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Spazio Giovani: progetti per i ragazzi (ma non solo…)

Crescono i «follower» della pagina Facebook che vogliono essere aggiornati sulle novità relative a lavoro e formazione, sale il gradimento dei colloqui individuali per l’orientamento scolastico, aumenta il numero di genitori che aderisce agli incontri pubblici per soffermarsi sulle tematiche che coinvolgono da vicino i rispettivi figli.

Non solo: sono sempre più richieste le attività di Doposcuola per alunni stranieri, la regolamentazione dei servizi erogati presso il Cubotto ha portato al coinvolgimento di nuovi ragazzi e all’avvio di attività fortemente socializzanti.

Sono questi alcuni degli obiettivi raggiunti nel 2016 dal Progetto gestionale dei servizi connessi alle attività comunali per i giovani, gestiti dall’Amministrazione con la collaborazione della cooperativa Spazio Giovani.

Informagiovani, Match Point, Orientamento, Prevenzione, Dopo-Scuola, Centro Cubotto sono i 6 macro-contenitori che in modo coordinato si rivolgono alla fascia più giovane della popolazione. Ma la novità riguarda la crescente attenzione che gli adulti – e in particolare mamme e papà – stanno dimostrando attorno ai servizi che interessano i loro figli.

«Anche con gli strumenti proposti dall’Amministrazione Comunale, abbiamo reso i genitori più consapevoli del loro ruolo, formandoli con l’ausilio di professionisti del settore – sottolinea Giovanni Angioletti, assessore alle Politiche giovanili –. Il nostro target rimangono comunque i ragazzi: a loro ci rivolgiamo con proposte ed attività che spazio da quelle formative ad altre ludico-ricreative, per coinvolgere il maggior numero di giovani possibili e poter instaurare con loro percorsi socialmente validi».

Nel 2016 hanno complessivamente usufruito del servizio Informagiovani 584 persone, per un totale di 2593 accessi. Rispetto al 2015 il calo è stato del 23%, da imputare prevalentemente al terzo quadrimestre, che ha visto il numero di aperture ridursi a causa dei lavori di ristrutturazione interna, comportando la chiusura totale o parziale del servizio per 8 turni.

Per contro, il profilo Facebook ha raggiunto quota 930 Like (dicembre 2016, oggi già 1.060), di cui 911 followers, che vogliono essere aggiornati sulle novità pubblicate. Alcuni post, relativi a lavoro, mobilità e formazione, hanno riscosso particolare successo. In particolar modo hanno avuto successo le offerte di lavoro arrivate direttamente all’Informagiovani da parte di aziende che hanno scelto di utilizzare questo canale per il recruiting. Il punto PC di via Ferrucci, con i quattro terminali a disposizione dell’utenza, è stato utilizzato 507 volte.

Presso lo sportello “Match Point”, effettuato in collaborazione con AFOL, sono stati compilati/aggiornati 260 curriculum vitae. Le persone che nel 2016 hanno usufruito dello sportello lavoro sono complessivamente 60, per un totale di 110 colloqui.

In particolare, 32 sono stati gli utenti con età compresa fra i 30 e i 50 anni, 7 gli “over 50”; altro dato rilevante: a rivolgersi al servizio sono stati 7 laureati e 26 diplomati.

Inoltre, in collaborazione con le figure educative di riferimento, si è svolta un'attività informativa con 14 persone richiedenti asilo, ai quali si sono illustrate le modalità di funzionamento della ricerca del lavoro. Infine, un operatore di Match Point ha collaborato con la coordinatrice del Dopo Scuola per alunni stranieri sia nella progettazione, organizzazione e gestione di un percorso formativo finalizzato alla qualificazione delle figure volontarie, sia nel raccordo con le scuole secondarie di primo grado per quanto riguarda la riorganizzazione dell'invio di alunni al servizio educativo.

A livello di Orientamento scolastico, nell’anno scolastico 2015-2016 sono stati quasi 250 i colloqui di supporto alla scelta per gli alunni frequentanti la terza media, la prima superiore o la quinta superiore. Un numero simile sarà raggiunto anche per l’annualità in corso. Numerose anche le attività in classe, in gruppi o seminariali, alcune delle quali a stretto contatto con gli insegnanti.

In forte aumento l’attenzione verso le tematiche legate alla prevenzione: il tavolo Genessere nel periodo settembre – dicembre 2016 si è occupato di promuovere e sponsorizzare le serate “Genitori e Figli 2016”: a differenza degli scorsi anni, si sono realizzati 5 incontri pubblici anziché 4, con la presenza complessiva di 411 persone.

Nel primo semestre 2016 si sono svolti cinque percorsi di Consulenza psicopedagogica, a cui se ne sono aggiunti altri tre da settembre a dicembre. Le serate pubbliche hanno favorito nuovi accessi, permettendo ai genitori di agganciare alcuni figli adolescenti e di accedere a delle consulenze che favorissero la presa di consapevolezza di alcuni bisogni personali.

Cresciuto esponenzialmente il servizio dopo-scuola in estate, tra ottobre e dicembre 2016 sono state effettuate 9 aperture. Gli alunni della scuola primaria che si sono alternati al doposcuola sono stati 66, di cui 32 hanno frequentato costantemente il servizio. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado, invece, sono 28, di cui 18 costantemente presenti.

Nel Centro giovanile Cubotto, nel periodo gennaio – luglio 2016, data la presenza regolare di un gruppetto di bambini/ragazzi interessati a beneficiare di un supporto didattico, si è svolto principalmente un servizio di Spazio Compiti. Con la ripresa delle attività dopo le vacanze estive, si è provveduto a regolamentare l’accesso al Centro: questo ha portato ad un notevole miglioramento della relazione fra utenti ed educatori e all’arrivo di nuovi bambini. Si sono iscritti al servizio educativo pomeridiano 22 bambini in età da scuola primaria e 3 ragazzi in età da scuola secondaria di I grado.

“I numeri evidenziati dal report delle attività offerte dall’Amministrazione  tramite Spazio Giovani stanno a dimostrare l’attenzione che il Comune rivolge a tutte le problematiche legate al mondo giovanile e al rapporto genitori figli – sottolinea Giovanni Angioletti, assessore alle Politiche giovanili - In particolare il successo del Servizio Match Point, che ha l’obiettivo di fare incontrare domanda ed offerta di lavoro, conferma  bontà della scelta di mettere il tema del lavoro al centro dei servizi offerti”.

Lissone, 13 Febbraio 2017

 

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