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Circhi: un decreto legge che spegne tutti gli entusiasmi.

Nel frattempo arriva a Monza un circo con animali

Prima dell'estate sembrava fatta, tutto sembrava giocare a favore di una definitiva, anche se graduale, eliminazione degli animali dai circhi, fortemente voluta da tutte le associazioni animaliste.

All'inizio dell'autunno è arrivata la doccia fredda: il Senato ha approvato il disegno di legge 2287-bis ('Disposizioni in materia di spettacolo e deleghe al Governo per il riordino della materia') in cui non si parla più di "graduale eliminazione" degli animali nei circhi ma di "graduale superamento dell'utilizzo degli animali". Una differenza sostanziale, la parola "eliminazione", approvata in Commissione, è stata, con un beffardo gioco di parole, eliminata.

E questo nonostante la maggioranza degli italiani sia contraria al circo con gli animali, come ha dichiarato Carla Rocchi, presidente nazionale dell'ENPA: «i dati sono chiari e ci parlano di un modo di fare “spettacolo” ormai in crisi irreversibile. D’altro canto in una società caratterizzata da tempi di riposta al cambiamento pressoché immediati, si afferma solo chi è in grado capire, di intercettare e di sfruttare a proprio vantaggio le nuove tendenze. Per questo inseguire pratiche tardo ottocentesche, ormai superate e senza più riscontro di pubblico, rappresenta una risposta autolesionista al mutato contesto socio-culturale. Invece di rimpiangere per il “bel tempo che fu”, di arroccarsi in un'ostinata e illogica difesa di presunte tradizioni, - prosegue la Rocchi - si dovrebbe avere la lungimiranza di assecondare la nuova sensibilità collettività, sempre più “animal friendly”. Lo stop all’uso di animali non è una minaccia, è una straordinaria opportunità di crescita, al contempo occupazionale e culturale, bisogna soltanto imparare a coglierla. Chi non fosse convinto può sempre chiedere conferma al circo Barnum, su cui il sipario è calato una volta per tutte dopo 140 anni di attività».

Intanto a Monza...

Il 29 settembre 2017 il circo Millennium è arrivato proprio nel capoluogo brianzolo con al seguito numerosi animali. Per questo è prevista una mobilitazione delle associazioni animaliste. L'ENPA monzese, che da tempo fa parte dell'apposita commissione di controllo sull'attendamento dei circhi, vigilerà come sempre affinché le leggi attualmente in vigore vengano puntualmente rispettate.

Ricordiamo che i comuni non possono vietare gli attendamenti dei circhi, perché tutti, compresi quelli con animali, sono permessi e supportati dallo Stato, essendo sotto l'egida del Ministero del Turismo e Spettacolo. È però possibile cercare di limitarli il più possibile ed esercitare controlli sempre più stringenti e pressanti.

L'ENPA di Monza e Brianza incontrerà al più presto, con altre associazioni animaliste, i membri dell'amministrazione comunale per proporre nuovi strumenti che consentano di limitare l'arrivo di circhi con animali sul territorio cittadino, forte del fatto che la nuova amministrazione comunale monzese nel primo incontro della Commissione ha dimostrato grande attenzione e sensibilità al problema.

 

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