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La segreteria provinciale e i delegati RSU della Funzione Pubblica CGIL di Monza e Brianza esprimono la loro solidarietà ai lavoratori (tre infermieri, un OSS e una guardia giurata) coinvolti nelle tre aggressioni verbali e fisiche subite durante il servizio prestato presso il pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza nei giorni scorsi.

Una situazione purtroppo fin troppo frequente che si somma a condizioni di lavoro che risentono di storiche carenze strutturali, di organici sottostimati e di tagli lineari alla spesa sanitaria che mettono in difficoltà la stessa erogazione dei servizi e la loro qualità, garantiti comunque grazie all’impegno, alla disponibilità e alla professionalità degli operatori.

Pino Del Sordo, delegato RSU che lavora proprio in pronto soccorso, sottolinea come “più volte, negli anni passati, è stata sottolineata la centralità del problema della sicurezza degli operatori e dei cittadini bisognosi di cure urgenti in un luogo come il pronto soccorso del San Gerardo che conta più di 100.000 accessi annui. Sono episodi che aumentano la tensione psicologica su tutti i colleghi, soprattutto quando ripetuti e in breve tempo, come accaduto nell’ultimo fine settimana.”

Un tema sollevato nel recente passato anche in altri settori ed in particolare nell’area psichiatrica.

“Fatti come questi non devono e non possono essere considerati inevitabili incidenti di percorso, - dichiara Walter Palvarini, segretario generale FP CGIL Monza Brianza - non devono e non possono essere sottovalutati da parte della Direzione aziendale”.

Monza, 13/04/2017

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