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Comunicati stampa

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Dopo il video del ministro Del Rio sul tema M5 a Monza. Dichiarazione di Isabella Tavazzi, portavoce dell'associazione HQMonza.

"Le parole del ministro Del Rio sono certamente autorevoli, ma sono parole. La nostra esperienza ventennale ci dice che, nelle questioni pubbliche, contano gli atti. E sugli atti e sui documenti di programmazione la M5 sino a Monza nord ancora non c'è. Un esempio? Per la M2 fino a Vimercate, per anni promessa e ripromessa, esiste persino il progetto (2007) e c'era parte del finanziamento, ma non è mai stata realizzata. I cittadini badano ai fatti e non alle parole".

Comitato San Fruttuoso 2000

Nei giorni scorsi è stato approvato il PUMS, Piano Urbano della Mobilità sostenibile dell’Area Metropolitana di Milano, che si è pronunciato sulla questione del prolungamento della metropolitana M2 a Vimercate.

Le 4400 firme raccolte a favore della metropolitana dal nostro comitato testimoniano che, i cittadini richiedono su questo tema degli impegni precisi e vincolanti e di vedere, in vista delle prossime elezioni della Regione Lombardia del 2018, che la politica si dimostri capace di realizzare concretamente gli impegni presi, fornendo l'esito dello studio di fattibilità promesso entro l'autunno e che sia dato il via libera ai fondi.

Si prende atto che, nonostante Vimercate venga inserita in un corridoio di mobilità in cui si ipotizza il prolungamento della linea metropolitana M2, tale prolungamento, in prima fase, si fermerebbe a Brugherio; viene inoltre ipotizzata la realizzazione di un bus rapid transit con corsie preferenziali dedicate, equiparabile a un servizio ferroviario regionale anche, tema fondamentale del PUMS, in termini di integrazione tariffaria ma non è stata fatta alcuna verifica di fattibilità.

Inoltre il PUMS si limita a tracciare solo delle direttive e a fornire delle semplici linee guida su un range di 10 - 15 anni, non definisce le tempistiche e, soprattutto, come spiegato dallo stesso Assessore ai Trasporti del Comune di Milano Granelli, “prescinde da progetti di fattibilità e finanziamenti”.

Tutto ciò accade mentre i sindaci dei Comuni interessati al prolungamento della tratta, e anche il nostro comitato mobilità ecosostenibile (Co.M.E.)  aspettano ancora di essere nuovamente ricevuti dall’assessore ai trasporti di Milano Marco Granelli, il quale aveva promesso aggiornamenti entro la fine di aprile 2017 sull’esito dello studio di fattibilità commissionato a Metropolitane Milanesi.

Sono ormai passati 10 anni dal lontano 2007 in cui era stato sottoscritto dal Governo un accordo di programma tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Lombardia, province di Milano e Lodi, CAL, ANAS e rappresentanti dei comuni per il prolungamento della metropolitana fino a Vimercate.

Sono trascorsi 8 anni dal progetto preliminare approvato nel 2009 dalla Regione Lombardia che si ’impegnava ad allungare la linea prima dell’Expo.

Da 35 anni si attende la realizzazione di un tale progetto.

Da parte nostra continueremo a insistere nella raccolta firme e chiederemo di essere ricevuti in Regione e al Comune di Milano.

Indichiamo i link a degli articoli sull’argomento:

https://www.mbnews.it/2017/06/metropolitana-a-brugherio-e-bus-preferenziali-fino-a-vimercate/

https://www.mbnews.it/2017/06/metro-prolungamento-vimercate-ancora-promesse-nel-pums-di-milano/

Il Comitato in data 7 giugno a fronte delle 2400 firme raccolte, ha avuto un incontro con i tecnici della provincia in merito al taglio delle linee e delle corse degli autobus e del mancato rispetto delle coincidenza con altri mezzi.

Le informazioni ottenute sono:

- è stata creata l’Agenzia di Bacino dei Trasporti, che sarà operativa dal 1 luglio ed il presidente si chiama Luca Tosi, di conseguenza la Provincia non ha più competenze per il TPL e anche i tecnici che abbiamo incontrato, molto probabilmente saranno trasferiti in questo nuovo ente.

- la richiesta di spostare di 5 minuti l’autobus che parte dalla stazione di Carnate e che porta a Usmate non può essere accolta in quanto tale autobus parte dall’omnicomprensivo, è in coincidenza con l’uscita degli studenti del Banfi e se si anticipasse l’orario, gli studenti non riuscirebbero a prenderlo. C’è tutto un discorso da fare sugli orari di uscita degli studenti dell’omnicomprensivo.  Stessa richiesta per le coincidenze che non hanno vincolo scolastico, ci è stato risposto che comunque anche quelle non sono modificabili perché, a loro risulta che negli orari di punta la Metro ha un'alta frequenza e quindi non si può mettere un autobus per ogni arrivo di treno. Negli altri orari i bus sono vincolati perché, utilizzati per più linee e quindi devono farli coincidere con gli orari degli altri percorsi;

- la regione Lombardia ha le deleghe sui trasporti, nel senso che i fondi arrivano dalla regione;

- ogni anno, a partire dal 2009 c’è stato un taglio del 10% circa dei fondi destinati al trasporto pubblico, a settembre si vedranno gli effetti del taglio che verrà fatto al termine dell’anno scolastico;

- gli autisti sono vincolati, non possono aspettare se la coincidenza è in ritardo, altrimenti si sfasano tutte le corse;

- i tecnici stanno facendo di tutto per incastrare i vari orari e presentano le loro richieste alla Nord Est trasporti che è l’ente facente parte di ATM e che pianifica gli orari ascoltando le indicazioni dei tecnici;

Anche per questo, le risposte non ci hanno soddisfatto, quindi da parte nostra continueremo a insistere nella raccolta firme, chiedendo che vengano ripristinate corse, linee e rimodulati gli orari, sulla base alle esigenze degli utenti e non delle società appaltatrici dei servizi, inoltre chiederemo di essere ricevuti alla nuova Agenzia per il trasporto locale.

Il Presidente

Pier Luigi Mora

Delrio conferma la M5 a Monza: “Non solo finanziamenti per il progetto, il governo si impegna a finanziare anche il prolungamento”. Le dichiarazioni del ministro in un videomessaggio di sostegno alla rielezione del sindaco Scanagatti

Monza, 21 giugno 2017 – “Abbiamo bisogno di mettere nuove risorse, nuove energie sul trasporto pubblico di massa; di pensare ai nostri pendolari, di pensare ai collegamenti che rendono la vita nelle nostre città più sostenibile". Questo un brano del videomessaggio inviato dal ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Graziano Delrio, al sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, candidato al ballottaggio di domencia prossima.

“Abbiamo soprattutto messo mano – dice il ministro - al grande prolungamento della M5 che sarà risolutivo per la città di Monza. La M5 ha già ricevuto 16 milioni di euro per la progettazione. È un'opera imponente che supera il miliardo di euro nei suoi due stralci, quello che (da Bignami) va fino a via Marsala e quello che poi da Marsala arriva al Polo Istituzionale di Monza. Un progetto che non è una promessa ma che ha già la copertura negli stanziamenti pluriennali che quest'anno sono stati superiori a 47 miliardi, di cui ben 21 al mio Ministero. Il Governo si è impegnato a finanziare questi stralci di volta in volta ovviamente con la collaborazione delle istituzioni preposte”.

“Questo grande lavoro di spinta ai collegamenti sostenibili a Monza lo abbiamo fatto insieme a Roberto Scanagatti. Questo percorso non merita di essere interrotto: progetti seri con persone serie hanno le gambe per camminare anche nel futuro e spero davvero di continuare a lavorare con voi insieme a Roberto”, conclude Delrio.

 Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Monza Roberto Scanagatti: “Le parole del Ministro aggiungono chiarezza e mettono definitivamente a tacere le voci di alcuni sostenitori di Allevi che in questi ultimi giorni, chissà perché, sollevavano dubbi sulla realtà. Invece, la metrò è un progetto concreto, finanziato, che darà grandi opportunità alla nostra città, riducendo l’inquinamento e rendendo più facile la vita di migliaia di pendolari”.

Ai presenti link la versione sintetica  https://www.youtube.com/watch?v=W8j1GBjjOuQ&t=2s integrale  https://www.youtube.com/watch?v=E3DW55cy_6M&t=1s 

del video, disponibile anche sul sito www.robertoscanagatti.it.

Ufficio stampa di Roberto Scanagatti

Passerella viale Stucchi: completati i pilastri, al via la posa dell’infrastruttura. Lavorazioni anche di notte per ridurre disagi

Monza, 21 giugno 2017 - "Procedono regolarmente i lavori per la realizzazione della passerella ciclopedonale di via Stucchi/Salvadori: con il completamento dei pilastri è ormai prossimo il varo dell'infrastruttura metallica. Proprio in questi giorni è iniziata la verniciatura con colori scelti dall'amministrazione comunali, prevalentemente blu e verde, per continuare con la formazione delle rampe, sistemazione a verde e l'asfaltatura dell'intera area oggetto dell'intervento. Alcune di queste attività, per cercare di ridurre il più possibile i disagi, saranno previste di notte". Lo rende noto l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Monza.

Ufficio stampa del Comune

Confermiamo: nel nuovo PUMS di Milano il prolungamento della M5 fino a Monza Villa Reale è solo un’ipotesi da approfondire in futuro. Querela in vista per chi ci accusa di dire il falso.

Dopo la nostra protesta per l’assenza, nel Piano Mobilità di Milano (PUMS adottato), del prolungamento della M5 fino a nord di Monza, si è scatenata una bagarre del tutto incomprensibile. Anziché rispondere alla nostra richiesta di chiarimenti, l’assessore alla mobilità di Milano Granelli ha diffuso una presunta smentita dichiarando genericamente che “la tratta Bignami-Monza” nel PUMS c’è (ma c’è fino a Bettola, che topograficamente e nella realtà vissuta è Cinisello e non Monza). Si è infilato nella polemica anche l’assessore alla mobilità di Monza, Paolo Confalonieri, il quale – quantunque da noi non chiamato in causa – ha tacciato la nostra Associazione di dire “vere e proprie falsità”. Dopo aver riesaminato una seconda volta, insieme ai nostri consulenti tecnici e legali, il testo del PUMS adottato l’8 giugno dal Consiglio Comunale di Milano, con i relativi emendamenti approvati, confermiamo quanto abbiamo detto: nel nuovo Piano della Mobilità di Milano, il prolungamento della M5 fino al nord di Monza è solo indicato come “scenario futuro” genericamente verso Monza. Viceversa, il prolungamento della M5 a ovest, verso Settimo Milanese, è classificato come “prolungamento previsto, incluso e modellizzato” e definito “preferibile”. Sembra ignorato lo studio di fattibilità tecnica commissionato a MM Spa ed in possesso del Comune di Milano. E c’è contraddizione con le ripetute dichiarazioni verbali di volontà amministrativa del sindaco di Milano Sala. Abbiamo incaricato i nostri legali di valutare l’ipotesi di querela per diffamazione verso l’assessore monzese Confalonieri, ed anche l’ipotesi di altre azioni legali nei suoi confronti in quanto pubblico ufficiale.

Comitato San Fruttuoso 2000

Monza, 21 giugno 2017 - “Con l’unità del centrosinistra si vince contro ogni pessimismo e si creano strade nuove” ha affermato ieri il leader di Campo Progressista Giuliano Pisapia al comizio tenutosi a Monza nel quartiere di San Rocco a sostegno della ricandidatura di Roberto Scanagatti a Sindaco di Monza.

“La bella politica si fa tra le persone– ha affermato Scanagatti – perché, si fa tra la gente. In questi giorni a differenza di altri abbiamo voluto incontrare le persone, parlarci, prenderci tanti complimenti e anche qualche critica.  Non dimentichiamoci che abbiamo ereditato una situazione in cui la città di Monza viveva sotto una sorta di cappa, era una città chiusa, una città che non aveva relazioni con il territorio e con Milano. Una città che non aveva messo al primo punto ciò che è fondamentale per noi: il tema dell’onestà e della trasparenza”.

E prosegue il Sindaco: “Chi continua a parlare di sicurezza non parla mai di legalità, noi nella sicurezza ci crediamo ma la legalità è una precondizione, non si può governare se non si dichiara cosa si vuole fare e con chi. Io e i 96 candidati abbiamo sottoscritto un Codice Etico, e la stessa cosa la abbiamo fatta nei cinque anni passati. La Lega, non si sa bene perché, non ha ritenuto di doverlo sottoscrivere”.

Al secondo turno delle elezioni amministrative, ha aggiunto l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, è in ballo il futuro “delle comunità dove il centrosinistra unito ha dimostrato di governare molto bene, quindi non posso che sperare che ci sia una continuità in tutti quei luoghi dove si è dimostrato di essere capaci di ascoltare, anche di fare certe volte autocritica quando si è scelta una strada sbagliata, ma soprattutto di volare alto guardando in basso, che significa guardare al futuro dando anche le risposte ai bisogni quotidiani”.

Ufficio stampa di Roberto Scanagatti

Lanciata la campagna contro l’abbandono dell'ENPA monzese.

Finora hanno aderito 17 Comuni della Provincia.

È partita in questi giorni l'annuale campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono ideata dalla nostra sezione ENPA di Monza e Brianza, patrocinata dalla Provincia di Monza e Brianza e proposta a tutti i comuni della che ne fanno parte.

Hanno già aderito all'iniziativa - frutta della creatività di Isabella Garlati, responsabile immagine e vice presidente della nostra Sezione - 17 comuni, ma stanno ancora arrivando richieste.

Quest'anno i protagonisti, fotografati in bianco e nero, sono un cane e un gatto teneramente vicini e immersi in un profondo e pacifico sonno con lo slogan "Abbiamo un sogno. Un mondo senza randagi." L'abbandono, com'è noto, non è un fenomeno limitato alla stagione estiva (quando raggiunge comunque livelli preoccupanti) ma interessa tutto l'anno, e non riguarda solo cani e gatti ma anche - come abbiamo più volte sottolineato in questi anni - molte altre specie, la più numerosa delle quali è la tartaruga d'acqua.

Come ormai da tradizione, l’ENPA si è occupato di ideare e preparare la grafica dei cartelloni della campagna e a distribuirla gratuitamente a tutte le città che desiderano partecipare, personalizzandoli con lo stemma di ciascun Comune, il quale provvede a stamparli e ad affiggerli in proprio nei  mesi di giugno, luglio e agosto sul proprio territorio, oltre a pubblicarli in altri spazi come le pagine dei periodi istituzionali e sui siti web comunali.

A oggi i Comuni che partecipano, tutti nella Provincia di Monza e Brianza, sono: Agrate Brianza, Albiate, Barlassina, Brugherio, Ceriano Laghetto, Cornate d’Adda, Desio, Lazzate, Lesmo, Lissone, Monza, Muggiò, Roncello, Varedo, Vedano al Lambro e Villasanta.

È tuttavia ancora possibile aderire inviando una richiesta a info@enpamonza.it.

Nell’immagine: il cartellone in forma “neutra”, ovvero senza lo stemma del Comune interessato.

Altre iniziative contro l'abbandono

Sabato 1 luglio: ENPA allestirà un banco informativo in centro Monza nell’ambito della quinta edizione delle Giornate Nazionali contro l’Abbandono dell’ENPA. Il banco sarà presente in Via Italia, nei pressi della Feltrinelli, dalle 9.30 alle 18.00. Partner d'eccezione dell'evento, che vede coinvolte numerose sedi ENPA in tutta Italia, sarà la Petreet, che offrirà in omaggio a tutti due scatolette di prodotti Petreet per il cane o per il gatto. Ulteriori dettagli sull'evento saranno comunicati a breve.

Domenica 2 luglio, invece, ENPA invita tutti a visitare il rifugio di Monza, in Via San Damiano 21, dove sarà possibile conoscere tutti gli animali accuditi dalla nostra sezione. La struttura sarà aperta dalle 14.30 alle 17.30. Sarà naturalmente possibile conoscere da vicino le tartarughe d'acqua e persino aderire all'iniziativa "Diventa un TartaFriend"!

MONZA – RESEGONE

Si aggiudica la 57° edizione con un tempo di 2h58’06’’

 la Me.Pa. Assicurazioni Squadra A di Monza

Monza, 19.06.2017 – Anche quest’anno la Monza - Resegoneandata in scena tra sabato 17 giugno e domenica 18, ha saputo regalare tanta emozione e adrenalina. Dopo la partenza dall’Arengario di Monza, circondati dalla folla di supporters e curiosi, le 269 terne si sono sfidate per oltre 42 km senza sosta fino al tanto meritato arrivo in Capanna – Monza sul monte Resegone.

Ad aprire la serata i saluti del Sindaco di Monza Roberto Scanagatti – “Un primo complimento va agli organizzatori, la SAM e Monza Marathon Team, senza il loro impegno e quello dei volontari questo spettacolo sportivo non sarebbe possibile. La Monza – Resegone è un esempio di come lo sport unisca, vedere la collaborazione e il lavoro di squadra delle associazioni coinvolte è fantastico”.

“È sempre un’emozione essere qui e osservare la folla di cittadini accorsi per fare il tifo per questo evento che ogni anno appassiona tutta la cittadinanza, davvero complimenti agli organizzatori, volontari e ovviamente ai tantissimi runners!” – ha continuato il Consigliere Comunale con delega allo Sport, Silvano Appiani.

Dopo i saluti di rito alle ore 21.00 è stato dato il via alla gara con la presentazione, a uno a uno, degli 807 atleti in gara. Per tutti i 42 km, i runners hanno potuto contare sul calore e la vicinanza dei cittadini presenti lungo il percorso.

I più veloci della 57° edizione della Monza - Resegone sono stati Nasef Ahmed, Giovanni Gualdi e Dario Rognoni del team maschile Me.Pa. Assicurazioni squadra A di Monza che hanno conquistato la Capanna Monza in 2h58’06’’, senza però superare il record di 2h55’ detenuto proprio dalla Me.Pa. Ad aggiudicarsi il podio misto è stata invece, in 3h49’17’’, la squadra Palestra MVP Club Named Sport - Casatenovo, composta da Mustat Lara, Tanzarella Andrea e Malvestiti Andrea. A classificarsi come prima squadra della categoria femminile sono state Opi Sonia, Acerbis Monia e Carobbio Nives de LaTerna di Franco di Bergamo con un tempo di 3h59’53’’.

L’emozione e l’adrenalina non sono mancate durante tutta la manifestazione, riconfermando la Monza - Resegone come l’evento podistico d’eccellenza della Brianza.

I festeggiamenti continueranno venerdì 23 giugno alle 21.00 presso il Palazzetto dello Sport Vero Volley a Monza, con la premiazione delle squadre vincenti.

 NB - La classifica definitiva sarà rilasciata entro martedì 20 giugno sul sito della Società Alpinisti Monzesi www.alpinistinonzesi.it

La Lega Nord ed Allevi protestano contro l’occupazione di un palazzo e fingono di non sapere che è colpa della Regione

Monza, 19 Giugno 2017 - Questa mattina Dario Allevi insieme ai militanti della Lega Nord ha denunciato l’occupazione abusiva di uno stabile di via Curtatone, chiedendo al sindaco lo sgombero sottintendendo una colpevole inerzia dell’amministrazione comunale. L’iniziativa è stata rilanciata sui social media con un video in cui Allevi e Federico Arena, segretario LN, accusano il primo cittadino monzese Roberto Scanagatti, responsabile, a loro dire, di non aver fatto nulla per liberare lo stabile. I due sanno bene che le richieste di sgombero vanno indirizzate al Prefetto, non certo al Sindaco. In Comune non risulta nemmeno una segnalazione da parte del proprietario dell’edificio che, si dà il caso, sia l’Ospedale San Gerardo, che dipende dalla Regione Lombardia a guida leghista. I leghisti e Allevi, oggi, hanno quindi protestato contro se stessi. 

Ufficio stampa di Roberto Scanagatti

Circola voce di smentite più o meno ufficiali, di non si sa bene quale soggetto, riguardo alla nostra presa di posizione sul fatto che nel nuovo Piano Mobilità di Milano (PUMS) il prolungamento della M5 a Monza non è indicato come "tratta da realizzare".

Precisiamo che abbiamo esaminato il PUMS adottato scaricandolo dal sito del Comune di Milano a questo indirizzo:
http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/tutte_notizie/mobilita_ambiente_energia/adottato_piano_mobilita_sostenibile

Dei tre documenti, si veda in particolare questo link assoluto:
http://mediagallery.comune.milano.it/cdm/objects/changeme:82738/datastreams/dataStream18042156302539934/content?pgpath=ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/mobilita_ambiente_energia/adottato_piano_mobilita_sostenibile

Se non si tratta del PUMS adottato, allora significherebbe che il Comune di Milano diffonde documenti inattendibili che non consentono di elaborare Osservazioni correttamente. Ci riserviamo di presentare un esposto.

I migliori saluti.
Associazione HQMonza
www.hqmonza.it

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