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22 Aprile – GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

 Legambiente Circolo Alexander Langer - Monza

 

 Domenica 23 Aprile anche il Circolo Legambiente di Monza ha aderito alla “Giornata mondiale della terra” promuovendo la campagna europea “People4Soil”. In piazza Carrobiolo gli attivisti del circolo hanno raccolto firme per la petizione europea e distribuito oltre un centinaio di cartoline con le istruzioni per aderire, on line sul sito www.salvailsuolo.it, alla campagna europea.

Perché:

Il suolo: un bene prezioso, un bene comune, di tutti noi!

Il suolo è una risorsa, limitata - come l'acqua e l'aria – e non rinnovabile. Esso è indispensabile per la vita sulla terra, in quanto consente la produzione di alimenti per tutte le specie animali terrestri e quindi anche per l'essere umano. Un bene comune dunque, da tutelare e preservare. Il suolo ha un valore ambientale, sociale, culturale ed economico, fondamentale per tutta la collettività.

Un valore che viene quotidianamente:

  • Consumato dall'inarrestabile attività edificatoria e dalla dissennata cementificazione dei nostri territori.

  • Depauperato delle sue qualità dall’abbondante uso di fertilizzanti, diserbanti e insetticidi.

  • Eroso dalle acque perché disboscato, sfruttato e poi abbandonato a se stesso.

  • Inquinato con l’abbandono di rifiuti industriali e urbani tossici e nocivi.

  • Ci stanno togliendo il terreno da sotto i piedi: il consumo di suolo in Lombardia

    La Lombardia è una delle regioni più urbanizzate e cementificate d'Europa. Negli ultimi anni il suolo è stato consumato al ritmo di 90.000 metri quadrati al giorno (l'equivalente di circa 9 campi di calcio), per un totale di più di 3.000 ettari l'anno coperti da cemento ed asfalto, distrutti dall'edilizia residenziale e commerciale, da strade, impianti industriali, centri commerciali e capannoni: terra che non tornerà più, poiché è quasi impossibile che un terreno edificato possa tornare fertile. I dati sul consumo di suolo in Lombardia, elaborati da Legambiente e dal CRCS - Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo, mostrano una situazione allarmante: dal 1999 al 2012 sono stati urbanizzati 44.776 ettari e si sono persi in maniera definitiva 60.290 ettari di superfici agricole. In meno di 15 anni le aree antropizzate sono passate dal 12,6% al 14,5%.

  • Provincia di Monza e Brianza: tra le più cementificate d’Italia

    Monza e Brianza, rimane ancora in testa nella sciagurata classifica delle province più cementificate in percentuale rispetto alla superficie totale (34,7%), Da qualche anno ha superato la precedente primatista che era Napoli (29,5%). Lissone è sempre primo nella classifica dei comuni brianzoli a più alta percentuale di suolo consumato (71,3%) primo anche in Lombardia e sesto a livello nazionale dove dominano i comuni dell’hinterland napoletano. Muggiò, Nova Milanese e Villasanta, Cesano Maderno, Seregno e Meda, insieme a Brugherio e altri 6 comuni superano il 50% di suolo consumato. Poco sotto il 50% Monza e Desio. In fondo alla classifica possono contare su condizioni migliori i comuni del Vimercatese: Aicurzio, Mezzago, Ornago, Sulbiate e Cornate d’Adda.

  • Appello di 500 organizzazioni a Claude Junker

    L'appello, rivolto a Claude Junker e inviato in vista del 22 Aprile – Giornata Mondiale della Terra, fa riferimento all’obiettivo delle Nazioni Unite ‘fermare il degrado di suolo a livello globale entro il 2030 ed è rivolto alla Commissione Europea affinché faccia la sua parte, con la consapevolezza che le politiche europee hanno un’impronta molto profonda sui suoli e i territori del resto del mondo. A lanciarlo sono i promotori dell’Iniziativa dei Cittadini Europei “People4Soil”, a nome delle 500 organizzazioni che hanno aderito al network europeo (www.salvailsuolo.it). Al presidente della CE si chiede di fermare il consumo di suolo sviluppando un quadro legislativo vincolante per gli Stati Membri, che riconosca al suolo lo status di “bene comune” proprio come l'aria e l'acqua.

    Monza, 23 aprile 2017

 

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