si terrà una pubblica assemblea per illustrare i documenti predisposti a sostegno delle trattative che verranno avviate nei prossimi giorni.

Entro la data di deliberazione dei bilanci, faremo conoscere i risultati delle nostre richieste e gli esiti dei confronti che si realizzeranno:

         CGIL                                         CISL                                   UIL

   Walter Palvarini                 Mirco Scaccabarozzi            Rina Del Pero

   Pietro Albergoni                    Giuseppe Saronni              Claudio Mariani

Iniziativa promossa unitariamente da Cgil Mb, Cisl MbL, Uil Mb, e le categorie delle pensionate e pensionati Spi Cgil Mb, Fnp Cisl MbL e Uil Pensionati Brianza, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ricorre il 25 Novembre.

L'iniziativa si terrà il 24 Novembre, alle ore 14.30 al Binario 7 a Monza. L'ingresso è gratuito.

Per ulteriori informazioni potete contattarci.
CGIL MB - CISL MBL - UIL MB
SPI CGIL MB - FNP CISL - UILpensionati MB

Il segretario nazionale di Possibile, l'Onorevole Giuseppe Civati, presenterà il suo ultimo libro, scritto insieme a Stefano Catone e Francesco Foti,  “Giorni Migliori.  Manifesto per cambiare l'Italia” sabato 25 novembre alle ore 17.00 a Monza presso la libreria “Libraccio” di Via Vittorio Emanuele 15.

Giuseppe Civati delineerà la linea politica elaborata da Possibile, coerente, limpida, fatta di progetti di governo maturi e precisi.

Dialogherà con Massimo Rebotti, giornalista de Il Corriere della Sera, esperto di politica nazionale, per capire ed approfondire le sfide che attendono il futuro del nostro Paese, perché ora l'obbiettivo è quello di venire al dunque, di offrire soluzioni precise da mettere a disposizione di chi vuole cambiare, a sinistra e per la Repubblica.

Un’occasione per presentare la più importante iniziativa politica di Possibile in vista delle prossime elezioni nazionali. 

Un “manuale di istruzioni" per affrontare una difficile transizione e per restituire al Paese un vero patto sociale: che abbia a cuore chi rischia, chi soffre e si espone di più, che dia finalmente diritti a chi da questo patto è escluso, un manifesto, trasparente, plausibile, sostenibile e finalmente rappresentativo.

Il manifesto, che è un progetto di lungo periodo, verrà messo a disposizione delle altre forze politiche e di tutti i cittadini che si riuniranno a Roma il 3 dicembre per dar vita ad un disegno unitario della sinistra.

È il momento di lavorare a qualcosa che ancora non c'è e di cui l'Italia ha davvero bisogno.

Comitati di Possibile di Monza e Brianza

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