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Zona a traffico limitato: multe in calo, lissonesi «disciplinati». Proseguono i controlli contro i furbetti

Multe calate del 70% rispetto ai mesi autunnali, lissonesi responsabili dell’infrazione in un «solo» caso su 4, sanzioni che nei fine settimana hanno raggiunto numeri fisiologici di due o tre decine.

A distanza di quasi 4 mesi dall’estensione della ZTL anche nei giorni feriali, gli automobilisti si sono ormai abituati al divieto di accesso in via Sant’Antonio: il varco elettronico, attivo 7 giorni su 7 dalle 9 alle 19.30 (nei mesi estivi: dalle 9 alle 22), unitamente alla segnaletica orizzontale e verticale e alla scritta «Alt Varco attivo» su un pannello luminoso, hanno dissuaso la gran parte dei conducenti dal passare dove è in funzione la telecamera di controllo automatico degli accessi.

Rispetto ai dati registrati nelle prime settimane, il numero di sanzioni emesse nel 2017 è calato del 70% dimostrando una progressiva abitudine degli automobilisti nella ricerca di soluzioni viabilistiche alternative. In particolare, i lissonesi risultano particolarmente «disciplinati»: in 3 casi su 4, i trasgressori puniti con un’ammenda di 81 euro sono proprietari di auto la cui residenza è in un Comune diverso da quello di Lissone. L’esatta percentuale dei lissonesi sanzionati è attualmente del 24%.

Per scovare «furbetti» e portare alla luce situazioni anomale già note al Comando di Polizia locale, nei giorni scorsi sono inoltre ripartiti i controlli all’interno della Zona a Traffico Limitato del centro storico cittadino.

Gli agenti della Polizia Locale hanno monitorato le vie interessate dall’ordinanza istitutiva della Ztl e dei relativi divieti di circolazione e sosta. Tali controlli avvenuti con sistematicità si sono concentrati in particolare sulle automobili con targa straniera.

Lo scorso fine settimana, una pattuglia della Polizia Locale di Lissone ha fermato una autovettura con targa tedesca entrata in ZTL senza autorizzazione. Gli agenti hanno identificato la conducente e contestato la violazione subito pagata dal trasgressore, come previsto dal Codice della strada. Gli agenti hanno inoltre richiesto alla Centrale Operativa un ulteriore controllo anagrafico sulla conducente, appurando la residenza a Lissone. Da successivi accertamenti si è verificato che l’auto in questione aveva in carico altre 17 violazioni in ZTL che, a questo punto, verranno notificate alla proprietaria del veicolo.

“I dati dicono che, ormai da alcune settimane, i lissonesi si sono abituati alla Ztl - sottolinea Roberto Beretta, assessore alla Viabilità – la Piazza pedonale è importantissima, perché eleva gli standard di sicurezza, di vivibilità sociale e ambientale. Con l’intervento dello scorso fine settimana prende il via un ciclo di controlli sistematici, che mi auguro possano indurre tutti al rispetto della Ztl”.

“I numeri dicono anche che le cattive abitudini sono dure a morire, ma che i cittadini e gli automobilisti hanno progressivamente compreso le motivazioni del provvedimento restrittivo della viabilità – aggiunge Beretta – quella che fino a pochi mesi fa era una Ztl solo sulla carta, oggi è un’area vivibile, in cui poter passeggiare in tutta tranquillità usufruendo dei servizi che Lissone offre in centro”.

Lissone, 14 Febbraio 2017

 

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