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PRESIDI, VOLANTINAGGI E INCONTRI IL 20 NOVEMBRE E SCIOPERO IL 18 DICEMBRE A SOSTEGNO DEL TAVOLO PER IL RINNOVO DEL CCNL OPERAI EDILI

Il mancato rinnovo del CCNL degli operai edili dopo 1 anno e 5 mesi dalla scadenza del precedente, è un atto ostile contro i lavoratori. Dal Luglio 2016 la trattativa non è mai entrata nel merito della piattaforma presentata dalle OO.SS.

La delegazione dell’ANCE non è in grado di esprimere la volontà di addivenire in tempi brevi alla firma del contratto. Il ridisegno degli assetti dirigenziali da un lato e la dialettica interna sulla gestione delle materie previste dal CCNL dall’altro, pone l’ANCE in una condizione di dilatare in continuazione i tempi per affrontare i temi posti dalla piattaforma.

La presentazione di una contro-piattaforma a Febbraio u.s. da parte delle delegazioni datoriali, narra dell’esplicita volontà di non dare risposte concrete alle esigenze dei lavoratori.

In aggiunta ai temi per il rinnovo del CCNL, gli operai edili sono in mobilitazione anche per l’assenza di risposte concrete sull’anticipo dei tempi di approdo alla pensione. Il 70% di respinte delle domande di Ape social da parte dell’INPS, l’innalzamento dell’età di vecchiaia fino a 67 anni proposto dal Governo Gentiloni, sono elementi che non tengono conto di quanto sia faticoso svolgere il lavoro del muratore.

 A sostegno delle ragioni degli operai edili, in tutto il territorio nazionale, il giorno 20 Novembre si svolgeranno presidi, volantinaggi, incontri e conferenze stampa. Nei territori della Lombardia, in aggiunta alla campagna di assemblee che si stanno svolgendo nei luoghi di lavoro, le iniziative di articoleranno nel seguente modo:

v  Volantinaggio in due cantieri significativi del territorio ( da individuarsi a cura delle Segreterie Territoriali) dalle ore 6.30 alle ore 8.30,

v  Presidio davanti alla sede dell’Ance Territoriali dalle ore 10.00 alle ore 12.00 con richiesta di incontro al presidente per illustrare  le ragioni, i motivi e il percorso di mobilitazione intrapreso,

v  Incontro con il prefetto per illustrare le ragioni, i motivi e il percorso di mobilitazione intrapreso per il rinnovo del CCNL e per invitarlo ad inviare una missiva al governo circa la nostra protesta per il problema dei lavori gravosi,

v  Conferenza stampa dei tre segretari generali delle strutture di Feneal Filca e Fillea per illustrare la giornata di protesta e per annunciare lo sciopero del settore del 18 Dicembre.

Queste iniziative sono propedeutiche per illustrare ai lavoratori, alle controparti territoriali, alle istituzioni e all’opinione pubblica le ragioni e i motivi dello

sciopero di settore indetto per il giorno 18 Dicembre p.v.

e della manifestazione che si svolgerà nella città di Torino.

Il diritto al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro non può essere messo in discussione e non può essere ostaggio di dialettiche interne alla controparte.

La modifica del paradigma del comparto edile utile per affrontare la complessità del costruire in futuro, transita dalla contrattazione collettiva per adeguare i saperi degli operai, degli impiegati e dei tecnici di cantieri.

Milano, 15 Novembre 2017

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